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Bari, testata la passerella in mare: così i disabili fanno il bagno da soli

People For Planet - Gio, 07/05/2018 - 11:15

E’ entrato in acqua senza l’aiuto di nessuno, accompagnato da una speciale sedia mobile. Si tratta della Sea Track Tobea, la speciale attrezzatura di accesso al mare del lido comunale di Torre Quetta, a Bari, collaudata il 2 luglio. E’ una delle principali novità dell’estate 2018, che permetterà anche alle persone con disabilità motoria di godersi un bagno nello specchio d’acqua del litorale sud barese.

Su Repubblica.it l’articolo e altre foto

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Cpia 2 Metropolitano di Bologna: attività creative per l'apprendimento della lingua italiana

Comitato Nobel Disabili Onlus - Gio, 07/05/2018 - 10:46

Presentazione di alcune attività del Cpia Metropolitano di Bologna svolte dagli studenti tra il 2014 e il 2017.
Brani musicali originali interpretati da Vivian (Nigeria) e Marita (Georgia).
Musica di apertura: Loni Itumo / Album Terra / Cosmosoul (per gentile concessione).

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Le Ricette di Angela Labellarte: fiori fritti in pastella

People For Planet - Gio, 07/05/2018 - 02:56

Ingredienti per 6 persone

Un mazzetto di:
foglie di salvia
fiori di calendula
fiori di sambuco

Per la pastella:
Acqua frizzante 200 ml
Farina di riso 50 gr
Farina di grano tenero 00 100 gr
Sale q.b.

Olio EVO per friggere

Procedimento
Preparare la pastella mischiando le farine, un pizzico di sale e mescolando aggiungendo l’acqua frizzante un po’ per volta. La pastella deve risultare morbida e vellutata.
Scaldare l’olio nella padella per friggere. Intingere i fiori nella pastella e immergeteli nell’olio fino a doratura. Servire su un letto di foglie ben lavate a decorare il piatto.

Ricetta Vegana: sì

Ph: Angela Prati

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Spendi 500 euro all’anno in bombe e armi. Lo sapevi?

People For Planet - Gio, 07/05/2018 - 02:01

Circa 500 euro a testa, questo è quanto spenderà nel 2018 ogni italiano, neonati e ultanovanovantenni compresi per gli armamenti. E’ quanto risulta dal bilancio della spesa militare italiana, 25 miliardi nel 2018, 3 milioni all’ora (1.4% del PIL). Una spesa in crescita costante, confermata dal Governo Gentiloni che rafforza la crescita del Governo Renzi e che continua la dinamica delle precedenti legislature, nonostante la crisi economica (+26% dal 2006 ad oggi).

A cosa servono tutti questi soldi? Anche per il riarmo: nuove navi da guerra, tra cui la portaerei Thaon De Revel, nuovi carri armati ed elicotteri da attacco, nuovi aerei da guerra Typhoon e F-35.

Particolarmente interessanti gli F-35, ampiamente noti per i loro difetti strutturali, il cui costo globale compresi i costi operativi si aggirerà sui 50 (sì, proprio così, cinquanta) miliardi. Gli F-35 secondo il Pentagono, rappresentano “un fondamentale contributo alla missione nucleare americana”.

E, visto che si parla di nucleare, ci sono costi che sosteniamo per lo stoccaggio e la sorveglianza delle testate atomiche (per esempio, 23 milioni per l’aggiornamento della sorveglianza agli hangar nucleari della base bresciana che contiene venti B-61, bombe nucleari all’idrogeno).

Il 60% della spesa complessiva comunque va al costo del personale militare, uno strano personale dove ci sono più comandanti (87.000 ufficiali e sottufficiali) che comandati (83.000 graduati e truppa). Nel personale militare abbiamo ancora anche 200 cappellani militari che costano 15 milioni all’anno.

Al finanziamento delle spese militari contribuisce sostanziosamente con il Ministero della Difesa il Ministero dello Sviluppo Economico che destina gran parte dei suoi sostegni economici alle imprese italiane dell’industria degli armamenti.

Così è ovunque? Non proprio. L’Italia è all’undicesimo posto al mondo per spese militari, spende di più per esempio di Stati “militarizzati” come Turchia e Israele, di più in rapporto al PIL rispetto a Germania, Spagna, Canada, Olanda, Belgio

L’Italia è nel mondo con le sue truppe: è presente in 21 Paesi, con un costo annuo di 1,3 miliardi, con 8.000 militari. Siamo in Iraq da 14 anni,  in Afghanistan da 16.

Sarà interessante vedere cosa farà il nuovo Governo. Un po’ di pressione per la riduzione delle spese militari da parte degli altri media e dell’opinione pubblica non guasterebbe.

Fonti:

www.sipri.org  (Stockholm International Peace Research Institute)

www.milex.org (Osservatorio sulla spesa militare in Italia)

 

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People For Planet - 4 luglio 2018

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 07/04/2018 - 11:10

L’Ue detta legge, l’Italia non legge e Wikipedia si oscura
Dove si racconta di paradossi all’italiana
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La mia (straordinaria) casa ecologica (VIDEO)
E’ vero che le case ecologiche in legno sono poco sicure?
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La vacanza in convento

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 07/04/2018 - 11:08

Relax, silenzio e meditazione. "Sfatato ormai il mito di conventi e monasteri chiusi in loro stessi, quest'estate saranno oltre 1.600 le strutture religiose italiane in cui i turisti potranno trascorrere le loro vacanze", spiega Fabio Rocchi, presidente dell'Associazione Ospitalità Religiosa Italiana. "Non vige l'obbligo della partecipazione alla vita comunitaria di frati o suore, ma l'indubbia particolarità di questi luoghi darà la possibilità anche al semplice turista di sperimentare, se lo vorrà, un approccio ambientale di certo diverso dalla classica vacanza commerciale".
Secondo noi ad Alcatraz (www.alcatraz.it ) ci si diverte di più.
(Fonte: Ansa.it)

Gli ulivi sono un patrimonio

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 07/04/2018 - 11:07

E in particolare quelli di Assisi e Spoleto sono stati dichiarati Sistemi del Patrimonio Agricolo di rilevanza mondiale (GIAHS) nella lista FAO.
''Una decisione che riconosce l'importanza culturale, economica e ambientale di questa antica zona di produzione dell'olio'', afferma Yoshihide Endo, Coordinatore del progetto GIAHS della FAO.
Qui si gongola.
(Fonte: Ansa.it)

Gli anziani occupano il centro anziani

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 07/04/2018 - 11:05

E ci sembra pure logico, mica potevano occupare un asilo.
Si tratta del centro per anziani in zona Tomba di Nerone a Roma. I pensionati avevano pagato di tasca loro alcuni lavori come l’installazione di un nuovo impianto elettrico e di un condizionatore ma malgrado questo il Comune ha dichiarato inagibile la struttura. E allora si è deciso per l’occupazione.
Adelante compagneros!
(Fonte: Il Post)

Fao, ulivi di Assisi e Spoleto patrimonio agricolo mondiale

People For Planet - Mer, 07/04/2018 - 09:43

Gli ulivi di Assisi e di Spoleto sono stati accolti nella lista Fao dei Sistemi del Patrimonio Agricolo di rilevanza mondiale (GIAHS), in riconoscimento dell’ingegnosità attraverso cui risorse naturali e necessità umane sono state combinate per creare mezzi di sostentamento ed ecosistemi mutualmente sostenibili.
Lo annuncia l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura

CONTINUA A LEGGERE SU ANSA

 

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La mia (straordinaria) casa ecologica

People For Planet - Mer, 07/04/2018 - 09:02

Michele Dotti, educatore, attore, ambientalista, ha da poco terminato i lavori della sua nuova casa ecologica in legno. Gli abbiamo chiesto di raccontarci come è nata l’idea (un giorno in aereo…), quali vantaggi sta scoprendo e quali dotazioni ecotecnologiche ha installato.

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L’Ue detta legge, l’Italia non legge e Wikipedia si oscura

People For Planet - Mer, 07/04/2018 - 05:34

L’iniziativa della direttiva europea che mina la circolazione dell’informazione e che si discuterà domani pare sia stata promossa soprattutto dall’Italia. Che però non legge. Paradosso all’italiana.

Cosa si discute domani nel Parlamento europeo

Wikipedia Italia ha oscurato le proprie pagine per protestare contro la direttiva sul copyright che il Parlamento europeo metterà ai voti domani, 5 luglio 2018, in seduta plenaria.

Fra le novità previste dalla direttiva non piacciono soprattutto l’art. 11, che imporrebbe a qualsiasi piattaforma online (Facebook, Twitter, Google, Wikipedia, eccetera) di pagare per la pubblicazione di articoli e contenuti giornalistici, e l’art. 13, che negherebbe la pubblicazione di ogni contenuto protetto da copyright.

Sempre domani il Parlamento europeo esaminerà le richieste avanzate da Wikimedia, società responsabile dello sviluppo di Wikipedia, fra cui la libertà di panorama, che consentirebbe di fotografare e riprodurre fotografie di edifici, opere e luoghi pubblici senza ledere il diritto d’autore.  L’aria che tira sa di oscurantismo, ma è anche vero che internet e le nuove tecnologie impongono un rinnovo delle norme comunitarie sul diritto d’autore.

Cultura: da condizione per tutti a professione per pochi?

Dal comunicato di Wikipedia si legge:

Anziché aggiornare le leggi sul diritto d’autore in Europa per promuovere la partecipazione di tutti alla società dell’informazione, essa minaccia la libertà online e crea ostacoli all’accesso alla Rete imponendo nuove barriere (…) Se la proposta fosse approvata, potrebbe essere impossibile condividere un articolo di giornale sui social network o trovarlo sui motori di ricerca.

Impossibile no, costoso, sì. E se per piattaforme che si autofinanziano come Wikipedia l’approvazione della direttiva significherebbe la chiusura per mancanza di fondi, per piattaforme come Facebook & Co, che di sponsorizzazioni e advertising si arricchiscono, significherebbe guadagnare meno. Oppure, significherebbe alzare i costi, e così sopravvivrebbero soltanto le grosse testate giornalistiche, con conseguente monopolizzazione dell’informazione, irrigidimento del pensiero unico e sclerotizzazione della cultura.

Vittorio Alfieri amava ripetere che «la cultura non è una professione per pochi: è una condizione per tutti». Oggi l’ideale che lui auspicava è contemporaneamente affermato e rovesciato. Nel bene o nel male, la direttiva dell’Unione europea mette luce su un paradosso con cui era inevitabile fare i conti prima o poi: il sapere di tutti è gestito da alcuni. Di più: la democratizzazione del sapere (che è un bene collettivo) è promossa dall’iniziativa di privati (che per quanto filantropi, rimangono privati) spesso a scapito di altri privati, per i quali il copyright dovrebbe rappresentare una tutela. Pensare a Facebook, Google e Wikipedia come a impersonali entità sospese nel web è pericoloso, oltre che sciocco. Nondimeno, la conoscenza è un bene che riguarda qualunque persona, sia intesa come componente sociale, e sia intesa come individuo.

La conoscenza riguarda tutti. Qualcuno lo dica all’Italia, fanalino di coda con Romania e Grecia

Stando all’ultimo rapporto della Commissione Ue sullo sviluppo digitale Desi, gli italiani non soltanto leggono pochi giornali cartacei, ma si informano poco, pochissimo, anche tramite internet. In tutti e 5 i parametri valutati dalla Commissione (connettività, capitale umano, uso dei servizi di internet, integrazione delle tecnologie digitali, servizi pubblici digitali), l’Italia si posiziona al 25° posto. 28 sono in totale gli Stati membri della Ue. Peggio di noi, soltanto la Romania e la Grecia.

Considerando anche i numeri di vendite dei libri e degli e-book, il riassunto è presto detto. In breve, gli italiani non leggono. C’è da dire però che, in quest’ottica, se il compito primario di un politico è rappresentare i suoi cittadini, il sottosegretario ai Beni Culturali Lucia Bergonzi, con la recente dichiarazione in cui ammette di non leggere un libro da 3 anni, ha iniziato alla grande.

Del resto la lettura è un esercizio per lo più privato o addirittura intimo, e uno studio sociologico serio, per calcolare non solo quanto, ma anche come, dove e con quali strumenti un popolo legge (se legge), dovrebbe valutare anche la presenza di immagini, stimoli e allusioni alla lettura che caratterizzano la società in cui vive. Chiediamoci per esempio: che percentuale hanno i libri nelle riviste di design e di architettura, nelle serie tv e negli spot pubblicitari? Quanti libri vediamo? A quanti stimoli alla lettura veniamo sottoposti? E nel privato, nostro e altrui, fra i 3000 oggetti stimati in ogni casa, quanti sono libri?

È dall’avvento del digitale che gli studiosi si dividono fra chi sostiene la pacifica convivenza tra libro cartaceo e libro digitale e chi invece identifica nell’e-book e nell’informazione on-line l’arma che presto deturperà irrimediabilmente  la “Cultura” – questa altera e bella matrona dotata di “Cul”, da scrivere rigorosamente in maiuscolo. Nel mezzo ci sono moderati, teologi che si chiedono se la Bibbia possa ridursi a un e-book (che non è nemmeno un libro, figuriamoci “Il libro dei libri”), studenti che copiano contenuti digitali per gli esami scritti, giornalisti con un piede sulla carta e uno su WordPress, e placidi indifferenti.

Noi di People for Planet, nella speranza di non dovere cambiare nome in People for a fews, attendiamo gli sviluppi di domani.

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People For Planet - 3 luglio 2018

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 07/03/2018 - 11:47

Ludopatia e il Decreto Dignità, una bella notizia
E’ stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri il Decreto Dignità che si occupa anche del contrasto al gioco d’azzardo.
Un risultato di civiltà
Nelle settimane scorse abbiamo pubblicato un’inchiesta sulla situazione della ludopatia in Italia (…)
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Il ministro dell’Ambiente Costa: «Vietare bottiglie di plastica negli edifici pubblici»
Stop alle confezioni di plastica negli uffici e palazzi pubblici, l’acqua come bene accessibile per diritto a tutti. (...)
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Diranno di noi ciò che diciamo dei nazisti
Di Alex Zanotelli!
«Se gli altri tacciono, se noi anziani e responsabili – tante volte corrotti – stiamo zitti, se il mondo tace, vi domando: “Voi griderete?”. Per favore, decidetevi prima che gridino le pietre». È con queste parole che papa Francesco ha sfidato i giovani presenti in Piazza San Pietro il 26 marzo, per la Giornata Mondiale dei giovani. [ … ] Mentre noi  italiani “anziani e responsabili” stiamo in silenzio davanti alla follia degli armamenti, delle guerre, del razzismo e della distruzione del Pianeta. Almeno voi giovani italiani avrete il coraggio di urlare e di gridare? [ … ] Il nostro paese, l’anno scorso ha speso in armi 26 miliardi di euro, pari a circa 70 milioni di euro al giorno. E nel 2017 l’Italia ha esportato armi pesanti per oltre dieci miliardi di euro. (…)
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Il concerto metal e l’interprete

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 07/03/2018 - 11:46

Fare l’interprete della lingua dei segni per un concerto metal non deve essere un’impresa semplice ma la ragazza che vedete nel video ci è riuscita in pieno.
(Fonte: Repubblica)
Video

Il bradipo corridore

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 07/03/2018 - 11:45

Pare, si mormora, si dice che nel Pleistocene il bradipo terrestre raggiungesse le tre tonnellate di peso e non fosse poi così lento vista la stazza, si muoveva più come un rinoceronte che come il suo pronipote moderno.
Lo afferma uno studio coordinato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con il Consiglio nazionale di ricerca argentino Conicet e pubblicato su Journal of Mammalian Evolution.
Poi qualcuno qualche millennio fa gli deve aver detto “ma ‘ndo corri?” e lui ha rallentato.
(Fonte: Ansa.it)

Un bel tacer…

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 07/03/2018 - 11:44

Quando gli hanno riferito che Salvini ha dichiarato che intende restare al Governo per trent’anni, Fassino ha risposto: “Nulla impedisce di sperare, però bisogna vedere se gli elettori gli daranno i voti”.
Visti i precedenti quest’uomo non ha ancora imparato a stare zitto?
(Fonte: La Stampa)

Ludopatia e il Decreto Dignità, una bella notizia

People For Planet - Mar, 07/03/2018 - 11:23

Un risultato di civiltà
Nelle settimane scorse abbiamo pubblicato un’inchiesta sulla situazione della ludopatia in Italia che trovate qui e qui.
Una parte del nostro servizio riguardava proprio il giro d’affari della pubblicità televisiva e on line sul il gioco d’azzardo.
Siamo contenti di vedere che il problema è stato recepito anche dal nuovo governo.

E’ stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri il Decreto Dignità che si occupa anche del contrasto al gioco d’azzardo. In particolare citiamo dalla bozza del decreto attualmente in esame alla Presidenza della Repubblica e che poi andrà convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale:

“Titolo III
Articolo 8

1. Ai fini del rafforzamento della tutela del consumatore e per un più efficace contrasto alla ludopatia, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni ed internet. Dal 1° gennaio 2019 il divieto di cui al presente comma si applica anche alle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale, comprese le citazioni visive ed acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli, attività o prodotti la cui pubblicità, ai sensi del presente articolo, è vietata. Sono escluse dal divieto di cui al presente comma le lotterie nazionali a estrazione differita di cui all’articolo 21, comma 6, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102 e i loghi sul gioco sicuro e responsabile dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.”

INCHIESTA LUDOPATIA

A che gioco stiamo giocando

Questo non è un gioco

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Diranno di noi ciò che diciamo dei nazisti

People For Planet - Mar, 07/03/2018 - 09:31

Il mondo non smette di produrre, finanziare, commerciare e utilizzare armi. Soltanto in Italia si spendono 70 milioni di euro ogni giorno. Questo tempo non sarà ricordato solo per il sostegno alle guerre e per le vittime delle armi, ma anche per le devastazioni ambientali e per il razzismo degli Stati che tentano di reprimere le migrazioni. L’Europa ha già sulla coscienza oltre 50.000 migranti sepolti nel Mediterraneo.
Da molti anni Alex Zanotelli non smette di gridare e di “ribellarsi facendo” negli slum africani come a Napoli e nei movimenti sociali. Qui lo fa scagliandosi contro coloro che lasciano ai giovani un mondo malato: “La mia generazione, quella nata dalla II Guerra Mondiale, sarà tra le generazioni più maledette della storia umana, perché nessuna altra ha talmente violentato il Pianeta Terra come l’abbiamo fatto noi…
I nostri nipoti diranno di noi quello che noi oggi diciamo dei nazisti…”

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La barriera corallina del Belize è ufficialmente fuori pericolo

People For Planet - Mar, 07/03/2018 - 08:43

Dopo un decennio, la barriera corallina del Belize è stata tolta dalla lista dei patrimoni dell’umanità in pericolo. La decisione ufficiale è stata presa il 26 giugno durante il meeting del comitato Unesco, che si è tenuto in Bahrain.
È una vittoria per gli ambientalisti che lottano in sua difesa da anni, per il governo che ha approvato una legge ad hoc, per chi in Belize vive di pesca e turismo e quindi alla salute del territorio lega la propria sussistenza. Ma soprattutto è una vittoria per il Pianeta, che vede finalmente tutelata una delle sue culle di biodiversità più preziose.

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Intelligenza Artificiale: i più bei film con robot della storia del cinema

People For Planet - Mar, 07/03/2018 - 02:45

Ecco una pagina web che fa per voi “Intelligenza Artificiale Film” dedicata ai film sull’Intelligenza Artificiale – iniziata con una prima attenta selezione di film, si sta costantemente arricchendo e allungando per scoprire cosa il cinema ci ha voluto raccontare fino ad oggi, cosa ha anticipato e cosa invece non è ancora accaduto nella realtà.
Al link ecco una selezione di 15 film: dal lontano film muto del 1927 “Metropolis”, capolavoro dal quale è poi derivata tutta la cinematografia di fantascienza moderna, al più recente “Ex Machina” che ha vinto nel 2016 il premio per i migliori effetti speciali e vanta anche a candidatura per la miglior sceneggiatura.
Tutti i film sono completi di contestualizzazione storica, trama e un approfondimento sull’Intelligenza Artificiale che si trova all’interno dello stesso film

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Elio e Le Storie Tese lanciano la Canzone Circolare

People For Planet - Mar, 07/03/2018 - 02:36

Con l’economia circolare niente si spreca e tutto torna in circolo. Persino un gruppo musicale famoso, che ha appena deciso di abbandonare le scene, può diventare compostabile e creare una canzone infinita. E’ quello che è accaduto oggi alla storica band di Elio e Le Storie Tese che hanno presentato insieme a Legambiente la Canzone Circolare, il primo brano senza fine nella storia della musica italiana, per spiegare in musica che cos’è l’economia circolare e dire basta al modello lineare, che spreca le risorse e distrugge il pianeta.

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