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Aggiornato: 1 ora 5 min fa

I licei di Gela guardano al futuro. Ecco i nuovi percorsi di studio.

Mar, 01/25/2022 - 15:17

Comunicazione, biomedicina, archeologia e non solo. Sono diverse le opportunità per i giovani offerte dalle scuole di Gela. Proprio negli ultimi mesi sono stati presentati nuovi percorsi di studio nei principali licei della nostra città, che offrono nuovi percorsi sperimentali e al tempo stesso all’avanguardia volti a formare i professionisti di domani.

L’ultima notizia arrivata riguarda l’istituto Eschilo diretto da Maurzio Tedesco, che già quest’anno ha inaugurato il nuovo Liceo Scientifico Sportivo. Da settembre, si avvierà il Liceo quadriennale delle Scienze umane e per la Comunicazione digitale. È il top tra i progetti sperimentali in Sicilia essendosi classificato primo, con il massimo punteggio, nella graduatoria siciliana redatta dall’ Usr. Gli studenti del liceo delle scienze umane, oltre alle già note discipline, potranno scegliere due insegnamenti opzionali tra Social Media Comunication, Geopolitica e Cultura d’Impresa. Particolare attenzione viene prestata alla comunicazione in tutte le sue forme e al mondo digitale. Una parte delle lezioni potrà essere svolta online.

Parallelamente, presso il liceo classico si avvierà un nuovo potenziamento in Archeologia e Beni Culturali. Le attività si svolgeranno in forma laboratoriale e attraverso la collaborazione con università, Soprintendenza, Parco archeologico e associazioni che operano nel settore. Una nuova occasione per gli studenti di acquisire competenze nel campo della ricerca archeologica, della legislazione dei Beni culturali, della loro conservazione e valorizzazione e della comunicazione in questo settore. Le discipline umanistiche verranno ampliate proprio per chi cercherà sbocchi lavorativi nel settore della cultura.

Quanto invece all’istituto Elio Vittorini diretto da Angela Tuccio, anche questo è stato scelto dal MIUR per ampliare ultimamente l’offerta formativa grazie al nuovo liceo quadriennale delle Scienze Applicate per la Transizione Ecologica e Digitale (L-TED). Gli studi scientifici avranno un focus sui cambiamenti digitali ed ecologici dell’era che stiamo vivendo. Un altro corso, già inserito all’interno del piano didattico, è quello di Biologia con Curvatura Biomedica, pensato per gli studenti che pensano già di iscriversi alle facoltà di Medicina e Chirurgia dopo il diploma. Quest’ultimo corso, presentato lo scorso 4 dicembre in Pinacoteca Comunale, sarà presente accessibile anche presso il liceo classico.

Oltre a vedere la collaborazione di università e imprese, le scuole di Gela porranno il focus sulla nuova strumentazione digitale in aula, sul potenziamento linguistico e sui modelli STEM e Humanities per far sì che gli studenti possano appassionarsi più facilmente allo studio, oltre che sulla formazione continua dei docenti stessi.

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Italia Sicilia Gela finalista al Campionato del Mondo delle Web Serie 2022

Mer, 01/19/2022 - 14:49

Il 2022 si apre con una buona notizia: la web serie Italia Sicilia Gela parteciperà alla finale della “Web Series World Cup 2022”, la selezione delle migliori web serie internazionali promossa ogni anno dai principali festival mondiali del settore. Dal 2015, anno di nascita della Web Series World Cup, è la prima volta per una web serie italiana.

 

 

 

La notizia è di questi giorni e rappresenta un ulteriore riconoscimento per la web serie che è stata già finalista in festival di tante parti del mondo ed è diventata la web serie italiana più premiata a livello internazionale.

 

 

 

 

 

Italia Sicilia Gela, regia di Iacopo Patierno, attraverso 3 stagioni di 7 episodi ciascuna, racconta Gela, una delle città più contraddittorie d’Italia, attraverso le storie di altrettanti abitanti che danno uno spaccato insolito della percezione della città, descrivendo insieme le difficoltà da superare e le enormi opportunità offerte dal territorio e dalla storia. Gela è una metafora dei problemi e delle potenzialità della Sicilia e di tutta l’Italia. Da qui il nome della web serie “Italia Sicilia Gela”. La prima stagione ci ha fatto scoprire Gela attraverso storie esemplari di suoi abitanti, la seconda è stata centrata sulla sua grande cultura gastronomica, la terza su come ci si diverte a Gela.

 

 

Tutte le 3 stagioni sono disponibili gratuitamente su www.gelaleradicidelfuturo.com, il sito del progetto che Jacopo Fo srl (Gruppo Atlantide) sta realizzando con il coordinamento di Jacopo Fo e Bruno Patierno, il sostegno di Eni e il patrocinio del Comune di Gela.

Qui i trailer delle 3 stagioni:

Stagione 1 https://www.youtube.com/watch?v=kZ_QR5iayUE
Stagione 2 https://www.youtube.com/watch?v=cefhB6TzbSk
Stagione 3 https://www.youtube.com/watch?v=fzD1sh3EafM

Per ulteriori informazioni sulla web serie e sul progetto Gela le Radici del Futuro:

Whatsapp: +39 320 412 2974
Email: info@gelaleradicidelfuturo.com

 

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Quando Natale vuol dire inclusione. Le iniziative dei gelesi per i detenuti.

Gio, 12/23/2021 - 13:07

Il periodo natalizio altro non è che un’occasione in più per i gelesi per mostrare il loro animo solidale, che non dimentica anche chi non può godere a pieno della propria libertà. In particolar modo, alcune comunità si sono interessate ai detenuti del carcere, affinché loro possano sentirsi parte della società e avvertire l’atmosfera del Natale.

Una di queste iniziative coinvolge diversi fioristi della città, in accordo con il cappellano della Casa Circondariale di Contrada Balate fra’ Emanuele Artale. L’iniziativa dal titolo “Colora la vita” ha visto gli aderenti portare in dono delle stelle di Natale ai detenuti, cosicché l’atmosfera natalizia possa arrivare anche in un luogo di sofferenza come il carcere.

Questo semplice ma importante gesto di solidarietà, dimostra la sensibilità e l’attenzione dei fioristi verso coloro che per varie ragioni sono lontani dalle proprie famiglie e private della loro libertà. La struttura penitenziaria è adesso abbellita con questi fiori dal colore rosso vivo. Oltre a voler condividere la gioia e l’armonia delle feste, chi li ha donati intende anche infondere calore e coraggio nell’animo umano di chi sta contando una pena, ma anche del personale che lavora nella struttura carceraria.

Ma i fioristi non sono stati gli unici a fare un piccolo gesto per includere questa categoria. Anche la comunità di Sant’Egidio, attiva dal 2012, ha colto l’occasione per organizzare un pranzo di Natale all’interno della Casa Circondariale. Un gesto di inclusione, che diventa ancora più significativo in un anno reso difficile dalla pandemia in corso. Nel corso dell’anno, i detenuti sono stati coinvolti in attività ricreative. Nel corso di quest’anno, sono stati creati degli oggetti realizzati a mano per i piccoli, alcuni dei quali sono stati donati a istituti che accolgono bambini con situazioni particolari, mentre altri potranno essere donati ai familiari dei detenuti stessi.

Tanta gratitudine e gioia da parte di chi è stato oggetto di interesse di queste iniziative, che li fa sentire meno emarginati e più vicini alla società, nell’attesa di un futuro riscatto.

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Un evento artistico di grande portata internazionale per elevare la città.

Mer, 12/15/2021 - 11:35

Con 723 voti, la città ha scelto il progetto vincitore di Democrazia Partecipata 2021, il bando di concorso annuale con cui ogni anno i cittadini sono chiamati a votare tra numerosi progetti presentati all’amministrazione per ricevere un generoso finanziamento.  Tra le nove proposte in gara quest’anno, ha vinto quella di Paola Concetta Mariapia Incardona, studentessa all’università Tor Vergata di Roma, che verte sulla valorizzazione e la promozione della tradizione artistica e culturale di Gela. Entro la prossima estate verrà realizzato il “Simposio di scultura contemporanea”, che proprio grazie alla vittoria ottenuta godrà un finanziamento di 60.000 euro.

Un mese intero verrà dedicato all’arte, incentrata a sua volte sui temi della tradizione gelese:  il mare, la pesca, il grano, la terra e gli antichi mestieri. L’evento avrà un rilievo nazionale, dove sei scultori, italiani e stranieri, creeranno le loro opere davanti agli occhi dei passanti, che avranno la possibilità di interagire con essi e alla fine decreteranno l’opera più bella.

Le opere realizzate verranno collocate nel centro urbano del comune di Gela e rappresenteranno il primo step di un percorso artistico-culturale che dovrà essere integrato, negli anni a seguire, con le sculture di altre edizioni del simposio. Nell’ambito della rassegna ci sarà spazio anche per i più piccoli con “BIMBIARTE di Scultura”, un laboratorio creativo dedicato a bambini dai 3 a 12 anni, per iniziarli alla lavorazione ed alla modellazione della creta.

“Come amministrazione comunale, – affermano il sindaco Lucio Greco e il vicesindaco Terenziano Di Stefano – siamo molto soddisfatti non solo per la qualità dei progetti presentati ma anche per l’esito della votazione. Anche quest’anno la partecipazione popolare si è confermata molto alta, a dimostrazione di una comunità che sa portare avanti delle idee molto valide e che vuole essere partecipe della vita amministrativa, apportando benefici alla propria città. Alle quasi 3000 persone che ieri pomeriggio si sono collegate per esprimere la propria preferenza, vanno, infatti, aggiunte le quasi 10mila che si sono collegate solo per visualizzare e conoscere i progetti in gara. Complimenti alla signora Incardona, grazie alla quale in estate vivremo un mese improntato all’arte e alla bellezza e che nei prossimi giorni inviteremo ufficialmente a Palazzo di Città”.

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Dei reperti stanno per tornare a Gela dopo vent’anni

Dom, 12/05/2021 - 14:07

Lo scorso 2 dicembre, al museo di Caltanissetta si è tenuta una conferenza dove si è discusso del destino di tredici cassette contenenti reperti appartenenti al museo archeologico di Gela. Gli stessi reperti erano conservati da oltre vent’anni nel territorio nisseno per essere oggetto di studi non meglio definiti. L’associazione “Salviamo La Bellezza” comunica che ben presto tutto ciò verrà restituito alla nostra città.

Erano presenti all’incontro il direttore del Parco archeologico di Gela Luigi Maria Gattuso, la direttrice del museo nisseno Donatella Giunta e di altri dirigenti del comparto museale della provincia e della Soprintendenza ai beni culturali, tra cui il dott. Spagnolo. Vi hanno partecipato anche l’on. Ketty Damante, mentre l’associazione gelese “Salviamo la Bellezza” presieduta da Giorgia Turco era rappresentata da Giovanni Iudice, Filippo Pesce e Nuccio Mulè.

L’arch. Gattuso ha comunicato di aver espletato quanto di sua competenza e di essere pronto al rientro a Gela delle tredici cassette. La Soprintendenza ha poi rassicurato sulla restituzione valutando il tempo necessario per la ricognizione sui beni da riconsegnare.

«Il rientro dei reperti archeologici al museo di Gela – ha detto il maestro Iudice – per noi, e lo crediamo pure per la comunità scientifica e non, significa ripristinare contesti storici, identitari ed etici. Oggi come oggi, secondo le linee guida internazionali volte proprio al rientro nei propri territori delle opere d’arte, nemmeno il Ministero dei beni culturali sposterebbe il “Martirio di San Matteo” di Caravaggio dalla chiesa San Luigi dei francesi a San Pietro, per rispetto filologico e territoriale di un’intera comunità».

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Concorso Nazionale di Musica “Ghelas Music” Città di Gela

Gio, 12/02/2021 - 10:09
L’Associazione Amici della Musica “G. Navarra” di Gela e l’Associazione Giovani Musicisti organizzano il Concorso Nazionale di Musica “Ghelas Music” Città di Gela- VI Edizione: premi per complessivi: Euro 5.000,00

 

Il concorso è riservato ai giovani musicisti solisti o in formazione e cantanti di nazionalità italiana di età non superiore ai 35 anni. Sono ammessi giovani stranieri solo se frequentanti regolarmente un piano di studi in Italia.

L’intera manifestazione rientra tra le attività finanziate dal F.U.S (Fondo Unico per lo Spettacolo dal vivo) e patrocinata dalla Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo e dal Comune di Gela.

FINALITA’

Il Concorso vuole essere un’opportunità di crescita e maturazione attraverso l’incontro di esperienze provenienti da diverse regioni italiane ma non solo; ha come finalità la condivisione, attraverso la musica, delle conoscenze e competenze acquisite e la valorizzazione delle eccellenze attraverso la pratica della musica solistica e di gruppo.

LUOGHI E DATE

Il Concorso è pubblico e si svolgerà nei giorni 20-21-22 dicembre 2021 presso l’Auditorium delle Mura Federiciane (plesso Santa Maria di Gesù) e in altre eventuali sedi idonee.

Le date e le modalità delle audizioni potrebbero subire delle modifiche a seconda del numero di iscrizioni e delle disposizioni del Governo in merito all’emergenza sanitaria.

SEZIONI E CATEGORIE

Sono previste 2 sezioni suddivise in categorie.

Sezione A – allievi Scuole ed Istituti Comprensivi di primo grado ad indirizzo musicale,                      

                   allievi di Scuole di musica, di Associazioni musicali ed autodidatti.

Sezione B – allievi Licei musicali – allievi di Conservatori -allievi Scuole di musica, Associazioni  ed autodidatti.

Leggi il  REGOLAMENTO e come ISCRIVERTI al sito ufficiale: www.amicidellamusicagela.it  

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La web serie “Italia Sicilia Gela” in tv negli Usa e in Canada

Mar, 11/23/2021 - 11:04

Italia Sicilia Gela, la web serie italiana più premiata nei festival internazionali, regia di Iacopo Patierno, dal 2022 potrà essere vista anche in tv dal pubblico statunitense e canadese sui canali di MHZ Networks. L’accordo con l’importante Media Company USA (che tra l’altro ha in esclusiva il Commissario Montalbano per il Nord America) è stato raggiunto dalla londinese Videoplugger ltd., Ceo Emanuele Galloni, a cui il Gruppo Atlantide ha affidato la distribuzione internazionale di Italia Sicilia Gela.

La notizia è di questi giorni e rappresenta un ulteriore riconoscimento per la web serie che è stata già premiata in festival di tante parti del mondo.

Attraverso 3 stagioni da 7 episodi ciascuna, la web serie racconta di Gela, una delle città più contraddittorie d’Italia, attraverso le storie di altrettanti abitanti che danno uno spaccato insolito della percezione della città, descrivendo insieme le difficoltà da superare e le enormi opportunità offerte dal territorio e dalla storia. Gela è una metafora dei problemi e delle potenzialità della Sicilia e di tutta l’Italia. Da qui il nome della web serie “Italia Sicilia Gela”. La prima stagione ci ha fatto scoprire Gela attraverso storie esemplari di suoi abitanti, la seconda è stata centrata sulla sua grande cultura gastronomica, la terza su come ci si diverte a Gela.

Tutte le 3 stagioni sono disponibili gratuitamente su www.gelaleradicidelfuturo.com, il sito del progetto che Jacopo Fo srl (Gruppo Atlantide) sta realizzando con il coordinamento di Jacopo Fo e Bruno Patierno, il sostegno di Eni e il patrocinio del Comune di Gela.

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In ricordo di Gaetano Giordano, emblema di legalità e coraggio.

Mer, 11/10/2021 - 16:49

Era il 10 novembre del 1992 quando il commerciante Gaetano Giordano fu crudelmente ucciso per avere inseguito i valori della giustizia.  L’imprenditore gelese era proprietario di tre profumerie in città – due sul corso e una nel quartiere di Caposoprano – quando fu vittima di minacce e tentativi di estorsione.

Nel 1989, lui ed altri negozianti, avevano denunciato i  mafiosi che gli chiedevano il pizzo, ma le conseguenza di questo atto coraggioso erano inevitabili. In particolar modo, la denuncia di Giordano fu esposta nei confronti del ventenne Ivano Rapisarda, detto “Ivano Pistoia”, che si era presentato in uno dei suoi negozi nel tentativo di estorcere una somma pari a 5 milioni di lire. Erano anni di piombo e carneficine, ma ciò non mise un freno ai valori della gente perbene.

Secondo quanto riportato dai collaboratori di giustizia, il nome di Giordano fu sorteggiato tra quello di altri colleghi quando si doveva decidere chi sarebbe stato ucciso per primo. La notte dell’uccisione, il commerciante cinquantacinquenne aveva chiuso il negozio ed era rientrato a casa con il figlio Massimo. Sceso dalla macchina, si ritrovò dinanzi ai due killer a bordo di un vespino bianco che, avvicinatisi, spararono numerosi colpi centrando in pieno Gaetano e ferendo Massimo alla gamba.

I mandanti dell’omicidio sono stati assicurati alla giustizia e condannati all’ergastolo dalla Corte di Assise di Caltanissetta nel 1996, tra gli esecutori materiali Amodei Sebastiano è stato condannato all’ergastolo e Di Stefano, Lo Presti, Panasia sono stati condannati a pene di reclusione che vanno da tredici a ventidue anni dalla Corte di Assise di Caltanissetta nel 1999. Il minore Marino è stato condannato dal Tribunale per i minorenni di Caltanissetta alla pena di 16 anni nel 1995.

Non si trattava di una semplice punizione verso chi aveva denunciato, ma un monito per gli altri lavoratori a non seguire lo stesso esempio. Ciò non ha impedito a chi crede ancora nella giustizia a portare avanti la lotta contro le mafie. Nel 2005, da un’idea di Tano Grasso che ha coinvolto numerosi imprenditori locali, è nata l’associazione F.A.I. Antiracket dedicata proprio a Gaetano Giordano. Ad oggi è una delle associazioni più attive in Italia, con a capo il presidente Renzo Caponetto e che vede Franca Evangelista, moglie di Giordano, come presidente onorario. Tanti i convegni, gli eventi e i progetti che l’associazione manda avanti con le forze dell’ordine per garantire un futuro migliore alla città.

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La storia di Gela attraverso gli acquerelli di Antonio Occhipinti

Mer, 10/13/2021 - 17:31

Se dovesse mai capitarvi di far visita alla pinacoteca comunale, non potrete fare a meno di immergervi in un viaggio visivo iconografico per le varie epoche storiche della città di Gela. Questo è reso possibile grazie all’artista locale Antonio Occhipinti, che ha realizzato ben 22 dipinti in acquerello che raccontano la storia di Gela dalla sua fondazione all’età contemporanea. Le stesse opere hanno ispirato lo storico Nuccio Mulè a realizzare un libro che racconti le vicende illustrate dalle immagini.

Un’idea nata nel 1990 dall’allora presidente di ADAS Antonio Granvillano in collaborazione con la compianta prof.ssa Rosetta Maganuco, che hanno chiesto all’artista di realizzare le opere. Insieme, i suddetti hanno cooperato in un processo minuzioso di ricerca approfondita e di analisi circa le tradizioni, i costumi, i vestiari, le armi, i luoghi, le battaglie e le usanze generali nelle varie fasi storiche della città. La realizzazione è stata possibile anche grazie al contributo di varie persone ed enti che hanno creduto nel progetto, ultimato nel 2015. Ogni scena riprodotta è accompagnata da una strofa con dieci versi a rima baciata composte dalla prof.ssa Gianna Dragonetto. Gli avvenimenti percorrono le tappe della città, dalla sua fondazione nel VII sec. a.C. con lo sbarco dei Rodio-Cretesi, alla fine degli anni ’50 con la modernizzazione e la costruzione della raffineria fondata da Enrico Mattei e della presenza politica di Salvatore Aldisio.

Il prof. Nuccio Mulè, appassionato storico della nostra città, ispirato dal lavoro svolto di Occhipinti ne ha approfittato per scrivere un libro che descriva le immagini e il loro significato, arricchito con cenni storici e biografici dei vari contesti e personaggi presentati. La raccolta, dal titolo Avvenimenti e personaggi della storia di Gela è stata realizzata a titolo gratuito e presentata in pinacoteca nell’estate 2021. Nel volume sono state inserite anche le traduzioni in inglese curate da Tiziana Finocchiaro. Cinquanta copie sono state donate ai dirigenti scolastici per arricchire le biblioteche degli istituti, ma la versione integrale è anche disponibile online.

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