Napoli nel sangue. Rassegna stampa della presentazione a Napoli, Galleria Toledo

Facebook Instagram TikTok YouTube Twitter Jacopo fo english version blog

 

RESTIAMO IN CONTATTO!

PER CONOSCERE GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI VISITA LA MIA PAGINA FACEBOOK

 


Commenti

Salve a tutti, io ieri alla presentazione del libro c'ero, e devo dire che alla fine mi sono incazzata parecchio. Perchè? Perchè alla fine è stata la solita passerella della solita gente che interviene a quasto genere di cose. Con le stesse teorie e considerazioni vecchie più di loro, con il solito atteggiamento di chi teorizza e attende lumi da un demiurgo.... che in questo caso avevano visto in Jacopo. Insomma, ma l'hanno letto il libro? Mi sa di no, altrimenti non avrebbero proposto i soliti percorsi che da anni si provano in questa città, le solite critiche inutili e il solito qualunquismo. Tra quello che scrive Jacopo (e che ha pure detto nella conferenza stampa prima e nello spettacolo poi) e il punto di vista della plaea di ieri c'è un universo. Un mondo di distanza. Jacopo propone la fantasia, la concretezza da appliccare nelle mille piccole cose che ci rendono la vita quotidiana un inferno, fa degli esempi, suggerisce un cambiamento di prospettiva che parte dal piccolo possibile per incidere sul grande impossibile. E invece qua siamo sempre ai vecchi e inutili schemi, alla "società civile" che chissà perchè dovrebbe essere meglio dei partiti e quindi diventare protagonista di un improbabile cambiamento. Ma il flop di Rossi Doria
non ha insegnato niente a nessuno? Concretezza ci vuole, una rivoluzione di prospettiva che porti anche qui i clown agli incroci a fare le pernacchie a chi non si ferma con il rosso, ci vuole un sindaco visionario che riempie i quartieri spagnoli di fiori, ci vuole qualcuno che abbia il coraggio di vedere per tutti noi una vita diversa. A partire dal piccolo, se il grande ci sembra troppo. Napoletani che eravate lì ieri, teniamoci in contatto, facciamo un meet up tipo quello di Grillo, agiamo, diventiamo protagonisti di una rivoluzione visionaria.
julia

Ciao Jacopo, anche io ieri sera ero al teatro Nuovo e ho seguito con curiosità e interesse quanto hai detto sul tuo libro e in generale su Napoli. Vorrei innanzitutto ringraziarti e, credimi, sinceramente, per il tuo impegno e per quanto sei riuscito a capire di questa città. Come ha detto anche Marco (Lombardi) ben venga chiunque da "fuori" e quindi con maggiore lucidità e senza condizionamenti ci apra gli occhi e ci spinga a riflettere e ad agire. Purtroppo ieri sera ancora una volta ho avuto una delusione.Gli interventi che ho sentito meritano tutti rispetto, ma quello che trovo ormai insopportabile è la nostra incapacità di vedere le cose con occhi diversi, a trovare un nuovo approccio, più moderno. E per moderno voglio dire sopratutto pragmatico. Alle elezioni io ho votato per Marco Rossi Doria. In molti pensavamo che anche se non ce l'avesse fatta sarebbe stato un segnale forte di scontento. Le cose sono andate diversamente e ancora non me lo spiego. Del tuo libro ho apprezzato che si parli anche di fatti positivi, di gente che lavora con passione e con risultati.Speriamo, Napoli meriterebbe davvero di meglio.

Saluto tutti perche questo è il primo messaggio che invio essendomi iscritto da poco al blog di jacopo.
ero presente anche io alla presentazione del libro di jacopo..e mi trovo perfettamente con le cose scritte da julia.
Quello che ho potuto percepire io è che vi era una netta differenza tra il modo chiaro e diretto delle cose dette da jacopo e la passerella di alcuni personaggi che secondo me hanno fatto interventi davvero troppo lunghi e inutili con l'intento di soddisfare solo il loro proprio ego senza un minimo di autocritica. Preferisco non fare i nomi..anche se non posso non notare come l'assessore oddati che è venuto quando la conferenza stampa già era finita è andato via quasi subito. Avrà avuto qualche impegno ma credo che avrebbe fatto bene a rimanere visto che successivamente sono state sollevate questioni alle quali avrebbe potuto e dovuto rispondere.
Devo dire onestamente che ho apprezzato molto la presenza dell'ex candidato a sindaco franco malvano che è rimasto fine alla fine dell'incontro e con il quale a fine serata, insieme agli amici di beppe grillo,ho avuto un piacevole confronto.
Mi auguro che si possano in futuro realizzare almeno in parte le soluzioni proposte nel libro di jacopo...ma vista la serata di giovedi credo che le resistenze al cambiamento siano ancora molto forti...e sinceramente non so spiegarmi il perchè.

Vi segnalo questo blog, http://fermentilattici.blogspot.com/

julia