Uranio impoverito

In Serbia stanno cercando di eliminare almeno una parte dell'uranio impoverito lasciato sul territorio durante i bombardamenti Nato del 1999.
A Borovac, 280 km a sud di Belgrado, per rimuovere gli inquinanti radioattivi hanno eliminato qualcosa come 3mila metri cubi di suolo, dove erano rimasti i resti di 44 bombe appesantite con uranio impoverito.
(Fonte: GEO febbraio 2006 n. 2)


Commenti

Bisognerebbe cercare di chiarire questo fatto: l'uranio impoverito, lo dico col cuore in mano, non è un pericolo.
Il pericolo è che quell'uranio che dicono sia impoverito, IN REALTà NON LO SIA!
E c'è anche la grossa probabilità che in effetti non lo sia, in quanto ai soldati americani veniva chiesto di utilizzare norme di protezione tipiche delle fughe di materiali attivi.
Ciò che a me fa più male, a parte il fatto che stiamo facendo da discarica per le scorie americane, è la cosa seguente.
L'uranio "impoverito" è utilizzato per i proiettili, perché aumenta la capacità di penetrazione ed esplode dopo l'impatto.
Ma come si può utilizzare una arma simile contro UN UOMO?
Sapere che premendo un grilletto posso vaporizzare la testa di un'altra persona, anche dietro un muro di 30 cm, mi investe di responsabilità e di schifo per tutto ciò che è accaduto in questi anni.

---------------------------------------
Mi chiedo chi siano i veri cannibali...

...ti stupisci? Un amico di mio fratello è nell'esercito, una volta discutevamo di armi e proiettili, mi raccontava che l'Esercito aveva adottato un tipo di proiettile molto efficiente, che uccideva nella maggior parte dei casi. Gli analisti militari cambiarono quella scelta perché era più conveniente, da un punto di vista strategico, lasciare dei feriti sul campo, perché costringeva il nemico a curarli e ad andarli a recuperare. T'ho detto tutto. Sui proiettili all'uranio, vengono usati per l'alta penetrazione ed in funzione anticarro soprattutto; hanno l'"inconveniente" di inquinare con le radiazioni, molti militari italiani si sono ammalati...gli americani, invece, usavano le protezioni antiradiazioni.