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Corso di progettazione e stampa in 3D in collaborazione con WASProject

Corso di progettazione e stampa in 3D in collaborazione con WASProject

24-27 aprile 2014, Libera Università di Alcatraz

Una prima assoluta per Alcatraz!!! Grazie alla collaborazione con il gruppo emiliano-romagnolo WASProject vedremo non una ma addirittura 3 stampanti 3D in azione e verranno insegnate le basi per progettare e creare oggetti in tre dimensioni.
WASProject è nota per essere una delle prime aziende italiane specializzata nella vendita di stampanti 3d e per avere un gran sogno: stampare case in argilla! E vogliamo parlare di stampare una stufa a pirolisi?
Il gruppo WASProject svolge un fondamentale lavoro di ricerca e sperimentazione dei materiali, lavoro che dimostra le straordinarie potenzialità di questa tecnologia.
Il corso sarà diviso in blocchi teorici ed esercizi pratici, creeremo veri e propri oggetti grazie alle stampanti 3D che avremo a disposizione.
Massimo 25 partecipanti. Ogni iscritto dovrà essere munito di computer portatile cui verranno installati, sotto la guida di WASProject, i software open source necessari alla progettazione. Software che poi rimarranno ai corsisti!

CLICCA PER VEDERE IL PROGRAMMA DEL CORSO

Natale con i tuoi, Pasqua ad Alcatraz!!!

18-21 aprile, 24-27 aprile e 30 aprile-4 maggio, tre corsi di Yoga Demenziale con Jacopo Fo e lo staff di Alcatraz.
Perché la vita è tutta una roba da ridere…

Per maggiori informazioni clicca qui

 

Vio.Me. Occupare, resistere e produrre

Vio.Me. Occupare, resistere e produrre

Salonicco, Grecia: da oltre un anno e due mesi i dipendenti della Vio.Me, una fabbrica abbandonata dai proprietari e dimenticata dallo Stato, hanno preso il controllo dello stabilimento e riavviato la produzione di detergenti naturali. Hanno fondato una cooperativa dove le decisioni vengono prese in modo democratico e condiviso.
Da un comunicato del 2013: “Noi, i lavoratori della VIO.ME., dopo che i padroni hanno abbandonato la fabbrica, abbiamo deciso con tutta l'assemblea dei lavoratori di occuparla e di andare avanti con la produzione sotto il controllo operaio, autogestendola attraverso la nostra assemblea. Da quel momento lottiamo e portiamo avanti la decisione dell’assemblea. Siamo riusciti a realizzare prodotti per garantire la nostra sopravvivenza, attraverso i mezzi di produzione che abbiamo espropriato. Da quando siamo entrati nella fabbrica e abbiamo iniziato il lavoro preliminare abbiamo avuto un grande sostegno da parte del movimento globale e di numerose strutture di lavoratori e lotte sociali. Così, siamo riusciti a tenerci ciò che è nostro, ma anche la dignità delle nostre famiglie e a continuare la nostra lotta con grande passione e forza.”
(Notizia segnalata da Mamma Chimica, grazie!)

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Un pulmino per Casa Arcobaleno

Un pulmino per Casa Arcobaleno

Con il Nuovo Comitato il Nobel per i disabili Onlus abbiamo deciso di sostenere la campagna “Un pulmino per Casa Arcobaleno”, una raccolta fondi per finanziare l'acquisto di un nuovo mezzo di trasporto per la Casa famiglia Arcobaleno di Roma.
La struttura, gestita dall'Associazione Italiana Persone Down sez. Roma ONLUS, ospita 10 adulti con sindrome di Down di età compresa tra i 29 e i 52 anni alle quali, fuori dal ciclo scolastico e formativo, lontane da ipotesi di avviamento al lavoro, non è oggettivamente possibile offrire altre alternative sul territorio romano.
Queste persone partecipano, con l'aiuto di operatori qualificati, a un percorso di “avviamento alla residenzialità” nel quale si prendono cura di se stessi e dell'abitazione, entrano a far parte della comunità, coltivano nuovi interessi e passioni.
Un pulmino permetterebbe loro di spostarsi in città per svolgere le normali commissioni quotidiane, dalla spesa alle attività ricreative. Il pulmino attuale è ormai usurato e necessita di essere sostituito.
L'Aipd ha lanciato una raccolta fondi tramite il sito di crowdfunding Buonacausa.org.
Il Comitato ha contribuito con una donazione di 500 euro ma ogni contributo è ben accetto. Diamo loro una mano!
Grazie! - VIDEO

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Lavorare meno, produrre di più

Lavorare meno, produrre di più

Interessante esperimento pilota nella città svedese di Goteborg dove il Comune ha creato un gruppo di dipendenti che nei prossimi mesi lavoreranno 6 ore al giorno contro le canoniche otto percependo però la stessa busta paga. Stando a una serie di studi la produttività aumenta, diminuiscono le assenze dal lavoro per malattia e gli impiegati vanno a lavorare in condizioni psicologiche migliori. A fine anno, se la produttività del primo gruppo sarà stata maggiore, il test verrà esteso a tutti i dipendenti comunali.
(Fonte: Ilfattoquotidiano.it)

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Quando si dice una burocrazia efficiente

Quando si dice una burocrazia efficiente

Sentite che storia: Carlo Coco, 65 anni, pensionato di Quartu Sant'Elena, in Sardegna, qualche anno fa ha ricevuto una lettera dall'ente pensionistico olandese: gli venivano assegnati 48 euro mensili di pensione per aver lavorato 8 mesi a Rotterdam nel 1971.
Ci sono voluti due anni, DUE ANNI, di richieste e battaglie burocratiche perché l'Inps italiano mandasse in Olanda tutta la documentazione necessaria perché Carlo potesse riscuotere la sua pensione, ma alla fine ce l'ha fatta.
E ora la buona notizia nella buona notizia: in Olanda le pensioni aumentano! E nel 2014 Carlo si è trovato un 30% in più, ora percepisce 62 euro!

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Cari ecologisti umanitari, impariamo da Renzi

Non va bene che il più grande e potente movimento degli ultimi 30 anni sia invisibile!
Nessun partito rappresenta quelli come me.
Non abbiamo neppure un nome che ci definisce perché avevamo altro da fare che trovarci un nome.
Nel titolo di questo articolo ho provato a inventarne uno: ecologisti umanitari.
Siamo quelli che amano l’ambiente e odiano la guerra, che votano ogni volta che fanno la spesa, che rispettano le donne, le diverse scelte sessuali e che difendono i diritti di tutte le minoranze, formiche comprese (anche se le formiche numericamente sono molte sono piuttosto gracili).
Siamo quelli che si annoiano alle assemblee e che amano i fatti; adoriamo la concretezza, il valore della parola data, la professionalità, la cooperazione e la passione perché danno sapore alla vita.
Siamo persone che pensano che il corpo, la mente, il tuo modo di far l’amore e di lavorare, la capacità di ascoltare le sensazioni e di entrare in empatia con gli altri siano un tutt’uno.
Siamo gente che si incontra in treno o sulla spiaggia di Cesenatico e dopo 5 minuti capisci che hai di fronte una persona come te e potresti parlare per ore con uno che comincia una frase e l’altro che la finisce; ci piacciono l’arte, la buona cucina, le buone maniere e non pratichiamo comportamenti aggressivi; siamo inclusivi, comici, infantili e abbiamo scoperto il potere delle azioni stupefacenti.
Siamo quelli che credono che il mondo stia migliorando costantemente da 100mila anni.

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Guarda figlia mia: questa è la rivoluzione!

Guarda figlia mia: questa è la rivoluzione!

Il grande popolo progressista italiano sta soffrendo. C’è depressione. Il massimo che si riesce a sognare è che Renzi porti un po’ di profumo di un “paese normale”. Ma questo non fa vibrare i cuori… Quella che qualche anno fa fu battezzata “la classe media riflessiva” è stata così tanto ingannata e turlupinata da promesse mai mantenute che si fatica a non aspettarsi la buggeratura dietro l’angolo. Io invece sono ottimista, irrefrenabilmente ottimista. “Per te è facile perché sei fuori di zucca!” mi dirà qualcuno. Allora cerco di portare a sostegno del mio ottimismo qualche cosa di scientifico. Infatti, credo che ci siano dati incontrovertibili che provano l’esistenza del più grande tsunami culturale che la storia abbia mai conosciuto. Ben più rivoluzionario della scoperta del ferro, della ruota e dei cappelletti in brodo.  Innanzi tutto, come dimostrano le ricerche del team della Stanford University diretto dal professor Kreishkeip, anche grazie all’effetto volano derivato dai nuovi strumenti di comunicazione globale stiamo assistendo a un verticalizzarsi del PIR (Prodotto Interno Romantico). Mai si era vista una tale diffusione e un tale massiccio plauso di massa a esplosioni sulluccherose di sentimentalismo estremo. Durante uno spettacolo musicale l’attore che interpreta Peter Pan esce dal personaggio e di fronte a pubblico e teatranti stupiti chiede all’attrice che interpreta Wendy di sposarlo. E il video fa il giro del mondo raggiungendo milioni di webnauti.

E c’è Bob Carey, che per far ridere la moglie malata si mette nudo in tutù e balla nei posti più improbabili (e non balla bene!). Arriva addirittura a 77 milioni di spettatori il video di 20 persone che non si conoscono che si baciano per la prima volta (molto imbarazzante e molto emozionante, estremamente rivelatore della fondamentale tenerezza dell’animo umano). E attenzione, questi sono solo i numeri di Youtube, altri milioni di persone hanno scaricato video su altre piattaforme… quindi gli spettatori sono enormemente di più (scusatemi se rinuncio a fare le somme tra tutti i portali…). Scaricato 75 milioni di volte il video di un ragazzo che si mette a offrire abbracci gratis per la strada. Ne nasce un movimento mondiale con centinaia di persone che lo imitano e centinaia di altri video scaricati milioni di volte… In rete c’è poi, parallelamente, un’esplosione di buoni sentimenti, 150 milioni di persone (un numero storicamente stratosferico), hanno guardato Susan Boyle, sovrappeso e impacciata, che si presenta a un talent show musicale inglese e tra i risolini del pubblico inizia a cantare lasciando tutti di stucco: un angelo.

Dietro di lei il senzatetto dalla voce meravigliosa con appena 114 milioni di spettatori. D’altra parte l’arte sta tracimando diventando forma di rivolta umanista, azione umanitaria, rottura delle strutture che imprigionano l’umana voglia di vivere. La rete è un covo di flash mob. Ci sono stati 14 milioni di spettatori per la danza stupenda nella stazione ferroviaria di Antwerp. Decine di milioni di utenti si sono divertiti con una serie di video di persone che iniziano a ridere in un vagone del metrò trascinando tutti all’ilarita'. La rete sceglie democraticamente i suoi eroi, e sempre più fa emergere la natura originaria dell’essere umano, scimmione socievole, cooperativo ed emotivo. Negli anni ’90 avvenne un fatto enorme, per nulla percepito nella sua importanza dagli opinion maker istituzionali: il consumo di prodotti culturali comici superò quello di film e libri improntati sulla violenza. Oggi in rete c’è molta merda ma indiscutibilmente l’arte e i sentimenti sono più cliccati di qualunque altra categoria di produzioni. E non è un caso che contemporaneamente crescano, nella vita quotidiana, i comportamenti solidali. Internet è una macchina che crea solidarietà, a partire da Linux, il sistema operativo che è oggi il solo concorrente di Microsoft, creato da migliaia di volontari smanettoni. Ma ci sono anche milioni di persone che mettono in rete i loro pc, offrendo così agli scienziati una potenza di calcolo spaventosa che costerebbe cifre sibaritiche. In rete milioni di persone regalano ogni giorno le loro competenze, rispondono a domande, offrono informazioni e stanno creando colossali archivi di immagini, video e conoscenze a disposizione di tutti, gratis. Wikipedia è oggi la più grande enciclopedia della storia! Ed è impetuoso lo sviluppo di gruppi di lavoro e gruppi di interesse. In rete è ormai cresciuto a dismisura un sistema di economia alternativa che va dal baratto circolare di beni e servizi reoose ai sistemi di co-working, car sharing, scambio di case, passaggi e infinite varietà di altre “merci”. Il libro Una moltitudine inarrestabile ci racconta che esistono più di mezzo milione di associazioni etiche in tutto il mondo: un numero spaventoso, trent’anni fa erano pochissime. I cittadini prendono l’iniziativa, questo insegna il web, e hanno grazie al web il potere di farlo. Ma molti non si rendono conto che quando miliardi di persone iniziano ad avere accesso alla possibilità di scrivere, parlare, fotografare e riprendere e alla possibilità di diffondere quel che hanno creato allora il mondo non può restare a lungo uguale. Quando le conoscenze si diffondono sgretolano le vecchie idee sbagliate. Tutto sta cambiando. La mente delle persone, l’idea stessa di sé e delle proprie potenzialità. Basta uscire dall’ipnosi pessimista per vedere la verità: questa è la rivoluzione. Il mondo è veramente finito il 12 dicembre 2012! Il vecchio mondo è finito. E grazie all’onnipresenza dei telefonini e delle telecamere possiamo addirittura formarci un’idea completamente diversa della fortuna e delle capacità umane: siamo esseri straordinari. L’impossibile avviene continuamente sotto i nostri occhi e ora ne abbiamo le prove. Se ancora non ti ho convinto guardati questi video e stupisciti!  VIDEO1 - VIDEO2 - VIDEO3

Stiamo vivendo l’impossibile. Stiamo vedendo quello che nessuno avrebbe detto avremmo potuto vedere. L’universo sta cercando di stupirci, diamogli soddisfazione! Hai il web davanti a te e grazie a secoli di lotte vittoriose e terribili, combattute dai tuoi antenati, hai anche il diritto di parlare: dì qualcosa! (Tanto per iniziare potresti unirti a questo grazioso movimento ottimista! - che ce n’è un gran bisogno, perché una ventata di ottimismo è elemento essenziale per cambiare aria -. Quindi, se sei d’accordo con questo scritto e pensi che sia utile diffonderlo, fallo. Puoi ad esempio linkarlo sul tuo profilo personale - grazie! - Hai il potere di indirizzare l’attenzione della tua comunità. Non sprecarlo.)

P.S. Se guardi la carrellata di video che propongo qui linkati ti garantisco che starai molto meglio, se ne avvantaggerà il tuo sistema immunitario e avrai l’alito profumato. Ridere ed emozionarsi fa benissimo! 

Jacopo Fo

Pillole di Mamma Chimica

Pillole di Mamma Chimica

Seconda parte (leggi qui la prima) delle pillole brevi di Mamma Chimica. Buona lettura!

Detergente intimo al posto dello shampoo
Può capitare di avere prurito al cuoio capelluto e anche una certa desquamazione della cute dopo essersi lavati i capelli. Oppure notare che si sporcano in breve tempo. Forse la colpa è del detergente che contiene tensioattivi troppo aggressivi, oppure perché lavando troppo spesso i capelli si ottiene l’effetto opposto: sgrassando troppo la cute, questa reagisce producendo più sebo per proteggersi, poverina! Comunque, in tutti questi casi, potreste provare a lavare i capelli con un detergente intimo (con buon INCI ovviamente) e con molta probabilità risolverete il problema. I detergenti intimi infatti, per loro natura, sono formulati per essere molto delicati e questo può aiutare a dare un po’ di sollievo al cuoio capelluto.
Così avrete capelli puliti e cute non stressata!

Oli essenziali
Gli o.e. sono oli profumati derivanti da piante, fiori o frutti. Vengono ottenuti tramite l'estrazione o la distillazione di enormi quantità di pianta (da cui deriva anche il loro prezzo elevato).
Oltre a profumare, hanno molteplici proprietà: antibatteriche, analgesiche, tonificanti, cicatrizzanti, ecc. che dipendono dal principio attivo in essi contenuto. Vengono quindi usati in cosmetica, in aromaterapia e anche per uso interno.
Però, nonostante siano “naturali” non significa che sono “innocui” (anche l'arsenico è naturale!).
Anzi, proprio perché al loro interno ci sono sostanze chimiche molto attive e concentrate, sono potenzialmente tossici, alcuni sono irritanti, altri fototossici.
Quindi vanno usati con molta attenzione e solo nelle dosi consigliate. Non si può “improvvisare” e metterne un numero di gocce “a caso”. Non vanno mai utilizzati puri sulla pelle e alcuni sono assolutamente da evitare in gravidanza e sui bambini (da cui vanno comunque tenuti alla larga perché alcuni o.e. potrebbero essere anche letali se ingeriti).
Se sono puri e non dispersi in una fase alcolica, non si sciolgono in acqua, perché appunto sono oli, ma galleggeranno sulla superficie.
Quindi non ha senso aggiungerli, per es., al detersivo per la lavatrice fai da te e pensare che poi profumerà il bucato. In questo modo sprecheremo l'olio essenziale per due motivi: al primo prelievo di detersivo verseremo tutte le gocce insieme; inoltre queste gocce non si attaccheranno ai tessuti, perché non hanno i fissativi del profumo artificiale come nel detersivo tradizionale!

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[VIDEO] Scuola di Naturopatia Complementare di Alcatraz, presentazione

Video presentazione della Scuola di Naturopatia di Alcatraz e primo seminario. Buona visione. Le riprese sono state effettuate nel week-end 11-13 aprile 2014.

Visita il sito della Scuola di Naturopatia

Presentazione di Jacopo Fo, prima parte

Watch live streaming video from alcatrazindiretta at livestream.com

 

Presentazione di Jacopo Fo, seconda parte

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