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“Wiki Loves Monuments”: il Comune di Moliterno aderisce al concorso di fotografia

CuoreBasilicata - Mer, 06/23/2021 - 11:50

Il Comune di Moliterno è uno degli ultimi Comuni lucani ad aver aderito a Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico internazionale che promuove la cultura del sapere libero attraverso l’invito a fotografi professionisti e dilettanti a documentare il patrimonio storico e artistico delle città.

Il Comune ha liberato ben 37 monumenti, tra cui il Castello, a cui vanno aggiunti 28 monumenti ecclesiastici autorizzati dalla Parrocchia Santa Maria Assunta – Madonna del Carmine. “Grazie a questa doppia autorizzazione, sarà possibile – fa sapere il sindaco, Antonio Rubino – lavorare per migliorare la qualità delle informazioni dedicate al borgo della Val d’Agri su Wikipedia e le altre piattaforme Wikimedia”.

Comuni e parrocchie possono aderire al concorso in pochi, semplici passi > Scopri al LINK come fare!

Basilicata Wiki: la conoscenza è un bene comune

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? Tramutola ? – Affioramenti naturali e spontanei di petrolio

CuoreBasilicata - Mer, 06/23/2021 - 11:19

Conosci gli affioramenti spontanei di idrocarburi?

A Tramutola abbiamo un esempio di come natura e petrolio convivano da secoli. In questo video, insieme a Jacopo Fo, al sindaco di Tramutola Francesco Carile e al giornalista Andrea Rossi scopriamo gli affioramenti spontanei di petrolio a Tramutola.

 

 

Riprese e montaggio di Gianfranco Grieco.

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I genitori no vax gli impediscono di vaccinarsi: 17enne li porta in tribunale

People For Planet - Mer, 06/23/2021 - 09:00

Volersi vaccinare ma non poterlo fare per via dei genitori no vax. Un giovane 17enne di Firenze potrebbe portare mamma e papà al tribunale dei minori per rivendicare il suo diritto a vaccinarsi. “Non ci sono alternative. “Se voglio tornare a uscire, divertirmi, viaggiare, ma anche semplicemente frequentare i miei amici in sicurezza, devo vaccinarmi“, ha detto l’adolescente, che dopo avere parlato della sua vicenda familiare con insegnate e familiari ha deciso di rivolgersi ai servizi sociali. Di lì, la vicenda è poi passata all’Ami, l’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani. E sebbene la causa non sia ancora stata impugnata, l’iter giudiziario potrebbe attivare diversi modi di procedura ha dichiarato a Repubblica l’avvocato Gianni Baldini, presidente dell’associazione. L’auspicio è quello di trovare una soluzione pacifica senza impugnare le vie legali. “Ne parlerò con i genitori – ha assicurato il legale – e cercherò di dissuaderli“. 

“Il giovane che vuole vaccinarsi contro la volontà dei genitori potrebbe attivare la procedura in diversi modi al Garante dell’infanzia e dell’adolescenza” ha continuato l’avvocato Baldini. “Un’altra modalità potrebbe essere quella di recarsi presso l’Ufficio Interventi Civili della Procura minorile che, in un verbale di ascolto, cristallizza la volontà del minore consentendo alla Procura minorile di chiedere l’apertura di un procedimento presso il Tribunale per i Minorenni che, a sua volta, nominerà un curatore speciale che sosterrà l’istanza del minore contro i genitori”.

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Imma Tataranni 2:  ciak nelle incantevoli location naturalistiche della Val d’Agri

CuoreBasilicata - Mer, 06/23/2021 - 08:59

Da qualche giorno sono iniziate le riprese della fiction televisiva “Imma Tataranni 2 – Sostituto Procuratore”, la produzione Rai Fiction, diretta dal regista Francesco Amato e interpretata da Vanessa Scalera nel ruolo di Imma, ha ricevuto per la passata edizione un altissimo gradimento di pubblico e ha scelto per le puntate della seconda serie, le scenografie d’autore della Val d’Agri ed i suoi paesaggi mozzafiato. Infatti, i nuovi episodi si svolgeranno tra i borghi storici di Marsicovetere, Marsico Nuovo, Viggiano e Abriola, e troveranno un’ambientazione privilegiata sul Monte Volturino, sui Monti della Maddalena e nell’affascinante location di Piana del Lago, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano.

A portare i saluti di benvenuto all’attrice Scalera, e a tutto il suo cast, il sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri che ha evidenziato come “la Val D’Agri con Marsicovetere e il Monte Volturino a 1836 metri, ancora una volta si confermano location preferite da diversi registi e produttori di fama nazionale ed internazionale”. Per il primo cittadino al centro dell’agenda programmatica vi è, infatti, la promozione del territorio che “riveste una importanza fondamentale – ha commentato –  per far conoscere un territorio di straordinaria bellezza: la Val D’Agri!”.

Non è la prima volta che Marsicovetere, con il suo centro storico ed i suoi siti naturalistici, viene scelto come set cinematografico e filmografico incuriosendo registi e personalità di fama nazionale ed internazionale. Ha ospitato, infatti, le riprese di film di successo come “Basilicata Coast to Coast” con la regia del lucano Rocco Papaleo, “Moschettieri del Re – La penultima missione” con Sergio Rubino, Roberto Favino e Rocco Papaleo, “Terra Bruciata” con Michele Placido.

 

 

 

Leggi anche: Ancora una volta la Val d’Agri si conferma location di set cinematografico : a breve le riprese della seconda serie TV “Imma Tataranni 2 – Sostituto procuratore” e la presentazione del docufilm “Due ma non due”.

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Una mela al giorno…

People For Planet - Mer, 06/23/2021 - 08:00

10 diverse varietà di mele (che fanno benissimo alla salute) con altrettante ricette. Dalla Renetta alla Stark Delicious fino alla Pink Lady. Avete mai assaggiato una mela Braeburn?

Per vedere l’infografica più grande clicca qui

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Bitcoin scende fino ai minimi | Uefa nega stadio ‘arcobaleno’ | Legge anti-Lgbt, Ungheria condannata da 13 Paesi Ue

People For Planet - Mer, 06/23/2021 - 06:25

Corriere della Sera: LO SCONTRO Legge Zan, lite sul no del Vaticano. Interviene Draghi: attesa per la risposta in Parlamento;

Il Giornale: Covid, ripresa e turismo: il nuovo asse Italia-Germania;

Il Manifesto: I Talebani si stanno prendendo l’Afghanistan;

Il Mattino: Variante Delta, focolaio a Torre del Greco: contagi in palestra, molti positivi under 30;

Il Messaggero: Bimbo scomparso, ricerche di notte al Mugello: in volo un elicottero con il termoscanner Foto;

Ilsole24ore: Bitcoin scende fino ai minimi dell’anno dopo la stretta di Pechino – Powell: no rialzo tassi preventivo. Milano chiude in rosso;

La Repubblica: Uefa nega stadio ‘arcobaleno’ a Monaco, Juventus e Barcellona contro Ceferin;

Il Fatto Quotidiano: Legge anti-Lgbt, Ungheria condannata da 13 Paesi Ue. Pure l’Italia firma (dopo le proteste). Stadio arcobaleno in Germania? Uefa dice no;

Leggo: Covid, la sua diffusione favorita anche dal polline: lo rivela uno studio;

Tgcom24: Le ricerche senza sosta del bimbo di due anni nei boschi del Mugello: termoscanner e cani molecolari;

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La Grande Barriera Corallina australiana potrebbe essere aggiunta alla lista Unesco dei siti “in pericolo”

People For Planet - Mar, 06/22/2021 - 18:00

Secondo l’Unesco, la Grande Barriera Corallina australiana dovrebbe essere inserita in un elenco di siti del patrimonio mondiale che sono “in pericolo“.

La raccomandazione dei funzionari delle Nazioni Unite esorta l’Australia a intraprendere “un’azione accelerata a tutti i livelli possibili” sui cambiamenti climatici.

Questa scelta, tuttavia, ha scatenato una reazione negativa da parte del governo australiano, con il ministro dell’Ambiente, Sussan Ley, e il ministro degli Esteri, Marise Payne che si opporranno in ogni modo a questa decisione.

La prima volta nella storia

Gli esperti hanno affermato che sarebbe la prima volta che un sito del patrimonio mondiale naturale venga inserito nell’elenco “in pericolo”, principalmente a causa degli impatti della crisi climatica.

Il riscaldamento globale causato dalla combustione di combustibili fossili ha aumentato le temperature oceaniche, portando a tre eventi di sbiancamento di massa della barriera corallina di ben 2.300 km dall’ultima volta che è stata analizzata dal comitato nel 2015.

Il report

Il rapporto dell’Unesco afferma che il governo australiano dovrebbe necessariamente adottare “un’azione accelerata a tutti i livelli possibili per affrontare la minaccia del cambiamento climatico” e salvare la Grande Barriera Corallina.

Il report afferma che, nonostante gli sforzi e i risultati ottenuti dai governi statale e federale, gli obiettivi chiave per il miglioramento della qualità dell’acqua non sono stati raggiunti.

Il piano richiede impegni più forti e più chiari, in particolare per contrastare con urgenza gli effetti del cambiamento climatico, ma anche per accelerare il miglioramento della qualità dell’acqua e le misure di gestione del territorio“, si legge.

Il governo australiano si trova, però, completamente in disaccordo con questa decisione, considerata una scelta politica non conforme alla realtà dei fatti.

Tuttavia, i gruppi di conservazione WWF-Australia e l’Australian Marine Conservation Society hanno chiesto ai membri del comitato prima della decisione sulla barriera corallina di esercitare pressioni sull’Australia affinché adotti misure più incisive per ridurre le emissioni di gas serra.

C’è ancora speranza per uno dei più grandi patrimoni naturalistici del mondo?

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“Oltre 30 civiltà extraterrestri nella nostra galassia”

People For Planet - Mar, 06/22/2021 - 17:00

“C’è vita nello spazio?” È una domanda ricorrente tra noi umani. La possibile esistenza di altre civiltà intelligenti è una questione al confine tra scienza e fantascienza. 

Ma mentre la scoperta nel prossimo futuro delle prove dell’esistenza di un’altra vita intelligente è molto improbabile, molti scienziati affermano anche che il fatto di non averla trovata finora non significhi che non esista.

Lo studio di Cristopher Conselice

Secondo uno studio realizzato dall’autorevole The Astrophysical Journal, la Via Lattea “potrebbe ospitare una trentina di civiltà intelligenti”. Questo studio è stato condotto da un team di ricercatori dell’Università di Nottingham (Regno Unito), guidato dall’astrofisico americano Christopher Conselice, che ha sviluppato un metodo per “stimare il numero di civiltà extraterrestri intelligenti che potrebbero esserci nella nostra galassia, oltre alla nostra ”.

Una stima “ragionevole”

Prima del nostro lavoro, il numero di possibili civiltà extraterrestri variava da zero a miliardi”, ha detto Conselice, uno specialista nella formazione e nell’evoluzione delle galassie, in un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo El Pais. “Siamo i primi a offrire una stima reale ragionevole”.

5 miliardi di anni per la nascita di una civiltà

I ricercatori dell’Università di Nottingham presumono che la vita intelligente si sia formata su altri pianeti “nello stesso modo in cui ha avuto origine sulla Terra”. 

Supponendo che occorrano meno di 5 miliardi di anni perché ciò accada, “il nostro pianeta è nato 4,5 miliardi di anni fa”, dicono, e concludono che ci potrebbero essere “più o meno meno 36 civiltà attive” nella nostra galassia.

Distanza media 17.000 anni luce

Secondo questo studio, la distanza media alla quale queste altre civiltà sarebbero tra di loro “è di 17.000 anni luce”. Comunicare con una di loro con la tecnologia che abbiamo sulla Terra sarebbe quindi “molto complicato” ma, secondo Conselice, “non irragionevole”.

Se un’altra civiltà evoluta si trova a 100 anni luce da noi sa già che esistiamo

Noi saremmo in grado di rilevare il tipo di segnali radio che emettiamo se fossero inviati da altri pianeti. Altre civiltà extraterrestri più avanzate  potrebbero quindi certamente rilevare la nostra presenza. “Se una di loro esistesse a cento anni luce da noi, probabilmente sarebbe già a conoscenza della nostra esistenza “.

Articolo del 18 Giugno 2020

Foto di Kristopher Roller

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3 modi per far germogliare l’avocado in casa

People For Planet - Mar, 06/22/2021 - 15:00

Dal canale YouTube di Ohga un pratico di video di come far crescere una pianta di avocado direttamente dal seme, vedremo insieme 3 facili metodi.

Consiglio: per avere successo vi consigliamo di preferire l’acquisto del frutto da una coltivazione di tipo biologica.

Non abusate in cucina di questo alimento spesso proveniente da monocolture intensive, tra le cause di cambiamenti climatici e diseguaglianze sociali con ripercussioni a livello globale. Scegliete di acquistare avocadi nazionali e con certificato di garanzia.

Cosa fare sempre: estraiamo il seme dall’avocado e puliamolo dagli eccessi di polpa, successivamente spelliamolo.

Fonte: Ohga

Primo metodo – Con una bottiglietta da riciclare: tagliamo a metà una bottiglia di plastica. A questo punto giriamo la parte del collo sottosopra e inseriamola nella seconda metà. Riempiamo d’acqua fin quando il livello non sarà al limite della parte inferiore. Poi posizioniamo il nocciolo del nostro avocado con la parte più ampia rivolta verso il basso e quindi a contatto con l’acqua. In questo modo permetteremo al nostro seme di germogliare, dobbiamo solo aspettare e quando ci accorgiamo che l’acqua si ritira, aggiungiamone dell’altra. L’importante è che la parte bassa rimanga sempre a contatto diretto con l’acqua.  Tenete il vostro avocado in una zona abbastanza luminosa della casa.

Secondo metodo – Con gli stuzzicadenti: Foriamo il nocciolo su tre parti (attenzione a non inserire gli stuzzicadenti nelle linee laterali del seme) a circa metà della sua lunghezza, teniamo gli stuzzicadenti piegati verso l’alto. Riempiamo un bicchiere con acqua e inseriamo il seme con sempre solo la parte bassa a contatto con l’acqua. Tenete il vostro avocado in una zona abbastanza luminosa della casa.

Terzo metodo – Con una busta di plastica da riciclare: Prendiamo un vasetto e mettiamoci dentro del terriccio. Poi inseriamo il nostro seme e lasciamolo scoperto solo da metà. Irroriamo e poi copriamo con una busta di plastica per andare a creare così il nostro personale effetto serra in casa. In questo modo, esponendo la pianta al sole, questa rimarrà sempre bagnata e quando poi il terreno sarà asciutto, dovremo innaffiarla di nuovo! 

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Ddl Zan, il Vaticano chiede clamorosamente la modifica di un testo di legge

People For Planet - Mar, 06/22/2021 - 13:12

Non era mai successo. Mai prima d’ora lo Stato Vaticano aveva chiesto espressamente, tramite la propria diplomazia, e quindi in maniera ufficiale, che lo Stato Italiano modificasse una sua legge, per di più in via di approvazione. Ma forse è un bene, perché rende plateale l’ingerenza di uno Stato straniero sull’Italia: ingerenza che strisciava, in genere, più subdola (o discreta, se preferite). Fatto sta che il Vaticano ha chiesto formalmente al governo italiano di modificare il Dld Zan, il disegno di legge contro l’omotransfobia all’esame della Commissione Giustizia del Senato, dopo l’avvenuta approvazione del testo alla Camera. Secondo il Vaticano, stiamo violando “in alcuni contenuti l’accordo di revisione del Concordato”. Si tratta di un atto senza precedenti nella storia del rapporto tra i due Stati — almeno per quel che ne sappiamo — e, si spera, destinato a sollevare polemiche e interrogazioni. Mai la Chiesa era intervenuta nell’iter di approvazione di una legge italiana, come previsto dai Patti Lateranensi. L’ingerenza è sempre stata una costante – come dimenticare quando, nel 2005, il cardinal Ruini arrivò a schierarsi pubblicamente a favore dell’astensionismo nel voto referendario sulla fecondazione assistita? – ma mai con il sigillo dell’ufficialità.

Cosa si contesta

In poche parole, al Vaticano non va giù che anche le scuole private cattoliche dovrebbero organizzare eventi e attività in occasione della Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia prevista dal Ddl. Sensibilizzare contro la violenza e la discriminazione sarebbe un “attentato alla libertà di pensiero” della comunità dei cattolici, che speriamo prenda velocemente le distanze da queste pericolose esternazioni.

Per il Vaticano, il Ddl Zan andrebbe quindi a infrangere il Concordato, che prevede, “ai cattolici e alle loro associazioni e organizzazioni, la piena libertà di riunione e di manifestazione del pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” (il comma 2). Liberi dunque anche di dissociarsi dai diritti umani universalmente riconosciuti.

Come si è arrivati a tanto

La situazione è estremamente delicata e seria, e sebbene le critiche della Chiesa al Ddl Zan non siano certo nuove, si tratta di un atto formale che potrebbe aprire un lungo contenzioso, che potrebbe attivare la cosiddetta “commissione paritetica”. La Cei si era già espressa due volte ufficialmente su tema: “Esistono già adeguati presidi con cui prevenire e reprimere ogni comportamento violento o persecutorio”, dissero vescovi nel giugno del 2020 e “Una legge che intende combattere la discriminazione non può e non deve perseguire l’obiettivo con l’intolleranza”, era stata la nota del presidente Gualtiero Bassetti a fine aprile. Più pesanti ancora le prese di posizione dei singoli “Un attacco teologico ai lastri della dottrina cattolica”, aveva detto addirittura il vescovo di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta.

Sarà la volta buona?

Magari, sarà l’occasione per abolire il Concordato, come richiesto da tempo da più parti. Citiamo lo Uaar:

Il Concordato garantisce privilegi particolari a una religione, in contrasto con le più elementari norme di democrazia ed eguaglianza tra i cittadini, sancite peraltro dalla Costituzione Italiana stessa.

Laddove stabilisce uno status particolare per Roma, ad esempio, contrasta chiaramente con la Costituzione stessa: qualora le autorità vaticane, ad esempio, avessero voluto appellarsi al Concordato per chiedere la non effettuazione del Gay Pride del 2000, la questione sarebbe sicuramente finita alla Corte Costituzionale.

Oppure, ancora, si è dovuto ricorrere alla Cassazione per sancire la perseguibilità dei dirigenti di Radio Vaticana, accusata di emissioni elettromagnetiche oltre il livello consentito: gli avvocati difensori avevano sostenuto strenuamente la tesi dell’impossibilità di perseguire tali dirigenti, basandosi sull’articolo 11 del trattato tra l’Italia e la Santa Sede, che stabilisce che “gli enti centrali della Chiesa cattolica sono esenti da ogni ingerenza da parte dello Stato italiano”. I religiosi sono inoltre esentati da qualsiasi collaborazione con le autorità investigative italiane, circostanza che favorisce l’impunità ecclesiastica (vedi i frequenti reati di pedofilia): e persino il comitato Onu per i diritti dell’infanzia ha chiesto all’Italia di rivedere tali norme concordatarie.

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E’ ufficiale: via la mascherina all’aperto da lunedì

People For Planet - Mar, 06/22/2021 - 11:05

È ufficiale. Da lunedì 28 giugno non si dovrà più indossare la mascherina all’aperto. Il parere positivo espresso dal Comitato tecnico scientifico ha portato la conferma oggi del ministro della Salute Roberto Speranza, che precisa: “Sarà superato l’obbligo, ma sempre nel rispetto delle indicazioni precauzionali del Cts”. La nuova regola vale per le zone bianche, ovvero, sempre da lunedì, per tutta Italia, con l’uscita della Valle d’Aosta dalla fascia gialla nello stesso giorno. Tra pochi giorni dunque tutto il Paese sarà ufficialmente nel livello minimo di rischio, premiato con un altro tassello di libertà. Venerdì l’Istituto superiore di sanità esaminerà il monitoraggio settimanale, e se non ci saranno particolari criticità arriverà il via libera con un decreto del governo.

Le nuove regole

Naturalmente la mascherina va tenuta sempre a portata di mano, perché in caso di assembramenti, o comunque di situazioni in cui non è possibile mantenere la distanza da altre persone, sarà obbligatorio metterla anche all’aperto. Quando si entra in un negozio o in un locale bisognerà indossarla (togliendola solo al tavolo in bar e ristoranti, come adesso), stessa regola per i centri commerciali. Rimane l’obbligo di indossarla su aerei e treni, dove la capienza dei vagoni è stata portata all’80 per cento. Alla fermata dell’autobus si può togliere, ma una volta saliti a bordo bisognerà naturalmente mantenerla per tutto il tragitto. Al vaglio degli esperti, la possibilità di togliere la mascherina al chiuso se i presenti sono tutti vaccinati.

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Proclamazione a cittadino onorario del dottor Vincenzo Capuano, autore del volume “Zero non esiste…Ritorno in Val d’Agri”.

CuoreBasilicata - Mar, 06/22/2021 - 09:18

Si svolgerà, giovedì 24 giugno,  alle ore 18.30 presso il Centro sociale di Villa d’Agri, la proclamazione a Cittadino onorario del dottor Vincenzo Capuano, cardiologo e scrittore campano. L’evento sarà l’occasione per presentare anche il suo ultimo lavoro dedicato alla Valle dell’Agri dal titolo “Zero non esiste…Ritorno in Val d’Agri”. Saranno presenti all’iniziativa il sindaco del Comune di Marsicovetere Marco Zipparri, il presidente del Rotary Club Val d’Agri Angelo Petrocelli, i sindaci dell’Alta Val d’Agri, che interverranno in un confronto con l’autore Vincenzo Capuano. Modererà l’incontro la professoressa  Rosa Maria Viola e consegnerà il riconoscimento ufficiale l’assessore alla Cultura del Comune di Marsicovetere , Gina Ielpo.

Il Libro

L’opera di Capuano è in un intreccio tra i fatti storici degli anni dal dopoguerra fino agli anni Settanta, tra i protagonisti che resero quel periodo estremamente vivace e riformatore, le famiglie più in vista del tempo (Piccininni, Zipparri, ecc.) e gli episodi legati alla vita della famiglia Capuano e di Vincenzo (i ritorni a Salerno, l’incontro con i nonni, la scuola, le amicizie, la casa di Viggiano e poi di Pedali, l’affetto dei genitori, la nascita della sorella), è un racconto emozionante che apre uno squarcio lucido e chiaro sugli anni della grande trasformazione dell’Alta Val d’Agri. La costruzione di strade di collegamento a sostituire gli antichi tratturi (es. la Grumentina) e a limitare le ore di percorrenza per raggiungere i paesi limitrofi e lo stesso capoluogo di provincia, Potenza, l’opera di risanamento delle zone allagate e spesso ancora paludose ed impantanate della Valle, la costruzione di una rete idrica e fognaria adeguata, la realizzazione di opere di scolo delle acque piovose che allagavano i campi coltivati – portando disperazione negli agricoltori e nei contadini, che con dura fatica li lavoravano – la riqualificazione dei centri storici dei paesi dell’Alta Val d’Agri, la nascita dell’attuale cittadina commerciale di Villa d’Agri, antica Pedali, sono gli avvenimenti raccontati dettagliatamente dall’autore in un viaggio nel passato di assoluta intensità ed interesse.

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Riuscite a contare tutte queste tartarughe?

People For Planet - Mar, 06/22/2021 - 08:00

Sono migliaia le tartarughe verdi in questa ripresa realizzata con un drone dagli scienziati del Dipartimento dell’Ambiente e della Scienza del governo del Queensland, in Australia.
Le tartarughe si radunano ai margini della Grande Barriera Corallina durante la stagione di nidificazione e questa colonia è la più grande al mondo.

Articolo del 18 Giugno 2020

Fonte You Tube Great Barrier Reef Foundation

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Cosa fare con l’app IO? | 7 mld per la parità di genere | Come la Corea del Nord tentò di rubare 1 miliardo al Bangladesh

People For Planet - Mar, 06/22/2021 - 06:25

Corriere della Sera: Green Pass: quando arriva il codice e a cosa serve il «Qr Code». Cosa fare con l’app IO;

Il Giornale: Il reddito di cittadinanza? I furbi hanno incassato 50 milioni;

Il Manifesto: Primarie alla romana con Gualtieri in pole. Ma l’affluenza peserà;

Il Mattino: Il premier: 7 miliardi per la parità di genere;

Il Messaggero: Esami di stato, arriva lo stop: la laurea diventa abilitante. Le tappe della legge;

Ilsole24ore: Recovery plan: via libera di Bruxelles al piano italiano, von der Leyen da Draghi;

La Repubblica: Spie, hacker e una stampante difettosa: come la Corea del Nord tentò di rubare un miliardo di dollari al Bangladesh;

Il Fatto Quotidiano: Draghi: “La fase finale degli Europei a Londra? Non si faccia in Paese con contagi in aumento”. Ma media inglesi: intesa su 60mila a Wembley;

Leggo: Via le mascherine all’aperto, arriva l’ok del Cts. Speranza conferma: «Stop all’obbligo dal 28 giugno»;

Tgcom24: Incidente sul Garda, disposta autopsia sui due ragazzi morti in barca | I tedeschi indagati non possono lasciare l’Italia;

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Perché voglio fare la psicologa?

People For Planet - Lun, 06/21/2021 - 19:00

C’è bisogno di più psicologi nel mondo? Il disagio mentale è un problema centrale per l’umanità? Quanta importanza viene data alla prevenzione psicologica?

Jacopo Fo

L’ultima puntata del Salotto Psicologico di Dott. Ilaria Fontana psicoterapia Napoli e Jacopo Fo Insieme a tre studentesse di psicologia parleremo del futuro della società: Gaia Cappucci, Silvia Medici e Fabrizia Santagata.

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Vacanze italiane: la guida per viaggi in sicurezza a due passi da casa

People For Planet - Lun, 06/21/2021 - 17:00
A piedi, in bici o cavallo tra le bellezze del nostro Paese

Quest’estate si prospetta particolarmente strana a causa del distanziamento fisico, delle mascherine e del divieto di assembramento.

Ciò non significa che dovremo rinunciare alle vacanze, anzi: quale momento migliore per sperimentare il turismo slow, fuori dai soliti circuiti e alla scoperta delle bellezze naturali del nostro Paese?

Le limitazioni dovute all’emergenza sanitaria possono infatti essere un’occasione per conoscere luoghi stupendi delle nostre regioni muovendosi a piedi, in bicicletta o a cavallo, per godere al meglio degli incantevoli borghi, dei paesaggi naturali, delle tradizioni e delle piccole realtà artigianali che caratterizzano l’Italia. Luoghi che magari si trovano a pochi passi da casa, ma che non abbiamo mai avuto modo di visitare, attirati da mete lontane ed esotiche.

A questo scopo è nata “Vacanze italiane”, una guida online gratuita elaborata da Touring Club e Legambiente con la collaborazione di diverse associazioni impegnate nella promozione della mobilità dolce e del turismo lento, sostenibile e responsabile.

La guida include itinerari da Nord a Sud, passando per le isole, tra paesaggi, luoghi sacri, realtà rurali e tradizioni antiche. Una vasta gamma di proposte per organizzare gite di un giorno o viaggi di una o più settimane, da soli, con gli amici o con la famiglia.

Duecento itinerari per un turismo di qualità

Territori da esplorare a piedi e in bicicletta e, perché no, anche a cavallo e in canoa. Sono oltre duecento gli itinerari proposti nella nuova guida messa a punto da Touring italiano e Legambiente, per scoprire luoghi del nostro Paese ricchi di bellezza, natura e tradizioni, a pochi passi da casa.

La guida è suddivisa per regioni e comprende escursioni adatte a tutte le età, con percorsi dedicati anche a chi è fuori allenamento.

Si può scegliere di pedalare sulla ciclabile dell’Adige seguendo un facile tragitto che segue il corso del fiume per quasi 250 chilometri, oppure optare per una passeggiata tra i laghi e le montagne lombardi o immersi nella spettacolare Val Trebbia, in Emilia Romagna, definita da Hemingway come la “valle più bella del mondo”. Imperdibili gli itinerari nella splendida Lunigiana, la “Provenza d’Italia”, da scoprire a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Spostandosi più a sud, ci si può immergere nei territori naturali delle Marche, regione recentemente inserita nel podio delle migliori destinazioni al mondo da Lonely Planet Best in Travel 2020, o intraprendere un emozionante viaggio tra gli affascinanti borghi del centro Italia e la spettacolare costa dei trabocchi abruzzese.

Imperdibile il trekking tra bellezze naturalistiche delle Dolomiti lucane, così come le escursioni a cavallo nel Parco Nazionale del Gargano e i vari cammini tra le montagne e le coste di tutto il sud e delle Isole.

Insomma, un’Italia tutta da scoprire in totale sicurezza e nel rispetto delle norme sanitarie, lontano dal turismo di massa e immersi nella natura e nelle bellezze del nostro Paese.

Fonte di riferimento: Touring Club

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13 azioni quotidiane per ridurre i nostri rifiuti

People For Planet - Lun, 06/21/2021 - 16:00

Dal canale YouTube Serveco un elenco di semplici azioni che possiamo (e dobbiamo) mettere in atto tutti i giorni per contribuire a un minore impatto ambientale dei nostri rifiuti.

Perché impegnarsi per ridurre i rifiuti? Per sposare uno stile di vita più sobrio, perché è un nostro dovere, per ridurre i costi…e perché è facile.

Fonte: Serveco

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L’Indonesia vince la dengue “ammalando” le zanzare

People For Planet - Lun, 06/21/2021 - 15:15

Gli scienziati hanno creato un’epidemia di wolbachia tra le zanzare dell’Indonesia e hanno vinto: i tassi di infezione di dengue sono crollati del 77%, aprendo nuove porte al potenziale controllo delle epidemie trasmesse dalle zanzare. Aver infettato le zanzare con questo batterio ha ridotto dell’86% i ricoveri per questa infezione.

Come funziona?

La Wolbachia impedisce al virus dengue di infettare le zanzare e quindi ne blocca la trasmissione all’uomo, secondo quanto si apprende sul “New England Journal of Medicine” che ha pubblicato lo studio in questione. Chiamata anche “febbre delle ossa rotte” a causa dell’intenso dolore articolare e muscolare derivante dall’infezione, la dengue, diffusa principalmente attraverso la zanzara del Nilo occidentale, Aedes aegypti, presente anche in Italia, può mettere fuori combattimento un essere umano per un mese. Nota dal II secolo a.C., ci sono oggi tra i 100 e i 400 milioni di nuovi casi in tutto il mondo, ogni anno.

Come funziona l’epidemia

L’esperimento si è svolto nella capitale culturale dell’Indonesia, Yogyakarta, ed è stato condotto dal World Mosquito Program. La Wolbachia è forse il parassita riproduttivo più comune che esiste nella biosfera, ed è presente tra il 25% e il 70% di tutte le specie di insetti. Era stata utilizzata anche per prevenire la diffusione del virus Zika in Brasile nel 2016.

Repellenti anti-zanzare: attenzione agli effetti collaterali nei bambini

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Una sollevatrice di pesi sarà la prima atleta trans a competere alle Olimpiadi

People For Planet - Lun, 06/21/2021 - 14:26

La sollevatrice di pesi neozelandese Laurel Hubbard è pronta a entrare nella storia.

Laurel Hubbard, 43 anni, sarà la prima atleta transgender a competere ai Giochi Olimpici.

La 43enne contenderà la medaglia nella categoria dei pesi massimi femminili il prossimo 2 agosto.

Un evento storico non privo di polemiche: per alcuni, infatti, l’atleta avrà un vantaggio sleale sulle sue rivali, essendo stata un uomo fino al 2012, anno della sua transizione.

Hubbard, che ha vinto l’argento ai campionati del mondo 2017 e si è classificata sesta all’edizione 2019 dopo essersi ripresa da un grave infortunio al braccio ai Giochi del Commonwealth 2018, si è detta felice di essere stata selezionata.

Sono grata dalla gentilezza e dal sostegno che sto ricevendo da così tanti neozelandesi“, ha detto Hubbard in una dichiarazione. “Quando mi sono rotta un braccio ai Giochi del Commonwealth tre anni fa, mi è stato detto che la mia carriera sportiva era probabilmente giunta alla fine. Ma il vostro sostegno, il vostro incoraggiamento e il vostro “aroha” [affetto] mi hanno permesso di uscire dal tunnel dell’oscurità”.

Le regole del Comitato Olimpico

Secondo le linee guida del Comitato Olimpico, gli atleti che hanno effettuato una transizione da uomo a donna, possono competere nella categoria femminile, a condizione che il loro livello totale di testosterone sia mantenuto al di sotto di 10 nanomoli per litro per almeno 12 mesi.

Di conseguenza, la partecipazione di Hubbard è completamente in regola, in quanto l’atleta ha concluso il suo percorso di transizione otto anni fa.

Tuttavia, un certo numero di articoli scientifici ha recentemente dimostrato che le persone che hanno subìto la pubertà maschile conservano vantaggi significativi in ​​termini di potenza e forza anche dopo aver assunto farmaci per sopprimere i livelli di testosterone.

La partecipazione di Hubbard alle Olimpiadi di Tokyo nella categoria a riservata alle donne che pesano dagli 87 chilogrammi in su non è stata esente da critiche.

La sollevatrice di pesi belga Anna Vanbellinghen ha accolto negativamente la notizia.

Nonostante Vanbellinghen abbia espresso il proprio sostegno nei confronti della comunità transgender, crede che la neozelandese Hubbard abbia un vantaggio sleale.

Chiunque abbia praticato questo sport ad alti livelli sa questa specifica situazione è ingiusta per lo sport e per le atlete“, ha dichiarato l’atleta.

Fonte immagine: Adrian Dennis/AFP/Getty Images

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Il film Man Kind Man vince al Biografilm Festival

People For Planet - Lun, 06/21/2021 - 12:00

MAN KIND MAN  ha vinto l’Audience Award – Biografilm Italia 2021. Il pubblico ha votato il film come miglior film tra i film italiani in concorso. 
Lo ha comunicato la direttrice artistica del Festival, Leena Pasanen, al termine delle votazioni.

Man Kind Man narra di due tartarughe marine Caretta Caretta, ritrovate spiaggiate nel litorale laziale, trasportate d’urgenza nell’ospedale delle tartarughe marine di Portici. Sono due degli oltre 150.000 esemplari che ogni anno restano intrappolati nelle reti da pesca nel mar Mediterraneo, circa 40.000 dei quali muoiono. Mentre le due tartarughe vengono curate, Luca raccoglie sabbia nel golfo di Napoli e cerca di pulirla dalla terra lasciata da una gara di motocross. La sabbia è la materia con cui realizza i suoi quadri. Una pagaia entra nelle acque cristalline del fiume Sarno: è Aniello che spinge il suo kayak verso i primi scarichi abusivi. Franco contempla il mare e raccoglie due petali di plastica trovati in spiaggia per il suo personale museo. Tre uomini, due tartarughe, un mondo da condividere. Man Kind Man è la testimonianza di chi lotta contro eventi che sembrano fluire inarrestabili.

Qui il trailer del film https://vimeo.com/355995647

Info sul film, dossier e poster alla pagina Iacopo Patierno

Man Kind Man è prodotto da Jacopo Fo Film (Gruppo Atlantide), con il contributo di Regione Campania, in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Film Commission Campania; con il patrocinio di Stazione Zoologica Anton DohrnArea Marina Protetta Punta CampanellaParco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e AlburniEnte Nazionale Protezione Animali.

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