Berlusconi minaccia gli studenti: sono dementi!

Il Presidente dice, dice il Presidente: Vi mando la polizia se occupate!
Poi ritratta. Ma ormai è fatta, fuori dal vaso, qualunque studente respiri ancora, sta occupando la scuola.
E bravo Manolesta, hai moltiplicato per cento la festa.
Lo senti l'urlo nella foresta?
Tornano a marciare.
Li hai fatti incazzare.
Gli studenti.
Tornano i baci dopo i cortei, spossati, magari bagnati, perché se piove continui a protestare.
Presidente, questa volta hai cannato, povero patato.
Non sai che se fai incazzare gli studenti poi ti danno i tormenti?
Sono giovani, sono intransidenti e coraggiosi. E permalosi.
Gli studenti tornano a marciare.
Li vuoi picchiare come a Genova?
Personalmente?
Ma come fai? Questi fanno lezione in strada.
Sono pacifici.
Presidente, è stata una mossa inefficiente.
Credi che non sia niente, i sondaggi dicono che sei amato.
Ma questi si baciano, presidente, sono maschi e femmine e protestano e dormono nelle università occupate.
Sono cose che fanno colpo sulla gente. Ricordano quando eravamo giovani e credevamo alla rivoluzione. E ci baciavamo.
Presidente, non hai idea che bailamme hai evocato.
Qualunque studente che respiri sogna la rivolta, la scuola con la porta divelta.
Sono tornati a marciare, Presidente, e se continui così magari riusciranno a farti cadere.
Presidente, non illuderti di conoscere la gente.
A volte basta un sogno che vola negli orecchi, una sola canzone, per far sognare al popolo la rivoluzione e far cadere un vecchio furbone.

Ps
Su Repubblica di oggi un paginone sulla contestazione, tanti riquadrini, città per città, due notizie, uno slogan: E LA FOTO DEL LIDER CITTADINO degli studenti. Lider cittadino? Ma da dove se le succhiano queste cazzate? Come si fa a dire che in questo momento in ogni città è stato nominato un lider? Chi l'avrebbe nominato? Come si stabilisce che quello è il lider in un movimento appena nato? Assurdo. Se lo inventano perchè la fotina ci sta bene. Geometria grafica. Che altro potevano scrivere sotto la fotina? "Lo studente che ho incontrato al bar"? Non era grafico. Le facevano anche 30 anni fa queste stronzate folcloristiche i giornalisti. Son così, povere creature, appena gli studenti scendono in piazza si mettono a ricordare i loro primi baci, si commuovono e non capiscono più un cazzo.

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