Grande vittoria del Sindacato Torturatori. Oggi mi sono fatto malissimo per protesta.

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Questa mattina, alle ore 9,21, ho iniziato a brutalizzarmi la faccia in segno di protesta contro l'orrore della tortura.
Ecco i motivi che mi hanno spinto a questa protesta di cui non fregherà un cazzo a nessuno.
Nel racconto "Niente è impossibile quando hai abbastanza pallottole." ho narrato la storia vera di come i torturatori della Cia, spaventati dalle minacce di cause legali, abbiano costretto Bush a annunciare la prossima chiusura del carcere-lager di Guantanamo che, lo ricordiamo, è una mostruosità assoluta dal punto di vista delle leggi Usa, in quanto “luogo fuori dai confini Usa” e perciò “non sottoposto al rispetto delle leggi Usa”.
Ora l’incredibile rivolta dei torturatori ha ottenuto un’altra vittoria: costringere Bush a ufficializzare la tortura e regolamentarla per legge. Da oggi un torturatore può lavorare tranquillo. Può legalmente infliggere dolore ai prigionieri senza temere cause di risarcimento danni milionarie! Sa cosa può fare e cosa no.
Ad esempio può portare fin quasi alla morte una persona chiudendola in un congelatore, oppure distruggerla psicologicamente privandola del sonno per giorni. Non può invece insultarla, stuprarla, strapparle le unghie, sottoporla a scosse elettriche, che sono considerati comportamenti illegali.
Dopo Israele anche gli Usa si sono così dotati di un codice per la tortura umanitaria legale.
E Bush ne è pienamente responsabile davanti a Dio e agli uomini.
E Dio, me lo ha detto personalmente, ne terrà conto. Facendo uno strappo alla regola il Creatore ha deciso di inaugurare un settore Reincarnazione, fenomeno che fino ad oggi esisteva solo nelle illusioni degli Indù e di alcuni buddisti che non avevano letto bene Budda.
Da oggi la Reincarnazione esiste veramente e Bush si reincarnerà in una cacca di iena sifilitica. Una vita breve e puzzolente.

Ps
Se vuoi opporti a questo orrore hai a disposizione una sola strategia efficace: smettere di fare rifornimento alla Esso e alla Shell, non avere un conto corrente in una banca che investe nella produzione di armi, ridurre i tuoi consumi energetici, praticare la pace nei tuoi rapporti personali. Tutto il resto sono solo chiacchiere inconcludenti.

Viviamo ancora in un'era di abominio. Non agire è un crimine. Agire senza efficacia un disonore.


Commenti

riporto dal sito di Repubblica:
"Nello stesso tempo, non è però previsto per loro il diritto di appellarsi a corti federali negli Usa e non è riconosciuto l''habeas corpus', cioè il ricorso per contestare una detenzione ritenuta ingiusta".
Stamattina alla radio dicevano che il prigioniero può non sapere perchè è stato arrestato. Ci sono prigionieri a Guantanamo che da cinque anni non sanno perchè sono in quel lager.
Questo comportamento è contrario alle convenzioni di Ginevra. Bush finora si era sempre salvato dicendo che i prigionieri sono sono "militari" ma "nemici combattenti" e quindi non soggetti alle convenzioni di Ginevra.
E' un brutto giorno per la libertà... e quel che è peggio è che questa orribile notizia viene data dai media un po' di striscio e alcuni giornali quasi giustificano l'operato del nazista Bush. Una consolazione (perchè bisogna pur trovare delle consolazioni) è che, mentre Bush firmava la legge, davanti alla Casa Bianca alcuni manifestanti urlavano "Vergogna!", questo a dimostrazione che anche gli americani cominciano a capire con chi hanno a che fare.

Io riporto dal sito di Peacereporter, invece:
"Sondaggio Bbc: tortura giustificata da un terzo degli intervistati
Quasi un terzo della popolazione mondiale appoggia, in determinate circostanze, l'uso della tortura nelle prigioni. E' quanto emerge da un sondaggio condotto dalla Bbc su 27 mila persone. Sebbene il 59 per cento sia contrario, il 29 per cento ritiene invece accettabile una certa misura di torture per combattere il terrorismo. Gli intervistati hanno risposto alla domanda se fosse accettabile estorcere con la tortura informazioni utili a salvare vite innocenti. Negli Stati Uniti, il 36 per cento ha risposto di sì, mentre il 58 per cento non ha accettato compromessi circa i diritti umani."
Non mi va di aggiungere altro. Forse non serve nemmeno.

Stefano18

la situazione simpatica è che molti ns politici durande le loro discussioni ,prendono sempre ad esempio l'America come esempio di democrazia

Da quando è nata l'USA, nelle sue guerre e colonie e possedimenti, HANNO sempre usato la tortura !

Persino nella vergognosa "Guerra dell'Oppio" e della vergognosa "Guerra Russa", in cui, se non lo sapete L'ITALIA partecipò !

Ricordate la guerra del Vietnam ? Torture a GO-GO !

Ma oggi si parla, timidamente, ma si parla ! Forse è l'inizio di un epoca nuova ?

Sono ottimista !

Sapere è Potere !