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Il grande mistero dell’Umanita': perche' l’uomo medio e' cosi' coglione? (E anche la donna)

Nella presentazione di un mio libro, “Ti amo ma il tuo braccio destro mi fa schifo, tagliatelo”, sul risvolto di copertina avevo scritto che Adamo era un coglione, perche' quando Dio (che e' uno che in un giorno ti fa tutte le stelle del firmamento, mica cazzi) ti dice NON MANGIARE LA MELA devi proprio essere scemo per non ubbidire.
Ma quando mi arrivo' il libro stampato scoprii che una mano misteriosa alla frase: “Adamo era un coglione” aveva aggiunto le parole: “Per non parlare di Eva”.
Cazzo, telefono invelenito alla casa editrice e dopo un’indagine che Sherlock Holmes mi fa una pippa, scopro che l’aggiunta e' stata decisa da una donna.
Minchia!
Masochista questa!
Le telefono e appuro che non e' in grado di spiegare come mai si sia permessa di modificare il testo di un libro senza avvisare l’autore. Scopro che non ne ha la minima idea.
Perche' una donna ce l’ha con le donne tanto da contravvenire a fondanti principi che regolano le relazioni tra autore e editore, rischiando peraltro evidenti ritorsioni?

E’ un tema affascinante sul quale mi sono accapigliato con la meravigliosa Eleonora Albanese, questa mattina, sul suo letto, dopo averle portato il caffelatte in trepidante attesa di poter avere accesso alle morbidezze aleggianti di tepore che nascondeva sotto l’imbottita di bambagia di seta.
Invece ci siamo messi a analizzare il motivo per il quale, sostanzialmente, gli esseri umani potrebbero vivere alla grande se solo smettessero di essere indolenti, stupidi, privi di autostima, complici della distruzione del proprio mondo fantastico.

Devo ammettere che in questi giorni sono provato dalla protervia del potere post democristiano e dalla vuotaggine mentale in cui brancola il movimento progressista e ho optato per una scelta esistenziale spartana (allo scopo di non soccombere psicologicamente alle oscure trame del nulla). Mi sono messo a lavorare duro (costruire e' stabilizzante, specie se tiri su dei bei muri), ho raddoppiato il movimento fisico, e mi sono dedicato con costanza ad ammazzare nazisti. Uso un fucile di precisione, in un videogames sull’avanzata dell’Armata Rossa in Blenorussia. Poi di notte continuo a sognare scontri epici con le Orde del Male. Ma io, una volta tanto, sono armato meglio e ho una mira da paura.
E mentre guardavo un film dove l’attore che fa 007 e' un ebreo blenorusso che si mette a sparare sui nazisti, mi son chiesto: MA VERAMENTE IN QUESTO MONDO LA GENTE PUO’ ANDARE COSI’ FUORI DI TESTA DA UCCIDERE UN ALTRO ESSERE UMANO?

In un altro videogames mi hanno dato un fottutissimo carro armato Sherman e dovevo sfondare le linee dei tank nazisti sulle Ardenne.
Un gioco da ragazzi. I carri nazisti mi possono colpire anche 3 volte e sopravvivo, e mi bastano 2 colpi per far saltare i loro carri. Questo perche' gioco in modalita' principiante perche' mi piace vincere facile.
Ma mentre sterminavo la Panzerdivision la mia fottutissima anima comunista mi diceva che era una stronzata perche' in realta' gli Sherman erano dei carri di merda che avevano la corazza piu' leggera e i cannoni meno potenti dei carri tedeschi. (E non lo dice Travaglio, lo dice Discovery Channel).
E mi metto a riflettere su quanto cavolo dovettero stare male i carristi Usa quando si accorsero che li avevano mandati a farsi massacrare su carri da schifo.
Probabilmente non sapevano neanche che i sovietici invece avevano dotato le truppe di carri al livello di quelli tedeschi. Da notare che entrambi gli Stati maggiori sapevano quanto erano spesse le corazze tedesche e quanto erano potenti i loro cannoni. Ma quelli del Pentagono hanno detto: machissenefrega! e c’hanno rimesso decine di migliaia di carri armati e equipaggi.
E tutti gli eroici sottufficiali, capocarro, mitraglieri, cannonieri, gente con le palle cubiche capace di morire bruciati vivi senza deflettere di un solo millimetro, non sono stati capaci di dire ai loro capi: TESTE DI CAZZO, QUESTI CARRI ARMATI SONO UNA CHIAVICA!
Io ho avuto culo che non sono nato in tempo per finire crivellato sulla spiaggia della Normandia.
Ma cazzo, avrei fatto carte false per non partecipare a quello sbarco demenziale a culo scoperto sotto il fuoco delle mitragliatrici.

Questo e' l’assurdo: ci sono esseri umani che dimostrano un eroismo totale ma sono incapaci di far valere assennatamente i loro sacrosanti diritti.
Perche'?
Io credo sia una questione di Dna culturale. Hanno introiettato fin da piccoli un modello del mondo che non contempla la possibilita' di essere artefici della propria vita e del cambiamento.
Non hanno proprio idea delle potenzialita' che lasciano morire. Non hanno un immaginario fantastico.
Il nostro nemico non e' Berlusconi, e' l’IGNAVIA.
Siamo noi la maggioranza sana del paese. Ma siamo sprovvisti di capacita' di metterci veramente a cambiare le cose.
Continuo a incontrare gente inferocita col governo. Mi vien da chiedergli: scusa ma tu che fai di concreto contro questo delirio di politici corrotti?
Non hanno aderito a nessun gruppo d’acquisto, non hanno costruito un punto di ritrovo alternativo, un evento, una festa ribelle, un’impresa etica. Niente. Continuano a lavorare sotto padrone, dando ogni giorno buona parte del loro tempo al sistema e ogni tanto protestano al bar o in piazza. E come possiamo concludere qualche cosa?

Disgraziatamente non ho la soluzione per smuovere il Dna culturale della gente.
Ma qualche azione di commandos possiamo concretizzarla.
Ad esempio Eleonora ha lanciato nelle sue trasmissioni tv una campagna per il benessere quotidiano. E questa campagna prevede, tra l’altro, di troncare quelli che ti svegli e trovi sulla pagina di Facebook la foto straziante del bimbo malato per la donazione. Cioe' e' una coltellata alla schiena. Si prevede che se sei mio amico lo sai che io gia' mi faccio in quattro con 12 iniziative di solidarieta'… Puoi anche risparmiarmi la botta di angoscia subito dopo il caffe'.
Bisogna dirgli che non e' il modo di relazionarsi. Prova a darmi un’emozione positiva, se ti interesso come persona, cosi' poi avro' piu' energia per fare qualche cosa di buono.

Eleonora ieri ha aperto la sua trasmissione http://www.livestream.com/alcatrazindiretta dicendo che si era alzata felice perche' c’era un bel sole.
Una persona le ha risposto sulla chat simultanea che se doveva alzarsi per andare in miniera non si sarebbe sentita cosi'…
Ok, non voglio piu' parlare con persone che invece di essere contente che nonostante la bruttezza di una certa parte del mondo riesco a essere contento, mi sgridano perche' non soffro come un minatore.
E poi quando ti alzi e ti immedesimi in un minatore triste che forza hai per combinare qualche cosa di buono?
E se io sono triste, il minatore sta meglio?
Che poi magari il minatore, nonostante faccia un lavoro durissimo, riesce perfino a essere piu' allegro del super manager che ha tutto ma ha il cuore vuoto.
Retorica?
Si', ma e' anche vero. Ci sono piu' depressi a New York che nel deserto del Kalahari che e' un posto dove per farti un bicchiere d’acqua devi marciare per 10 chilometri sotto un sole che sembra una lampada abbronzante aliena.
Scriviamolo finalmente sui muri che il mondo migliora tanto piu' le persone riescono a creare un’energia positiva.
Il problema non e' berluschino, e' che abbiamo l’energia bassa.

Durante il maggio francese del ’68 sui muri c’era scritto:
La spiaggia sotto i pave' (i cubetti di porfido che lastricavano le strade di Parigi, i Sampietrini…)
E poi c’era scritto: Siate realistici, chiedete l’impossibile.

Siamo riusciti a trascinare mezzo mondo verso la rivolta e a trascorrere momenti impagabili quando siamo riusciti ad affermare il sogno, il diritto umano alla visione fantastica della vita.
E non lo chiedevamo con i cortei. Lo facevamo senza permesso. Subito.
Li', sui materassini delle palestre dei licei occupati.
Baci ribelli, illegali, che appena i giovani che avevano un minimo di sangue nelle vene lo venivano a sapere, che ci si baciava nella scuola occupata, diventavano rivoluzionari.
La rivoluzione era la cosa piu' bella che potevamo regalarci.
Si cantava, si ballava, ci si lasciavano crescere i capelli, si accorciavano le gonne, si parlava per ore del futuro migliore, si autogestivano le scuole, si viaggiava in autostop e si faceva l’amore. Che cazzo potevi volere di piu'?
Avevamo gia' vinto. La rivoluzione era li'!
Ebbrezza pura.
Questo trascina il mondo.
Desiderio di amore, di cambiamento, di gioco, di contatto.
Vuoi tirare giu' il governo?
Emozionati.

Siamo in una situazione tipo caduta dell’Impero Romano. Ma piu' trendy.

A me piace com’e' concepito questo pianeta perche' gli stronzi si fanno male da soli!

Se non ve ne siete accorti vorrei avvisarvi che il momento e' topico e cruciale.
Quattro punti con ago e filo e una stirata non ridaranno al capitalismo la freschezza dei suoi anni giovanili.
E, modestamente, posso vaticinare che solo cambiamenti radicali ci faranno transitare fuori dalla merda.

Comunicati urgenti

- Dopo due settimane dalla mia proposta per un romanzo collettivo sui Seminole non e' ancora arrivata una sola riga di contributo reale.
Se non ci saranno novita' si considerera' il progetto defunto. http://www.jacopofo.com/facciamo-un-romanzo-collettivo
http://www.jacopofo.com/romanzo-collettivo-schiavi-florida-seminole
 

Lettera aperta di 24 scienziati contro il nucleare

L'appello, sottoscritto da 24 tra ricercatori e professori di Universita' di tutta Italia (c'e' anche un ex ricercatore dell'Euratom), e' rivolto ai candidati governatori delle prossime elezioni regionali.
Non pubblichiamo la lettera che con belle parole invita a promuovere le energie rinnovabili, pubblichiamo l'allegato, dove si elencano e si spiegano i motivi del no al nucleare.
Buona lettura!

La buona notizia del giorno: Radio 100 Passi resiste

Radio 100 Passi

Il 12 marzo 2010 Radio 100 Passi, la webradio dedicata a Peppino Impastato, ha presentato la nuova programmazione e ufficialmente acceso i propri microfoni.
E' una buona notizia perche' nella notte tra il 7 e l'8 marzo “ignoti” avevano devastato  il banco di regia e rubato gran parte dell'attrezzatura.
La redazione Passi era in ginocchio ma invece di chiudere Radio 100 Passi e' diventata addirittura piu' grande.
Molti volontari palermitani hanno prestato le loro attrezzature e decine di associazioni, scuole e semplici cittadini hanno fornito aiuto e testimonianze di solidarieta'.
Grazie a tutti Radio 100 Passi e' on air!
Attualmente e' in corso una raccolta fondi per ricomprare tutte le attrezzature necessarie.
Per informazioni http://www.radio100passi.net

Aperta a Londra la prima clinica medica per dipendenti da Pc

Dipendenza da PC

Il paziente si fa ricoverare mentre i medici gli gestiscono l'e-commerce con cui si paga le rate del mutuo.
(Fonte: Ansa)

Fonte imm

Par condicio divina

Il cartellone elettorale mostrato nella foto e' apparso a Cosenza e invita a votare per la presidenza della regione “l'unica soluzione per voler bene alla Calabria”: Gesu' Cristo.
La sua lista e' stata accettata nella notte dei tempi.
(Fonte: Ansa)
Fonte imm

Chi dorme non rischia il posto

Fare un pisolino durante l'orario di lavoro perche' stanchi dopo tante ore di turno non puo' essere motivo di licenziamento in tronco.
Lo ha stabilito la Cassazione rigettando il licenziamento di un metronotte. Secondo i giudici, prima ci vuole un caffe'.
(Fonte: Ansa)

Storie di ladri... molto pentiti

Accusato di 4 rapine in banca, si e' rivolto al Gup di Milano Marina Zelante e ha dichiarato: “Io voglio essere condannato, voglio pagare il mio debito con la giustizia e mi merito 10 anni”.
Non diventera' mai Presidente del Consiglio.
PS: Alla fine Marco Ferrari, romano di 30 anni, e' stato condannato a 7 anni di reclusione, durante i quali vuole laurearsi in lettere e filosofia.
(Fonte: Repubblica)

Pronti, al pesto, via!

Campionati mondiali PestoSabato e domenica, presso il Palazzo Ducale di Genova, si svolge la terza edizione dei Campionati mondiali di Pesto al mortaio.
Al vincitore 2.000 euro di basilico.
(Fonte: TgCom)

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