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I licei di Gela guardano al futuro. Ecco i nuovi percorsi di studio.

Gela Le Radici del Futuro - Mar, 01/25/2022 - 15:17

Comunicazione, biomedicina, archeologia e non solo. Sono diverse le opportunità per i giovani offerte dalle scuole di Gela. Proprio negli ultimi mesi sono stati presentati nuovi percorsi di studio nei principali licei della nostra città, che offrono nuovi percorsi sperimentali e al tempo stesso all’avanguardia volti a formare i professionisti di domani.

L’ultima notizia arrivata riguarda l’istituto Eschilo diretto da Maurzio Tedesco, che già quest’anno ha inaugurato il nuovo Liceo Scientifico Sportivo. Da settembre, si avvierà il Liceo quadriennale delle Scienze umane e per la Comunicazione digitale. È il top tra i progetti sperimentali in Sicilia essendosi classificato primo, con il massimo punteggio, nella graduatoria siciliana redatta dall’ Usr. Gli studenti del liceo delle scienze umane, oltre alle già note discipline, potranno scegliere due insegnamenti opzionali tra Social Media Comunication, Geopolitica e Cultura d’Impresa. Particolare attenzione viene prestata alla comunicazione in tutte le sue forme e al mondo digitale. Una parte delle lezioni potrà essere svolta online.

Parallelamente, presso il liceo classico si avvierà un nuovo potenziamento in Archeologia e Beni Culturali. Le attività si svolgeranno in forma laboratoriale e attraverso la collaborazione con università, Soprintendenza, Parco archeologico e associazioni che operano nel settore. Una nuova occasione per gli studenti di acquisire competenze nel campo della ricerca archeologica, della legislazione dei Beni culturali, della loro conservazione e valorizzazione e della comunicazione in questo settore. Le discipline umanistiche verranno ampliate proprio per chi cercherà sbocchi lavorativi nel settore della cultura.

Quanto invece all’istituto Elio Vittorini diretto da Angela Tuccio, anche questo è stato scelto dal MIUR per ampliare ultimamente l’offerta formativa grazie al nuovo liceo quadriennale delle Scienze Applicate per la Transizione Ecologica e Digitale (L-TED). Gli studi scientifici avranno un focus sui cambiamenti digitali ed ecologici dell’era che stiamo vivendo. Un altro corso, già inserito all’interno del piano didattico, è quello di Biologia con Curvatura Biomedica, pensato per gli studenti che pensano già di iscriversi alle facoltà di Medicina e Chirurgia dopo il diploma. Quest’ultimo corso, presentato lo scorso 4 dicembre in Pinacoteca Comunale, sarà presente accessibile anche presso il liceo classico.

Oltre a vedere la collaborazione di università e imprese, le scuole di Gela porranno il focus sulla nuova strumentazione digitale in aula, sul potenziamento linguistico e sui modelli STEM e Humanities per far sì che gli studenti possano appassionarsi più facilmente allo studio, oltre che sulla formazione continua dei docenti stessi.

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Italia Sicilia Gela finalista al Campionato del Mondo delle Web Serie 2022

Gela Le Radici del Futuro - Mer, 01/19/2022 - 14:49

Il 2022 si apre con una buona notizia: la web serie Italia Sicilia Gela parteciperà alla finale della “Web Series World Cup 2022”, la selezione delle migliori web serie internazionali promossa ogni anno dai principali festival mondiali del settore. Dal 2015, anno di nascita della Web Series World Cup, è la prima volta per una web serie italiana.

 

 

 

La notizia è di questi giorni e rappresenta un ulteriore riconoscimento per la web serie che è stata già finalista in festival di tante parti del mondo ed è diventata la web serie italiana più premiata a livello internazionale.

 

 

 

 

 

Italia Sicilia Gela, regia di Iacopo Patierno, attraverso 3 stagioni di 7 episodi ciascuna, racconta Gela, una delle città più contraddittorie d’Italia, attraverso le storie di altrettanti abitanti che danno uno spaccato insolito della percezione della città, descrivendo insieme le difficoltà da superare e le enormi opportunità offerte dal territorio e dalla storia. Gela è una metafora dei problemi e delle potenzialità della Sicilia e di tutta l’Italia. Da qui il nome della web serie “Italia Sicilia Gela”. La prima stagione ci ha fatto scoprire Gela attraverso storie esemplari di suoi abitanti, la seconda è stata centrata sulla sua grande cultura gastronomica, la terza su come ci si diverte a Gela.

 

 

Tutte le 3 stagioni sono disponibili gratuitamente su www.gelaleradicidelfuturo.com, il sito del progetto che Jacopo Fo srl (Gruppo Atlantide) sta realizzando con il coordinamento di Jacopo Fo e Bruno Patierno, il sostegno di Eni e il patrocinio del Comune di Gela.

Qui i trailer delle 3 stagioni:

Stagione 1 https://www.youtube.com/watch?v=kZ_QR5iayUE
Stagione 2 https://www.youtube.com/watch?v=cefhB6TzbSk
Stagione 3 https://www.youtube.com/watch?v=fzD1sh3EafM

Per ulteriori informazioni sulla web serie e sul progetto Gela le Radici del Futuro:

Whatsapp: +39 320 412 2974
Email: info@gelaleradicidelfuturo.com

 

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Quando Natale vuol dire inclusione. Le iniziative dei gelesi per i detenuti.

Gela Le Radici del Futuro - Gio, 12/23/2021 - 13:07

Il periodo natalizio altro non è che un’occasione in più per i gelesi per mostrare il loro animo solidale, che non dimentica anche chi non può godere a pieno della propria libertà. In particolar modo, alcune comunità si sono interessate ai detenuti del carcere, affinché loro possano sentirsi parte della società e avvertire l’atmosfera del Natale.

Una di queste iniziative coinvolge diversi fioristi della città, in accordo con il cappellano della Casa Circondariale di Contrada Balate fra’ Emanuele Artale. L’iniziativa dal titolo “Colora la vita” ha visto gli aderenti portare in dono delle stelle di Natale ai detenuti, cosicché l’atmosfera natalizia possa arrivare anche in un luogo di sofferenza come il carcere.

Questo semplice ma importante gesto di solidarietà, dimostra la sensibilità e l’attenzione dei fioristi verso coloro che per varie ragioni sono lontani dalle proprie famiglie e private della loro libertà. La struttura penitenziaria è adesso abbellita con questi fiori dal colore rosso vivo. Oltre a voler condividere la gioia e l’armonia delle feste, chi li ha donati intende anche infondere calore e coraggio nell’animo umano di chi sta contando una pena, ma anche del personale che lavora nella struttura carceraria.

Ma i fioristi non sono stati gli unici a fare un piccolo gesto per includere questa categoria. Anche la comunità di Sant’Egidio, attiva dal 2012, ha colto l’occasione per organizzare un pranzo di Natale all’interno della Casa Circondariale. Un gesto di inclusione, che diventa ancora più significativo in un anno reso difficile dalla pandemia in corso. Nel corso dell’anno, i detenuti sono stati coinvolti in attività ricreative. Nel corso di quest’anno, sono stati creati degli oggetti realizzati a mano per i piccoli, alcuni dei quali sono stati donati a istituti che accolgono bambini con situazioni particolari, mentre altri potranno essere donati ai familiari dei detenuti stessi.

Tanta gratitudine e gioia da parte di chi è stato oggetto di interesse di queste iniziative, che li fa sentire meno emarginati e più vicini alla società, nell’attesa di un futuro riscatto.

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Replica di “Due Ma Non Due” a Calvello con due appuntamenti

CuoreBasilicata - Mer, 12/22/2021 - 15:12

A grande richiesta, dopo il successo riscontrato alla prima proiezione di Due Ma Non Due, torniamo in sala a Calvello con due spettacoli concentrati nello stesso giorno di martedì 4 gennaio 2022 all’oratorio “San Giovanni A. Farina” presso il Convento di Santa Maria de Plano.

Due appuntamenti realizzati con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale per garantire a tutti i cittadini l’occasione di tornare in sala in totale sicurezza secondo le normative vigenti per aver il piacere di vedere la pellicola cinematografica che parla dell’Alta Val d’Agri e della Val Camastra.

Guarda il TRAILER di “Due Ma Non Due”.

Gli appuntamenti:

  • CALVELLO – martedì 4 gennaio 2022 ore 17.00. (Presentarsi alle 16.30 per controllo accessi).

QUI il LINK per prenotare il tuo biglietto gratuito dello spettacolo delle ore 17.00.

 

  • CALVELLO – martedì 4 gennaio 2022, ore 20.00. (Presentarsi alle 19.30 per controllo accessi). 

QUI il LINK per prenotare il tuo biglietto gratuito dello spettacolo delle ore 20.00.

Posti limitati, prenotazione gratuita, accesso in base alle disposizioni sanitarie vigenti.

Trama: 

Due Ma Non Due, regia di Iacopo Patierno, scritto da Federica Sozzi, è la storia di persone accomunate dall’impegno a dare valore alla propria vita. Due Ma Non Due si svolge tra le montagne dell’Alta Val d’Agri e della Val Camastra, in Basilicata. La famiglia Volpe alleva mucche podoliche che pascolano nei boschi e danno il latte solo se hanno accanto il loro vitello. Rodrigo è un artista che cerca un muro per realizzare un dipinto che serva a rafforzare l’identità di quel luogo attraverso la tradizione e i simboli condivisi. Giovanni e Benedetta hanno un ranch dove i cavalli vengono addestrati attraverso una relazione basata su un tale rispetto che gli animali sono ormai in grado di trasformare in meglio gli stati vitali di qualsiasi cliente.

Sono le storie di persone accomunate dalla consapevolezza di una non dualità tra sé e l’ambiente, tra la nostra decisione e il luogo in cui viviamo.

Premi e riconoscimenti:

“Due Ma Non Due” è stato premiato a Venezia “Log To Green Movie Award” che, nella sua 8° edizione, viene assegnato al film dell’anno che meglio rappresenta storie di sostenibilità e solidarietà sociale e presentato in prima assoluta a Milano al Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo.

Due Ma Non Due è stato prodotto da Jacopo Fo Film (Gruppo Atlantide) con il sostegno di Eni e il patrocinio della Lucana Film Commission e di Comuni del territorio.
Due Ma Non Due è una delle iniziative del progetto CuoreBasilicata.it realizzato con il coordinamento di Jacopo Fo e Bruno Patierno.

Due Ma Non Due è stato gentilmente ospitato anche nei comuni di Moliterno, Marsicovetere e Montemurro.

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Replica di “Due Ma Non Due” a Calvello con due appuntamenti

CuoreBasilicata - Mar, 12/21/2021 - 11:59

A grande richiesta, dopo il successo riscontrato alla prima proiezione di Due Ma Non Due, torniamo in sala a Calvello con due spettacoli concentrati nello stesso giorno di martedì 4 gennaio 2022 all’oratorio “San Giovanni A. Farina” presso il Convento di Santa Maria de Plano.

Due appuntamenti realizzati con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale per garantire a tutti i cittadini l’occasione di tornare in sala in totale sicurezza secondo le normative vigenti per aver il piacere di vedere la pellicola cinematografica che parla dell’Alta Val d’Agri e della Val Camastra.

Guarda il TRAILER di “Due Ma Non Due”.

Gli appuntamenti:

  • CALVELLO – martedì 4 gennaio 2022 ore 17.00. (Presentarsi alle 16.30 per controllo accessi).

QUI il LINK per prenotare il tuo biglietto gratuito dello spettacolo delle ore 17.00.

 

  • CALVELLO – martedì 4 gennaio 2022, ore 20.00. (Presentarsi alle 19.30 per controllo accessi). 

QUI il LINK per prenotare il tuo biglietto gratuito dello spettacolo delle ore 20.00.

Posti limitati, prenotazione gratuita, accesso in base alle disposizioni sanitarie vigenti.

Trama: 

Due Ma Non Due, regia di Iacopo Patierno, scritto da Federica Sozzi, è la storia di persone accomunate dall’impegno a dare valore alla propria vita. Due Ma Non Due si svolge tra le montagne dell’Alta Val d’Agri e della Val Camastra, in Basilicata. La famiglia Volpe alleva mucche podoliche che pascolano nei boschi e danno il latte solo se hanno accanto il loro vitello. Rodrigo è un artista che cerca un muro per realizzare un dipinto che serva a rafforzare l’identità di quel luogo attraverso la tradizione e i simboli condivisi. Giovanni e Benedetta hanno un ranch dove i cavalli vengono addestrati attraverso una relazione basata su un tale rispetto che gli animali sono ormai in grado di trasformare in meglio gli stati vitali di qualsiasi cliente.

Sono le storie di persone accomunate dalla consapevolezza di una non dualità tra sé e l’ambiente, tra la nostra decisione e il luogo in cui viviamo.

Premi e riconoscimenti:

“Due Ma Non Due” è stato premiato a Venezia “Log To Green Movie Award” che, nella sua 8° edizione, viene assegnato al film dell’anno che meglio rappresenta storie di sostenibilità e solidarietà sociale e presentato in prima assoluta a Milano al Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo.

Due Ma Non Due è stato prodotto da Jacopo Fo Film (Gruppo Atlantide) con il sostegno di Eni e il patrocinio della Lucana Film Commission e di Comuni del territorio.
Due Ma Non Due è una delle iniziative del progetto CuoreBasilicata.it realizzato con il coordinamento di Jacopo Fo e Bruno Patierno.

Due Ma Non Due è stato gentilmente ospitato anche nei comuni di Moliterno, Marsicovetere e Montemurro.

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Un evento artistico di grande portata internazionale per elevare la città.

Gela Le Radici del Futuro - Mer, 12/15/2021 - 11:35

Con 723 voti, la città ha scelto il progetto vincitore di Democrazia Partecipata 2021, il bando di concorso annuale con cui ogni anno i cittadini sono chiamati a votare tra numerosi progetti presentati all’amministrazione per ricevere un generoso finanziamento.  Tra le nove proposte in gara quest’anno, ha vinto quella di Paola Concetta Mariapia Incardona, studentessa all’università Tor Vergata di Roma, che verte sulla valorizzazione e la promozione della tradizione artistica e culturale di Gela. Entro la prossima estate verrà realizzato il “Simposio di scultura contemporanea”, che proprio grazie alla vittoria ottenuta godrà un finanziamento di 60.000 euro.

Un mese intero verrà dedicato all’arte, incentrata a sua volte sui temi della tradizione gelese:  il mare, la pesca, il grano, la terra e gli antichi mestieri. L’evento avrà un rilievo nazionale, dove sei scultori, italiani e stranieri, creeranno le loro opere davanti agli occhi dei passanti, che avranno la possibilità di interagire con essi e alla fine decreteranno l’opera più bella.

Le opere realizzate verranno collocate nel centro urbano del comune di Gela e rappresenteranno il primo step di un percorso artistico-culturale che dovrà essere integrato, negli anni a seguire, con le sculture di altre edizioni del simposio. Nell’ambito della rassegna ci sarà spazio anche per i più piccoli con “BIMBIARTE di Scultura”, un laboratorio creativo dedicato a bambini dai 3 a 12 anni, per iniziarli alla lavorazione ed alla modellazione della creta.

“Come amministrazione comunale, – affermano il sindaco Lucio Greco e il vicesindaco Terenziano Di Stefano – siamo molto soddisfatti non solo per la qualità dei progetti presentati ma anche per l’esito della votazione. Anche quest’anno la partecipazione popolare si è confermata molto alta, a dimostrazione di una comunità che sa portare avanti delle idee molto valide e che vuole essere partecipe della vita amministrativa, apportando benefici alla propria città. Alle quasi 3000 persone che ieri pomeriggio si sono collegate per esprimere la propria preferenza, vanno, infatti, aggiunte le quasi 10mila che si sono collegate solo per visualizzare e conoscere i progetti in gara. Complimenti alla signora Incardona, grazie alla quale in estate vivremo un mese improntato all’arte e alla bellezza e che nei prossimi giorni inviteremo ufficialmente a Palazzo di Città”.

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Dei reperti stanno per tornare a Gela dopo vent’anni

Gela Le Radici del Futuro - Dom, 12/05/2021 - 14:07

Lo scorso 2 dicembre, al museo di Caltanissetta si è tenuta una conferenza dove si è discusso del destino di tredici cassette contenenti reperti appartenenti al museo archeologico di Gela. Gli stessi reperti erano conservati da oltre vent’anni nel territorio nisseno per essere oggetto di studi non meglio definiti. L’associazione “Salviamo La Bellezza” comunica che ben presto tutto ciò verrà restituito alla nostra città.

Erano presenti all’incontro il direttore del Parco archeologico di Gela Luigi Maria Gattuso, la direttrice del museo nisseno Donatella Giunta e di altri dirigenti del comparto museale della provincia e della Soprintendenza ai beni culturali, tra cui il dott. Spagnolo. Vi hanno partecipato anche l’on. Ketty Damante, mentre l’associazione gelese “Salviamo la Bellezza” presieduta da Giorgia Turco era rappresentata da Giovanni Iudice, Filippo Pesce e Nuccio Mulè.

L’arch. Gattuso ha comunicato di aver espletato quanto di sua competenza e di essere pronto al rientro a Gela delle tredici cassette. La Soprintendenza ha poi rassicurato sulla restituzione valutando il tempo necessario per la ricognizione sui beni da riconsegnare.

«Il rientro dei reperti archeologici al museo di Gela – ha detto il maestro Iudice – per noi, e lo crediamo pure per la comunità scientifica e non, significa ripristinare contesti storici, identitari ed etici. Oggi come oggi, secondo le linee guida internazionali volte proprio al rientro nei propri territori delle opere d’arte, nemmeno il Ministero dei beni culturali sposterebbe il “Martirio di San Matteo” di Caravaggio dalla chiesa San Luigi dei francesi a San Pietro, per rispetto filologico e territoriale di un’intera comunità».

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Concorso Nazionale di Musica “Ghelas Music” Città di Gela

Gela Le Radici del Futuro - Gio, 12/02/2021 - 10:09
L’Associazione Amici della Musica “G. Navarra” di Gela e l’Associazione Giovani Musicisti organizzano il Concorso Nazionale di Musica “Ghelas Music” Città di Gela- VI Edizione: premi per complessivi: Euro 5.000,00

 

Il concorso è riservato ai giovani musicisti solisti o in formazione e cantanti di nazionalità italiana di età non superiore ai 35 anni. Sono ammessi giovani stranieri solo se frequentanti regolarmente un piano di studi in Italia.

L’intera manifestazione rientra tra le attività finanziate dal F.U.S (Fondo Unico per lo Spettacolo dal vivo) e patrocinata dalla Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo e dal Comune di Gela.

FINALITA’

Il Concorso vuole essere un’opportunità di crescita e maturazione attraverso l’incontro di esperienze provenienti da diverse regioni italiane ma non solo; ha come finalità la condivisione, attraverso la musica, delle conoscenze e competenze acquisite e la valorizzazione delle eccellenze attraverso la pratica della musica solistica e di gruppo.

LUOGHI E DATE

Il Concorso è pubblico e si svolgerà nei giorni 20-21-22 dicembre 2021 presso l’Auditorium delle Mura Federiciane (plesso Santa Maria di Gesù) e in altre eventuali sedi idonee.

Le date e le modalità delle audizioni potrebbero subire delle modifiche a seconda del numero di iscrizioni e delle disposizioni del Governo in merito all’emergenza sanitaria.

SEZIONI E CATEGORIE

Sono previste 2 sezioni suddivise in categorie.

Sezione A – allievi Scuole ed Istituti Comprensivi di primo grado ad indirizzo musicale,                      

                   allievi di Scuole di musica, di Associazioni musicali ed autodidatti.

Sezione B – allievi Licei musicali – allievi di Conservatori -allievi Scuole di musica, Associazioni  ed autodidatti.

Leggi il  REGOLAMENTO e come ISCRIVERTI al sito ufficiale: www.amicidellamusicagela.it  

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Marsicovetere: il portale turistico “marsicovetereoutdoor.it”, un viaggio tra natura, storia e cultura   

CuoreBasilicata - Lun, 11/29/2021 - 12:47

“Offrire un servizio alla comunità e promuovere il nostro territorio sia verso gli stessi residenti che verso potenziali visitatori”. E’ l’obiettivo del portale turistico “marsicovetereoutdoor.it” promosso dal comune di Marsicovetere e ideato e realizzato dal giovane escursionista Giovanni De Nicola, 34 anni, originario di Marsicovetere che abbina la passione per la montagna all’utilizzo delle nuove tecnologie, mediante le quali riesce a trasformare mappe in itinerari, rendendoli in tal modo noti ad un pubblico più ampio.

Laureato all’Università di Pisa, prima in Economia del Territorio e dell’Ambiente e poi la  specialistica in Sviluppo e Gestione Sostenibile del Territorio, dal 2010 Giovanni lavora in Intesa Sanpaolo e negli ultimi 4 anni si è dedicato all’ambito risorse umane con esperienze a Torino, in Romania e a Dublino, città in cui vive e lavora tuttora. Tra le sue passioni, oltre alla musica e allo sport, ci son sicuramente la montagna e la natura in generale, da vivere a piedi, in bici o anche in tuta da speleologo. La sua passione per il trekking lo ha portato a camminare in alcuni tra i più bei posti del mondo come la Patagonia, l’Islanda, i Carpazi, il Corno Grande del Gran Sasso, le Alpi. Anche se ha passato molti dei suoi 34 anni lontano dalla sua terra, come l’aquilone di Michele Parrella non ha mai tagliato il filo con le sue radici lucane, ma anzi il legame con la Basilicata negli anni si è affermato con sempre maggior vigore.

Come è nata l’idea di un portale turistico outdoor?

L’idea di creare un portale di questo genere è nata nel 2017 in occasione di un viaggio in Islanda. Per la sua organizzazione io e i miei amici avevamo utilizzato un’app che ci consentiva di ripianificare facilmente e rapidamente le nostre giornate a seconda delle condizioni meteo e delle nostre preferenze del momento: attraverso la geolocalizzazione potevamo individuare i luoghi da visitare più vicini a noi divisi per categorie. In quei giorni è maturata nella mia testa la convinzione che la Basilicata fosse molto simile all’Islanda (fortunatamente non per il cibo!) nel senso che è una terra che non propone al visitatore attrazioni quali il Colosseo, la Torre di Pisa, il Monte Bianco o luoghi similmente immancabili nell’itinerario di viaggio, ma offre una moltitudine di posti di una bellezza semplice, discreta e autentica tanto in ambito culturale che naturalistico. Quindi si presta bene ad un viaggio in auto, da vivere alla giornata e che preveda soste spontanee e improvvisate.

Quali sono i punti di forza e qual è l’obiettivo del sito?

Il principale punto di forza credo sia quello di raccogliere in una sola mappa di facile utilizzo tanti possibili sentieri e punti di interesse del nostro territorio comunale; questo porta a poter organizzare con estrema facilità e rapidità una vacanza di più giorni, un’escursione occasionale o anche una passeggiata poco impegnativa magari per persone già residenti sul territorio ma che vogliono cominciare a riscoprirlo in un modo per certi aspetti “guidato”. Oggigiorno è fondamentale riuscire a fornire informazioni in modo semplice e rapido e penso che “marsicovetereoutdoor” riesca perfettamente a soddisfare questa esigenza anche per utenti poco esperti sia dal punto di vista digitale che escursionistico. In futuro cercherò sicuramente di migliorarlo ed arricchirlo e credo sia fondamentale ampliare l’area di riferimento almeno ai comuni limitrofi.

Tre parole chiave che rendono il territorio di Marsicovetere appetibile per un visitatore..

Natura, cultura ed enogastronomia che insieme equivalgono ad autenticità ed identità. Penso onestamente non si possa chiedere di meglio di questi tempi in cui il turismo outdoor è in forte crescita e le persone sono sempre più alla ricerca di esperienze in luoghi genuini e lontani dalla folla. E Marsicovetere fortunatamente non è un’isola ma rispecchia esattamente le caratteristiche dell’intera Lucania, a mio parere una regione straordinaria e caratterizzata da enormi potenzialità ancora inespresse. 

Cosa manca alla Val d’Agri per diventare una destinazione turistica?

Credo manchi il “crederci”. Mi spiego meglio. Credo ci sia scarsa consapevolezza della sua straordinaria bellezza da parte dei suoi stessi abitanti. Purtroppo tanti nostri concittadini conoscono poco il territorio in cui vivono e di conseguenza difficilmente sono disposti o capaci di promuoverlo. Ragion per cui pochi investono nel settore turistico e il livello dei servizi offerti resta ancora poco competitivo rispetto ad altre mete ormai consolidate nel panorama del turismo naturalistico nazionale. Ma qualcosa fortunatamente sta cambiando grazie a persone che appunto ci hanno creduto e con determinazione hanno portato avanti progetti come il Volo dell’Angelo, il Ponte alla Luna, il Ponte tra i due parchi di Castelsaraceno, il Volo dell’Aquila, la via ferrata al Cristo Redentore, e tante altre iniziative che hanno portato la Basilicata a farsi scoprire da molti nuovi visitatori; ora tocca alla Val d’Agri riuscire ad inserirsi con determinazione e progettualità in questo circuito virtuoso.

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Il docufilm Due Ma Non Due arriva anche a Cavello

CuoreBasilicata - Ven, 11/26/2021 - 13:45

Torna in sala ““Due Ma Non Due”, il docufilm interamente girato qui con persone che  abitano qui!

QUANDO: giovedì 2 dicembre 2021 alle ore 20.00, vi aspettiamo all’oratorio “San Giovanni A. Farina”, al Convento di Santa Maria de Plano – CALVELLO.

Durante la proiezione, realizzata con il supporto e collaborazione dell’Amministrazione cittadina, sarà garantita totale sicurezza secondo le normative vigenti.

Due Ma Non Due è stato proiettato alla fine del mese di ottobre 2021 nei comuni di Moliterno, Montemurro e Marsicovetere, registrando il tutto esaurito e grande approvazione degli spettatori.

Guarda il TRAILER di “Due Ma Non Due”.

Posti limitati, prenotazione gratuita, obbligo di green pass. Vi chiediamo, per motivi organizzativi, di presentarsi alle ore 19.30.

Prenota subito il tuo biglietto:

Saranno presenti in sala alcuni degli attori che hanno contribuito alla realizzazione di Due Ma Non Due.

“Due Ma Non Due” è stato premiato nella cornice della Mostra del Cinema di Venezia con il “Log To Green Movie Award”, assegnato al film dell’anno che meglio rappresenta storie di sostenibilità e solidarietà sociale e presentato in prima assoluta a Milano al Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo.

Due Ma Non Due”, regia di Iacopo Patierno, scritto da Federica Sozzi, è la storia di persone accomunate dall’impegno a dare valore alla propria vita. Due Ma Non Due si svolge tra le montagne dell’Alta Val d’Agri e della Val Camastra, in Basilicata. La famiglia Volpe alleva mucche podoliche che pascolano nei boschi e danno il latte solo se hanno accanto il loro vitello. Rodrigo è un artista che cerca un muro per realizzare un dipinto che serva a rafforzare l’identità di quel luogo attraverso la tradizione e i simboli condivisi. Giovanni e Benedetta hanno un ranch dove i cavalli vengono addestrati attraverso una relazione basata su un tale rispetto che gli animali sono ormai in grado di trasformare in meglio gli stati vitali di qualsiasi cliente.
Sono le storie di persone accomunate dalla consapevolezza di una non dualità tra sé e l’ambiente, tra la nostra decisione e il luogo in cui viviamo.

Due Ma Non Due è stato prodotto da Jacopo Fo Film (Gruppo Atlantide) con il sostegno di Eni e il patrocinio della Lucana Film Commission e di Comuni del territorio.
Due Ma Non Due è una delle iniziative del progetto CuoreBasilicata.it realizzato con il coordinamento di Jacopo Fo e Bruno Patierno.

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La web serie “Italia Sicilia Gela” in tv negli Usa e in Canada

Gela Le Radici del Futuro - Mar, 11/23/2021 - 11:04

Italia Sicilia Gela, la web serie italiana più premiata nei festival internazionali, regia di Iacopo Patierno, dal 2022 potrà essere vista anche in tv dal pubblico statunitense e canadese sui canali di MHZ Networks. L’accordo con l’importante Media Company USA (che tra l’altro ha in esclusiva il Commissario Montalbano per il Nord America) è stato raggiunto dalla londinese Videoplugger ltd., Ceo Emanuele Galloni, a cui il Gruppo Atlantide ha affidato la distribuzione internazionale di Italia Sicilia Gela.

La notizia è di questi giorni e rappresenta un ulteriore riconoscimento per la web serie che è stata già premiata in festival di tante parti del mondo.

Attraverso 3 stagioni da 7 episodi ciascuna, la web serie racconta di Gela, una delle città più contraddittorie d’Italia, attraverso le storie di altrettanti abitanti che danno uno spaccato insolito della percezione della città, descrivendo insieme le difficoltà da superare e le enormi opportunità offerte dal territorio e dalla storia. Gela è una metafora dei problemi e delle potenzialità della Sicilia e di tutta l’Italia. Da qui il nome della web serie “Italia Sicilia Gela”. La prima stagione ci ha fatto scoprire Gela attraverso storie esemplari di suoi abitanti, la seconda è stata centrata sulla sua grande cultura gastronomica, la terza su come ci si diverte a Gela.

Tutte le 3 stagioni sono disponibili gratuitamente su www.gelaleradicidelfuturo.com, il sito del progetto che Jacopo Fo srl (Gruppo Atlantide) sta realizzando con il coordinamento di Jacopo Fo e Bruno Patierno, il sostegno di Eni e il patrocinio del Comune di Gela.

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In ricordo di Gaetano Giordano, emblema di legalità e coraggio.

Gela Le Radici del Futuro - Mer, 11/10/2021 - 16:49

Era il 10 novembre del 1992 quando il commerciante Gaetano Giordano fu crudelmente ucciso per avere inseguito i valori della giustizia.  L’imprenditore gelese era proprietario di tre profumerie in città – due sul corso e una nel quartiere di Caposoprano – quando fu vittima di minacce e tentativi di estorsione.

Nel 1989, lui ed altri negozianti, avevano denunciato i  mafiosi che gli chiedevano il pizzo, ma le conseguenza di questo atto coraggioso erano inevitabili. In particolar modo, la denuncia di Giordano fu esposta nei confronti del ventenne Ivano Rapisarda, detto “Ivano Pistoia”, che si era presentato in uno dei suoi negozi nel tentativo di estorcere una somma pari a 5 milioni di lire. Erano anni di piombo e carneficine, ma ciò non mise un freno ai valori della gente perbene.

Secondo quanto riportato dai collaboratori di giustizia, il nome di Giordano fu sorteggiato tra quello di altri colleghi quando si doveva decidere chi sarebbe stato ucciso per primo. La notte dell’uccisione, il commerciante cinquantacinquenne aveva chiuso il negozio ed era rientrato a casa con il figlio Massimo. Sceso dalla macchina, si ritrovò dinanzi ai due killer a bordo di un vespino bianco che, avvicinatisi, spararono numerosi colpi centrando in pieno Gaetano e ferendo Massimo alla gamba.

I mandanti dell’omicidio sono stati assicurati alla giustizia e condannati all’ergastolo dalla Corte di Assise di Caltanissetta nel 1996, tra gli esecutori materiali Amodei Sebastiano è stato condannato all’ergastolo e Di Stefano, Lo Presti, Panasia sono stati condannati a pene di reclusione che vanno da tredici a ventidue anni dalla Corte di Assise di Caltanissetta nel 1999. Il minore Marino è stato condannato dal Tribunale per i minorenni di Caltanissetta alla pena di 16 anni nel 1995.

Non si trattava di una semplice punizione verso chi aveva denunciato, ma un monito per gli altri lavoratori a non seguire lo stesso esempio. Ciò non ha impedito a chi crede ancora nella giustizia a portare avanti la lotta contro le mafie. Nel 2005, da un’idea di Tano Grasso che ha coinvolto numerosi imprenditori locali, è nata l’associazione F.A.I. Antiracket dedicata proprio a Gaetano Giordano. Ad oggi è una delle associazioni più attive in Italia, con a capo il presidente Renzo Caponetto e che vede Franca Evangelista, moglie di Giordano, come presidente onorario. Tanti i convegni, gli eventi e i progetti che l’associazione manda avanti con le forze dell’ordine per garantire un futuro migliore alla città.

L'articolo In ricordo di Gaetano Giordano, emblema di legalità e coraggio. proviene da Gela Le radici del Futuro.

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Parte “Memorie del cuore della Basilicata”, per salvare i ricordi e tradurli in video

CuoreBasilicata - Mar, 10/26/2021 - 13:13

Al via il progetto “Memorie del cuore della Basilicata”, iniziativa promossa da CuoreBasilicata in collaborazione con l’Istituto di istruzione superiore “G. Peano”, Marsico Nuovo (dal 27 ottobre 2021) e l’Istituto di Istruzione Superiore “Petruccelli – Parisi”, Moliterno (dal 3 novembre 2021). Porteranno il loro saluto, il giorno di avvio delle attività, la Sindaco di Marsico Nuovo Gelsomina Sassano e il Sindaco di Moliterno Antonio Rubino.

L’iniziativa, che avrà come docente il regista Iacopo Patierno e la tutorship di Pasquale Dicillo, ha come focus la ricostruzione della memoria del territorio attraverso i racconti orali e le testimonianze degli anziani raccolte da giovani studenti attraverso interviste e riprese video che, una volta montante, saranno in grado di restituire al territorio la sua memoria in un intreccio di storie, episodi, aneddoti che aiutino giovani e non a conoscere il passato e confrontarlo col presente, in una realtà in cui il richiamo delle origini, della terra, delle tradizioni è fortemente sentito e si mescola con l’aspirazione all’innovazione e alla scoperta.

Il periodo di riferimento individuato è quello degli anni 50-60 del secolo scorso. L’attività, inoltre, permetterà ai giovani coinvolti, addestrati dal team di Cuore Basilicata e seguiti da docenti dell’Istituto di riferimento, di apprendere le tecniche di intervista, ripresa, montaggio attraverso l’utilizzo dei device (computer, tablet, smartphone) di cui ciascuno già dispone, evitando così l’uso di apparecchiature professionali che precluderebbero l’esperienza a molti. I materiali finali saranno resi visibili a partire dalla primavera 2022 sia online sia attraverso la realizzazione di mostre e performance itineranti.

“Memorie del cuore della Basilicata” contribuisce a diffondere una migliore conoscenza dell’area al di fuori dei suoi confini consolidando, al contempo, il senso di appartenenza di chi vive il territorio. Un progetto intergenerazionale dove la trasmissione dei ricordi diventa un ponte di integrazione fra le diverse generazioni; un viaggio nel tempo volto a promuovere la conservazione delle memorie e la loro valorizzazione.

Sarà possibile seguire gli sviluppi dell’iniziativa sul sito di CuoreBasilicata www.cuorebasilicata.it e su canali social ufficiali del progetto. Cuore Basilicata è un progetto realizzato da Jacopo Fo srl (Gruppo Atlantide) con il coordinamento di Jacopo Fo e Bruno Patierno, il sostegno di Eni e il patrocinio di Comuni dell’area.

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Il docufilm Due Ma Non Due arriva a Moliterno, Montemurro e Marsicovetere

CuoreBasilicata - Ven, 10/15/2021 - 16:34

Arriva in Val D’agri “Due Ma Non Due”, il docufilm interamente girato qui con persone che  abitano qui.

Tre appuntamenti gratuiti a Moliterno, Montemurro e Marsicovetere, realizzati con la collaborazione della Amministrazioni cittadine, per garantire a tutti l’occasione di tornare in sala, in totale sicurezza secondo le normative vigenti e vedere una pellicola dedicata alla propria terra.

Guarda il TRAILER di “Due Ma Non Due”.

Gli appuntamenti:

 

 

Saranno presenti in sala il regista e gli attori.
Posti limitati, prenotazione gratuita, obbligo di green pass.

“Due Ma Non Due” è stato premiato nella cornice della Mostra del Cinema di Venezia con il “Log To Green Movie Award”, assegnato al film dell’anno che meglio rappresenta storie di sostenibilità e solidarietà sociale e presentato in prima assoluta a Milano al Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo.

Due Ma Non Due”, regia di Iacopo Patierno, scritto da Federica Sozzi, è la storia di persone accomunate dall’impegno a dare valore alla propria vita. Due Ma Non Due si svolge tra le montagne dell’Alta Val d’Agri e della Val Camastra, in Basilicata. La famiglia Volpe alleva mucche podoliche che pascolano nei boschi e danno il latte solo se hanno accanto il loro vitello. Rodrigo è un artista che cerca un muro per realizzare un dipinto che serva a rafforzare l’identità di quel luogo attraverso la tradizione e i simboli condivisi. Giovanni e Benedetta hanno un ranch dove i cavalli vengono addestrati attraverso una relazione basata su un tale rispetto che gli animali sono ormai in grado di trasformare in meglio gli stati vitali di qualsiasi cliente.
Sono le storie di persone accomunate dalla consapevolezza di una non dualità tra sé e l’ambiente, tra la nostra decisione e il luogo in cui viviamo.

Due Ma Non Due è stato prodotto da Jacopo Fo Film (Gruppo Atlantide) con il sostegno di Eni e il patrocinio della Lucana Film Commission e di Comuni del territorio.
Due Ma Non Due è una delle iniziative del progetto CuoreBasilicata.it realizzato con il coordinamento di Jacopo Fo e Bruno Patierno.

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Per le Giornate FAI d’Autunno riapre il Monastero di Santa Maria dell’Aspro di Marsicovetere

CuoreBasilicata - Ven, 10/15/2021 - 11:04

Tornano le Giornate FAI d’Autunno nel week end del 16 e 17 ottobre, quest’anno ambientate anche nel comune di Marsicovetere. Per l’occasione verrà riaperto al pubblico il Monastero francescano di Santa Maria dell’Aspro, monumento simbolico della storia della comunità marsicoveterese – sottoposto a tutela della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata – entrato nel circuito delle bellezze promosse dal FAI, per l’edizione 2021. Luogo suggestivo dalla forte spiritualità, nelle Giornate d’Autunno del prossimo week end, i visitatori appassionati di beni storici e culturali – disseminati in tutte le regioni d’Italia a testimonianza dell’interessante storia del nostro Paese, laica e religiosa – potranno immergersi nell’area verde che lo ospita.

Il Monastero di Santa Maria dell’Aspro o Convento di Santa Maria di Loreto è uno dei luoghi di culto del francescanesimo più interessanti della Basilicata, edificio sacro che ospitò l’esponente di spicco del movimento degli Spirituali, poi fondatore dell’Ordine dei Fraticelli, Angelo Clareno. Alla morte di Francesco, il Santo di Assisi, un gruppo di frati minori vollero seguire la sua Regola in maniera austera ed intransigente, aspirando ad una vita ascetica e in totale povertà. La Chiesa del tempo li considerò, però, eretici e contrari ai precetti religiosi tradizionali. Furono, infatti, sottoposti a dure persecuzioni da parte del Tribunale dell’Inquisizione. Lo stesso Angelo Clareno, ormai anziano, rifugiatosi presso l’abate di Subiaco, fu ricercato dagli inquisitori, per essere sottoposto a giudizio. Fu protetto dall’abate ed aiutato a fuggire. Per salvarsi dalle persecuzioni, trovò ai piedi del Volturino un luogo solitario e nascosto, un eremo, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita in preghiera ed ascesi. Fonti documentarie raccontano che al tempo di Clareno, nella Valle dell’Agri la popolazione era affetta da diverse malattie alle braccia, agli occhi, alla bocca, e che in molti casi drammatici (fistole, piaghe, ingrossamento dei linfonodi) l’intervento del frate fu miracoloso. Uno dei casi più eclatanti fu quello del muratore di Viggiano, il quale chiese a Clareno l’imposizione delle mani per essere guarito. E il suo tocco fu guaritore. Uno dei capostipiti degli Spirituali, Angelo Clareno, uomo di grande cultura scomunicato da Papa Giovanni XXII nel 1317 e spentosi nel 1337, rimane ancora oggi molto studiata per la sua figura controversa ed i prodigi che compì durante la sua vita.

È nell’ultimo luogo di approdo del frate francescano, tra paesaggi di una natura selvaggia, che venne edificato il Monastero di Santa Maria dell’Aspro, dedicato dal frate a Santa Maria di Loreto. Il monastero fu nel tempo fortemente danneggiato dall’incuria e dai terremoti verificatisi nell’area, in particolare quello del 1857, che causò la fine dell’attività del monastero.

Gli interventi di recupero e di restauro implementati dal Comune di Marsicovetere, negli ultimi decenni, hanno reso possibile il recupero della Chiesa e delle mura dell’impianto originario.

Stiamo lavorando per recuperare il patrimonio culturale e storico del nostro comune, perché non rimanga nell’oblio e abbandonato all’incuria del tempo“, ha dichiarato il sindaco di Marsicovetere Marco Zipparri.Avviare un percorso di valorizzazione e promozione delle risorse di un luogo non significa calare un progetto dall’alto, ma coinvolgere la comunità locale, affinché si riappropri delle sue radici e del forte attaccamento al proprio luogo di appartenenza. Queste giornate diventano così un’ottima occasione anche per i marsicoveteresi, di conoscere meglio il proprio patrimonio culturale”, ha concluso il sindaco.

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La storia di Gela attraverso gli acquerelli di Antonio Occhipinti

Gela Le Radici del Futuro - Mer, 10/13/2021 - 17:31

Se dovesse mai capitarvi di far visita alla pinacoteca comunale, non potrete fare a meno di immergervi in un viaggio visivo iconografico per le varie epoche storiche della città di Gela. Questo è reso possibile grazie all’artista locale Antonio Occhipinti, che ha realizzato ben 22 dipinti in acquerello che raccontano la storia di Gela dalla sua fondazione all’età contemporanea. Le stesse opere hanno ispirato lo storico Nuccio Mulè a realizzare un libro che racconti le vicende illustrate dalle immagini.

Un’idea nata nel 1990 dall’allora presidente di ADAS Antonio Granvillano in collaborazione con la compianta prof.ssa Rosetta Maganuco, che hanno chiesto all’artista di realizzare le opere. Insieme, i suddetti hanno cooperato in un processo minuzioso di ricerca approfondita e di analisi circa le tradizioni, i costumi, i vestiari, le armi, i luoghi, le battaglie e le usanze generali nelle varie fasi storiche della città. La realizzazione è stata possibile anche grazie al contributo di varie persone ed enti che hanno creduto nel progetto, ultimato nel 2015. Ogni scena riprodotta è accompagnata da una strofa con dieci versi a rima baciata composte dalla prof.ssa Gianna Dragonetto. Gli avvenimenti percorrono le tappe della città, dalla sua fondazione nel VII sec. a.C. con lo sbarco dei Rodio-Cretesi, alla fine degli anni ’50 con la modernizzazione e la costruzione della raffineria fondata da Enrico Mattei e della presenza politica di Salvatore Aldisio.

Il prof. Nuccio Mulè, appassionato storico della nostra città, ispirato dal lavoro svolto di Occhipinti ne ha approfittato per scrivere un libro che descriva le immagini e il loro significato, arricchito con cenni storici e biografici dei vari contesti e personaggi presentati. La raccolta, dal titolo Avvenimenti e personaggi della storia di Gela è stata realizzata a titolo gratuito e presentata in pinacoteca nell’estate 2021. Nel volume sono state inserite anche le traduzioni in inglese curate da Tiziana Finocchiaro. Cinquanta copie sono state donate ai dirigenti scolastici per arricchire le biblioteche degli istituti, ma la versione integrale è anche disponibile online.

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Corso gratuito “PARLARE CON VIAGGIATORI E TURISTI” a Marsico Nuovo

CuoreBasilicata - Ven, 10/08/2021 - 10:19

Finalmente in presenza torna il corso “PARLARE CON VIAGGIATORI E TURISTI” tenuto da Jacopo Fo e rivolto a tutti quelli che hanno, o vogliono, avere a che fare con questo tipo di pubblico (albergatori, ristoratori, baristi, commercianti, personale di uffici informazione…) con residenza o attività su uno dei comuni del progetto CuoreBasilicata: Calvello, Grumento Nova, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Moliterno, Montemurro, Paterno, Sarconi, Spinoso, Tramutola e Viggiano.,

Il corso è gratuito e si terrà nei giorni 10 e 11 novembre 2021 (10.00-13.00 / 15.00-17.00) presso la sala conferenze del Comune di Marsico Nuovo in Piazza dell’Unità d’Italia, 1.

Due giorni in presenza durante i quali conoscere le tecniche più adeguate a una comunicazione efficace e adatta a parlare con turisti nazionali ed internazionali, con l’obiettivo di saper raccontare le cose interessanti che si possono vedere, acquistare e fare nella zona.

Perché partecipare? Perché una buona comunicazione e accoglienza aiuta i visitatori a fermarsi sul territorio e a frequentare di più sia la zona che i locali, incrementando così non solo la visibilità del territorio ma anche l’economia.

Il corso proposto online durante il periodo di pandemia da Covid-19 con oltre 17.000 visualizzazioni è ancora disponibile al pubblico sul sito ufficiale e i canali social di CuoreBasilicata.

Posti limitati. Invia la tua domanda di iscrizione all’indirizzo info@cuorebasilicata.it entro e non oltre il 31/10/2021 scrivendo nell’oggetto “Domanda di iscrizione a Corso Comunicazione con i visitatori” indicando nel testo della mail: nome e cognome; data di nascita; telefono; residenza; azienda o ente o associazione di appartenenza; professione.

Oppure puoi anche scaricare QUI il FORM precompilato per inviare la tua candidatura. 

I candidati ammessi al corso saranno avvertiti via mail entro il 3/11/2021.  A conclusione del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Iniziativa promossa dal progetto CuoreBasilicata – www.cuorebasilicata.it 

 

 

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