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Aggiornato: 2 ore 43 min fa

Premiato il film Due Ma Non Due a Venezia con il Log To Green Movie Award 2021

Lun, 09/13/2021 - 09:43

Il film Due Ma Non Due, scritto da Federica Sozzi e diretto da Iacopo Patierno, nella cornice della Mostra del Cinema di Venezia, ha ricevuto il premio “Log To Green Movie Award 2021”, sezione “Opere Cinematografiche”.
Il premio viene assegnato ogni anno all’opera cinematografica che si è più distinta per la comunicazione  dell’impegno nel rispetto del territorio e della responsabilità sociale.
Alla premiazione, avvenuta al Lido di Venezia presso l’Hotel Excelsior, hanno partecipato Federica Sozzi, Iacopo Patierno e Jacopo Fo, produttore del film.

Renato Cremonesi, ideatore del Premio, ha dichiarato: “Il mondo della Cinematografia e della Televisione, che muove importanti realtà economiche ed ha una capacità di coinvolgimento di pubblico molto elevata, non può ignorare la forte capacità di stimolare nel pubblico scelte di comportamenti più consapevoli e responsabili verso l’ambiente, per contribuire a promuovere modelli di sviluppo più equi e sostenibili“.

Sarà possibile vedere Due Ma Non Due il 16 settembre, h. 17,25, al Teatro Litta di Milano, dove sarà proiettato in prima assoluta nell’ambito della rassegna “Visioni dal Mondo”, in concorso nella sezione lungometraggi italiani. Accesso gratuito fino ad esaurimento posti.

Saranno presenti il regista Iacopo Patierno, l’autrice dei testi Federica Sozzi ed alcuni dei protagonisti del film.

Qui il trailer del film https://www.youtube.com/watch?v=WZEJwG1q-us

Due Ma Non Due” racconta il cuore della Basilicata, l’Alta Val d’Agri e la Val Camastra, dove si intrecciano le storie di persone accomunate dall’impegno a dare valore alla propria vita, dando il meglio di sé. I protagonisti, Rodrigo, Benedetta, Giovanni, Maria e Nicola, condividono il legame profondo con la loro terra e la consapevolezza che la vera libertà non è assenza di limitazioni, ma la capacità di non arretrare mai di un solo passo.

Due Ma Non Due è stato realizzato nell’ambito del progetto CuoreBasilicata.it, coordinato da Jacopo Fo e da Bruno Patierno con il sostegno di Eni e il patrocinio della Lucana Film Commission e di Comuni dell’area.

 

 

La locandina ufficiale di Due Ma Non Due:

 

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Il film Due Ma Non Due vince a Venezia il Log To Green Movie Award 2021

Gio, 09/09/2021 - 11:58

Il film Due Ma Non Due, scritto da Federica Sozzi e diretto da Iacopo Patierno,  ha vinto il “Log To Green Movie Award 2021”, sezione “Opere Cinematografiche”.
Il premio, giunto alla sua ottava edizione, viene assegnato, nella cornice della Mostra del Cinema di Venezia, all’opera cinematografica che si è più distinta per la comunicazione  dell’impegno nel rispetto del territorio e della responsabilità sociale.
La premiazione avverrà sabato 11 settembre, alle ore 13, presso l’Hotel Excelsior, Lido di Venezia, alla presenza di Alessia Rotta, presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.
Parteciperanno Federica Sozzi, Iacopo Patierno e Jacopo Fo, produttore del film.

 

 

Sarà possibile vedere Due Ma Non Due il 16 settembreh. 17,25, al Teatro Litta di Milano, dove sarà proiettato in prima assoluta nell’ambito della rassegna “Visioni dal Mondo”, in concorso nella sezione lungometraggi italiani.
Saranno presenti il regista Iacopo Patierno, l’autrice dei testi Federica Sozzi ed alcuni dei protagonisti del film.

Qui il trailer del film
https://www.youtube.com/watch?v=WZEJwG1q-us

Due Ma Non Due” racconta il cuore della Basilicata, l’Alta Val d’Agri e la Val Camastra, dove si intrecciano le storie di persone accomunate dall’impegno a dare valore alla propria vita, dando il meglio di sé. I protagonisti, Rodrigo, Benedetta, Giovanni, Maria e Nicola, condividono il legame profondo con la loro terra e la consapevolezza che la vera libertà non è assenza di limitazioni, ma la capacità di non arretrare mai di un solo passo.

Due Ma Non Due è stato realizzato nell’ambito del progetto CuoreBasilicata.it con il sostegno di Eni e il patrocinio della Lucana Film Commission e di Comuni dell’area.

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Incontro/Conferenza Stampa: il Cuore della Basilicata all’epoca della Comunicazione Digitale

Mar, 08/10/2021 - 09:39

Moliterno, CineTeatro Pino, 12 agosto 2021, h. 16,30.

L’Amministrazione Comunale di Moliterno, assieme al team di Cuore Basilicata, invitano a partecipare ad un incontro/conferenza stampa: “La strategia di promozione dell’interno della Basilicata nell’epoca della comunicazione digitale: il caso Cuore Basilicata”.

Ne parleranno tra gli  altri Antonio Rubino, Sindaco di Moliterno; Giovanni Risi, Assessore di Moliterno; Bruno Patierno, Coordinatore Gruppo Atlantide, assieme a Sindaci dell’Alta Val d’Agri, giornalisti, cittadini e componenti del Gruppo di Animazione Territoriale del progetto Cuore Basilicata.

Un confronto necessario per il particolare momento che la nostra economia sta vivendo, tra difficoltà legate alla crisi sanitaria ed economica e opportunità che possono derivare dalla valorizzazione del turismo e delle risorse locali verso il mercato italiano e internazionale.

Nell’epoca della comunicazione digitale per avere successo bisogna dotarsi di strumenti di marketing evoluti, come la diffusione della propria identità  anche attraverso film e web serie, la costruzione di infopoint interattivi, la promozione nel web dei prodotti locali con vetrine che valorizzino le eccellenze del territorio, la costruzione di pacchetti di offerta per i tour operator… assieme alla formazione e allo sviluppo delle risorse umane.

In questo ambito saranno presentate anche le iniziative in corso e in programma nell’ambito del progetto cuorebasilicata.it, realizzato da Jacopo Fo srl (Gruppo Atlantide) con il coordinamento di Jacopo Fo e Bruno Patierno, il sostegno di Eni e il patrocinio di comuni del territorio.

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Due Ma Non Due, il film che porta il Cuore della Basilicata a Visioni dal Mondo

Lun, 07/26/2021 - 12:12

Quest’anno per la prima volta l’Alta Val d’Agri, il Cuore della Basilicata, sarà rappresentata in concorso a Visioni dal Mondo attraverso un film che la racconta: Due Ma Non Due. Il film è stato selezionato tra quelli in concorso nella sezione riservata ai lungometraggi italiani.

Due Ma Non Due, regia di Iacopo Patierno, scritto da Federica Sozzi, è la storia di persone accomunate dall’impegno a dare valore alla propria vita. Due Ma Non Due si svolge tra le montagne dell’Alta Val d’Agri, in Basilicata. La famiglia Volpe alleva mucche podoliche che pascolano nei boschi e danno il latte solo se hanno accanto il loro vitello. Rodrigo è un artista che cerca un muro per realizzare un dipinto che serva a rafforzare l’identità di quel luogo attraverso la tradizione e i simboli condivisi. Giovanni e Benedetta hanno un ranch dove i cavalli vengono addestrati attraverso una relazione basata su un tale rispetto che gli animali sono ormai in grado di trasformare in meglio gli stati vitali di qualsiasi cliente.
Sono le storie di persone accomunate dalla consapevolezza di una non dualità tra sé e l’ambiente, tra la nostra decisione e il luogo in cui viviamo.

 

Qui il link al trailer del film 

Due Ma Non Due, prodotto da Jacopo Fo Film (Gruppo Atlantide) con il patrocinio della Lucana Film Commission e dei Comuni del territorio e il sostegno di Eni, si colloca all’interno del progetto CuoreBasilicata.

Il Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, l’atteso appuntamento con il cinema del reale, direttore artistico Maurizio Nichetti, torna dal 16 al 19 settembre 2021 con la settima edizione, consacrando Milano capitale indiscussa del cinema documentario.Smascherare il presente per costruire un futuro migliore è il tema della settima edizione. Fedele alla mission di raccontare il mondo d’oggi attraverso la memoria incancellabile del passato, Visioni dal Mondo 2021 si pone l’obiettivo di indagare e, in modo ancora più incisivo, smascherare il presente per immaginare e costruire un futuro migliore.

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“A tu per tu” con la presidente della Pro loco “Terra dei Padri”, Rosa Fortunato

Gio, 07/15/2021 - 17:21

“Il territorio di Paterno è un richiamo per tutti coloro che amano il contatto con la natura, l’attività sportiva “en plein air” e la genuinità  dei prodotti tipici!”

Come è attualmente la situazione della Pro loco visto l’emergenza Coved – 19?

L’emergenza Covid ha rivoluzionato le attività sociali della pro loco limitandole all’essenziale. Le manifestazioni, le sagre in particolare, che avevamo previsto non si svolgeranno ma saranno rimpiazzate da altre che prevedono modalità di svolgimento diverse.

Quanti iscritti conta la pro loco?

Attualmente gli associati sono circa 60.

Qual è l’impegno per il 2021 e  quali le iniziative programmate per l’estate ?

Per questa estate abbiamo programmato delle manifestazioni che non prevedono somministrazione di cibo, vista la situazione di pandemia; in compenso abbiamo messo in essere un cartellone di eventi che, nonostante le limitazioni, è molto allettante! Abbiamo iniziato l’11 luglio con l’inaugurazione di “Giocoliamo – Il vialetto giocoso!”, un percorso ludico disegnato sul vialetto del parco giochi nel centro cittadino. Continueremo il 30 luglio con un concerto di pianoforte all’imbrunire nell’area picnic sulla strada per Padula e poi, ad agosto, l’evento che direi è la punta di diamante dell’estate valligiana: una 3 giorni di arte, natura, sport e musica lungo il fiume Agri con la partecipazione di artisti scultori del legno di fama nazionale, tra i quali Barba Brisiu, scultore di carving chainsaw (scultura con motosega). Seguiranno, poi, altri concerti in altri luoghi caratteristici del paese.

Tre risorse che caratterizzano il paese e invitano i turisti a visitarlo…

Immerso in uno scenario ambientale di particolare pregio con un importante patrimonio di biodiversità e di acqua – le sorgenti, il fiume Agri e i suoi affluenti, le fontane – il territorio di Paterno è un richiamo per tutti coloro che amano il contatto con la natura, l’attività sportiva “en plein air” e la genuinità  dei prodotti tipici!

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“A tu per tu” con la presidente della Pro loco Campus di Moliterno, Rosanna Cosentino

Lun, 07/12/2021 - 16:49

Moliterno turistica: puntare su “Arte, Natura e Cibo”. 

Come è la situazione della Proloco, visto l’emergenza Covid – 19?

La Pro Loco in questo annus horribilis ha cercato di continuare il suo programma operativo di promozione del territorio mediante soprattutto l’attività di associazionismo “virtuale”, tanti sono stati gli incontri on line sulle più diffuse piattaforme per costruire piccoli eventi social e realizzare spot informativi di Moliterno attraverso Tik Tok.

Se il concetto più in voga in questi mesi è quello della resilienza possiamo dire che anche la nostra Pro Loco ha cercato di farlo proprio per cui si è evoluta adattando il suo modus operandi in funzione della pandemia. Oggi, grazie alla campagna vaccinale, stiamo cercando di ricostruire quel senso di unità e di condivisione che tanto ci appartengono per cui siamo fiduciosi di poter ritornare a vivere la vita associativa in sede con i nostri soci e a poter fare tanto per la Moliterno.

Attualmente, quanti iscritti conta la Pro loco?

La Pro Loco conta un centinaio di soci segno che nonostante l’emergenza sanitaria si vuole dare fiducia all’associazione e continuare quel percorso di valorizzazione del Paese.

Qual è l’impegno per il 2021 e quali sono le iniziative programmate?

In questo anno l’impegno primario è soprattutto recuperare lo slancio umano ed entusiastico dei soci che questa pandemia ha indebolito e già comunque abbiamo focalizzato l’attenzione con altre realtà associative prova ne è la realizzazione della seconda edizione della “Cheesetrek – il Cammino del Canestrato” fatta il 20 giugno insieme alla Pro loco e altre associazione quali Turismo Moliterno e pro Loco Castelsaraceno e l’associazione Castrum 2019. In seguito sarà possibile imbastire un calendario di eventi ricreativi come i 40 anni della sagra del Canestrato di Moliterno Igp ed eventi formativi a beneficio dei soci e della comunità.

Tre risorse chiave che caratterizzano e promuovono Moliterno..
  • Arte: Moliterno può e deve essere insignita come città d’Arte, il paese possiede preziosi tesori d’arte a partire dal castello medievale, alle straordinarie chiese di stampo barocco-rococò (Chiesa di Santa Croce e Chiesa del Rosario) oltre che alla Bibliomediateca Giacomo Racioppi e infine la rete museale Mam (Musei Aiello Moliterno) a cui fanno capo ben 7 musei che ne fanno un borgo d’eccellenza artistica.
  • Natura: il territorio di Moliterno si estende per 100 kmq di verde solcato da una fitta rete sentieristica che sarà essa a breve a regime per percorsi lunghi ed emozionanti per camminatori esperti e non.
  • Cibo: patria del Canestrato di Moliterno IGP, il formaggio indubbiamente più famoso della Basilicata che ambisce a diventare una realtà economica di rilievo e più strutturata nella valle.
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“A tu per tu” con il presidente della Pro loco di Viggiano, Gaetano Caiazza

Gio, 07/01/2021 - 15:04

Viggiano: “L’impegno per il 2021 è quello di proporci come accompagnatori turistici per far visitare il paese, le chiese, i musei, oltre a fare accoglienza per turisti singoli e gruppi , con illustrazione della storia, delle tradizioni, della gastronomia, dei monumenti, delle opere d’arte presenti sul territorio”. E’ la sfida che lancia per il 2021, il presidente della Pro Loco di Viggiano, Gaetano Caiazza.

Presidente, com’è attualmente la situazione della Pro Loco, visto la fase pandemica?

La situazione attuale della Pro Loco rispecchia quella del paese, in  stand-by, anche a causa della impossibilità di instaurare un dialogo con gli attuali amministratori comunali che hanno sempre ignorato le iniziative, sia quelle ideate e realizzate dall’Associazione e che avrebbero dovute essere incoraggiate, portate avanti ed incoraggiate, sia le nuove attività che ogni anno la Pro-Loco, iscritta all’Albo delle Associazioni Comunali fin dall’istituzione di tale Albo, propone per iscritto in un programma annuale entro il mese di ottobre dell’anno precedente. Voglio solo ricordare che fiore all’occhiello della Pro Loco di Viggiano sono stati la istituzione, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali precedenti, del Punto Informativo, con la presenza costante di giovani adeguatamente preparati, la Ideazione e realizzazione della Rassegna della Zampogna e della Ciaramella del Sud Italia, la istituzione del Concorso Internazionale di Flauto, la Rassegna dell’Arpa Viggianese, la Sagra dell’Uva, il Corso di Laboratorio di Costruzione dell’Arpa Viggianese, ed altre manifestazioni sempre in collaborazione con altre Associazioni, Il Servizio Civile Nazionale Unpli. Ora tutte queste manifestazioni o presidi, sottratti alla Pro Loco sono scomparse o ridotte ai minimi termini per volontà degli attuali amministratori comunali. Eppure la Pro Loco dovrebbe essere la prima associazione ad essere supportata dall’amministrazione comunale… ma i sindaci passano le Pro Loco restano.

Attualmente, quanti iscritti conta la Pro Loco?

Attualmente una trentina perché molti soci non hanno rinnovato la tessera sia causa Covid sia perché scoraggiati dal non poter operare. Nella Pro loco ci sono anche attori dell’ Associazione Viggiano Teatro e non possono nemmeno riunirsi per provare opere teatrali giacché non è stata rilasciata nemmeno l’autorizzazione per usufruire del salone del Centro Sociale per un pomeriggio a settimana.

Qual è l’impegno per il 2021 e quali le iniziative programmate per l’estate?

L’impegno per il 2021 è quello di proporci come accompagnatori turistici per far visitare il paese, le chiese, i musei, oltre a fare accoglienza per turisti singoli e gruppi, con illustrazione della storia, delle tradizioni, della gastronomia, dei monumenti, delle opere d’arte presenti sul territorio. Tutto questo a carico della Pro loco senza alcun costo per i fruitori.                                                          Per l’estate avremmo intenzione di proporre qualche serata musicale e qualche rappresentazione teatrale all’aperto a patto che ci sia l’autorizzazione  ed un minimo di contributo comunale, come avviene per altre associazioni.  Sicuramente in spazi privati continueremo a proporre i nostri seguiti ed apprezzati Salotti Culturali Itineranti.

Tre risorse che caratterizzano ed invitano i turisti a visitare il paese…

Risorse paesaggistiche e monumentali da valorizzare meglio con depliant illustrativi e manifestazioni ad hoc. Culto e tradizione religiosa: depliant illustrativi sulla Basilica Pontificia Minore e sul Santuario sul Sacro Monte, apertura al pubblico dei vari contenitori o musei (quello delle tradizioni popolari locali, quello delle opere e manufatti contenuti in uno stupendo edificio inopinatamente non funzionante, quello delle tradizioni musicali confinato senza nessun criterio logico e funzionale nella Villa Sanfelice). Valorizzare meglio la tradizione gastronomica locale sensibilizzando i ristoratori locali a proporre piatti locali (Noi abbiano pronto un opuscolo con foto e procedimenti di preparazione di vari piatti gastronomici della tradizione valdagrina, opuscolo che ha bisogno di fondi non di firme per essere pubblicato).

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Villa d’Agri: inaugurazione de “Le Fabbriche dell’Ossigeno – il giardino di comunità”

Ven, 06/25/2021 - 15:52

Si svolgerà domani 26 giugno, alle ore 18.00, presso l’Istituto Tecnico Tecnologico di Villa d’Agri, la cerimonia inaugurale dell’importante ed emozionante iniziativa “Le Fabbriche dell’Ossigeno – il giardino di comunità”. “Cosa abbiamo imparato? La preziosità – spiega la docente Antonella Marinelli – dello spazio pubblico, l’importanza della condivisione, la dignità delle piante spontanee, la fierezza dei fiori, lo studio – continua la professoressa – per la progettazione, la meraviglia per un colore che non ti aspetti, il valore del bene comune, l’importanza del professionismo, la necessità – aggiunge Marinelli – di fare bene per stare bene”.

All’iniziativa interverranno: la dirigente scolastica dell’Omnicomprensivo di Marsicovetere, Marinella Giordano, il sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri, il responsabile della Fondazione Eni Enrico Mattei, Cristiano Re, l’architetto paesaggista, Gerardo Sassano, il garden designer, Alberto Petrone, Valerio Giambersio della Fondazione Citta della Pace di Sant’Arcangelo e Gennaro Curcio dell’Istituto Internazionale Maritain.

 

 

Info: per chi volesse partecipare l ‘ingresso sarà libero e consentito fino al numero massimo possibile in base alle misure di prevenzione del Covid 19.

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“Wiki Loves Monuments”: il Comune di Moliterno aderisce al concorso di fotografia

Mer, 06/23/2021 - 11:50

Il Comune di Moliterno è uno degli ultimi Comuni lucani ad aver aderito a Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico internazionale che promuove la cultura del sapere libero attraverso l’invito a fotografi professionisti e dilettanti a documentare il patrimonio storico e artistico delle città.

Il Comune ha liberato ben 37 monumenti, tra cui il Castello, a cui vanno aggiunti 28 monumenti ecclesiastici autorizzati dalla Parrocchia Santa Maria Assunta – Madonna del Carmine. “Grazie a questa doppia autorizzazione, sarà possibile – fa sapere il sindaco, Antonio Rubino – lavorare per migliorare la qualità delle informazioni dedicate al borgo della Val d’Agri su Wikipedia e le altre piattaforme Wikimedia”.

Comuni e parrocchie possono aderire al concorso in pochi, semplici passi > Scopri al LINK come fare!

Basilicata Wiki: la conoscenza è un bene comune

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? Tramutola ? – Affioramenti naturali e spontanei di petrolio

Mer, 06/23/2021 - 11:19

Conosci gli affioramenti spontanei di idrocarburi?

A Tramutola abbiamo un esempio di come natura e petrolio convivano da secoli. In questo video, insieme a Jacopo Fo, al sindaco di Tramutola Francesco Carile e al giornalista Andrea Rossi scopriamo gli affioramenti spontanei di petrolio a Tramutola.

 

 

Riprese e montaggio di Gianfranco Grieco.

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Imma Tataranni 2:  ciak nelle incantevoli location naturalistiche della Val d’Agri

Mer, 06/23/2021 - 08:59

Da qualche giorno sono iniziate le riprese della fiction televisiva “Imma Tataranni 2 – Sostituto Procuratore”, la produzione Rai Fiction, diretta dal regista Francesco Amato e interpretata da Vanessa Scalera nel ruolo di Imma, ha ricevuto per la passata edizione un altissimo gradimento di pubblico e ha scelto per le puntate della seconda serie, le scenografie d’autore della Val d’Agri ed i suoi paesaggi mozzafiato. Infatti, i nuovi episodi si svolgeranno tra i borghi storici di Marsicovetere, Marsico Nuovo, Viggiano e Abriola, e troveranno un’ambientazione privilegiata sul Monte Volturino, sui Monti della Maddalena e nell’affascinante location di Piana del Lago, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano.

A portare i saluti di benvenuto all’attrice Scalera, e a tutto il suo cast, il sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri che ha evidenziato come “la Val D’Agri con Marsicovetere e il Monte Volturino a 1836 metri, ancora una volta si confermano location preferite da diversi registi e produttori di fama nazionale ed internazionale”. Per il primo cittadino al centro dell’agenda programmatica vi è, infatti, la promozione del territorio che “riveste una importanza fondamentale – ha commentato –  per far conoscere un territorio di straordinaria bellezza: la Val D’Agri!”.

Non è la prima volta che Marsicovetere, con il suo centro storico ed i suoi siti naturalistici, viene scelto come set cinematografico e filmografico incuriosendo registi e personalità di fama nazionale ed internazionale. Ha ospitato, infatti, le riprese di film di successo come “Basilicata Coast to Coast” con la regia del lucano Rocco Papaleo, “Moschettieri del Re – La penultima missione” con Sergio Rubino, Roberto Favino e Rocco Papaleo, “Terra Bruciata” con Michele Placido.

 

 

 

Leggi anche: Ancora una volta la Val d’Agri si conferma location di set cinematografico : a breve le riprese della seconda serie TV “Imma Tataranni 2 – Sostituto procuratore” e la presentazione del docufilm “Due ma non due”.

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Proclamazione a cittadino onorario del dottor Vincenzo Capuano, autore del volume “Zero non esiste…Ritorno in Val d’Agri”.

Mar, 06/22/2021 - 09:18

Si svolgerà, giovedì 24 giugno,  alle ore 18.30 presso il Centro sociale di Villa d’Agri, la proclamazione a Cittadino onorario del dottor Vincenzo Capuano, cardiologo e scrittore campano. L’evento sarà l’occasione per presentare anche il suo ultimo lavoro dedicato alla Valle dell’Agri dal titolo “Zero non esiste…Ritorno in Val d’Agri”. Saranno presenti all’iniziativa il sindaco del Comune di Marsicovetere Marco Zipparri, il presidente del Rotary Club Val d’Agri Angelo Petrocelli, i sindaci dell’Alta Val d’Agri, che interverranno in un confronto con l’autore Vincenzo Capuano. Modererà l’incontro la professoressa  Rosa Maria Viola e consegnerà il riconoscimento ufficiale l’assessore alla Cultura del Comune di Marsicovetere , Gina Ielpo.

Il Libro

L’opera di Capuano è in un intreccio tra i fatti storici degli anni dal dopoguerra fino agli anni Settanta, tra i protagonisti che resero quel periodo estremamente vivace e riformatore, le famiglie più in vista del tempo (Piccininni, Zipparri, ecc.) e gli episodi legati alla vita della famiglia Capuano e di Vincenzo (i ritorni a Salerno, l’incontro con i nonni, la scuola, le amicizie, la casa di Viggiano e poi di Pedali, l’affetto dei genitori, la nascita della sorella), è un racconto emozionante che apre uno squarcio lucido e chiaro sugli anni della grande trasformazione dell’Alta Val d’Agri. La costruzione di strade di collegamento a sostituire gli antichi tratturi (es. la Grumentina) e a limitare le ore di percorrenza per raggiungere i paesi limitrofi e lo stesso capoluogo di provincia, Potenza, l’opera di risanamento delle zone allagate e spesso ancora paludose ed impantanate della Valle, la costruzione di una rete idrica e fognaria adeguata, la realizzazione di opere di scolo delle acque piovose che allagavano i campi coltivati – portando disperazione negli agricoltori e nei contadini, che con dura fatica li lavoravano – la riqualificazione dei centri storici dei paesi dell’Alta Val d’Agri, la nascita dell’attuale cittadina commerciale di Villa d’Agri, antica Pedali, sono gli avvenimenti raccontati dettagliatamente dall’autore in un viaggio nel passato di assoluta intensità ed interesse.

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Inaugurato il murales realizzato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Sarconi

Dom, 06/20/2021 - 14:09

Il “valore della cultura come prodotto della lettura”. Questo è il messaggio dell’opera decorativa realizzata dai ragazzi delle classi Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo di Sarconi. Un murales inaugurato nell’aula magna dell’istituto che “narra” di un “albero su cui nascono libri e una giovane donna che si perde nelle loro letture; giovani ragazzi portati in cielo da mongolfiere di libri e altri che planano gioiosi aiutati da questi che disperdono nel cielo lettere che volteggiano leggere”. Inoltre “il ponte Cavour” in bella mostra, elemento identificativo del paese.

 

“Leggere non solo fa vivere tutte le vite raccontate nei libri ma è lo strumento – spigano i docenti – necessario per la formazione umana, è specchio ed espressione destinata a formare le future donne e uomini di questa società che saranno la voce e la vita del futuro. I ragazzi vogliono così salutare tutti con la frase di Malala Yousafzai: “Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo”.

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Grumento Nova: al via le iniziative presso la Fattoria Didattica “La Selva dei Briganti”

Mer, 06/16/2021 - 19:05

“Vacanze in fattoria. Il campo estivo che insegna la natura ai bambini” è il leit – motivo delle tante attività che hanno preso il via presso la fattoria didattica “La Selva dei Briganti”. Dal lunedì al venerdì per i più piccoli (dai 4 anni in su) sono previste giornate ricche tra escursioni, laboratori didattici, sport, cultura e tanto divertimento.

“La Selva dei Briganti” è il luogo ideale dove bambini e ragazzi possono avere un’esperienza diretta con gli animali della fattoria. Divertendosi, e lavorando in prima persona, imparano a prendersi cura degli animali.

Questo contatto diretto, aumenta, in questi piccoli fattori, la fiducia nelle loro capacità mettendo in risalto il rispetto per gli animali e per l’ambiente. Tra le varie proposte gli itinerari didattici che hanno come obiettivo l’esperienza vissuta in prima persona oltre a sensibilizzare i ragazzi al mondo agricolo, comprendere l’importanza di una corretta alimentazione e favorire momenti di socializzazione in ambienti e situazioni nuove.

 

 

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L’Istituto Tecnico Tecnologico di Villa d’Agri vince il Leone d’Argento per la Creatività 2020 – 2021 della Biennale di Venezia

Lun, 06/14/2021 - 15:47

A tu per tu” con la docente Antonella Marinelli.

Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di ufficializzazione del famoso premio “Leone d’Argento per la Creatività 2020 – 2021 della Biennale di Venezia”, assegnato all’Istituto Tecnico Tecnologico di Villa d’Agri, nell’ambito del concorso nazionale categoria Scuole per il progetto “Creativelabmed- Piccola Accademia della Creatività del Mediterraneo”, curato dall’associazione Accademia del Mediterraneo, fondata dalla docente Antonella Marinelli, dal visual Artist – direttore artistico, Silvio Giordano e dal professore Gennaro Curcio.

Professoressa Marinelli, qual è stato il percorso progettuale per raggiungere questo importante riconoscimento?

In realtà è stato tutto spontaneo e per certi versi, anche fortuito, del resto a scuola è quello che accade, nella più assoluta spontaneità i ragazzi permettono di raggiungere tali traguardi inaspettatamente. Il progetto rientra nell’ambito di una collaborazione molto importante tra l’Accademia del Mediterraneo con l’Istituto Tecnico Tecnologico di Villa d’Agri e la Cattedra Internazionale “Jacques Maritain” che promuove la cultura e la pace nel mondo. Da questa collaborazione è nato un progetto che prende il nome di Piccola Accademia della Creatività del Mediterraneo, che attraverso 3 focus che sono quelli della formazione, alta formazione, arti e politiche sociali, tende alla valorizzazione artistica, culturale e paesaggistica dei territori, tramite il canale dell’integrazione, tanto è vero che sono stati coinvolti in questa attività, non solo i nostri studenti, quindi parliamo di ragazzi che vivono la provincia lucana, ma anche i minori non accompagnati, presenti sul territorio della Val d’Agri che fanno parte delle diverse associazioni e fondazioni. Ragazzi che si ritrovano poi in attività creative e laboratoriali extra scolastiche, quindi solitamente di pomeriggio, a contatto con ragazzi proveniente da ogni dove: egiziani, somali, bengalesi, pakistani, con esiti inaspettati e incredibili.

Qual è stato l’obiettivo prioritario del progetto?

Noi siamo stati anticipatori dei Patti educativi di comunità, quindi i coinvolgimenti sono importanti: le istituzioni, ma soprattutto le associazioni di volontariato, le associazioni del terzo settore, tutti quanti concentrati per un’unica finalità: quella di fare in modo che i ragazzi possono, attraverso il coinvolgimento di esperti e professionisti che li guidano, sondare alcuni terreni che sono in questo caso quelli artistici, che vanno a pungolare anche delle indoli che permettono lo sviluppo e la scoperta di talenti, che altrimenti rimarrebbero inesplorati in Istituti come il nostro. E quindi, i laboratori sono di arti visuali, di scrittura creativa, di musica. Inoltre, un’importanza non indifferente è quella che abbiamo riservata all’educazione del linguaggio cinematografico. La straordinarietà di quello che è accaduto con questo importante riconoscimento, sostanzialmente va verso un unico obiettivo che è il tentativo di costruire a partire dalla scuola, i pilastri per una geografia sociale, l’idea di un nuovo umanesimo. Noi siamo fermamente convinti che è solo partendo dalla scuola che si possa ricostruire veramente un “umano” che mette al centro la persona e con i ragazzi si fa presto, perché si tratta di coltivare una fioritura perché loro possano sviluppare tutto il potenziale di vita.

Dopo questa vittoria, quali sono i progetti futuri?

Noi siamo già operativi. Intanto oggi godiamo dell’enfasi di questo riconoscimento che ha un entusiasmo non indifferente nei nostri ragazzi. Comunque, in questo istante noi stiamo già realizzando dei giardini di comunità, che è un’attività di land art e i giardini di comunità prevedono il coinvolgimento di un’intera comunità scolastica, quindi dai collaboratori scolastici, ai docenti e agli alunni, ma sono coinvolti anche le famiglie e i genitori dei ragazzi. Ci ritroviamo tutti insieme a realizzare giardini di comunità, spazi fruibili che possono essere utilizzati da tutti, ovviamente, lo facciamo sempre in maniera trasversale, coinvolgendo anche i minori stranieri.

 

 

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Moliterno CheeseTrek – Il cammino del Canestrato

Mer, 06/09/2021 - 10:00

COMUNICATO  STAMPA

Quale stagione è più fausta per aprire alla libertà, pura essenza del camminare per di più su un sentiero antico e spettacolare, se non l’estate scegliendo il nascere del periodo più luminoso e accogliente dell’anno?

Gli organizzatori della seconda edizione del “CHEESETREK – Il Cammino del Canestrato”, l’Associazione Turismo Moliterno, la Società Cooperativa Castrum 2019, la Pro Loco Campus Moliterno e la Pro Loco di Castelsaraceno, hanno scelto una data simbolo, domenica 20 giugno 2021, per percorrere la via sterrata che collega i lembi più orientali del territorio di Moliterno al paese di Castelsaraceno, lungo un tracciato dove pellegrini, commercianti e contadini si incrociavano ai passi di Tempa Pagliera alla fontana del Sambuco, al casino Padula ritrovo di pastori narranti, accompagnati sempre dalla sagoma rotante ed inconfondibile di Sirino laggiù verso occidente e tenendo affianco, come nume protettore, Raparo, in tutta la sua interezza fino all’apparizione della piramide poderosa di Alpi che preannunciava, alla contrada Falapato, che era prossimo l’arrivo.

Dunque, trekking, per amanti della natura e di paesaggi di cresta mozzafiato con in più la consapevolezza di solcare un tratto bellissimo del Sentiero Italia: e il formaggio? Il fil rouge è lui, il “Canestrato di Moliterno” I.G.P. che trae la sua sostanza dall’attività millenaria dei pastori che con le greggi transitavano sul cammino, sui pascoli di erbe saporite ed aromatiche. Il meritato premio del traguardo sarà la degustazione del prezioso formaggio, offerto dal Consorzio di Tutela del Canestrato di Moliterno IGP presso il Museo della Pastorizia di Castelsaraceno. Il rientro al punto di partenza sarà assicurato con bus navetta.

Per l’ospite amante del fare lento che vorrà soggiornare a Moliterno e trovarsi fresco alla partenza del Cheesetrek è riservato un programma speciale già dal pomeriggio di sabato 19 giugno dove il soggiorno si tinge di arte con la proposta del MAM (Musei Aiello Moliterno) di apertura e visita gratuita di due dei musei del circuito museale, a partire dalle ore 17,00. Un’immersione piacevole e inaspettata nel Borgo medievale dove sarà possibile entrare in un Palazzo e rientrare in una casa tipica moliternese, in un gioco a sorpresa di quadri ed oggetti preziosi.

 

 

Per informazioni e prenotazione:

  • Turismo Moliterno 3270522660;
  • Pro Loco Campus Moliterno 3395725077;
  • Pro Loco Castelsaraceno 3403908828;
  • Castrum 2019 Società Cooperativa 3923579934.

 

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Moliterno: il sito di Murgia Sant’Angelo è stato dichiarato di interesse culturale

Mar, 06/08/2021 - 12:40

Con decreto della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale della Basilicata è stato dichiarato di interesse culturale

Un’importante risultato quello raggiunto dal comune di Moliterno, nell’ambito della valorizzazione, tutela e promozione del territorio e delle sue potenzialità.  “Il sito di Murgia Sant’Angelo con decreto della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale della Basilicata è stato dichiarato – ha riferito con soddisfazioni il sindaco, Antonio Rubino –  sito di interesse culturale particolarmente importante di tipo archeologico”. Per il primo cittadino

“Una notizia importantissima – ha esultato Rubino –  che pone Moliterno sempre più al centro della rete dei beni culturali e del turismo culturale e naturalistico”. “Qui oltre 3 mila anni fa dei pastori itineranti – ha evidenziato il sindaco –  fissarono un primo insediamento abitativo sulle rotte della transumanza, i reperti archeologici ci dicono che già migliaia di anni fa si lavorava il latte e si faceva il formaggio. Questo spettacolo – ha aggiunto l’amministratore –  della natura è la scultura delle nostre radici, questa ostinata bellezza è incisa nella nostra identità. Un impegno mantenuto che ora dovrà portare nuovi frutti”.

 

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Il Ministero della Cultura sottopone a tutela la “Civita” di Marsicovetere, riconosciuta di interesse culturale

Ven, 06/04/2021 - 18:47

La località individuata con il toponimo di “Civita” di Marsicovetere è stata proposta da storici ed eruditi quale bene da sottoporre a tutela per le importanti rilevanze storiche ed archeologiche. Una notizia più che positiva che l’amministrazione comunale ha commentato con grande entusiasmo e contentezza. “Con grande soddisfazione l’amministrazione comunale di Marsicovetere – ha riferito il primo cittadino, Marco Zipparri –  ha recepito il decreto del Segretariato Regionale del Ministero della Cultura (MIC) emanato lo scorso 01 aprile, con il quale la località “Civita” è stata riconosciuta di interesse culturale, particolarmente importante per i rilevanti aspetti archeologici, ai sensi degli articoli 10 comma 3 a), 13 e 14 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio)”.

Con il decreto, l’immobile è stato sottoposto, infatti, a tutela da parte del Mic (Ministero della Cultura). “Ringrazio – ha evidenziato ancora il sindaco –  il Ministero della Cultura ed il Segretariato regionale per la Basilicata, da esso dipendente, per la grande attenzione data al mio territorio”. Per il sindaco “si aggiungono tasselli importanti e preziosi nel percorso di valorizzazione e di promozione utili allo sviluppo del turismo, settore strategico per il futuro dei nostri comuni”. Lo scrittore, Giuseppe Antonini nella sua opera “La Lucania. Discorsi di Giuseppe Antonini Barone di S. Biase”, riporta la Civita come luogo dove sorgeva la “Vertina”, citata da Strabone tra i piccoli centri lucani insieme a “Grumentum” e “Calasarna”. Mentre Dinu Adamesteanu, fondatore dell’archeologia lucana, segnala le sue vestigia come possibile abitato fortificato indigeno lucano, ipotizzando un insediamento antico e medievale, in seguito spostatosi a Marsicovetere.

Le tracce del fossato hanno fatto ipotizzare i resti di un castello di vetta che trova confronti nei siti di Torre di Satriano e Santa Maria d’Irsi. Inoltre, la presenza nei dintorni dell’altura di una rete di evidenze archeologiche di IV-III secolo avanti Cristo, individuate dalla Soprintendenza durante le attività di archeologia preventiva, fa supporre che l’abitato fortificato della “Civita” fosse un vero e proprio central place durante l’età del ferro e in particolare nella fase ellenistico-lucana.  E ancora, sono presenti i ruderi di una chiesetta, forse a navata unica, con abside sul lato corto orientale, che i cittadini del luogo dicono dedicata a San Nicola per via del toponimo popolare dell’altura, ancora riconosciuta come Tuppo San Nicola, e la cui fondazione, secondo storici locali, sarebbe connessa alla presenza dei monaci italo-greci nel territorio. La chiesa doveva risultare presente già ai tempi dello storico Pacichelli, che menziona i resti di una chiesa sulla “Civita”, detta Santa Maria della “Civita”. Tradizionalmente in quest’area viene collocato il primo nucleo medievale di Marsicovetere, insediato in seguito all’abbandono della Villa romana, che poi si spostò presso l’odierno centro storico di Marsicovetere già nel X-XI secolo.

 

 

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