11 settembre

Dario Fo, Franca Rame, Jacopo Fo: Ubu Bas va alla guerra. La vera storia dell'invasione dell'Afghanistan e dell'Iraq.

Il 24 marzo 2003 gli Usa sono appena entrati in Iraq
Dal teatro Nazionale di Milano Dario, Franca e Jacopo mettono in scena uno spettacolo contro la guerra, ripreso da Telelombardia e rimandato da 25 televisioni locali, 2 satellitari e su Virgilio con più di 150 mila download.
Più di 2 milioni di spettatori. Un grande tam tam in rete ha reso possibile raggiungere tante persone.
Fu il primo grande evento televisivo fuori dalle grandi reti nazionali.
A distanza di 7 anni da quei giorni possiamo dire che avevamo ragione a dire che la guerra sarebbe stata un disastro epocale.
Oggi Afghanistan e Iraq sono dominati da governi corrotti, soprusi, attentati terroristici, stragi compiute per sbaglio dagli Usa.
Centinaia di migliaia di civili sono morti.
Questa è la democrazia e la libertà che volevano esportare.
Azzeccammo anche sulle coltivazioni di oppio: l'Afghanistan produceva il 5% dell'oppio mondiale, oggi ne produce più del 90%.

 


Adoro te che vieni su questo blog perche' non mi hai insultato!

(Qui svelo finalmente i segreti dell’11 settembre! E’ un trucco della mente?)

Continuo a stupirmi.
Da 3 settimane sto proponendo una discussione molto ardita.
Si parla di questioni grosse che riguardano il nostro modello del mondo. Filosofia dura.
In questo momento disastroso per la politica italiana cerco di andare a discutere del nostro modo di pensare.
Ho anche compiuto due errori macroscopici. E ringrazio i meravigliosi lettori del mio blog per avermelo cortesemente segnalato. Ammetto che 9+3 non fa 11 ma 12 (grazie banshee6).
E ammetto anche che la mia idea che un giacimento di petrolio potesse esplodere come una bottiglia molotov (e quindi svuotarli e' un bene) era un’idea un po’ assurda (grazie Vins). Pero' affascinante. Ragionando su Gaia e l’idea che la terra sia un organismo unitario dotato di buon senso collettivo cercavo di dire che magari si scopre che non tutti i mali vengono per nuocere. Compreso le estrazioni petrolifere…
Comunque e' restata aperta l’opzione asteroide: se un asteroide enorme colpisse un giacimento di petrolio svuotato sarebbe un bene averlo svuotato. E potremmo dire: hai visto che esiste una saggezza collettiva e sinergica che ci ha salvato? Forse.
Comunque trovo stupendo che voi, gentilissimi lettori, tolleriate i miei errori cercando di capire quel che cerco faticosamente di dire nella sostanza. E giuro che anch’io saro' molto tollerante verso eventuali vostri errori. Sbagliate pure, vi consolero'!

Intanto la discussione infuria sulle coincidenze dell’11 settembre.
Quel che sto cercando di dire e' che non c’e' niente di strano o ascientifico sul fatto che ci siano coincidenze legate all’11 settembre come a qualsiasi altro giorno dell’anno. Sarebbe fuori dalla scienza affermare il contrario.
Gli eventi, infatti, non si distribuiscono in modo equamente perfetto su tutti i giorni dell’anno. Ce lo dicono leggi statistiche. Anche se tendenzialmente le uscite del rosso e del nero alla roulette sono pari, questo avviene sulla base di un numero enorme di lanci della pallina, nella pratica, prendendo in considerazione un numero limitato di lanci, c’e' sempre uno squilibrio. Se lancio una moneta solo due volte c’e' il 50% di probabilita' che esca due volte testa o croce anche se statisticamente dovrebbe uscire una volta testa e una croce.
Quindi non mi stupisce che prendendo l’insieme dei numeri morti, aerei, lettere che compongono i nomi dei personaggi e dei luoghi coinvolti, orari dell’impatto degli aerei e del crollo delle torri, si scopra che c’e' un numero che appare piu' degli altri.
Sarebbe statisticamente stupefacente il contrario! E questo vale per qualunque gruppo di una cinquantina di numeri presi a caso. Se ampliassimo questo insieme, raddoppiando i numeri presi in considerazione, le probabilita' di trovare coincidenze legate alla data dell11 settembre, o di qualunque altra data, crollerebbero.
Poi vattelapesca perche' troviamo l’11 invece del 12. E’ un caso anche questo.
Ugualmente e' ovvio che i fatti notevoli della storia del mondo non siano distribuiti equamente in tutte le date dell’anno.
Per forza, ci sono giorni dove ci sono state piu' battaglie, come l’11 settembre, e giorni in cui ci sono state piu' proclamazioni di re e fondazione di nazioni, come l’1 settembre.
Anche qui sarebbe magia nera se fosse il contrario!

La questione semmai e' un’altra: che senso ha mettere assieme tutti i numeri che trovo in un resoconto giornalistico sull'11 settembre? Che nesso c’e' tra numero dei morti, numero dei palazzi crollati, orario degli eventi, eccetera?
Sono d’accordo con chi sostiene che un simile elenco non ha alcun senso. Non c’e'  nessun rapporto diretto tra questi elementi.
L’unico rapporto esistente e' dentro la nostra testa, nel nostro modo di pensare, di raccontare un fatto.

Fino a qui ho sostenuto la tesi che puo' sostenere qualunque professore di statistica (molto meglio di me, ovviamente).

Quel che di particolare volevo affermare e' un’altra cosa.
Il fatto stesso che da anni giri questa mail sulle coincidenze dell’11 settembre mi sembra la prova che il nostro cervello e' affascinato dai numeri.
La forma della nostra mente e' golosa di numeri e nota le assonanze, le ripetizioni.
Michael Jackson era fissato con il 7, Padre Pio con il 5.
Non mi interessa dire se questi numeri appaiono veramente con evidente frequenza nella vita di queste persone. Potrebbe essere che notano quei numeri e non altri.
Mi interessa osservare che questo succede: siamo attratti dalle apparizioni ripetute dei numeri.
Alla nostra mente piace.
In un mondo dove la cultura fosse improntata al piacere e non alla distruzione, questo sarebbe un grande tema di ricerca: perche' alla mente umana piace scoprire ripetizioni e assonanze di numeri?

Torniamo al tema centrale di questo discorso:
Prima domanda: la teoria di Gaia e' giusta? La terra e' veramente capace di coinvolgere centinaia di specie vegetali e batteriche e reazioni chimiche enormemente complesse per aumentare la capacita' della nostra atmosfera di filtrare i raggi solari quando stanno per arrivare tempeste solari?

Seconda domanda: come avviene cio'? E’ un meccanismo automatico o prevede un sistema di diagnosi (cavolo! Arrivano le tempeste solari!) e decisionale? (Dobbiamo produrre un paio di occhiali da sole per il pianeta!)

Ammettiamo provvisoriamente che Gaia possieda una sorta di capacita' senziente. Come funziona?
Mica possiamo pensare che Gaia sia un’entita' che pensa e decide veramente seguendo un percorso mentale… Sarebbe piu' semplice ipotizzare direttamente che Gaia e' Dio e decide per noi.

La questione e' se esiste un sistema spontaneo, incosciente, capace di dar vita a un’intelligenza collettiva anche se da nessuna parte c’e' un punto pensante con una coscienza di se'.
Per questo mi interessa ragionare sui meccanismi mentali umani.
La mente umana si e' sviluppata nel rapporto con la realta'. Contiene l’impronta dell’esperienza umana di vivere su questa terra.
Magari osservando come funziona la mente umana scopriamo qualche cosa.
Ad esempio, che gli insiemi di numeri che la nostra mente individua rispondono a costanti.

Per me e' stata una scoperta scioccante quando ho letto che gli ispettori fiscali Usa usano un sistema infallibile per scoprire se un bilancio aziendale e' stato falsificato.
I bilanci veri contengono una particolare frequenza statistica dei numeri.
Quando un evasore si inventa i numeri tende a usare piu' frequentemente alcune cifre. Se analizzo la frequenza con la quale nel bilancio appaiono le 10 cifre fondamentali mi accorgo che i conti non tornano e arresto il furbastro evasore fiscale.
Non e' magia, e' matematica.

Anche qui il fatto e' ambiguo. Non ho capito che algoritmi usino per scovare le irregolarita' nel flusso dei numeri. Potrebbe essere che i numeri “naturali” in un bilancio difficilmente si discostano da un’uguaglianza di frequenza tra le 10 cifre (0 + 1/9) e che i falsificatori hanno generalmente la fissa di certi numeri e li mettono in grande quantita' (Acquisto scarpe da lavoro 7.777 dollari e 77 centesimi). Ma forse la realta' economica risponde a precise logiche psicologiche nel suo complesso. I commercianti tendono a vendere i prodotti a 99 dollari e 99 centesimi invece che a 111 dollari e 11 centesimi?
Non lo so. Ma questa idea ci porta comunque a immaginare la possibilita' che esista un linguaggio numerico globale in grado di informare i batteri dell’Himalaya che devono raddoppiare il loro numero perche' c’e' una tempesta solare.
Usando il modello omeopatico potremmo dire che potrebbe esistere una vibrazione di fondo del pianeta prodotta dall’insieme delle creature viventi. Ognuno di noi produce un suono, anche le singole cellule. Questo e' un fatto assodato, non lo dicono solo gli omeopatici.
Se variano condizioni come la quantita' di calore proveniente dal sole, vari elementi che compongono la vita sul nostro pianeta registrano modificazioni nel proprio settore di esperienza e variano leggermente la propria vibrazione.
Questo accade continuamente senza che vi siano particolari reazioni collettive. Ma se il numero delle creature che cambiano leggermente vibrazione e' sufficientemente grande e la variazione e' particolarmente simile, si ottengono certe note e assonanze, intensita' di vibrazione, che agiscono come segnale di pericolo e portano tutti i viventi a modificare alcuni parametri fisiologici. Come cio' si sia potuto sviluppare e' un mistero.
Ma d’altra parte e' un mistero anche come facciano i pesci lattarini ad assumere collettivamente la forma di uno squalo, per reagire agli attacchi dei predatori e metterli in fuga. E che sia un mistero ce lo dice Piero Angela, non il Divino Otelma.
Ma gia' renderci conto che questo mistero esiste e' un buon punto di arrivo. Di certo sappiamo che il modello corrente del mondo, che finge di poter spiegare tutto, al proprio interno ha buchi colossali.
Non parlo delle affermazioni degli scienziati, che ben sanno i limiti attuali delle nostre conoscenze. Parlo dell’immagine che la scienza ha nella testa della gente.
La tv ad esempio ci terrorizza con spettri e prodigi paranormali, poi raramente racconta che il mondo e' pieno di misteri scientifici.

So di aver dato una ricostruzione grossolana. Ma credo che sia sufficiente a ipotizzare un modo che il nostro pianeta potrebbe avere per reagire alle macchie solari senza scomodare superpoteri mistici, telepatia e magia.

Si tratta di una grossa questione strategica per lo sviluppo della scienza.
La scienza moderna non e' riuscita ancora a mettere d’accordo le leggi sul funzionamento dell’universo fin qui elaborate. Molti hanno osservato che le ipotesi su come si possa mettere d’accordo queste leggi sono oggi molto fantasiose, a partire da quelle che ipotizzano un universo con molte dimensioni. Follia per follia perche' non prendere in considerazione anche l’ipotesi di un universo particolarmente interconnesso, sinergico e capace di autoinformarsi?
Ho sentito usare la definizione UNIVERSO COMPUTAZIONALE. Suona bene.

Ma che centra questo con il discorso iniziale sulle coincidenze?

La nostra mente ama le coincidenze e le va a cercare. Le ama talmente che a volte se le inventa.
La mente si sviluppa come impronta della realta'. La nostra mente ha la forma che le ha dato l’esperienza di milioni di anni di evoluzione. Esperienza della realta'.
E ama le coincidenze.
Potrebbe avere un senso questo fatto?

Le coincidenze potrebbero essere un marcatore?
La nostra vita non scorre in modo uniforme. Ci sono momenti di calma e momenti dove tutto e' rivoluzionato. Lo stesso accade in natura. Non succede niente per mesi e poi c’e' un terremoto.
Pezzi di crosta terrestre si spingono per secoli e poi improvvisamente si raggiunge la massa critica, il punto di rottura, qualche cosa si spacca nel profondo della terra e tutto sballonzola e si sconquassa.

Contemporaneamente succede qualche cosa a un livello piu' sottile della realta' e si intensificano le probabilita' che ci sia uno sciame di coincidenze?
Allo stato attuale delle conoscenze questa affermazione non ha senso. Ma chiedo il diritto al sospetto come strumento di indagine.

Ad esempio, potrebbe essere che i lattarini, per sapere quando devono mettersi a forma di squalo e per sapere quale posizione devono assumere perche' il branco nel complesso assuma la forma di uno squalo, utilizzino la sensibilita' a una serie di eventi che avvengono contemporaneamente all’attacco di un predatore? Non agiscono ubbidendo a un segnale, le riprese ad alta velocita' mostrano che non c’e' un tempo misurabile tra il momento nel quale il primo lattarino prende posizione nello squalo collettivo e il momento in cui si mette in posizione il resto del branco. La posizione delle alghe, i riflessi di luce nell’acqua, suggeriscono al lattarino di mettersi in una certa posizione senza bisogno di altri segnali? Improbabile.
Magari agisce un altro elemento simultaneo: potrebbe essere che il movimento dei lattarini sia sincronizzato. Una serie di coincidenze contemporanee all’attacco del pesce predatore inducono i lattarini a entrare in allarme, ognuno simultaneamente applica un modulo di reazione continuando a tener d’occhio il movimento degli altri lattarini.
Ammetto che e' fantascienza.

PS
Qualcuno sa dove trovare un video che mostra i lattarini che fanno lo squalo?


Nuove incredibili, inconfutabili, coincidenze intorno all’11 settembre. Ma la magia non c’entra.

Per leggere il capitolo primo clicca qui

Capitolo secondo

Ecco la dimostrazione che la data dell’11 settembre, da 2.000 anni, e' veramente un momento cruciale nella storia dell’umanita' sul quale si addensano strane coincidenze.
Le coincidenze esistono veramente o e' la nostra mente a inventarle?
Le coincidenze sono provocate dalle leggi di natura?
Possiamo usarle per abbattere il governo Berlusconi, fare piu' sesso e vivere felici?

Questo articolo potrebbe darti piacevoli brividi mentali e scatenare un esagerato ottimismo.

Da tempo gira in rete una mail che elenca una serie di incredibili coincidenze numeriche intorno alla data dell’11 settembre 2001. In questa mail si montano e smontano date, orari, numeri di codice dei voli dirottati e la forma stessa delle torri gemelle che sarebbero potute sembrare un 11.
Molti di questi numeri sono inventati, sbagliati o seguono ragionamenti tirati per i capelli.
Paolo Attivissimo ha realizzato un’approfondita indagine (http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273447).

Alle constatazioni inoppugnabili di Attivissimo resistono pero', per sua stessa ammissione, alcune coincidenze che coinvolgono il numero 11:
1- George W Bush ha 11 lettere.
2- Afghanistan ha 11 lettere.
3- New York e' l’11.mo stato ad aver aderito all’Unione.
4- Il primo aereo schiantatosi contro le torri gemelle era il volo numero 11.
5- Il volo numero 11 portava 92 passeggeri. 9+2=11.
6- Il volo 77, che si schianto' anch’esso contro le Torri, aveva a bordo 65 persone.   6+5=11.
7- La data 9/11 e' uguale al numero dell’emergenza americano 911. 9+1+1=11.
8- L’11 settembre e' il giorno n. 254 nel calendario dell’anno. 2+5+4=11.
9- Le Torri Gemelle sembravano il numero 11.

Ragionandoci un po’, sono riuscito a individuare altre 3 apparizioni del numero 11 che mi sembrano evidenti e inconfutabili:
- Non solo l’11 settembre e' il giorno 254 dell’anno. In quel giorno, 11 settembre, mancano ancora 111 giorni alla fine dell’anno.
- La torre meridionale (denominata WTC 2) fu la prima a crollare dopo un incendio di 56 minuti, 5+6=11
- Le vittime ufficiali degli attentati furono 2974, 2+9+7+4= 22. 11+11. Questo numero e' strano: sommando le prime due cifre e le seconde due si ottiene 11 in entrambi i casi.

Quando il mio cervello ha iniziato a vagare intorno alle coincidenze e all’11 settembre, la mia mente irrazionale mi ha inviato una visione. Una donna con seni enormi distesa sopra un sofa' mi dice: Sei tu Ali Baba'?
Da questa visione poi ricavo inspiegabilmente una domanda che apparentemente non c'entra nulla: Ma se veramente vi e' una serie di coincidenze che girano intorno all’11 settembre, allora siamo in presenza di uno stormo di coincidenze che gravitano intorno a questa data; l'11 settembre, cioe', sarebbe una specie di attrattore di un particolare tipo di eventi. Quindi se vado a vedere che cosa e' successo nei secoli l’11 settembre, dovrei trovare una serie di eventi altamente drammatici che in altre epoche hanno segnato grandi cambiamenti.

In parole povere: se esistono coincidenze strane intorno all’11 settembre 2001 dovremmo trovare eventi strani anche negli 11 settembre del passato.
Scrivo su Google: “cosa e' successo l’11 settembre” e scopro che Wikipedia offre un fantastico servizio con tutti gli eventi notevoli della storia del mondo suddivisi in base alla data.
Vado sulla pagina dedicata all’11 settembre e (colpo di scena!) scopro che l’11 settembre, nei secoli, e' successo proprio di tutto!
E a questo punto le coincidenze assumono il peso di un megalitico di Stonehenge.
Sono andato a guardare una ventina di altri giorni e non ne ho trovato neanche uno durante il quale sia successo un terzo di quel che e' successo l’11 settembre.
Ecco la lista degli eventi notevoli in data 11 settembre. Wikipedia ne cita 50 (http://it.wikipedia.org/wiki/11_settembre), di questi ho giudicato che solo 12 fossero veramente notevoli. Ridotta all’osso questa lista risulta comunque impressionante.
La caratteristica comune alla maggior parte degli eventi presenti in questa lista e' di vantare una certa unicita'. L’unica volta che i nativi americani hanno distrutto una citta' dei colonialisti, l’arresto dell’avanzata romana, di quella turca, l’unico grande massacro realizzato da indiani e mormoni uniti. L’11 settembre troviamo anche la morte di Allende, l’unico presidente eletto al mondo che viene ammazzato mentre combatte con il mitra in mano.

Grandi eventi drammatici accaduti l’11 settembre:
9 DC - Si conclude la battaglia della foresta di Teutoburgo, una delle piu' gravi sconfitte subite dai Romani, che blocco' il loro tentativo di espansione in Germania. Dopo tre giorni di scontri nella foresta i romani escono finalmente in campo aperto, convinti che il peggio sia passato, cadono invece in una gigantesca trappola e vengono massacrati.
1297 - Battaglia di Stirling Bridge - Gli scozzesi di William Wallace sconfiggono gli inglesi.
1541 - Santiago del Cile, appena fondata, viene distrutta da tribu' indigene capeggiate da Michimalongo.
1609 - Viene annunciato un ordine di espulsione contro i musulmani non convertiti di Valencia; sara' l'inizio dell'espulsione di tutti i musulmani della Spagna.
1683 - Battaglia di Vienna: Giovanni Sobieski libera Vienna dall'assedio turco e ferma per sempre l'avanzata ottomana in Europa.
1709 - Battaglia di Malplaquet - Gran Bretagna, paesi Bassi ed Austria sconfiggono la Francia.
1714 - Barcellona si arrende alle armate spagnole e francesi, nel corso della Guerra di successione spagnola.
1857 - Coloni Mormoni e Indiani Paiute massacrano 120 pionieri a Mountain Meadows (Utah).
1914 - L'Australia invade la Nuova Britannia, sconfiggendo il contingente tedesco ivi presente.
1919 - I marines statunitensi invadono l'Honduras.
1973 - Cile: golpe militare di Augusto Pinochet rovescia il governo, il presidente Salvador Allende muore durante le ultime fasi di assalto al palazzo presidenziale
2001 - Attacco terroristico: negli Stati Uniti, vengono dirottati quattro aerei.

Sempre grazie a Wikipedia scopro poi che l’11 settembre e' una data particolare anche per la chiesa cattolica. Evidentemente essa ha dato un significato forte a questa data dedicandola a ben 9 martiri. Un record.
Ecco la lista dei santi che si ricordano l’11 settembre:
- San Didimo, martire
- San Diodoro, martire
- San Diomede, martire
- Sant'Elia Speleota, abate
- San Felice
- San Giacinto di Roma, martire
- San Giovanni Gabriele Perboyre, martire in Cina
- San Gusmeo, martire
- San Proto di Roma, martire
- San Ramiro di León, martire
- Santa Sperandea, religiosa
- San Vincenzo, abate di San Claudio Martire
- San Daniele di Bangor, Vescovo

Ora si vorra' convenire che l’11 settembre risulta una data nella quale sono accaduti parecchi eventi drammatici di grande rilevanza storica. Sicuramente esistono altre date dense di eventi drammatici e giorni nei quali invece troviamo una piu' alta concentrazione di avvenimenti allegri. Se avessimo modo di realizzare migliaia di interviste e ricerche storiche, potremmo scoprire date nelle quali si intensificano i rapporti sessuali piu' passionali, i crolli finanziari, le rappacificazioni familiari o le scoperte scientifiche.
Non che queste informazioni possano esserci utili praticamente per prevedere cosa accadra' in una certa data. Si tratta solo di tendenze. Tutto puo' succedere comunque in qualunque giorno dell’anno, ma tendenzialmente...
Anche se non ha nessuna utilita' pratica, questa informazione e' comunque interessante dal punto di vista dell’idea che ci facciamo del mondo.
Il razionalismo classico infatti nega che le coincidenze abbiano un senso.
Se provi a dire: ma guarda che strano, quante battaglie ci sono state l’11 settembre, ti rispondono che e' semplicemente un caso. Dei giorni ne succedono di piu', dei giorni di meno. E questo e' indubbio.
Resta il fatto che la mia mente si emoziona se penso a tutte le coincidenze che abbiamo elencato.
Coincidenze senza senso?
Ho fatto tutta questa fatica a mettere insieme parecchie coincidenze che ruotano intorno alla data dell'11 settembre, ma in effetti non ho ottenuto gran che.
Cosa provano queste coincidenze?
Ha ragione Attivissimo a sostenere che una manciata di coincidenze non provano nulla.
E poi aggiungo io: cosa dovrebbero provare? Che ci sono coincidenze nel mondo? Gia' si sapeva. Se anche potessi dimostrare che solo con il numero 11 si riescono a trovare cosi' tante coincidenze notevoli, non avrei dimostrato un fico secco, oltre al fatto che cosi' come in mille fatti puoi non trovare particolari coincidenze cosi' in un evento si possono raggruppare curiose corrispondenze.
Neanche gli estensori della mail sulle coincidenze dell’11 settembre, da cui e' partito questo discorso, sostengono che le coincidenze rappresentino qualche cosa di particolare.
Si limitano a dire: guarda che storia incredibile, segnalano una curiosita'.
Certamente ci sono persone che partono da constatazioni sulle coincidenze e poi si buttano a credere alla preveggenza, gli oracoli, i maghi, la reincarnazione e tutta una miriade di convinzioni paranormali.
Io sono piu' razionalista di una scarpa e tutti questi discorsi mistici non mi interessano. Non ci credo perche' non ho mai visto una dimostrazione credibile di qualche cosa di paranormale. Ad eccezione di una volta che ho fatto talmente tanta cacca che mi sono detto: “Ma e' impossibile! Da dove viene tutta questa roba? Si tratta certamente di un impossibile fenomeno di produzione mentale della materia”.
Pero', c’e' un pero'.
Credo che sia indiscutibile che ho qui portato le prove dell’esistenza di una serie di coincidenze che gravitano intorno all’11 settembre.
Siamo d’accordo che queste coincidenze esistono?
Siamo d’accordo che a volte si verificano grappoli di concomitanze e che questo fenomeno e' semplicemente spiegabile con le leggi delle probabilita'?
E forse possiamo essere d’accordo che a volte incontriamo coincidenze particolarmente scioccanti.
Possiamo affermarlo senza contraddire nessuna fondamentale legge scientifica.
Ma possiamo porci anche una domanda che rovescia il punto di vista sulle coincidenze senza infrangere nessun principio della fisica.
E se le coincidenze fossero una qualita' naturale dei fatti significativi?
Quando succede qualche cosa di importante che cambia una situazione cio' avviene perche' si supera un punto di rottura, un livelli di crisi, un limite. C’e' uno straripamento, un’esplosione, una rottura di argini. Gli sciami di coincidenze potrebbero essere un effetto collaterale di questa rottura degli equilibri? Una caratteristica, un colore.
E questo sarebbe perfettamente in linea con il modus operandi della natura.
Un certo senso estetico.
Ho sempre trovato strano che i mammiferi possano essere di tutti i colori ad eccezione del blu e suoi derivati. Non credo che esista un motivo evolutivo che induce i mammiferi a non essere blu o verdi.
Ci sono insetti blu, rettili blu, pesci blu, uccelli blu. Ma i mammiferi no. E’ come se ci fosse una legge di natura che stabilisce una sorta di compensazione: chi si evolve deve perdere qualche cosa. I mammiferi sono piu' intelligenti delle rane ma non possono piu' essere blu. Sono certo che i coccodrilli preferivano possedere otto zampe. Ma non puoi farlo se hai la pelle da serpente. Certi lussi si pagano. 
In fondo potremmo dire che anche qui siamo in presenza di strane coincidenze. Ma tu guarda che caso che tra gli insetti trovi le femmine piu' grandi dei maschi e tra i mammiferi e' il contrario. Invece i maschi degli uccelli hanno sviluppato sistemi che rendono i maschi molto appariscenti.
Si sono messi d’accordo o e' una semplice coincidenza?
Qualcuno mi dira': e' una caratteristica della specie.
Si', ma e' una caratteristica strana. Milioni di pavoni sono stati ammazzati da belve crudeli per via che c’hanno queste code enormi che si aprono a ventaglio e li rallentano quando corrono (i pavoni non volano). Che senso ha? Ho capito che le femmine del pavone scelgono i mariti sulla base delle piume del culo, ma e' una stronzata. Una strategia evolutiva piuttosto suicida. Come mai poi non si sono estinti?
Credo che li si sia salvati noi iniziando l’allevamento. Allo stato selvatico era estinzione certa.
kiwi della nuova zelandaOk. Pero' in effetti i pavoni esistono ancora. E non rischiano di estinguersi perche' sono cosi' belli che continueremo ad allevarli. Altri uccelli brutti li abbiamo semplicemente sterminati.
I kiwi della Nuova Zelanda ad esempio. Decisamente brutti. La carne era ottima ma facevano senso.
Per questo li abbiamo sterminati.

Il kiwi della Nuova Zelanda, un uccello bruttissimo che per questo si e' estinto.
Allora potremmo dire che i pavoni sono ancora vivi perche' sono belli!
E che alla fin fine il senso estetico delle pavonesse era lungimirante. Quelle cretine delle kiwi preferivano i maschi con le zampe grosse, erano combattenti migliori e scavavano i vermi dal terreno come le ruspe. Le femmine kiwi per milioni di anni hanno goduto di questo lusso podale.
Poi sono stati inventati i fucili a ripetizione e hanno smesso di esistere.
Invece le pavonesse, per una serie di coincidenze fortuite sono arrivate a scegliere il maschio con le piume piu' lunghe e colorate. Per milioni di anni tutta la fauna del pianeta si e' chiesta: ma perche' lo fanno queste imbecilli, non vedono che i maschi vengono massacrati a livello industriale (e manco volano)?
Poi si e' capito il perche' quando gli umani si sono innamorati delle code del pavone e invece i kiwi sono stati estinti.
A questo punto possiamo prendere per le corna la questione centrale che si agita dietro tutti i discorsi che ti sto proponendo.
Il fatto che esistano coincidenze pazzesche, concentrate in modo anomalo in certi momenti e' un fenomeno che avviene casualmente ma che fa parte dei meccanismi essenziali della vita e dell’evoluzione. Esagerando potrei dire che la nascita stessa dell’universo fu un’incredibile coincidenza e che esiste in natura una precisa legge che governa le coincidenze. Attrattori di coincidenze, bivi evolutivi che attirano le coincidenze per poter compiere il passo fatidico dell’evolversi.
La coincidenza e' la vasellina della storia.

Mi son sempre chiesto come e' successo che gli uccelli abbiano iniziato a volare.
E’ una questione spinosa che gli scienziati preferiscono non affrontare. Wikipedia la definisce un grande mistero.
Qualcuno mi puo' spiegare perche' gli uccelli si son fatti venire le piume?
Erano dei ramarri. Hanno iniziato, chissa' perche', a buttarsi dagli alberi allargando le zampette per planare. Per milioni di anni han preso delle facciate spaventose e alla fine gli sono venute le piume e le ali e han decollato.
E’ chiaro che non puo' essere andata cosi'. Il modello evolutivo classico con gli uccelli non ha senso.
E l’unica spiegazione plausibile e' che sia stata anche in questo caso, una questione di sesso. C’era una lucertola con le squame, le femmine, per una serie di coincidenze assurde, hanno iniziato a preferire i lucertoli con le squame piu' sottili e rigate. Nel giro di qualche milione di anni, seguendo il gusto delle ragazze, le squame son diventate piume. Si sono sviluppate delle cose che sembravano ali ma non servivano a niente oltre a far bella figura. Poi qualche scemo ha deciso di fare il paraculo con le femmine buttandosi da un albero e agitando le piume e' riuscito a planare per 3 metri cascando in testa a una rana gustosissima che risultava tramortita e quindi veniva mangiata.
Di li' a 100 milioni di anni erano capaci di volare per trenta metri.
Ma che coincidenza che le piume piacevano alle femmine prima, che non servivano a un cazzo, e poi si sono rivelate utili per volare!
Ora se guardiamo all’evoluzione della natura salta all’occhio che esiste un imperativo evolutivo che porta le creature a occupare ogni possibile habitat adattandovisi in modo superlativo.
Il modello scientifico attualmente piu' condiviso non spiega per nulla cosa abbia costretto la vita a evolversi in tutte le direzioni e in tutti i modi. Potevamo benissimo continuare a vivere per l’eternita' nelle profondita' marine ma a un certo punto l’enorme disponibilita' di opportunita' di vita sulla Terra ha agito da attrattore e fatto si' che (per una serie incredibile di coincidenze) svariate creature, in diversi modi, si siano trovate a sperimentare brevi escursioni fuori dall’acqua. E dai e dai, qualcuno si e' appassionato. E non perche' fosse costretto. L’evoluzione, come abbiamo visto nel caso dei pavoni, non ha bisogno di buoni motivi per prendere una direzione diversa. Il caso si manifesta casualmente, continuamente e a furia di manifestarsi ogni tanto diventa un caso particolarmente strano e una batterio scopre che trombare fuori dall’acqua e' meglio. I batteri non trombano? Siete sicuri?
Sostengo che esiste una legge di natura basata sulla PRESSIONE DELLE CASUALITA’ IMPROBABILI, che poi sarebbero le coincidenze.
Questa legge di natura prevede che per quanto un meccanismo naturale funzioni in modo perfetto esso sara' soggetto a piccole variazioni casuali. Alcune di queste variazioni saranno particolari e determineranno tendenze di sviluppo completamente indipendenti da vantaggi immediati ma alla lunga alcune di queste modificazioni inutili troveranno un loro impiego di grande utilita' determinando adattamenti straordinari alle opportunita' presenti nell’ambiente.
In altre parole sto dicendo che le coincidenze sono un meccanismo essenziale dell’evoluzione. Determinano la possibilita' dell’evoluzione proprio perche' solo una coincidenza puo' indurre una pavona a scegliere per la prima volta il maschio con la coda piu' lunga, senza alcun altro motivo che l’addensarsi, statisticamente inevitabile, di una serie di coincidenze che la inducono a compiere una scelta che non ha ragioni materiali ma che determinera' da sola una lunghissima concatenazione di comportamenti, in modo altrettanto casuale.
L’esistenza di maschi con la coda piu' lunga potrebbe non interessare la maggioranza delle femmine e allora questo carattere diventerebbe insignificante e avrebbe quindi uno sviluppo limitato. Nel caso delle pavone invece si e' scatenata un’ossessione inarrestabile e autolesionista e niente puo' aver causato questo sostanziale errore evolutivo se non una catena di coincidenze casuali particolarmente motivate a far casino.
Ma guarda caso alla fin fine questo assurdo percorso evolutivo ha fatto sopravvivere i pavoni a dispetto della loro goffaggine perche' il gusto estetico delle pavone e' simile a quello degli umani che restano incantati quando i pavoni fanno la ruota. Ma poteva andare altrimenti. Infatti i kiwi hanno gusti estetici bestiali e li abbiamo percio' puniti sterminandoli. E da allora il mondo e' esteticamente migliore.

Piu' penso a questo argomento e piu' mi convinco che la storia dell’evoluzione e' folle e incomprensibile se non inseriamo elementi ascientifici come il senso estetico e le coincidenze.
E anche una specie di proprieta' chimica dell’universo che spinge le forme di vita a differenziarsi instancabilmente.
Le cellule da questo punto di vista sono una grande fonte di riflessioni.
 
A scuola non ti fanno riflettere sulla grandezza morale ed estetica delle cellule
Le prime forme di vita erano molto semplici.
Ad esempio, non facevano cose complicate come innamorarsi.
Semplicemente per procreare si scindevano in due.
Si scindevano, le due meta' mangiavano e crescevano e raggiunta una certa misura si scindevano di nuovo. Nel giro di un paio d’ore erano miliardi.
Funzionava tutto a meraviglia. Ma non c’era suspense. Non succedeva un cazzo. Nessuno si innamorava, litigava, si tradiva, nessuna grande emozione, nessuna voglia di scrivere poesie nelle notti insonni.
Diciamo che i microorganismi primordiali volevano vivere una vita piu' intensa, oppure diciamo che la natura voleva espandersi ed esplorare tutte le modalita' possibili dell’essere.
Ma come e' successo che hanno iniziato a trombare? Un pisello, anche se e' una roba primordiale, non e' che te lo fai da un giorno all’altro e invece di scinderti prendi da dietro un’altra cellula che chissa' perche' si era costruita una passera.
E non si puo' liquidare questa domanda dicendo: e' andata cosi'… Io sento l’esigenza di una spiegazione di un fenomeno cosi' immensamente incredibile!
E anche in questo caso posso farmene una ragione solo istituendo due nuove forze naturali, potenti come la forza di gravita': il desiderio di esplorare le possibilita' possibili e un attrattore fisiologico che genera coincidenze improbabili.
Hanno calcolato che per creare la prima cellula erano necessarie decine di composti chimici ognuno dei quali ha una probabilita' bassissima di costituirsi spontaneamente.
Il fatto che si trovassero tutti in uno stesso luogo e che abbiano deciso di fondersi e' qualche cosa di assolutamente improbabile. Un colpo di fortuna spaventoso.
Ma andiamo oltre tutte le possibilita' di immaginazione quando scopriamo che alcune fondamentali componenti delle nostre cellule, quelle che usiamo tutti i giorni per avere un corpo, in realta' non fanno parte di noi stessi. Lo so che sto dicendo una cosa pazzesca, ma sta scritta su tutti i libri di biologia. Alcune parti essenziali delle nostre cellule sono in realta' microorganismi autonomi.
Miliardi di anni fa le cellule si sono sviluppate formando delle cooperative. Cioe', visto che una cellula aveva sviluppato alcune caratteristiche generalmente inutili, un altro microrganismo ne approfittava e si metteva a vivere attaccato a questa cellula. Arrivo' un terzo microessere che disse: “Guarda quei due! Potrei approfittare dell’occasione che mi offrono questi due corpaccioni vicini.” E si univa anche lui, a volte traendone un vantaggio a volte solo per fare qualche cosa di completamente diverso o per qualche altra strana coincidenza.
A un certo punto questo gruppetto di microbi si fonde. Ognuno continua a essere una creatura indipendente ma si mettono d’accordo che solo il microrganismo piu' grande si occupera' di figliare dando vita a creature che al proprio interno hanno tutti i microorganismi che costituivano la cooperativa-madre. Cioe', una specie vivente appalta la produzione dei propri figli a un’altra specie vivente.
Io trovo che una cosa cosi' e' talmente assurda e fuori da ogni logica di convenienza che la puoi spiegare solo dicendo: era possibile che esistessero esseri simili e quindi la forza di espansione della vita ha generato una tale quantita' di coincidenze straordinarie che alla fine e' successo.

E io credo che questo fatto sia grandioso dal punto di vista filosofico.
Innanzi tutto ci pone la necessita' di rivedere dalle fondamenta la concezione meccanicistica della realta' proposta dalla maggioranza degli scienziati moderni.
E d’altra parte ci offre la possibilita' di vedere l’universo con occhi diversi.
Di percepire un’indomabile legge di natura, un attrattore cosmico potente che prorompe nella realta' determinando l’esistenza dei fenomeni piu' assurdi. Una brama di esistere in tutte le forme che e' meravigliosamente fantasiosa. E questo determina una sorta di “necessita' chimica” delle coincidenze tanto che poi troviamo coincidenze improbabili persino nelle date degli attentati dell'11 settembre.
Una simile visione del mondo potrebbe indurre le persone a buttarsi nella vita con determinazione piu' forte.
Se esiste un’attrazione naturale che rende piu' probabili di quel che dovrebbero le coincidenze piu' improbabili, allora e' vero che la fortuna aiuta gli audaci. Cioe' se scelgo di sperimentare, di intraprendere grandi imprese, di esplorare nuovi percorsi e nuove idee l’universo mi premia attraverso una serie di coincidenze positive. L’universo reagisce ai comportamenti devianti producendo sciami di coincidenze che offrono maggiori possibilita' di sviluppo alle linee evolutive piu' originali.
E se guardiamo la storia scopriamo che questo avviene con una puntualita' che contraddice qualsiasi legge di probabilita'. Non voglio dire che se sei un innovatore tutto ti andra' bene. Milioni di persone hanno tentato nuove vie fallendo. Non c’e' nessuna certezza, nessuna bacchetta magica. Ma e' importante sapere che se sono appassionato, sono sedotto da un sogno di cambiamento e le mie probabilita' di realizzare quel che desidero sono molto piu' alte di quel che dovrebbero. La forza di attrazione verso nuove direzioni evolutive agisce sulle probabilita' di successo di un tentativo deformando la legge delle probabilita' in modo tale che e' piu' probabile il successo che l’insuccesso, anche se teoricamente il successo e' quasi impossibile. E questo avviene grazie a catene di coincidenze improbabili che si eccitano in presenza di gesti mai compiuti.
Che probabilita' aveva l’uomo che cercava di costruirsi un buon coltello di scoprire il modo di fondere il metallo? E cosa indusse le ragazza che salto' per prima sulla groppa di un cavallo a riprovarci dopo essere stata disarcionata? Che probabilita' avevano i colonizzatori dell’Oceania di attraversare l’oceano e arrivare da qualche parte? E quale livello di colpi di culo ha avuto Gengis Khan nella sua vita, che e' passato da essere uno schiavo a dominare mezzo mondo? E quanta gente conosce ognuno di noi che ha vissuto esperienze impossibili?
Bene, nel caso che tu condivida quest’idea sull’esistenza di un attrattore strano puoi lanciarti nella vita a far danni primari con la convinzione che la forza naturale piu' potente dell’universo e' dalla tua parte. E quando qualcuno ti dira': “Questo non lo puoi fare, e' impossibile!”
Potrai rispondere sorridendo: “I fatti impossibili succedono continuamente.”
Ci sono cose impossibili che si possono fare perche' piacciono all’universo. Ad esempio io sono impossibile e l’universo mi ama.

PS
Attenzione: ci sono cose impossibili che sono proprio impossibili. Invadere la Russia ad esempio fa malissimo alla salute. Tutta colpa dei russi e dell’inverno russo. Vivere in Russia con il freddo che fa e' sostanzialmente impossibile. I russi lo fanno da 20mila anni. Realizzare qualche cosa di impossibile e' impossibile se c’e' di mezzo gente che fa cose impossibili tutti i giorni.

Come si arriva a una scoperta scientifica?
Questo discorso sulla natura della legge di espansione delle forme di vita attraverso grappoli di coincidenze e' essenziale anche per spiegare il cammino tortuoso della scienza.
Oggi la maggioranza degli scienziati rinnega il modo di pensare che sto proponendo ma e' ad esso che dobbiamo molte essenziali conquiste umane proprio in campo scientifico.
Fu proprio il dubbio che alcune coincidenze non fossero casuali la molla che spinse tanti scienziati a trovare leggi universali in grado di spiegare i fenomeni fisici.
Molti erano addirittura convinti che esistesse una danza dei numeri dentro le cose.
Alcune delle scoperte scientifiche piu' importanti della storia sono dovute a questo modo di vedere.
Uno dei padri della scienza moderna, lo scopritore dei principi della forza di gravita', era un cultore dell’alchimia cabalista che si basa proprio sulla ricerca e la lettura delle coincidenze quantitative dentro i fenomeni.
Oggi l’idea che esista una forza unitaria capace di determinare il moto degli astri e' una banalita' ma ai tempi di Newton era un’idea che non si riusciva a immaginare. Isaac arrivo' a intuirla seguendo una linea di pensiero che oggi la maggioranza degli scienziati disprezza.
E che dire di Albert Einstein, che impronto' tutta la sua ricerca sulla convinzione estetica che l’universo fosse animato da leggi simmetriche e sinergiche e che quindi si potessero individuare leggi generali capaci di spiegare il comportamento del tutto?
Stiamo ancora cercando di mettere d’accordo tutte le leggi fondamentali della fisica (ebbene si', non ci siamo ancora riusciti) ma stiamo procedendo comunque nella direzione dettata da una visione estetica dell’universo come un tutt’uno equilibrato. Un organismo unitario solidamente costruito su principi fisici comprensibili.
Una convinzione che qualcuno potrebbe considerare non scientifica visto che finora non abbiamo prove che le cose stiano cosi'.
L’universo potrebbe contenere aree che non rispondono alla terza legge della dinamica, settori dominati da un caos primordiale non identificabile, oppure potrebbe esistere un sub livello della materia, al di sotto dei quark, dei quali riusciamo a vedere solo l’ombra.
Questo sub livello della realta' potrebbe essere composto da nano scimmie cazzoidi che vivono per il gusto di prenderci per il culo e ogni 1.000 anni cambiano tutte le leggi della fisica solo per metterci nella merda. La prossima volta che cambieranno le leggi della fisica tutti quelli con gli occhi azzurri si trasformeranno in mongolfiere di gelatina. Gli altri saranno agglomerati di asteroidi scoreggioni persi nella nanosfera.

Ma visto che non sappiamo quasi niente dell’universo e visto che ci sono abbastanza possibilita' che tutto sia uno scherzo demenziale, e visto che comunque da qualche parte si deve cominciare a vedere come funziona il tutto, allora mi sembra una buona idea iniziare da qualche cosa che ci emoziona.
E, indiscutibilmente, le coincidenze sono emozionanti e proprio per questo da millenni ricercatori e scienziati le seguono, facendo correre i cavalli della fantasia per giocare con la mente a viaggiare alla ricerca di un punto di vista diverso sul mondo.
Per questo ti invito a seguirmi in questo gioco alla ricerca delle coincidenze.
E attenzione, come ho detto, io sono laico come una scarpa e ti giuro che in nessun caso cerchero' di venderti prodigi extrasensoriali, divinita' ultracosmiche e maestri spirituali che spacciano iniziazioni.
Io adoro la materia, la potenza di fantasmiliardi di atomi che si agitano vorticosamente.
E adoro tutto il resto che ci sta intorno.

Miliardi di kilotoni di materia perduta chissa' dove!
Pare che recentemente abbiano rifatto i calcoli su tutta la materia che esiste nell’universo. E poi hanno incrociato il dato con quello della forza di gravita' che muove le galassie (tanta materia, tanta massa, tanta forza di gravita') e hanno dimostrato che per generare tutta la forza di gravita' che c’e' in giro dovrebbe esistere una quantita' di materia dieci volte piu' grande di quella che noi vediamo. Quindi c’e' realmente la possibilita' che sotto i quark ci siano bisbiliardoni di scimmie deficienti che ci prendono per il culo cambiando alla cazzo i valori della forza di gravita'.
Oppure non riusciamo a vedere il 90% della materia che compone l’universo.
Hai presente quando ti senti un peso sullo stomaco?
Ti sei mangiato per sbaglio una ESAGONONA, una particella che ha la circonferenza del buco del culo di una cimice e la massa di una stella grande diecimila volte il nostro Sole.
Molto indigesta.
La scienza non ha visto per decenni il 90% della materia. Mica poco. Anni fa ho partecipato a una conferenza a San Pietroburgo dove c’era un signore che si era fatto 15 anni di campo di concentramento perche' affermava che doveva per forza esserci molta piu' materia di quella che si vedeva. In Occidente si limitavano a buttare fuori a calci quelli che parlavano di questa storia.
Dico questo perche' non deve stupire se mi permetto di sostenere che la scienza non ha fatto caso alla legge che determina l’esplorazione di tutte le forme del possibile e non ha notato neanche il corollario di questa legge che determina l’addensarsi di nugoli di coincidenze.
Il lavoro degli scienziati e' una roba sporca: si rubano le scoperte, falsificano gli esperimenti, fanno sesso anale con le studentesse e poi le promuovono, sono servili, sfruttano i giovani ricercatori, si drogano con i reagenti chimici. Insomma non c’e' nessun motivo per fidarsi degli scienziati piu' di quanto ci si fidi dei preti.
Gli scienziati sono famosi per non capire le nuove idee.

Milioni di morti per la pellagra
A scuola mi hanno insegnato che in Italia moriva di pellagra chi mangiava solo mais perche' il mais non contiene elementi nutritivi essenziali.
Per lungo tempo, fino all’inizio del 1900, i morti di pellagra sono stati moltissimi.
Nessun medico, nessun ricercatore si e' posto una domanda elementare che avrebbe istantaneamente fermato queste morti: i nativi americani muoiono di pellagra?
In America nessun nativo si ammalava di pellagra.
Se i nostri eminenti scienziati razionalisti avessero avuto la modestia di chiedere a qualsiasi vecchietta messicana come si cucina il mais avrebbero scoperto che e' necessario aggiungere all’acqua di cottura calce viva o cenere.
Infatti e' una balla che il mais non contenga nutrimenti essenziali. Ce li ha tutti, solo che sono avvolti da una membrana che il nostro sistema digestivo non e' in grado di sciogliere. La cenere o la calce viva sciolgono questa membrana.
L’assurdita' di questa storia e' che nell’evoluta Europa sono morti a milioni di denutrizione pur mangiando a sufficienza.
Visto che i nostri scienziati non riuscirono a capire questa semplice realta' dovremmo forse chiederci come ci siano riusciti i nativi americani.
Essi riuscirono a leggere aspetti della forma, dell’odore e del sapore delle piante e a capire come cucinarle. Probabilmente impiegarono millenni per arrivare a queste scoperte.
E ne fecero svariate in questo campo. Ad esempio scoprirono come usare le foglie di coca.
Se io mangio una foglia di coca non ottengo nessun effetto. Per diventare euforico e non sentire la fatica devo prendere un pezzetto di calce viva, avvolgerlo in una foglia, metterlo in bocca e aspettare che la reazione chimica tra la mia saliva e la calce produca un composto chimico capace di rendere le sostanze contenute dalla foglia assimilabili dal mio organismo.
Ammetterai che e' una scoperta complicata da realizzare anche se hai gia' scoperto che la calce viva rende migliore il mais. Cosa fai? Vai nella giungla e provi a mangiare tutte le foglie di tutte le piante insieme alla calce viva per vedere l’effetto che fa?
No, chiaramente qualcuno ha intuito che dentro le foglie di coca c’era qualche cosa di interessante e ha provato vari metodi per giovarsene.
E che cosa ha osservato questa persona non avendo strumenti scientifici di nessun genere a disposizione?
Potremmo pensare che anche questa scoperta sia semplicemente frutto di un caso.
Ma studiando le tradizioni erboristiche piu' antiche scopriamo che i cinesi, che dei nativi americani erano un po’ parenti, escogitarono fin dall’antichita' piu' remota un curioso metodo per individuare le caratteristiche delle erbe. E in questo modo costruirono una farmacopea eccellente che ancora stupisce gli scienziati moderni per l’accuratezza e l’efficienza.
Al fine di catalogare gli effetti delle piante sul corpo umano, essi decisero che l’aspetto piu' importante delle piante e' il sapore. Poi stabilirono che esistevano solo 6 sapori fondamentali che miscelandosi in diverso modo davano vita a tutti i sapori possibili.
Quindi trasformarono queste osservazioni in annotazioni numeriche. Crearono una scacchiera composta da 6 caselle corrispondenti ai 6 sapori fondamentali. Dovendo analizzare una pianta segnavano quali sapori conteneva in modo evidente. Se la pianta era amara ma anche acida e piccante mettevano una conchiglia sopra ognuna delle 3 caselle della scacchiera corrispondenti al sapore individuato. In questo modo classificarono 64 gruppi di piante. Inventarono cosi' un sistema binario di classificazione. Il numero 64 infatti non e' arbitrario ma corrisponde al numero di combinazioni diverse che posso ottenere mettendo una o piu' conchiglie sopra alcune caselle di una scacchiera a 6 caselle. Questa descrizione del sapore delle piante fu poi rappresentata con una serie di 6 linee che potevano essere intere o spezzate. Oggi questi esagrammi sono noti come I Cing (Li King) o Libro dei Mutamenti e sono da molti considerati un sistema di divinazione. Ma all’origine erano semplicemente un sistema di catalogazione degli aspetti evidenti di un fenomeno.
Col tempo la farmacopea cinese si raffino' e al primo esagramma identificativo di gruppi di piante se ne aggiunse un secondo, riferito ad altri aspetti evidenti delle piante. Combinando i due esagrammi si ottennero cosi' 4096 etichette che identificavano le proprieta' delle piante.
Lo stesso procedimento fu utilizzato per classificare lo squilibrio di cui una persona soffriva. Vennero cosi' classificate 4096 malattie. Si procedeva principalmente, ma non solo, analizzando 6 punti del polso dove il battito cardiaco arriva con un suono spesso differente. Sulla rubrica si segnava se il punto 1 era forte o debole (piu' forte o piu' debole della media degli altri punti).
Cosi' per ogni punto sul polso si otteneva una serie di 6 linee intere o spezzate. Ascoltando entrambi i polsi si ottenevano 2 esagrammi.
Insomma, i cinesi classificavano sostanzialmente delle coincidenze. Senza avere nessuna prova che ci fosse un nesso tra il suono di un punto sul polso e lo stato di salute di una persona o il sapore di una pianta e i suoi effetti.
Ma l’aspetto strano di questa storia e' che per decidere che pianta dare a un malato ricorrevano ai loro esagrammi. Sostanzialmente pensavano che per curare un malato con un quadro clinico 011001 si dovesse utilizzare la pianta 011001. E la cosa ancora piu' incredibile e' che ancora oggi i nostri scienziati restano stupiti dalla genialita' di alcuni rimedi trovati in questo modo da persone sprovviste di conoscenze chimiche.
Coincidenze?
E che dire del fatto che la tavola del I Cing, con i suoi 64 simboli composti da sei elementi corrisponde perfettamente alla tavola delle sequenze del dna?
Un’altra coincidenza?
Io credo che quando le coincidenze iniziano a essere troppe tocca chiedersi se sotto non ci sia qualche cosa.
Nel prossimi capitoli ci occuperemo di esplorare altri aspetti della realta' scioccanti, alla ricerca di un nuovo modello dell’universo che sia piu' simpatico e allegro.
La scienza non e' neutrale. Le idee che abbiamo sul mondo sono figlie di una economia e di una cultura basati sulla guerra e sulla sopraffazione e quindi sono incapaci di considerare alcuni aspetti della realta'.
Non riusciremo a rovesciare questo mondo e cancellare la guerra e la fame se non riusciremo a rovesciare il modello dell’universo che questo sistema culturale ci propone.
Lo faremo senza negare le leggi fondamentali della natura individuate dalla scienza ma aggiungendo a queste l’evidenza di altre leggi naturali, fisiche e reali, che molti scienziati non vogliono prendere in considerazione perche' gli rovinerebbero l’idea del mondo e di se' stessi che coltivano.
Per nostra fortuna l’universo propende naturalmente verso il meglio, il piacere, il diverso e la cooperazione. I frigidi, avari, egoisti, prevaricatori, abitudinari, hanno i millenni contati.

 
Appendice 1
Giochi per notti insonni.

Provaci tu a trovare nelle cifre dell’11 settembre 14 apparizioni di un numero che non sia l’11 usando lo stesso criterio proposto dai cabalisti: sono validi solo i numeri che appaiono direttamente, la somma delle cifre che compongono un numero superiore a 22, il numero delle lettere che compongono un nome.

Esempio???
Attivissimo spiega queste coincidenze sostenendo che volendo si potrebbero trovare analogie altrettanto scioccanti cercando qualsiasi altro numero dentro le quantita' correlate al disastro.
Attivissimo sostiene che lo stesso gioco dell’11 lo posso realizzare con qualunque numero. Fa tre esempi ma poi si ferma. Io mi sono messo li' a provarci per un paio d’ore ma non ne e' uscito niente.
Appaiono molti 5, qualche 13, 14 e 15, una leggera presenza debordante di 9, 10 e 7 ma tutti gli altri numeri sembrano avere una frequenza media molto simile. Nessun numero ricorre neanche lontanamente quanto l’11.

Provaci tu.
Ecco una lista di numeri e parole fondamentali relativi all’11 settembre cosi' come appaiono nel testo di Wikipedia:
- World Trade Center e' composto da 16 lettere.
- Osama Bin Laden 13 lettere.
- al-Qa'ida 7 lettere,
- George Walker Bush (16 lettere)
- Taleban 7 lettere.
- New York 7 lettere.
- Washington 10 lettere.
- I dirottatori erano in gran parte sauditi ("Arabia Saudita" ne ha 13), uno veniva dall’Egitto (sei lettere), uno dal Libano (sei lettere) e due dagli Emirati Arabi Uniti (17 lettere). Gli attentati si sono verificati l’11/9, (1+1+9= 11)
- Ci sono 18 lettere in Mohamed Atta al Sayed (il nome completo di uno dei dirottatori piloti)
- Ci sono 18 lettere in Otis US Air Force Base (la base dalla quale sono partiti i caccia nel tentativo di intercettare i voli dirottati)
- Le vittime tra i passeggeri dei 4 aerei dirottati furono 246 (2+4+6=12), 19 i dirottatori.
- Sul volo American Airlines 11, le vittime nell’equipaggio furono 11 + 76 passeggeri (7+6=13) = 87 (8+7=15) + 5 dirottatori = 92 (9+2=11)
- Sul volo United Airlines 175 (1+7+5=13)  l’equipaggio era composto da 9 persone + 51 passeggeri (5+1=6) = 60 + 5 dirottatori =65 (6+5=11)
- Sull'American Airlines 77 (7+7=14): 56 passeggeri (5+6=11) + 3 di equipaggio = 59 (5+9=14) + 5 dirottatori = 64 (6+4=10)
- Sul volo United 93 (9+3=12) furono: 7 di equipaggio + 33 passeggeri (3+3=6) = 40 + 4 dirottatori = 44 (4+4=8)
- Le vittime furono 2603 a New York (2+6+3=11), i dispersi 20
- 125 al Pentagono (1+2+5=8)
- I dirottatori deceduti furono 19
- Le vittime tra i soccorritori furono 411 (4+1+1=6).
Il New York City Fire Department (i vigili del fuoco di New York, 25 lettere 2+5=7) perse 341 (3+4+1=8) vigili del fuoco e 2 paramedici, totale 343 (3+4+3=10); il New York City Police Department (la polizia di New York 27 lettere 2+7=9) perse 23 agenti (2+3=5), il Port Authority Police Department (la polizia portuale, 29 lettere 2+9=11)  37 (3+7=10). I servizi di emergenza medica privata persero altri 8 tecnici e paramedici.
La Cantor Fitzgerald L.P., (20 lettere) una banca di investimenti i cui uffici si trovavano ai piani 101 (1+1=2)–105 (1+5=6) del WTC 1, perse 658 impiegati (6+5+8=19), piu' di qualunque altra azienda. Dopo New York, lo Stato che ebbe piu' vittime fu il New Jersey (9 lettere), con la citta' di Hoboken (7 lettere) a registrare il maggior numero di morti.
Tre edifici del complesso del World Trade Center collassarono a causa di danni strutturali, quel giorno. La torre meridionale (denominata WTC 2 (4 lettere oppure 17 se scritto per intero, oppure 16+2=18) crollo' alle 9:59 (9+5+9= 23, 2+3=5) circa, dopo un incendio di 56 minuti causato dall'impatto del volo United Airlines 175 (1+7+5=13); la torre settentrionale (WTC 1, composto da 4 lettere, oppure 17 per esteso, oppure 16+1=17) collasso' alle 10:28 (10 e 2+8=10 oppure 1+2+8=11), dopo un incendio di circa 102 minuti (1+2=3). La caduta di WTC 1 produsse dei detriti che danneggiarono la vicina 7 World Trade Center (WTC 7 composto da 17 lettere per esteso oppure 7+3=10, oppure 16+7=23), la cui integrita' strutturale fu ulteriormente compromessa dagli incendi, che portarono al crollo della penthouse est alle 17:20 (1+7+2=10 oppure 7+1=8 e 2+0=2) ora locale di quello stesso giorno; l'intero edificio collasso' completamente alle 17:21 (1+7+2+1=11 oppure 1+7=8 e 21) ora locale.
Oltre alle Torri gemelle, i due grattacieli da 110  piani (1+1=2), numerosi altri edifici del World Trade Center furono distrutti o gravemente danneggiati, inclusi il 7 World Trade Center,  il 6 World Trade Center (4, 22 oppure 17) , il 5 World Trade Center (4, 21 oppure 17), il 4 World Trade Center (4, 20 oppure 17), il Marriott World Trade Center (24 lettere 2+4=6 oppure 17) e la chiesa greco ortodossa di St Nicholas (10 lettere). Il Deutsche Bank Building (20 lettere), e' attualmente in demolizione, in quanto l'ambiente all'interno dell'edificio e' tossico e inabitabile. La Fiterman Hall (12) del Borough of Manhattan Community College (34 lettere 3+4=7), ricevette gravi ed estesi danni durante gli attacchi e la sua demolizione e' stata programmata (in tutto 10).
 
Come avrai notato ho esagerato conteggiando addirittura i World Trade Center sia come sigla (4 lettere), che come numero di lettere esteso (17) sia come somma delle 16 lettere con il numero.
L’ho fatto per vedere cosa succede tirando per i capelli i numeri per cercare di negare la preponderanza dell’11. Ma l’11 resta comunque il numero di gran lunga piu' presente con 16 apparizioni, seguono il 17 , il 9 e il 7 con 9 apparizioni.
Poi il 4, il 6 , l’8 e il 10 con 7 apparizioni.
I numeri con 4 apparizioni o meno sono 14.
(Fare questo calcolo e' stata una cosa estenuante, ho dovuto conteggiare ogni numero sommare somme e compiere altre azioni difficili per la mia mente, quindi in realta' ho il sospetto di aver sbagliato qualche addizione, ma anche se cosi' fosse converrai che la frequenza dell’11 e' abbastanza evidente. Spero nelle vostre notti insonni per correggere eventuali errori. E’ un lavoro allucinante. Ma cosa mi e' venuto in mente di farlo? Forse dovrei farmi vedere da un medico perche' sono completamente fuso.)

Appendice 2
Altri giochi per notti insonni

Il numero 7 nella vita di Michael Jackson il numero 5 e Padre Pio

L'11 settembre non e' stato l’unico argomento per ricerche sulle coincidenze numeriche:
- michael 7 lettere
- jackson 7 lettere
- settimo di nove figli!!!
- sepolto il 7-7-2009
- morto il giorno 25, 2+5=7
- 7 i suoi album da solista: 1) Off the wall 2) Thriller 3) Bad 4) Dangerous 5) History 6) Blood on the dance floor 7) Invincible
- se guardate bene Michael firmo' il testamento il 7/07/02
- lo stesso giorno del suo funerale solo 7 anni prima....

Altri sostengono che i numeri di Jackson siano il 4 e il 6
Ma gli esempi che portano mi sembrano meno rilevanti.
E' nato il 29.08.1958 (sommati danno 1995 = 6)
E' morto il 25.06.2009 (sommati danno 2040 = 6)
Alle 12.21 (numero palindromo che sommato da' 6) viene fatta la telefonata al centro soccorso
Sono 42 (= 6) i minuti durante i quali hanno tentato di rianimarlo
L'ambulanza e' arrivata in 8 (2 volte 4) minuti
I paramedici erano 4
Alle 14.26 (c'e' il 4 e il 6 e sommati danno 4) e' stata dichiarata la morte
Il cardiologo di Michael Jackson, Conrad Robert Murray ha 17 anni di esperienza (sommati danno 8 = 2 volte 4)
Ha 3 figli (12 + 11 + 7 anni = 30) che insieme hanno 30 anni (il totale da' 6)
La stella della Walk of Fame di Hollywood dedicata al cantante e' stata inaugurata nel 1984 (sommati danno 6).
I primi brani da cantante solista erano 4.
Avrebbe iniziato il suo ultimo tour il 13.07.2009 (2029 che sommati danno 13 = 4)
Riesci a trovare un altro numero altrettanto frequente nella biografia di Jackson?

Anche padre Pio a coincidenze numeriche non scherza. Il suo numero ricorrente sembra essere il 5.

Certi numeri sembrano davvero avere strane relazioni con la vita delle persone. E' il caso della vita di padre Pio, tutta costellata misteriosamente dal numero 5. Egli nacque il 25/5/1887 alle 5 pomeridiane. L'anno della sua nascita cadeva nel quinto centenario di quella di san Francesco, percio' fu chiamato Francesco. Il paese del santo, Pietrelcina, allora contava 5 mila anime. I genitori Orazio Forgione e Maria Giuseppa De Nunzio ebbero in tutto 5 figli. Entrato nell'Ordine dei Cappuccini prese il nome di San Pio V, la cui festa cade il 5/5. Ordinato sacerdote a maggio (ancora 5) del 1910 rimase a Pietrelcina per 5 anni, poi parti' per la prima guerra mondiale. Nell'anno 1918 fu mandato al convento di San Giovanni Rotondo, in cui vi erano 5 sacerdoti e gli fu assegnata la cella n. 5. Gli fu data la pensione di guerra di quinta categoria. Dal 5 al 7 agosto 1918, Padre Pio ha il primo e folgorante incontro con Dio. .. La mattina del 5 ottobre 1925 viene operato d'urgenza, di ernia inguinale. Le stigmate (5 piaghe, nelle mani, nei piedi e al costato) hanno segnato le membra del  frate per 5 decenni.
FONTE: http://www.the1phoenix.net/x-files/oddstuff.htm#numeri

Quanti attori o cantanti riesci a trovare che possano vantare altrettante apparizioni di un numero particolare nella propria vita?

 

PROSSIMAMENTE

Capitolo terzo
I fatti improbabili avvengono continuamente. Ad esempio su 1300 persone che si sono gettate giu' dal Golden Bridge di San Francisco 20 sono sopravvissute.

Capitolo quarto
I numeri della roulette non escono a caso (ma non illuderti di poter usare questa informazione per vincere)

Capitolo quinto
Innamorarsi e' matematico. Quando sperimenti gli effetti destabilizzanti di un’erezione e' importante che tu sappia che le forze stesse che danno solidita' al concetto di numero stanno operando furiosamente per portarti a un livello frenetico di godimento.

Capitolo sesto
Non siamo soli. Ovunque vai 10 miliardi di batteri vengono con te. Hai appena letto un doppio senso perfetto. I batteri vengono con te nel senso che viaggiano a bordo del tuo corpo. I batteri vengono con te anche nel senso che mentre ti muovi crei immensi terremoti a livello batterico e questo movimento eccita i batteri e contemporaneamente amplifica l’aspetto cinetico dell’amplesso sessuale. In ogni istante, 10 mila batteri stanno raggiungendo l’orgasmo da qualche parte dentro di te. Sei un immane bordello viaggiante irrorato di sperma batterico. E non venirmi a dire che i batteri si moltiplicano scindendosi ogni volta in due individui autonomi. Che schifo. Sono tutte cazzate. I batteri trombano di brutto.

Capitolo settimo
Un nuovo modello mentale del mondo. L’azione perfetta: a prescindere dal numero di persone che sono presenti in una stanza, dalla loro posizione sociale e dal loro livello culturale, dalla quantita' di armi o di avvocati di cui dispongono all’interno della stanza, tutti usciranno velocemente dalla stanza se scoreggi abbastanza forte.
(Piu' restringi il tuo raggio d’azione piu' aumenta il tuo potere)

Capitolo ottavo
Il Dio dei numeri e' un comico. Per questo i matematici hanno difficolta' a vederlo. Nel programma universitario non sono previsti esami di barzellette.
Quindi adesso vorrei spiegare perche' soltanto l’esistenza dello charme puo' mettere insieme la teoria del tutto e chetare finalmente le crisi di ansia dei fisici. Lo charme e' l’attrattore cosmico che rende possibile alle donne distruggere un uomo senza toccarlo.