Nuova Zelanda: chiude studio medico e apre un ...

A Coopers Beach, 350 km a nord di Auckland, Nuova Zelanda, il dott. Neil Benson, in segno di protesta contro la mancanza di sostegno da parte delle autorita' sanitarie locali, ha deciso di chiudere  il suo studio medico e aprire una casa a luci rosse (legali dal 2003 con un'apposita licenza).
Il locale offrira' professionalita', pulizia e riservatezza, le stesse caratteristiche che aveva il suo vecchio studio medico. "Il salto non e' poi cosi' grande" ha affermato il medico. Da non perdere l'offerta "Palpografia".

(Fonte: Tgcom)


Commenti

I perbenisti direbbero "ah, qui si favorisce la prostituzione!". Oppure, "i valori femminili si azzerano!".
Beh, a torto o a ragione, a senza acca, della sua scelta, io mi schiero a suo favore, poichè da un punto di vista medico, queste donne saranno vigilate e curate.
Qui in Italia, abolire la legge Merlin, nessuno ci ha mai pensato, però poi nessuno ha mai pensato seriamente di riqualificare le nostre strade, di tutelare quei poveri pazzi (da eventuali malattie infettive) che vanno con queste signorine oppure (vedendola venalmente) cercare un introito molto importante per lo stato. Ma noi, no, noi, no, come dicevano Mondaini e Vianello negli anni 70. Beato chi ci crede, continuava la canzone, ed è vero. E' praticamente utopistico pensare che nel 2006, con l'HIV alle stelle che neanche il Nasdaq lo quota più, con queste signorine dell'est sempre più giovani e sempre più in mano ai malavitosi di turno (passandosele a loro piacimento), dare, e dico donare, un po' di tranquillità anche a coloro che si trovano, per campare, nella triste situazione di dover sfruttare il proprio corpo, senza che qualcuno le costringa a forza. E con le dovute assistenze sanitarie.
In questa Italia perbenista e rinascimentale sarebbe da matti indire un referendum per abolire quella porcata di legge, che tra l'altro non serve ad una emerita cippa, e legalizzare la professione, la più antica ad esistere! Probabilmente Cosa Nostra impererebe anche in quel caso!
Cosa direbbe la Chiesa? Il corpo è il tempio dello spirito, non si profana! E da una parte hanno anche ragione, ma necessità, fa virtù!
E allora, dobbiamo sempre prendere esempio dagli altri, per farci aprire gli orizzonti.
A buon intenditor, poche parole.

Riflettevo su una cosa.
QUello che è reato è lo sfruttamento della prostituzione (anche l'adescamento? non ne sono sicura ma direi di si).
Allora veniamo allo stesso discorso delle droghe: se legalizzi la marijuana la togli dal giro dello spaccio, e quindi della malavita. Se riapri le case chiuse, liberi le prostitute dallo sfruttatore, il cliente viene nel locale per cui non lo adeschi... insomma la prospettiva cambia radicalmente! E si cancella tanta illegalità. E tante di quelle brutture che si vedono nelle strade di cui tanto si lamentano i perbenisti verrebbero a finire.

...che vogliono la riapertura delle case chiuse (come c'erano all'epoca del fascismo). Il fenomeno è molto complesso e non credo che la riapertura delle case chiuse sia la soluzione definitiva. Oggi le "case chiuse" esistono già, gestite dalla criminalità con ragazze clandestine praticamente schiave (bastava vedere qualche reportage, per rendersene conto: interi palazzoni alle periferie delle metropoli).
Se poi si parla di riformare la legge Merlin, di consentire forme di cooperazione tra donne che scelgono liberamente di vendere il proprio corpo, allora forse si può fare qualcosa; almeno possono essere tutelate dalla legge, e tramite l'uso obbligatorio del preservativo, tutelarle anche sanitariamente. Un'ultima cosa: su 100 prostitute quante di loro liberamente hanno scelto la professione? Io credo molto poche, la maggior parte sono costrette con la forza, altre dalla miseria e da altri fattori. Se a scuola si insegnasse il rispetto che devi verso l'altro sesso ed una sana sessualità, in pochi pagherebbero per "affittare un corpo"...una cosa umiliante per chi vende ma soprattutto per chi compra: è dichiarare al mondo il proprio fallimento come uomo.

... che l'apertura di case chiuse significhi riformare la legge merlin.
Nessuno di buon senso credo voglia qualcosa di simile alle vecchie "case di malaffare", tanto care al fascio. Ma dal momento che la prostituzione è una realtà che esiste, meglio regolamentarla, e strapparla allo sfruttamento, alla malavita, piuttosto che lasciare che continui come pratica incivile e degradante come è oggi.
Del resto, nex, esiste anche la pornografia, e per quanto possa trovarla disdicevole, il film porno continua ad essere la principale forma di guadagno per un videonoleggio.
Si tratta di realtà che neanche con una sana educazione sessuale sradichi... è parte stessa della sessualità. Le difficoltà emotive sono tante, che neanche una sana educazione riesce ad evitare... allora perchè non fare in modo che chi ha bisogno di vendere venda, e chi ha bisogno di comprare compri, nella maniera più sana e pulita possibile?

...ma io parlavo soprattutto del numero delle donne che si vendono e sono comunque libere da sfruttatori. Sono una netta minoranza, mi trovi d'accordo se si vuole regolamentare in qualche modo il problema, con cooperative tra donne "libere" in luoghi adatti. Oggi la prostituzione è praticata da "schiave", ed i clienti che vanno con le "schiave", per quanto mi riguarda, sono corresponsabili della loro schiavitù.

Creare cooperative per donne "libere" che vogliono autonomamente esercitare la professione e ovviamente creare luoghi adatti in cui è obbligatorio l'uso del preservativo ed i controlli sanitari; le tasse ricavate dagli introiti devono essere usate per combattere la prostituzione in strada, per aumentare i controlli e per il recupero delle vecchie zone di prostituzione. I clienti che frequentano le "schiave", si beccano una multa di 10.000 euro, da 2 a 5 anni di reclusione, la confisca dell'automobile. Inserire nei programmi scolastici la materia "educazione all'affettività ed alla sessualità".

Se poi all'abolizione della legge Merlin, dovesse accadere anche la liberalizzazione delle droghe leggere, allora non riconoscerei più il mio paese! Sarebbe un salto di qualità "mentale" troppo elevato considerando che tipo di persone costituiscono la popolazione italiana. L'apertura delle barriere mentali, offuscate dal fumo di uno stato sempre di più in mano a Cosa Nostra, ed il protrarsi verso un tipo di governo e leggi come il nord-europa, sarebbe un sogno, poichè dall'io passeremmo al noi!
Mammamaria non sono un progressista, odio i perbenisti, ma vorrei responsabilizzare uno stato troppo abituato alla pappa pronta ed a fantocci impomatati che sono al governo per conto altrui. E' questa la sterzata che dovremmo cercare di dare al paese, ma qui ti prendono per un povero pazzo, illuso, drogato e puttaniere!
Troppo cool per l'Italia! Troppo cool se con tanta "DROGA A DISPOSIZIONE" (e parliamo di hashish, ansai che droga!), ne calasse il consumo ed il prezzo.
Droga e prostituzione, nel nord-europa sono temi passati, perchè non cercare di evolverci come loro?
SSSSHHHH! Silenzio! Il discorso è troppo lungo da fare e soprattutto legato ad una serie di soluzioni concatenate: IGF (il grande fratello) ci sta spiando!

...la droga (una cosa) con una prostituta (una persona) non mi sembra corretto. Il modello nordeuropeo potrebbe andare bene, ma non credo che abolire in toto la legge Merlin possa essere utile.
I perbenisti a cui mi riferivo io, sono quelli che il giorno hanno una bella mogliettina, una famiglia e magari fanno discorsi contro la prostituzione nelle strade, mentre la notte vanno allegramente a puttane, di sicuro per loro la casa chiusa è più comoda.
L'evoluzione passa anche per il rispetto delle persone, una puttana è una persona, se fa merce del proprio corpo, rimane comunque una persona; i "clienti" la considerano tale? Non credo. :-\
Ps. Non mi riferivo certo a te...non mi sembri un perbenista per fortuna :-) magari legalizzassero le droghe leggere, ma la nuova legge l'hai letta??

Nex, quello che dici ti fa onore, ma purtroppo è poco realista.
I perbenisti sono anche quelli che hanno bella casa, bella mogliettina, bella famigliola... cane, gatto, week end in montagna o al mare, immagine morigerata, e magari fanno discorsi contro la prostituzione nelle strade... per poi inventarsi impegni di lavoro per andare in albergo con la segretaria, in motel con la tipa caricata al bar, sotto le lenzuola con l'amica della moglie... il cui marito gioca con lui a tennis tutti i sabato!
Oppure dilapidano patrimoni nelle chat line!

Quelli sono anche peggio...il discorso però vale anche per le donne che si comportano in quel modo, almeno vige la par condicio in quel campo.

Sta diventando una abitudine diffusa quella di citarmi!
Ragazzi, mi monterò la testa di questo passo!

.... SSSSSHHHHHH.... 'zzooo, è vero! Dmentico sempre che IGF è in agguato dietro l'angolo!

Se la fonte è il tgcom vuol dire che è uno stimolo agli italiani per fare altrettanto!
Mi viene la nausea.