La Libera Repubblica di Alcatraz dichiara la secessione dall’Italia!

Sabato sera alle ore 22 e' nata la Libera Repubblica di Alcatraz, 500 ettari di boschi e oliveti tra Gubbio e Perugia.
Questa scelta difficile si e' resa indispensabile a causa del degrado spaventoso della vita sociale italiana.
Quando andiamo all’estero, con imbarazzo ammettiamo di essere italiani. La gente strabuzza gli occhi e chiede: ma perche' avete votato quel vecchio satiro?
Perche' fate leggi che aiutano truffatori e imprenditori disonesti?
Perche' non capite che bisogna risparmiare energia e sviluppare le fonti rinnovabili?

Da ieri possiamo dire che non siamo italiani.
La nostra e' una repubblica poetica, basata sulla parola d’onore e il rispetto reciproco.
Una repubblica che ha ridotto del 90% i propri consumi energetici azzerando lo spreco e che produce piu' energia di quella che consuma.
Abbiamo battuto moneta (il Talento) abbiamo stampato francobolli e passaporti, e centinaia di bandiere che sventoleranno sulla Repubblica e sulle enclavi autonomiste che vorranno aderire in ogni parte del mondo formando una grande federazione di libere repubbliche.
Abbiamo i nostri orti, i nostri canali di informazione, la nostra energia e i nostri cimiteri.
Quindi possiamo proclamare la nostra indipendenza, il nostro essere nazione onirica autonoma.
Un baluardo dadaista contro il grigiore di un’Italia che se ne va allegramente a rotoli.
In queste ore i nostri ambasciatori stanno prendendo contatto con decine di micro repubbliche in tutto il mondo, con l’Onu, l’Unione Europea e il G14 (abbiamo chiesto di essere ammessi trasformandolo in un G15). E ieri sera i primi 100 cittadini della nuova repubblica hanno ritirato il loro nuovo passaporto, sentendosi piu' liberi.
Nel frattempo si sta sviluppando il dibattito democratico intorno alla Carta Costituzionale. Ve ne anticipiamo alcuni articoli gia' approvati per acclamazione.

Articolo 1 - La Libera Repubblica di Alcatraz e' una nazione fondata sulla poesia. Essa nasce dal rifiuto della banalita', dalla ricerca e il desiderio di fantasia e generosita' e nel diritto alla felicita'.

Articolo 2 - La Libera Repubblica di Alcatraz promuove la crescita spirituale dei suoi cittadini. Riconosce il valore mistico e terapeutico del comico, del gioco, della convivialita', del bello e del rispetto della parola data.

Articolo 3 – Ripudiamo la violenza in ogni sua possibile forma, fisica, verbale o psicologica.

Articolo 7 – Riconosciamo il legittimo anelare di tutte le creature alla vita e alla felicita', siano esse creature umane, animali o invertebrate (anche le formiche hanno i loro diritti).

Articolo 13 - All'interno dei territori della Repubblica sono legalizzati tutti i matrimoni, anche interspecie (per noi puoi sposarti anche un tavolo se lo ami veramente).

Articolo 14 - Nella Libera Repubblica di Alcatraz la sfiga e' un reato punibile con massaggi in acqua calda e sedute di comicoterapia.

Articolo 22 – Tutti i cittadini hanno diritto alla sepoltura grauita delle loro ceneri all’interno dei Sacri Confini della Patria. Diventare cittadini della Repubblica conviene! Quando muori risparmi circa 3000 euro di sepolcro e hai anche diritto a un funerale clown.

Per saperne di piu':
http://www.jacopofo.com/festa-secessione-italia-libera-repubblica-alcatraz


Commenti

C'era una volta una micronazione
piccola ostinata quanto errabonda
con confini in continuo mutamento
ora frontiere aperte ed ora chiuse.
Questa minima caparbia micronazione
extra schengen ma molto ambita
in quanto magico luogo dove
crescere idee e curar vecchie ferite
difendeva i suoi incerti confini
con razionali e ciniche battute
e traballanti muri di libri e di pensieri.

Più volte occupata da avventurieri,
soldati, briganti, schivava assedi
muovendosi rapida imprevedibile
alzando muri di libri sempre più alti
e mimetizzandosi con abiti neri
Decise, durante un'estate durata
oltre il previsto, di dare la cittadinanza
ad un unico ospite. Sembrava
democratico gentile, rispettoso, e le strade
risuonavano di musica e risate.

L'ospite però dopo un certo periodo
divenne esigente. Si mise in testa
di legiferare, volle far entrare la piccola
irragionevole micronazione
in una bandiera con tante stelline
che formavano un solido recinto
offrendo radici garanzie protezione
tv di stato centri commerciali
import export moneta forte stabilità.

Immaginatevi la nostra fluttuante
piccola solitaria vagabonda
soffrire oltre il prevedibile
della mancanza di imprevedibilità.
Cercò di rimpicciolire i confini
per poter ritrovare la sovranità
su uno spazio più piccolo
alzò muri altissimi di libri ermetici
scavò dentro se stessa per scoprire
passaggi segreti per poter fuggire.

scavò caparbia per lungo tempo, finchè
esausta e stanca e disperata, non sentì
un rumore di piccone, e una canzone:
un colpo infine, e un'ombra nella polvere
emerse altrettanto stanca disperata e sola.
Visto che due picconi infine scavano
più veloce di uno solo decisero,
senza trattati Schengen o altri papiri
di picconare insieme con rinnovato ardore
cercando un varco verso la libertà.

Il colmo fu che scava scava
con la forza della disperazione
con grande kulo scoprirono un filone
di oro purissimo, un tesoro immenso
incastonato nelle viscere del mondo
che da millenni nascosto li aspettava.
e più sotto ancora, mondi strani
omini verdi ma tranquillli, e nani
lavanderie cinesi abusive
unicorni, bardi ed altre amenità.

Per cui memori del dolore
che avevano affrontato in superficie
decisero di andare sottocorrente
fecero un'assemblea costituente
per fondare la federazione
dei mondi liberi del Sottocontinente
e vissero alfine senza noia
senza autostrade e tv satellitare
una vita ricca tutta da ricordare.

Monica Maria Seksich