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People For Planet del 20 giugno 2018

Le Buone Notizie di Cacao - 10 ore 20 min fa

Maggiore il numero delle donne ai vertici, minore la corruzione
A rivelarlo uno studio su oltre 125 Paesi
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Ma questa è marijuana?!? Sì ma senza THC! (VIDEO)
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La semina della speranza (VIDEO)
Alla Masseria Carmine di Taranto si pianta la canapa per bonificare i terreni contaminati da diossina, un progetto di rinascita dopo l’industrializzazione selvaggia del territorio tarantino.
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E’ scappato l’uccellino

Le Buone Notizie di Cacao - 10 ore 22 min fa

Come ogni anno si è tenuta la corsa di cavalli e la sfilata dei cappelli al Royal Ascot, ippodromo inglese.
Si è visto come al solito di tutto ma, secondo la redazione, il più bel cappellino era quello che raffigurava una gabbia aperta e l’uccellino.
Probabilmente il tutto pesava 16 chili.
CIOP!

I transessuali non sono più malati

Le Buone Notizie di Cacao - 10 ore 24 min fa

Lo ha finalmente deciso l’Organizzazione Mondiale per la Sanità che ha tolto la transessualità dall’elenco delle malattie mentali inserendola nel capitolo “condizioni di salute sessuale”. Il portavoce dell’Oms ha dichiarato che "E’ ormai chiaro che non si tratti di una malattia mentale e classificarla come tale può causare una enorme stigmatizzazione per le persone transgender".

Mondiali di civiltà

Le Buone Notizie di Cacao - 10 ore 26 min fa

Mondiali di calcio. Il Senegal ha vinto contro la Polonia e già questa è una grande notizia. In più alla fine della partita allo stadio Spartak di Mosca i tifosi senegalesi hanno raccolto i loro rifiuti e lasciato i posti puliti.
#qualcunoglielotelefoniaSalvini
(Fonte: Repubblica)

Solstizio d’Estate alla Pietra Calendario di Gela

People For Planet - 14 ore 1 min fa

Scoperta nel 2016 da un gruppo di appassionati, la Pietra Calendario di Gela è tra i monumenti preistorici più importanti in Italia. Il sito di contrada Ponte Olivo, ufficialmente riconosciuto il 18 marzo del 2017 dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e Archeo-Astronomia e dall’Ordine dei Geologi Sicilia, si trova a pochi km dal centro di Gela, inserito in un contesto archeologico di grande rilievo, tra la monumentale necropoli del bronzo medio-finale di Dessueri e gli insediamenti dell’età del rame di Ponte Olivo.

La Pietra Calendario, ribattezzata dai giornali inglesi e americani la piccola Stonehenge, viene datata tra il IV ed il III millennio a.C. e veniva utilizzata dalle popolazioni preistoriche per misurare le stagioni e determinare il momento in cui avviare la semina e il raccolto. Il 21 giugno e il 21 dicembre, in occasione del solstizio d’estate e del solstizio d’inverno è possibile assistere, da un punto di osservazione privilegiato, a un fenomeno unico. Il sole attraversa il foro realizzato dai nostri antenati su di un lastrone di arenaria naturalmente orientato, dando vita a un incredibile spettacolo di luce.

IL PROGRAMMA

Ore 18:30 raduno partecipanti presso il piazzale antistante l’Hotel Sileno (Gela)

Ore 19:00 aspettando il Solstizio, contrada Ponte Olivo.
– Saluto delle Istituzioni che sostengono e patrocinano l’iniziativa
– Incontro con gli scopritori della Pietra Calendario

Ore 20:20 Solstitium! Il sole attraversa la Pietra Calendario

Ore 20:40 Live The Cliffs Celtic: musica e spettacolo.
In contrada Ponte Olivo parcheggio gratuito e punti di ristoro a pagamento
Clicca qui per l’evento su Facebook!

 

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La semina della speranza

People For Planet - 18 ore 36 min fa

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Plastics Strategy: pronto a cambiare il tuo rapporto con la plastica?

People For Planet - 20 ore 6 min fa

 

La vita scorre così velocemente che non abbiamo sempre il tempo di pensare all’impatto delle piccole, quotidiane scelte che facciamo – come usare una tazza di caffè da asporto con un coperchio di plastica o accettare una cannuccia con la nostra bevanda.

Il 43% di tutti i rifiuti marini che inquinano i nostri oceani è costituito da soli 10 tipi di oggetti in plastica monouso; contenitori per alimenti, tazze e coperchi per bevande da asporto, cotton fioc, posate (compresi piatti, agitatori e cannucce), palloncini e bastoncini per palloncini, pacchetti e involucri, bottiglie per bibite, mozziconi di sigarette, prodotti sanitari e borse per il trasporto. Non appena abbiamo finito di usare questi oggetti, spesso finiscono nel mondo naturale; lavato sulle spiagge o immerso nei nostri oceani. Questa spazzatura ha un impatto negativo sugli ecosistemi, sulla biodiversità e persino sulla salute umana. Questo non può continuare.

Dobbiamo essere pronti a cambiare il modo in cui pensiamo alla plastica monouso. L’iniziativa di plastica monouso fa parte del più ampio programma dell’UE sull’economia circolare, tra cui la prima Strategia Plastics al mondo: una spinta a livello UE per aumentare la consapevolezza sui rifiuti di plastica e la nostra transizione verso un’economia circolare più sostenibile. La campagna di sensibilizzazione è stata lanciata per accompagnare e promuovere nuove misure per affrontare il problema alla radice della sua causa, compresi obiettivi di riduzione e raccolta, obblighi per i produttori e misure di sensibilizzazione.

 

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Ma questa è marijuana?!? Sì ma senza THC!

People For Planet - 20 ore 34 min fa
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Di seguito l’indice di tutta l’inchiesta di People For Planet sulla nuova canapa legale

Canapa light, ecco come è nato il fenomeno dell’erba che non “sballa”

Canapa legale: cosa dice la circolare del Ministero sulla cannabis

Le proprietà nutritive della canapa (VIDEO)

Le stupefacenti proprietà nutritive della canapa nell’alimentazione quotidiana

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Maggiore il numero delle donne ai vertici, minore la corruzione

People For Planet - 20 ore 41 min fa

Quote rosa? Per alcuni è “no grazie”. Il Governo Conte si piazza terzultimo per la presenza delle donne ma il tema rimbalza tra retorica politically correct e retorica anti-politically correct.

L’indagine cross-country condotta su oltre 125 paesi e pubblicata sul Journal of Economic Behavior and Organization  ha rilevato che la corruzione è più bassa negli Stati dove la percentuale della presenza delle donne in Parlamento è maggiore. Un trend che si riconferma nella gestione della politica locale.  

Il Journal of Economic Behaviour and Organization pubblica studi multidisciplinari che indagano le decisioni economiche, l’organizzazione e il comportamento in relazione a tutti gli aspetti dell’economia mondiale. Numerose sono le collaborazioni con testate altrettanto autorevoli, come quella con Helyion, rivista open source di Elsevier. Ma lo studio gode di un’ulteriore garanzia. I ricercatori si sono avvalsi di variabili di controllo (incluse quelle economiche, culturali e istituzionali) e della cosiddetta ‘analisi delle variabili strumentali’, una tecnica statistica che tiene conto di un fattore importante nella lettura dei dati: la casualità.

Secondo uno dei ricercatori, Sudipta Sarangi, professore di economia e capo dipartimento del  Virginia Tech, lo studio «sottolinea l’importanza dell’empowerment delle donne, la loro presenza nei ruoli di leadership e la loro rappresentanza nel governo».

Quante sono le donne nel Governo Conte?
11 donne su 64 membri. La percentuale femminile dell’attuale legislatura giallo-verde è 17,9% contro il 27-29% (dati Openpolis) della scorsa legislatura del PD, che ha registrato l’esecutivo più “rosa”: 8 ministri su 16 erano donne.

‘Quote rosa’ è una di quelle espressioni che si dice sorridendo, stringendo un po’ gli occhi. Con fiducia, se si fa parte dei femministi ortodossi, vecchio stampo. Con sufficienza, se si rientra in quel femminismo contemporaneo e un po’ atipico, diremo eterodosso, contrario alle quote rosa perché insofferente al politically correct di cui sono intrise. (Sul ‘rosa’, del resto, i clichés si sprecano). 

Così è per Matteo Salvini, che in una recente intervista per la rivista Grazia ha dichiarato di non amare le quote, di essere «contrario al concetto stesso di riserva che sia per le donne, gli uomini o i bambini», di avere troppo rispetto per le tutte le donne per riservare loro quote speciali.

Non distante Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia e alleata (per lo meno durante la campagna elettorale) di Salvini:

«Già nel verbo riservare c’è una resa culturale: non siamo una riserva, considero le quote rosa un’offesa alle donne. Anzi, siamo l’avanguardia della società. Facciamo la rivoluzione del merito, saranno gli uomini ad avere bisogno delle quote azzurre».

Prima che la legge bipartisan sulle quote rosa fosse approvata nel 2011, la situazione era la seguente: nel 2010 si registravano 4.346 membri degli organi sociali delle aziende quotate, di cui il 92,4% erano uomini. Sebbene la situazione sia migliorata, le quote rosa non sono bastate a garantire alle donne un miglioramento in termine di qualità del lavoro e di potere decisionale all’interno delle aziende. (Molto, inoltre, si potrebbe dire a proposito del fatto che la supremazia maschile sul lavoro viene combattuta nei Cda e non in altre sedi lavorative).

La rivoluzione passa (anche) dal diritto alla mediocrità
Su un piano sociale, mediatico, c’è della verità nelle parole della Meloni, ma questo vale soprattutto per la pars destruens della retorica del politically correct, ossia la tendenza a trattare la donna come esemplare di una minoranza vessata.

Tendenza errata, perché le donne non sono affatto una minoranza (in Italia il rapporto è di 94,9 uomini ogni 100 donne).

Tendenza pericolosa, dal momento che il complesso di sentirsi parte di una categoria minoritaria o svilita troppo spesso inibisce il pensiero libero e instilla l’ossessione della meritocrazia. E qui subentra la retorica dell’anti-politically correct, perché difficilmente si troverà un’affermazione più claustrofobica, competitiva e insopportabilmente declamatoria del «Facciamo la rivoluzione del merito, saranno gli uomini ad avere bisogno delle quote azzurre».  

Perché mai una donna dovrebbe sentirsi in dovere di fare la rivoluzione?
E perché una donna dovrebbe volere adempiere alla propria professione nel miglior modo possibile per ragioni che non pertengano esclusivamente alla sua volontà, sua soltanto, di fare ciò che vuole? Dare il meglio, competere, crescere, oppure dimostrarsi mediocre. Né più né meno.

È ormai ovunque il messaggio che se soltanto si desse l’opportunità alle donne di agire, agirebbero meglio degli uomini, messaggio tanto più avvilente quanto più motivato da un anelito di giustizia. Come se la legittimità del diritto di una donna ad avere le stesse opportunità di un uomo dipendesse dalla qualità con cui essa eserciterebbe tal diritto e dai risultati che dimostrerebbe.

Niente di più ricattatorio.

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People For Planet del 19 Giugno 2018

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 06/19/2018 - 12:02

Gli esseri umani costituiscono lo 0,01% della vita sulla Terra…
… ma hanno sterminato l’83% dei mammiferi selvatici.
Spero che questo studio possa fornire alle persone una prospettiva sul ruolo dominante che l’umanità ora ricopre sulla Terra (…)
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Domotica, tra sogno e realtà (Infografica)
Cosa può fare la tua casa intelligente?
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La protesta delle mutande

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 06/19/2018 - 12:00

L’hanno messa in atto le dipendenti del Parlamento Britannico contro il deputato tory Christopher Chope che con il suo voto ha bloccato una legge che puniva con due anni di reclusione la pratica del Upskirting, cioè di fotografare di nascosto le donne sotto le gonne.
Per protesta le donne del Parlamento hanno appeso delle mutande femminili davanti alla porta del deputato il quale ha promesso che quando ripresenteranno la proposta di legge a luglio voterà senz’altro a favore.
Gli inglesi fotografano le donne sotto le gonne così di frequente da doverci fare una legge?!?
(Fonte: Repubblica)

Christo e i cigni

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 06/19/2018 - 11:59

Christo, l’artista bulgaro, ha posizionato la sua ultima creazione nel lago Serpentine a Londra. Si tratta di 7506 barili di petrolio dipinti che impilati creano The London Mastaba. La Mastaba è una tomba egizia e questa è alta 20 metri e sarà nel lago insieme ai cigni fino al 23 settembre. Poi sarà smontata, la scultura, non i cigni.
(Fonte: Ansa.it)

Anniversario!

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 06/19/2018 - 11:54

Dopo la giornata mondiale della Terra, dell’Ambiente ecc. oggi è la giornata internazionale del sushi!
Che pare, si dice, si mormora, sia originario della Cina dove il riso veniva usato duemila anni fa per conservare il pesce. Questo veniva immagazzinato avvolto nel riso cotto dove si conservava grazie alla fermentazione del cereale che provocava un aumento dell’acidità: da qui il termine sushi che vuol dire aspro-acido.

Yosemite. Riapre Mariposa Grove

People For Planet - Mar, 06/19/2018 - 09:58

Il sito ospita 500 esemplari dell’albero gigante: era chiuso da 3 anni. Interventi per ridurre l’impatto ambientale del turismo: ora si posteggia a 2 miglia. Piantate migliaia di specie vegetali native per ricreare il sottobosco dove c’era il cemento.

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Tutto quello che credi di sapere sui rom è falso

People For Planet - Mar, 06/19/2018 - 09:22

Quanti sono in Italia? Cosa significa la parola “rom”? Sono davvero nomadi? Quanti soldi gli “regaliamo”?
Commenti sul blog di Salvini, fatti di cronaca (a volte manipolati) e disinformazione a parte, forse gli italiani sanno poco dei rom. Eppure secondo un rapporto del 2014 del Pew Research Center i rom sono la minoranza più discriminata d’Europa. Non c’è alcun dubbio che il vecchio continente, infatti, abbia un’idea negativa delle minoranze, Italia in testa. Dove secondo il Terzo Libro bianco sul razzismo gli atti discriminatori contro i rom sono passati da 11 episodi nel 2011 a 171 nel 2014.

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Domotica, tra sogno e realtà (Infografica)

People For Planet - Mar, 06/19/2018 - 03:08

Sapevi che puoi far aprire e chiudere automaticamente le finestre? Regolare la temperatura degli ambienti? Accendere a distanza l’impianto di irrigazione? E’ la nuova frontiera della casa domotica.
In questa infografica mostriamo alcune applicazioni pratiche.

Clicca qui per vedere l’infografica più grande

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Un’isola di plastica grande 3 volte la Francia

People For Planet - Mar, 06/19/2018 - 02:39

È grande tre volte la Francia ed è formata da oggetti risalenti anche agli anni ’70. Servizio di Caterina Dall’Olio.

 

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È pronta a salpare la prima rivoluzionaria macchina per pulire gli oceani dalla plastica

People For Planet - Mar, 06/19/2018 - 02:33

La visione di Boyan Slat è diventata realtà. Sono passati cinque anni da quando Slat, appena diciannovenne, ha lasciato gli studi in ingegneria aerospaziale per dedicarsi alla sua missione, pulire gli oceani dalla plastica. Il ragazzo prodigio olandese ha fondato la ong Ocean Cleanup e ha progettato una macchina per raccogliere rifiuti plastici dal mare sfruttando le correnti oceaniche. Dopo uno studio di fattibilità e una campagna di raccolta fondi di successo, il macchinario chiamato Ocean Array Cleanup è pronto per essere testato sul campo.

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Gli esseri umani costituiscono lo 0,01% della vita sulla Terra…

People For Planet - Mar, 06/19/2018 - 02:08

Spero che questo studio possa fornire alle persone una prospettiva sul ruolo dominante che l’umanità ora ricopre sulla Terra

Dal recente studio The biomass distribution on Earth” emergono dati e previsioni allertanti. Condotto da un gruppo di ricercatori con a capo il professor Ron Milo del Weizmann Institute of Science di Israele, e pubblicato anche sulla celebre rivista Pnas, lo studio si prefigge un obiettivo ben preciso: riportare la prima analisi completa della distribuzione della biomassa di tutti gli organismi del pianeta, inclusi i virus, basandosi sulla massa della sostanza vivente, ovvero il peso che ogni organismo ha sul pianeta.

I dati

Secondo questo studio, gli attuali 7,6 miliardi di persone presenti sulla Terra rappresentano solo lo 0,01% di tutti gli esseri viventi. Malgrado ciò, da quando l’uomo si è manifestato sul Pianeta, ha provocato la scomparsa dell’83% di tutti i mammiferi selvatici e della metà delle piante, dominando inoltre su larghissima parte di bestiame, componente quotidiana della nostra alimentazione. In termini di vita sulla Terra siamo insignificanti, eppure possediamo completamente il nostro Pianeta tanto da distruggerlo o ridisegnarlo secondo i nostri piaceri e bisogni.

Considerando che gli umani arrivano appena allo 0,01%,la restante vita sulla Terra è così suddivisa: l’82% degli esseri viventi è composto da piante (7.500 volte di più degli esseri umani), il 13% da batteri e il  5% da animali (insetti, funghi, pesci e altre specie). Dai risultati dello studio, emerge che  l’86% della vita si è manifestata sulla terra, l’1% negli oceani ed il 13% nel sottoterra, con un’ampia componente di batteri.

Il risultato? Comparando il totale della massa degli umani troviamo che i virus sono 3 volte di più, i vermi sono 3 volte di più, i pesci 12 volte di più e insetti, ragni e crostacei 17 volte di più. Ma l’impatto dell’uomo sul mondo della natura rimane immenso e ad influire sono anche le scelte alimentari che hanno un’enorme ripercussione sull’habitat di animali, piante e altri organismi, oltre ad avere ripercussioni dirette ed indirette sul cambiamento climatico.

La drammatica verità sui mammiferi

Altro dato interessante è quello che riguarda la composizione dei mammiferi sul nostro Pianeta, così suddivisi:

  • Il 60% sono bestiame (per lo più bovini, pecore e suini da allevamento e poche altre specie)
  • Il 36% sono umani
  • Il 4% sono mammiferi selvatici 

Sì, il 4%: questo è il dato stimato che indica la presenza di animali selvatici quali giraffe, leoni, rinoceronti, orsi, tigri, scimmie o qualunque altro mammifero vi stia venendo in mente.

Anche i dati che riguardano i volatili sono impressionanti, tanto che lo stesso autore dello studio ha dichiarato: “Questo è piuttosto sconcertante perché nei documentari sugli animali selvatici, vediamo stormi di uccelli, di ogni tipo, in grande quantità, e poi quando invece siamo andati a fare una vera analisi completa, abbiamo scoperto che gli uccelli addomesticati sono molto di più di quelli che vivono liberi”.

  • Il 70% degli uccelli sono polli ed altri volatili di allevamento
  • Il 30% sono uccelli selvatici

Distruzione dell’habitat naturale, urbanizzazione incontrollata, agricoltura selettiva, monoculture diffuse, disboscamento e sviluppo industriale sono tra i fattori che hanno portato all’inizio di quella che molti scienziati considerano la  sesta estinzione di massa della vita. Un ulteriore studio ha stimato che circa la metà degli animali esistenti sulla Terra si sia estinta negli ultimi 50 anni a causa dell’uomo, un cambiamento così profondo che ha portato gli scienziati ad essere vicini a dichiarare una nuova era geologica: l’Anthropocene.

Da quando è cominciata la civiltà umana, è scomparso  l’83% dei mammiferi selvatici:

  • Si è estinto l’ 83% dei mammiferi selvatici
  • Si è estinto l’80% dei mammiferi marini
  • Si è estinto l’50% delle piante
  • Si è estinto il 15% dei pesci

A dispetto del titolo di specie dominante che l’uomo si è assegnato da solo, il nostro peso è davvero irrilevante e il nostro impatto troppo distruttivo per essere sostenibile nel lungo periodo.

Scelte alimentari, abitudini quotidiane e più consapevolezza sono le uniche armi che ci rimango per la salvaguardia del nostro Pianeta che, dobbiamo renderci conto, solo nostro non è.

Immagine di copertina: “L’unica crescita sostenibile è la decrescita”

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Conoscete Andreas Wannerstedt?

People For Planet - Lun, 06/18/2018 - 11:35

Le sue animazioni sembrano superare i principi della fisica. Ipnotico!

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