Ripubblico qui un post messo altrove. E la mia risposta. Altre idee?
Ciao Jacopo non riesco a prendere sonno
Ciao Jacopo non riesco a prendere sonno rimuginavo su cose che mi sono successe di recente ,e le associavo all ultimo tuo libro letto ,e che consiglio DIVENTARE DIO IN 10 MOSSE , in cui dici che ci sono persone che si venderebbero per un gelato al sapore sintetico di fragola ,che ci sono persone che hanno due anime e sei religioni ,ed in effetti penso che hai proprio ragione ,a volte dai fiducia ad un amico e va a finire male ,dai fiducia ad una ragazza e va a finire male dai fiducia ad un ragazzo e ad una ragazza messi insieme e va a finire peggio ,al di là degli scherzi ci sono persone di cui comunque ti puoi fidare al 95% ed a cui affidare tutti i tuoi soldi e tutta la tua vita e dire VAI, e non sono poche davvero certo non sono la maggiranza ma per me un buon 20% , io penso però che l educazione ed il rispetto per la vita vadano insegnati da piccolo se no la persona non li apprende più, in effetti a ben pensare uno stronzo non diventa mai una persona in gamba e generosa ,rimane sempre stronzo ,non lo puoi cambiare ,comunque mi andava di dirti queste cose tutto qua ,era un pensiero che mi era venuto in testa ,oltre ovviamente ad un grazie per la tua persona e per le tue idee ,ad un grazie ,ci mancherebbe, anche agli amici di Alcatraz , ma comunque andiamo avanti e continuiamo a fare ,domani vedrò anche che si può fare per il gioco dei regali ,a domani.
Da davide de masi il 29/01/2009 -
Le delusioni della vita
Caro Davide
dal tono della tua lettera intuisco che hai preso una bella batosta.
Anch'io sono reduce da un duro colpo e mi trovo a non dormirci la notte.
E' dura.
E mette in discussione il senso della vita.
C'è questo grumo di orrore che ci minaccia: si chiama Gaza, ingiustizie, tradimenti, Iraq, paure, corruzione mancanza d'amore, bugie, parola d'onore buttata al cesso, incapacità, stupidità, cattiveria bestiale.
In momenti di ottimismo pensavo che il "blocco sfiga" fosse un'evenienza probabilistica, una possibilità negativa da combattere buttandosi nel positivo della vita.
Ora una delle numerose identità che affollano la mia mente mi dice: NON TE LO MERITAVI.
Un'altra identità dice: SE LA VITA NON FOSSE COSI' PERICOLOSA NON SAREBBE ALTRETTANTO MIRACOLOSA, COMMUOVENTE E AFFASCINANTE.
Ma se io ero Dio probabilmente avrei fatto un universo dove i nazisti potevano al massimo del massimo schiaffeggiare gli ebrei, se andavano oltre gli cadevano le mani.
Un grande rabbino si è misurato con la questione scrivendo un libro: Dio dopo Auschwitz.
Io al momento non ho preso una decisione, anche se so che non c'è un'altra alternativa, oltre a arrendersi o continuare a combattere.
Combattere in senso metaforico per inventarsi un senso della vita.
Sono sempre più convinto che la vita non abbia senso. Glielo dobbiamo dare noi. Ed è dura. E' la grande sfida della nostra esistenza. L'unica che ha senso, l'unica che paga. Vivere una vita senza senso è una sconfitta, è aver avuto una possibilità e averla buttata.
Ps
Sono un militarista di merda e mi vengono fuori queste parole. combattere, vincere, sconfiggere.
Ppss
Grazie per i complimenti per mio lavoro
pppsss
Ho postato questo scambio di battute nel settore Consulenza esistenziale, dentro il Gioco dei Regali, così lì magari qualcuno entra nel discorso.
http://www.jacopofo.com/forum/73
http://www.jacopofo.com/forum/73
Da Jacopo Fo














Commenti
Carissimi Davide e Jacopo, io ci sono!
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Carissimi Davide e Jacopo, sono da poco rientrato a casa e ho appena letto il vostro dialogo .
Per me è impossibile non intervenire, fra poco dovrò ri-uscire ( non mi viene un termine migliore) per un impegno, per cui ho poco tempo a disposizione, sarò quindi necessariamente breve.
Avrei moltissime cose da proporre ,elaborate da esperienze vissute simili alle vostre, mi riprometto di farlo quanto prima, appena avrò un po' di tempo libero nei prossimi giorni.
Della tua sofferenza Davide, ne avevo intuizione, era emersa nello scambio avuto nei giorni scorsi del quale conservo un bellissimo ricordo, di quella di Jacopo non ne avevo avuto il minimo sentore.
La vita mi ha fatto conoscere cosa significa essere traditi dalle persone più care, conosco le batoste di cui parlate, ci sono passato, avremo modo di parlarne .
Scopo, per il momento, di questo mio intervento è di comunicarvi , le sensazioni avute dopo aver letto il contenuto del vostro dialogo: ho provato e provo lo stesso coinvolgimento totale e la sofferenza che si ha quando in questa situazioni si trovano i propri cari, o gli amici più intimi.
Questo mi ha fatto capire quanto ci tengo a voi . Eppure ci conosciamo solo a mezzo scrittura !!
Per questo non resisto alla fretta di comunicarvi subito , ora, una cosa semplice semplice, che non posso non dire:
Io ci sono, sono al vostro fianco, immediatamente senza perdere un secondo,senza il minimo dubbio, contate su di me !
Jacopo ha il mio numero di telefono, l' indirizzo di posta elettronica, che ho comunicato nell' email inviata per avere informazioni sull'ecovillaggio. Qualora lo ritenesse opportuno,può disporne come meglio crede, per voi ci sono sempre, a qualunque ora. (Dovesse servirti Davide, te lo puoi far dare da Jacopo)
Quando il vento imperversa, i fili d'erba si piegano tutti insieme, e tutti insieme si rialzano quando il vento si posa e ritorna il sereno . E' questa la loro forza.
Insieme si soffre meno, insieme si gioisce meglio!
A presto, vi abbraccio idio
Ragazzi grazie ad entrambi
Ragazzi grazie ad entrambi anche io ora devo scappare ,siete straordinari davvero, però vorrei aggiungere una cosa: che spesso una persona si trova in difficoltà magari in una grossa difficoltà e non vi è nessuno che ti ascolta e che magari ti dà un sano abbraccio spontaneo ,con questo mi volevo ricollegare a ANDREA PAZIENZA che io non conoscevo prima che Jacopo Fo postasse il video di Pompeo su youtube ,ed è assurdo che se ti trovi nella merda la gente non solo non ti dà una mano ma ti calpesta pure ,io penso Jacopo che queste consulenze andrebbero magari fatte conoscere a più persone possibili ,ci possono essere molti ragazzi e non che potrebbero avere bisogno di una vicinanza genuina ed affettuosa ,a dopo.
Comunque Idio sei davvero incredibile
Comunque Idio sei davvero incredibile ,grazie davvero mille e mille volte ,sei un vero amico.GRAZIE.
esserci?
Essere o non-essere? conoscersi attraverso la scrittura è essere? Sono qui, perchè ho bisogno davvero di sapere che vale la pena. Combattere? per cosa? Questo mi chiedo. Sono qui, e non vorrei esserci già più. E' un po' di giorni che mi sento la morte addosso, che sento la vita come un non essere. Meglio sarebbe il nulla, senza dolore e gioia, il non essere puro. Come Leopardi, vivere correndo in attesa di quel precipizio che tutto inghiotte. NOn c'è proprio un senso alla vita. MA è proprio necessario crearsi un senso? Vivere allegramente, la divina commedia, cosa cambia, se poi è buio? A cosa servono i ricordi? belli o brutti, l'annichilimento è il destino di questa generazione. Frenesia per salvare il pianeta. Perchè salvarlo? perchè volere che si tramandi storia, ricordi? Quante civiltà di cui non si è salvato ricordo. La terra comunque vive una vita di milioni di anni, e noi siamo un puntino di storia di fronte all'eternità. Più che combattere, sarebbe più giusto giocarcela come un video gioco. Giocare, farlo per gioco, senza darci troppo peso. La terra un palcoscenico e noi gli attori. I campi di concentramento ci sono stati, perchè era pare del copione. Quando si alzerà il sipario, non ci sarà la sofferenza...era una scena di un film, protagonisti dell'orrore.
Scrivere, per cosa? per dialogare? oppure ci possiamo scrivere il copione, di come dei pazzi scrittori, decisero a tavolino di prendere parte alla scenegiatura, giocando a più non posso nello spazio bianco riependolo di neri segni.
Do segni di cedimento nella recita. Sento il volermi dileguare dalla scena. Insomma con o senza di me, il film funziona, va avanti, e sono stanca di recitare. O meglio non riesco a recitre ciò che sento dover interpretare. E non potendo recitare, bene, meglio dileguarsi, senza farsi notare, prima di essere vista dal regista, che mi prenda dai capelli, e mi faccia tornare in scena, a recitare di recitare. Recitare di recitare, perchè qui dove sono, non è permesso essere se stessi. Tutti lottano, nessuno gioca, e non è giusto distoglierli dalla loro lotta, e dir loro che è un gioco, seppur grande. Lasciamoli nella caverna ad ammirare le ombre. Io vorrei tornare al mondo delle idee, e lasciar stare sta materia...troppo pesante e poco pensante!
Buona notte...sono abbastanza pazza?