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Celiachia: cambiano i rimborsi statali sui prodotti gluten-free

Le Buone Notizie di Cacao - Ven, 09/07/2018 - 10:42

Limiti di spesa più alti rispetto al passato per i minori, più bassi per adulti e anziani
Nuova divisione delle fasce di età e differenze tra uomini e donne: sono questi, in sintesi, i principali cambiamenti contenuti nel nuovo decreto del Ministro della Salute sulla celiachia, “Limiti massimi di spesa per l’erogazione dei prodotti senza glutine“.
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Un formaggio stagionato

Le Buone Notizie di Cacao - Ven, 09/07/2018 - 10:34

Addirittura 7mila anni. Tutto parte dal ritrovamento di alcuni cocci rinvenuti nella costa dalmata e al cui interno gli archeologi hanno rinvenuto alcune tracce di formaggio.
Lo studio, condotto da Sarah McClure della Pennsylvania State University, è stato pubblicato da Plos One, conferma quanto già si sapeva circa il consumo del latte – alimento conosciuto già 9000 anni fa - ma retrodata la produzione di formaggio di circa 2000 anni.
Altro che i 36 mesi del parmigiano!
(Fonte: Repubblica)

La Gioconda è ipotiroidea

Le Buone Notizie di Cacao - Ven, 09/07/2018 - 10:32

Lo afferma il dottor Mandeep R. Mehra, direttore medico dell’Heart & Vascular Center del Brigham and Women’s Hospital, secondo il quale Lisa Gherardini, la nobildonna fiorentina scelta da Leonardo per il suo quadro, ha tutte le caratteristiche di chi soffre di ipotiroidismo: carnagione giallastra, capelli sottili e un po’ di gozzo.
E chissà che c’aveva da sorridere.
(Fonte: Sky Tg24)

Un grande passo verso l’umanità

Le Buone Notizie di Cacao - Ven, 09/07/2018 - 10:30

La Corte suprema indiana ha cancellato la sezione 377 del codice penale, depenalizzando l’omosessualità che veniva considerata come “offesa contro natura”.
Finora essere gay poteva costare fino a 10 anni di carcere. Ora Dipak Misra, presidente del Collegio giudicante, ha dichiarato che "criminalizzare l'omosessualità è irrazionale e indifendibile".
Siamo d’accordo e #qualcunoglielotelefoniafontana
(Fonte: Ansa)

Premio CerviaAmbiente 2018 a Donatella Bianchi e Jacopo Fo

People For Planet - Ven, 09/07/2018 - 10:23

C’è anche un po’ di People for Planet nell’edizione 2018 del Premio CerviaAmbiente, che verrà consegnato sabato 8 settembre nel centro storico di Cervia, dalle 10 alle 13.
E’ stato istituito nel 1973 in favore di studiosi, ricercatori, personalità, città e istituzioni scientifiche che si sono distinte nel campo della tutela ambientale. Negli anni è stato assegnato a personaggi del calibro di Jacques Yves Cousteau (l’esploratore), Konrad Lorenz (Premio Nobel per la medicina e la fisiologia) e Barry Commoner (biologo).
Il premio CerviaAmbiente 2018 va a Donatella Bianchi, scrittrice, conduttrice televisiva (LineaBlu su Rai1) e presidente di Wwf Italia dal 2014, per il suo impegno nel diffondere le tematiche della cultura marinara e della protezione della biodiversità.
Il Riconoscimento CerviaAmbiente 2018 va invece al nostro Direttore Creativo Jacopo Fo, per il suo impegno nel campo dell’ecologia e del risparmio energetico, per aver creato con Michele Dotti e Fabio Roggiolani Ecofuturo, il Festival delle ecotecnologie e dell’autocostruzione, e per aver fondato il magazine online People for Planet.
“Con la sua Libera Università di Alcatraz diffonde la cultura della pace, dell’arte e dell’ecologia in vari settori” scrive RavennaToday.it.

Abbiamo chiamato Jacopo Fo per una dichiarazione: “E’ la prima volta che mi danno un premio, sono contento e anche un po’ preoccupato. Grazie mille e complimenti a Donatella!

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Celiachia: cambiano i rimborsi statali sui prodotti gluten-free

People For Planet - Ven, 09/07/2018 - 04:21

Nuova divisione delle fasce di età e differenze tra uomini e donne: sono questi, in sintesi, i principali cambiamenti contenuti nel nuovo decreto del Ministro della Salute sulla celiachia, “Limiti massimi di spesa per l’erogazione dei prodotti senza glutine“.

Modalità uniformi su tutto il territorio nazionale

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 28 agosto il nuovo decreto, a firma del Ministro Giulia Grillo, abroga quello del 4 maggio 2006 e riguarda l’erogazione gratuita di prodotti alimentari per celiaci, ovvero i limiti di spesa mensili a carico dello Stato cui hanno diritto le persone che soffrono di celiachia per l’acquisto di cibi privi di glutine. “È opportuno – si legge nel decreto – rendere uniformi le modalità di erogazione degli alimenti senza glutine specificamente formulati per celiaci al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza su tutto il territorio nazionale e di contenere i costi per il Servizio sanitario nazionale”.

Nuovi limiti di spesa 

Rispetto al decreto del 2006 la normativa attuale inserisce una diversa divisione per fasce di età e una differente ripartizione nei limiti di spesa per uomini e donne. La differenza più marcata riguarda i tetti di spesa, più elevati per i minori e più bassi per adulti e in particolare per gli anziani con più di 60 anni: per la popolazione di questa fascia d’età, infatti, i rimborsi a carico dello Stato arrivano fino quasi a dimezzarsi, passando dai 140 euro mensili previsti dal decreto del 2006 agli 89 euro per gli uomini e a 75 euro per le donne.

Obiettivo: dieta varia ed equilibrata

Nel decreto si precisa che le persone con celiachia devono seguire una dieta varia ed equilibrata “con un apporto energetico giornaliero da carboidrati stimabile in almeno il 55%, che deve derivare anche da alimenti naturalmente privi di glutine provenienti da riso, mais, patate e legumi come fonte di carboidrati complessi, per cui la quota da soddisfare con alimenti senza glutine di base (pane, pasta e farina) è stimabile nel 35% dell’apporto energetico totale”. Il supporto economico previsto dal decreto servirebbe proprio per aiutare i celiaci a condurre un’alimentazione sana.

L’aggiornamento del Registro nazionale degli alimenti senza glutine

Entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto, si legge tra le norme transitorie, verrà aggiornato il Registro nazionale degli alimenti senza glutine e successivamente, entro tre mesi dagli aggiornamenti, le Regioni dovranno provvedere ad adeguare le modalità di erogazione degli alimenti privi di glutine così come indicato nel decreto.

Il twitter del ministro Grillo

Il 30 agosto, all’indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto, il ministro della Salute ha voluto precisare su Twitter che, sebbene porti la sua firma, “il decreto era stato deciso e deliberato dal precedente Governo e ha avuto l’ok dalla Stato-Regioni prima del mio insediamento”. Ha quindi concluso il cinguettio scrivendo di aver “avviato una verifica per valutare eventuali modifiche così da non penalizzare i cittadini”.

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Lego, la svolta green

People For Planet - Ven, 09/07/2018 - 02:57

Anche il mattoncino dice addio alla plastica. L’azienda danese Lego ha annunciato il cambio di marcia green che, nelle intenzioni, avverrà entro il 2030 con l’uso di materiale riciclabile per le costruzioni giocattolo così come per il packaging.
Anzi, le confezioni ecosostenibili arriveranno anche prima. Per realizzare l’impegno preso, Lego ha assunto un centinaio di esperti e investito circa 130 milioni di euro per individuare un nuovo materiale (finora ne ha studiati 200) che sia all’altezza delle aspettative.

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Venezia, nel Green Drop Award la terra del vulcano Laki

People For Planet - Ven, 09/07/2018 - 02:32

Arriva direttamente dal vulcano islandese Laki la terra che quest’anno è inserita nel trofeo del Green Drop Award, il premio assegnato al film più ecologista tra le pellicole in concorso alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Promotrice dell’iniziativa, la Ong Green Cross Italia, filiale del network fondato da Mikhail Gorbaciov, che per la settima volta sbarca al Lido per testimoniare il ruolo fondamentale del cinema per la difesa dell’ambiente. La cerimonia di premiazione è in programma il 7 settembre.

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Andiamo a vivere tutti insieme? Il Cohousing (VIDEO)

People For Planet - Ven, 09/07/2018 - 02:23

Casa del Cuculo è il nome di una casa che si trova sulle colline romagnole, tra Forlì e Cesena. E’ abitata da tre famiglie che condividono pasti, aree comuni e tutte le attività della struttura (che è anche una cooperativa).

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Link di approfondimento: http://www.casadelcuculo.org/

Video di Martina De Polo e Francesco Saverio Valentino

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Binge drinking: ubriacarsi alla velocità della luce fa male

Le Buone Notizie di Cacao - Gio, 09/06/2018 - 11:07

Alcol e giovani: dall’Istat la notizia che è in aumento la pratica dell’ubriacatura veloce
Sebbene tra i ragazzi sia in diminuzione il consumo giornaliero di alcol, l’assunzione di bevande alcoliche fuori dai pasti risulta in crescita e sale la percentuale di giovani che beve alcol in modo smodato fino a ubriacarsi, fenomeno noto come binge drinking.
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Tutti a ballare

Le Buone Notizie di Cacao - Gio, 09/06/2018 - 11:07

Per festeggiare il 72esimo anniversario della nascita di Freddie Mercury, al terminal 5 dell’aeroporto londinese di Heathrow gli addetti ai bagagli della British Airways hanno ballato sulle note di “I want to break free”, con baffi neri e imitando le movenze del celebre cantante che prima di diventare famoso aveva lavorato proprio a Heathrow.
Lui si sarebbe divertito un sacco.
(Fonte: La Stampa)

Unicornetto

Le Buone Notizie di Cacao - Gio, 09/06/2018 - 11:06

Trattasi di un cono gelato al gusto di unicorno. La confezione è lilla e azzurro e il gusto non è ben identificato, c’è chi parla di panna e cioccolato con una nota di lavanda e bubble gum.
Per ora Algida lo commercialista solo in Thailandia.
Per fortuna.
(Fonte: Repubblica)

Un caffè da Delia

Le Buone Notizie di Cacao - Gio, 09/06/2018 - 11:05

Delia ha un bar a Ventimiglia, vicino alla stazione di questo paese di frontiera. Il bar Hobbit di Delia è proprio un esercizio pubblico nel senso più ampio del termine: nel locale c’è uno spazio dove si possono cambiare i bambini, ci sono i pannolini, assorbenti per le donne, spazzolini da viaggio. Se qualcuno porta qualche giocattolo usato è benvenuto così i bambini possono giocare e se qualcuno non può pagare fa niente: Delia accoglie tutti e non fa pagare le consumazioni.
Non importa se la persona che ha bisogno è bianco, nero o a pois, Delia non fa distinzioni.
E proprio per questo rischia di chiudere dopo una campagna di boicottaggio da parte degli abitanti e il silenzio di istituzioni e chiesa.
Aiutiamo Delia a non chiudere: https://www.facebook.com/donate/726551337682006/10215264118889900/
(Fonte: comune-info.net)

I personaggi delle fiabe Disney nel mondo reale

People For Planet - Gio, 09/06/2018 - 08:44

“Ho pensato di togliere le principesse Disney dai loro paesaggi fiabeschi per catapultarle nel contesto urbano. Mi piace portare qualcosa fuori dal proprio elemento e metterlo in un ambiente diametralmente opposto al solito, per dargli un nuovo significato”.
Così Jeff Hong, disegnatore di storyboard, spiega com’è nato il progetto Unhappily ever after (E vissero infelici per sempre).

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Binge drinking: ubriacarsi alla velocità della luce fa male

People For Planet - Gio, 09/06/2018 - 02:40

Sebbene tra i ragazzi sia in diminuzione il consumo giornaliero di alcol, l’assunzione di bevande alcoliche fuori dai pasti risulta in crescita e sale la percentuale di giovani che beve alcol in modo smodato fino a ubriacarsi, fenomeno noto come binge drinking.

Diminuisce il consumo giornaliero di alcol, ma aumenta quello fuori dai pasti e il ricorso alla pratica del binge drinking, pratica pericolosa per la salute che consiste nell’assunzione smodata di alcolici finalizzata al rapido raggiungimento dell’ubriachezza. Il tema “alcol e giovani” nel nostro Paese può essere visto attualmente come una medaglia con due facce molto diverse tra loro, che da un lato presenta un dato positivo, ovvero la diminuzione del consumo giornaliero, mentre sull’altro riporta ben due dati negativi: l’aumento del consumo di bevande alcoliche al di fuori dei pasti e la crescita della pericolosa pratica del binge drinking. I dati arrivano dal Report 2016 sul Consumo di alcol in Italia dell’Istat, l’Istituto nazionale di statistica.

Giovani e adolescenti: eccessi frequenti

In particolare, dal Report emerge che il consumo di alcolici tra gli adolescenti – sia quello giornaliero (peraltro molto contenuto), sia quello occasionale (seppure con un andamento oscillante negli ultimi anni) – è diminuito sensibilmente, passando dal 29% al 20,4%, sebbene nel consumo di alcol le fasce d’età a eccedere più frequentemente sia proprio quella degli adolescenti di 11-17 anni (22,9% maschi e 17,9% femmine) seguita da quella dei giovani di 18-24 anni (22,8% maschi e 12,2% femmine), preceduta solo dagli ultrasessantacinquenni (36,2% uomini e 8,3% donne).

Alcolici fuori pasto: consumo massimo intorno ai 29 anni

L’abitudine di assumere bevande alcoliche fuori pasto frequentemente (ovvero almeno una volta a settimana) riguarda soprattutto i giovani di 18-34 anni, con un’incidenza fra i ragazzi più che doppia rispetto alle ragazze. In particolare considerando l’andamento per età, la quota di consumo almeno settimanale di alcol fuori pasto sale fino al raggiungimento della fascia di età 25-29 anni, per poi scendere progressivamente nelle classi di età immediatamente successive.

Il binge drinking

Secondo i nuovi Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti (LARN), si parla di binge drinking quando si assumono oltre 6 unità alcoliche (UA) in un’unica occasione. Una unità alcolica corrisponde a circa 12 grammi di etanolo, che sono contenuti in un bicchiere piccolo (125 ml) di vino a media gradazione, in una lattina o bottiglia di birra (330 ml) di media gradazione o in una dose da bar (40 ml) di superalcolico. La popolazione giovane di 18-24 anni, rileva l’Istat, è quella più a rischio per il binge drinking, frequente soprattutto durante momenti di socializzazione, come dichiara il 17% dei ragazzi (21,8% dei maschi e 11,7% delle femmine), e in particolare tra i 16 e 17 anni questa pratica raggiunge livelli superiori a quelli medi della popolazione.

Il luoghi del binge drinking

Il Rapporto 2016 dell’Istat ha anche indagato quali sono i luoghi in cui più spesso i giovani si lasciano andare al binge drinking: per adolescenti e giovani fino a 24 anni i posti preferiti risultano essere le discoteche e, in generale, i locali “night”, mentre le persone un po’ più grandi (24-44 anni) mostrano di preferire i bar, i pub o le birrerie. Per quanto riguarda il luogo in cui è avvenuto più frequentemente l’ultimo episodio di binge drinking, nell’ordine si trovano: casa di amici o parenti (39,3%); bar, pub o birreria (29,4%); ristorante, pizzeria, osteria (27,5%); casa propria (25,1%); discoteca/night (13,0%); all’aperto o in strada (5,3%) e altri luoghi (2,7%), come ad esempio posti di degustazione o vinoforum .

Chi va in discoteca consuma più alcol

Alcuni comportamenti non moderati nel consumo di alcolici risultano più diffusi tra chi frequenta abitualmente (più di 12 volte nell’anno) discoteche e luoghi in cui si balla. “Pur non potendo affermare che il consumo di bevande alcoliche avviene necessariamente nel momento in cui ci si trova in discoteca o in altri luoghi in cui si balla – si legge nel Rapporto Istat – si osserva che alla frequentazione assidua di questi luoghi nel tempo libero (12 o più volte all’anno) si associa un’abitudine maggiore al bere in modo non moderato”. E il fenomeno riguarda soprattutto i giovani e gli adulti fino a 44 anni. In particolare, poi, “tra i giovani di 18-24 anni di sesso maschile che vanno abitualmente in discoteca, il 38,4% ha l’abitudine al binge drinking (contro il 10% di quelli che non ci vanno) e il 24,4% delle donne (contro il 3,2%). Anche la quota dei giovanissimi di 11-17 anni con l’abitudine al binge drinking (3,5%) sale tra chi frequenta le discoteche e raggiunge il 18,9% tra chi le frequenta maggiormente”.

Le bevande alcoliche preferite

Tra gli adolescenti di 11-17 anni e i giovani (fino a 44 anni) ai primi posti si trovano birra e aperitivi, amari e superalcolici, e all’ultimo posto il vino. Ma sono forti le differenze di genere: gli uomini scelgono soprattutto la birra, le giovani fino a 24 anni invece aperitivi, amari e super alcolici.

L’esempio dei genitori conta

Il consumo non moderato di alcol dei genitori influenza il comportamento dei figli: ha infatti abitudini alcoliche non moderate il 30,5% degli 11- 24enni che vivono in famiglie dove almeno un genitore ha un consumo di alcol eccedente, mentre la percentuale scende al 16,2% tra i giovani con genitori che non bevono o bevono in maniera moderata.

Indispensabili monitoraggio e prevenzione

Nonostante alcuni segnali positivi come la diminuzione del consumo giornaliero di alcol tra i giovani, “si osservano ormai da tempo modalità di consumo rischiose per la salute che vanno monitorate – si legge nel documento elaborato dall’istituto superiore di sanità in base ai dati Istat in occasione dell’Alcohol prevention day 2017. “L’attenzione va posta specialmente su consumo di alcol in età precoce, consumo occasionale e al di fuori dai pasti e consumo quotidiano non moderato e binge drinking”. Tra le strategie che dovranno essere poste in atto nel futuro per ridurre il consumo di alcolici, conclude il documento, “è necessario monitorare il comportamento di gruppi specifici di popolazione più a rischio, come i giovani”, e “informarli ed educarli a un consumo moderato non legato alle mode, superando l’ignoranza e i falsi miti legati alla socializzazione e al successo. Senza dimenticare di puntare sulla prevenzione a partire dalla famiglia, “perché molti comportamenti scorretti vengono appresi anche tra le mura domestiche”.

Immagine di copertina: fotomontaggio di Armando Tondo, luglio 2018

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Greta, la 15enne seduta davanti al Parlamento svedese

People For Planet - Gio, 09/06/2018 - 02:26

Non può rimanere a guardare, non riesce a far finta di niente ed è certa che la sua protesta potrà cambiare le cose. Si chiama Greta Thunberg, è svedese e ha soltanto 15 anni ma le idee chiare, chiarissime. Dal 20 Agosto è seduta a terra, davanti al Parlamento di Stoccolma per protestare contro i cambiamenti climatici.
Niente scuola per lei, che non vede il futuro se i “grandi” della Terra non riusciranno a fare qualcosa per contrastare il riscaldamento globale.
La storia di Greta sta facendo il giro del mondo…

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In Venezuela costa meno usare le banconote anziché la carta igienica

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 09/05/2018 - 11:42

La carta igienica è pressoché introvabile e costa 2,6 milioni di bolivar.
Com’è possibile che un Paese come il Venezuela, ricco di risorse e di petrolio, abbia ridotto alla fame il suo popolo? (...)
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All’ombra di un grande albero

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 09/05/2018 - 11:41

Pare, si dice, si mormora che sia il più grande del mondo. E’ un Ficus benghalensis, il Grande Albero di Banyan che si trova nel giardino botanico di Acharya Jagadish Chandra Bose, in India e copre una superficie di quasi 19mila metri quadrati.
Praticamente si è fatto una foresta tutta da solo.
(fonte Greenme.it)

Se sei scollata il matrimonio costa di più

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 09/05/2018 - 11:40

La tassa sul matrimonio è inversamente proporzionale alla scollatura dell’abito della sposa. Questo almeno quanto annunciato da don Cristiano Bobbo della parrocchia di Oriago, paesino in provincia di Venezia.
Il sacerdote ha definito la proposta come: “Una provocazione scherzosa… Sarebbe importante che le spose facessero comprendere anche attraverso la semplicità e il buongusto del loro vestito la delicatezza, la poesia e la freschezza del momento che stanno vivendo”.
Beh, se sono scollate stanno senz’altro più fresche.
(Fonte: Ansa)

Se ti piace l’avocado…

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 09/05/2018 - 11:38

Hai trovato il lavoro che fa per te. Quattro università americane assumono volontari che si impegnino a mangiare un avocado al giorno per sei mesi. Lo studio serve a esaminare gli effetti nel corpo e nel sangue del grasso contenuto nel frutto.
Forse dopo sei mesi sarete un po’ verdi.
(Fonte: Repubblica)