Vacanze estive alla Libera Università di Alcatraz

Altre notizie dai nostri siti

Cenerentola al contrario

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 09/06/2017 - 18:52

La principessa giapponese Mako, nipote dell’imperatore Akihito ha deciso di sposare un ‘borghese’, Keu Kamuro, ex compagno di studi.
Questa scelta comporterà di lasciare il suo titolo. La principessa ha dichiarato che il suo fidanzato per lei “è come il sole” mentre il nonno imperatore veglia su di lei “come la luna”.
Speriamo che non abbia Saturno contro.
(Fonte: Ansa.it)

Ventimila palloncini per la felicità

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 09/06/2017 - 18:48

Noemi Lakmaier, artista viennese disabile, è rimasta appesa a ventimila palloncini per circa nove ore all’interno del Teatro dell’Opera di Sidney allo scopo di ricercare la felicità senza aver paura di perseguirla.
Obiettivo raggiunto.
(Fonte: Repubblica.it)

Un sacco di buchi neri

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 09/06/2017 - 18:42

“Nature” pubblica che è stato scoperto un secondo buco nero nella Via Lattea molto vicino  a Sagittarius A, un buco nero grande come 2,5 milioni di soli, mentre questo secondo è molto più piccolo: solo 100 mila Soli.
Molto probabilmente il “piccolo” verrà fagocitato dal “grande”.
Come diceva qualcuno: è tutto decisamente relativo.
(Fonte: Ansa.it)

Finalmente un po’ di pulizia

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 09/06/2017 - 18:39

Facebook taglierà gli introiti pubblicitari alle pagine che pubblicano fake news. Molte pagine infatti sono piene di bufale al solo scopo di guadagnare grazie alla pubblicità, e chiudere quel rubinetto sarà senza dubbio un bel freno.
 “Le notizie false”- spiega Facebook – “sono dannose per la nostra comunità. Rendono il mondo meno informato ed erodono la fiducia”.
Erodono anche un sacco di altre cose.
(Fonte: Zeus news)

Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia, puntata 12

FrancaRame.it - Mer, 09/06/2017 - 11:40

La puntata continua la storia di Mistero Buffo, uno spettacolo che man mano si arricchisce di nuovi testi, nuove storie.
Mistero Buffo è anche l’invenzione del teatro di persona: un solo attore in scena che mostra decine di personaggi attraverso la gestualità e un linguaggio comprensibile a tutti in qualsiasi paese del mondo.
Non esiste più la quarta parete che divide il pubblico da chi recita, non esiste più lo spazio teatrale come lo si intendeva fino ad allora. E non esistono più nemmeno i testi sacri: scopriamo in questa puntata che “Rosa fresca aulentissima” non è per niente come ce l’hanno insegnata a scuola. Insieme a spezzoni originali delle varie rappresentazioni di Mistero Buffo, in questa puntata interventi di Jacopo Fo, Marco Paolini, Natalino Balasso, Ferruccio Soleri, Ascanio Celestini, Marco Baliani, Rosanna Brusegan, Paola Cortellesi, Ugo Dighero, Mario Pirovano, Domitilla Ruffo, Maurizio Scaparro.

Lunedì 11 settembre 2017, ore 21:15, su RAI5.

Per rivedere le prime 11 puntate andate in onda fino a oggi clicca qui http://www.dariofo.it/taxonomy/term/217

Argomento: Dario Fo e Franca Rame: La Nostra StoriaAnno: 2017
Categorie: Altri blog

Omaggio alla coppia Fo-Rame nella stagione 2017/2018 del Teatro dell’Entro-terra

FrancaRame.it - Mer, 09/06/2017 - 11:33

Ringraziamo il Teatro dell’Entro-terra, l’Associazione culturale caLas, il Comune di Troina e la Regione Sicilia per aver dedicato la stagione teatrale 2017/2018 a Dario Fo e Franca Rame.
Cinque gli spettacoli in cartellone, tra cui: 

- Jacopo Fo in “I calzini sul comò (ti amo ma non li trovo!)”
Sabato 14 Ottobre 2017

- Mario Pirovano in “Mistero Buffo” di Dario Fo
Domenica 12 Novembre 2017

Per maggiori informazioni: https://www.associazioneculturalecalas.com/

Argomento: Compagnia Teatrale Fo Rame - C.T.F.R. - Tutti gli spettacoli e gli EventiAnno: 2017
Categorie: Altri blog

Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia, puntata 12

Il blog di Dario Fo - Mer, 09/06/2017 - 11:24

La puntata continua la storia di Mistero Buffo, uno spettacolo che man mano si arricchisce di nuovi testi, nuove storie.
Mistero Buffo è anche l’invenzione del teatro di persona: un solo attore in scena che mostra decine di personaggi attraverso la gestualità e un linguaggio comprensibile a tutti in qualsiasi paese del mondo.
Non esiste più la quarta parete che divide il pubblico da chi recita, non esiste più lo spazio teatrale come lo si intendeva fino ad allora. E non esistono più nemmeno i testi sacri: scopriamo in questa puntata che “Rosa fresca aulentissima” non è per niente come ce l’hanno insegnata a scuola. Insieme a spezzoni originali delle varie rappresentazioni di Mistero Buffo, in questa puntata interventi di Jacopo Fo, Marco Paolini, Natalino Balasso, Ferruccio Soleri, Ascanio Celestini, Marco Baliani, Rosanna Brusegan, Paola Cortellesi, Ugo Dighero, Mario Pirovano, Domitilla Ruffo, Maurizio Scaparro.

Lunedì 11 settembre 2017, ore 21:15, su RAI5.

Per rivedere le prime 11 puntate andate in onda fino a oggi clicca qui http://www.dariofo.it/taxonomy/term/217

Categorie: Altri blog

Omaggio alla coppia Fo-Rame nella stagione 2017/2018 del Teatro dell’Entro-terra

Il blog di Dario Fo - Mer, 09/06/2017 - 10:13

Ringraziamo il Teatro dell’Entro-terra, l’Associazione culturale caLas, il Comune di Troina e la Regione Sicilia per aver dedicato la stagione teatrale 2017/2018 a Dario Fo e Franca Rame.
Cinque gli spettacoli in cartellone, tra cui: 

- Jacopo Fo in “I calzini sul comò (ti amo ma non li trovo!)”
Sabato 14 Ottobre 2017

- Mario Pirovano in “Mistero Buffo” di Dario Fo
Domenica 12 Novembre 2017

Per maggiori informazioni: https://www.associazioneculturalecalas.com/
 

Categorie: Altri blog

Un’unica App per tutta la mobilità sostenibile

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 09/05/2017 - 19:52

Berlino, Manchester, Goteborg e Torino sperimenteranno presto MaaS, acronimo di Mobility as a Service. Si tratta di un’unica app per smartphone in grado di offrire abbonamenti e accesso a tutti i servizi di mobilità sostenibile della città, bike/scooter/car sharing, mezzi pubblici, treni e taxi.
Il progetto è di una startup appartenente a Telepass, Urbi, e 5T, società partecipata del Comune di Torino.
(Fonte: TorinoToday.it)

A Porto Torres arriva il Reddito Energetico

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 09/05/2017 - 19:46

Grazie a un’iniziativa del Movimento 5 stelle a Porto Torres è attivo fino a fine settembre il “Reddito Energetico”, un fondo destinato alle famiglie in difficoltà economiche per l’acquisto di impianti fotovoltaici da dare in comodato d’uso. Al termine dei 25 anni di contratto si può riscattare l’impianto.
La famiglia autoproduce e consuma l’energia elettrica, risparmiando in bolletta, il surplus della produzione viene venduto alla rete e i soldi alimentano il fondo stesso.
Il Sindaco Sean Wheeler "Siamo il primo Comune in Italia a lanciare l'iniziativa che coniuga diversi aspetti: la sostenibilità, l'incentivazione dell'energia alternativa e forme di risparmio per le famiglie beneficiarie di questo intervento. Auspichiamo che tanti cittadini presentino le domande.”
Stanziati 500mila euro per 100 impianti.
(Fonte: Ecquologia.com)

Record 2

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 09/05/2017 - 19:43

Sempre in Germania (è psicosi!) un nuovo record ha visto Oliver Struempfel trasportare per 40 metri 29 boccali pieni di birra versandone al massimo il 10 per cento. Il precedente record era sempre suo con 25 boccali.
Non si sa se poi li abbia anche bevuti tutti battendo il record di cirrosi epatica istantanea.
(Fonte: Repubblica)

Record 1

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 09/05/2017 - 19:41

E’ stato costruito in Germania il castello di sabbia più grande del mondo: 16,68 metri. E’ stato battuto il precedente record di 14,84 metri realizzato in India.
L’opera mette insieme un Buddha gigante, il Colosseo e l'Acropoli.
E d’altra parte voglio vedere voi a inventarvi qualcosa per arrivare a oltre 16 metri.
(Fonte: Ansa.it)

La formazione accogliente: condivisione di pratiche e scenari di collaborazione. Seminario EPALE a La Spezia, 14-16 settembre 2017

Comitato Nobel Disabili Onlus - Mar, 09/05/2017 - 11:54

In rappresentanza del Nuovo Comitato il Nobel per i Disabili invitate due risorse del progetto Erasmus+ progetto “TELL ME - Theatre for Education and Literacy Learning of Migrants in Europe”.

Epale Italia, agenzia che gestisce la Piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa, organizza un seminario nazionale di formazione per parlare di educazione e formazione dei migranti e dei richiedenti protezione umanitaria. Dal 14 al 16 settembre si svolgerà un incontro di tre giorni dal titolo “La formazione accogliente: condivisione di pratiche e scenari di collaborazione”.  
A La Spezia si parlerà soprattutto delle sinergie necessarie tra i diversi attori coinvolti nell’orientamento e prima formazione ai migranti e per questo un obiettivo centrale sarà rappresentato dalla condivisione di pratiche di collaborazione tra CPIA, Centri di accoglienza e onlus per gestire la prima accoglienza e avviare percorsi integrati di educazione e alfabetizzazione linguistica. Un’attenzione particolare sarà poi data alla valorizzazione del patrimonio culturale del migrante e alla narrazione della sua storia individuale e collettiva.
Il seminario di La Spezia si rivolge sia al mondo dei CPIA che a quello delle numerose organizzazioni proponendo esperienze a confronto in vista di un dialogo che sembra spesso mancare e proponendo la costituzione di un Manifesto della formazione accogliente frutto dei risultati dei gruppi di lavoro scaturiti dal seminario
Il seminario prevederà interventi di esperti, lavori di gruppo fra i partecipanti coordinati da facilitatori, un workshop di formazione sull’autobiografia.
Nel corso dei lavori di gruppo verranno presentate alcune pratiche proposte dai partecipanti stessi.
Maurizio Bertolini e Nazzareno Vasapollo, membri del team TELLME, sono stati invitati in rappresentanza del Nuovo Comitato Nobel per i Disabili.

Website

Lo staff di TELLME

Il sito di Tell Me

Categorie: Altri blog

Storie di ladri (potevano mancare?)

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 09/04/2017 - 15:42

Roma: si vantano a voce alta del furto di un’auto al bar. Non sarebbero mai stati arrestati se il vicino di tavolo non fosse stato un poliziotto fuori servizio.
Porto Recanati: in due tentano furto in un deposito di biciclette ma vengono inseguiti da un vigilante armato, si spaventano, vanno nel panico e fermano un’auto dei Carabinieri per chiedere aiuto.
Arrestati.
(Fonte: Corriereadriatico.it)

Superstizione e Feng Shui

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 09/04/2017 - 15:40

Per interrompere una brutta serie di risultati negativi la squadra cinese di calcio del Guangzhou R&F ha ridipinto color oro lo stadio, seguendo il feng shui che consiglierebbe di sostituire il blu, colore originale, con l’oro per cambiare l’energia.
Beh, pare funzioni.
Dopo una sola vittoria in 4 mesi, la squadra ora sta andando meglio. Fra le cinque più recenti vittorie c'è anche quella sullo Jiangsu Suning di Capello, battuto 4-2.
(Fonte: Gazzetta.it)

Una lavatrice salverà il Pianeta!

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 09/04/2017 - 15:38

Uno studente londinese di 22 anni, Dylan Knight, dell'Università di Nottingham Trent (NTU) ha sostituito il tradizionale blocco in calcestruzzo contenuto nelle lavatrici con un contenitore di plastica che all’occorrenza si riempie di acqua e stabilizza l’elettrodomestico durante la centrifuga. Un colpo di genio che solo in Gran Bretagna, se tutte le lavatrici vendute ogni anno adottassero questo sistema, farebbe risparmiare 45mila ton. di CO2 in atmosfera.
In più le lavatrici sarebbero più facili da trasportare!
Chissà se alla Hotpoint o alla Indesit leggono Cacao…

La Nasa cercava addetti alla protezione planetaria

Le Buone Notizie di Cacao - Lun, 09/04/2017 - 15:35

E’ purtroppo scaduto il termine per presentare domanda (accidenti!) ma nel mese di agosto la NASA ha cercato addetti alla protezione planetaria. 150mila dollari all’anno per svolgere sostanzialmente una mansione: evitare che microorganismi terresti inquinino altri pianeti.
Richiesta una laurea in ingegneria, matematica o fisica, e precedente esperienza.
planetaryprotection.nasa.gov
(Fonte: Repubblica)

"DARIO FO E FRANCA RAME: LA NOSTRA STORIA" torna in onda lunedì 4 settembre alle 21.15 su Rai5

Il blog di Dario Fo - Lun, 09/04/2017 - 15:30

La fondazione di Nuova Scena, associazione con cui Dario Fo e Franca Rame portano il loro teatro fuori dai circuiti ufficiali per incontrare operai e contadini, e la nascita di “Mistero Buffo”, spettacolo manifesto di Fo. Riparte da questi due momenti - raccontati dalla puntata in onda lunedì 4 settembre alle 21.15 su Rai5 - il nuovo il ciclo di documentari “Dario Fo e Franca Rame. La nostra storia”, che Rai Cultura dedica alla vita e al teatro dei due grandi artisti.

Cinque appuntamenti inediti in prima serata, in onda il lunedì fino al 2 ottobre, che ripercorrono in parallelo l’impegno politico dei due attori e gli eventi che hanno segnato il panorama politico e civile italiano tra gli anni ’60 e ’70. Nel 1967, all’alba della stagione della contestazione, Dario Fo e Franca Rame prendono una decisione rischiosa quanto ambiziosa: ostacolati dall’Eti, che sembra voler impedire i loro spettacoli dai circuiti nelle sale italiane, stabiliscono di portare il loro teatro verso gli operai e i contadini, disertando quindi i teatri ufficiali ed esibendosi in Case del Popolo, circoli del dopo lavoro e Arci.

La compagnia progetta un palcoscenico montabile e smontabile, allestito grazie all’esperienza pregressa di Franca nella compagnia di famiglia, e sperimenta soluzioni sceniche e tecniche inusuali, “abitando” nell’arco di pochi anni oltre 80 luoghi extra-teatrali. Nasce così l'Associazione Nuova Scena, politicamente vicina al Pci e all’Arci, attraverso la quale la coppia arriva a portare in tournée fino a sei spettacoli contemporaneamente, differenziando il repertorio a seconda delle piazze, e a teorizzare una forma drammatica che oppone ideologicamente il teatro di parola della tradizione al teatro d’azione che, attraverso l’irruzione del corpo nella drammaturgia rivela le istanze politiche della classe operaia e lavoratrice. In quegli anni vede infatti la luce “Mistero Buffo” (approdato poi alla Rai nel ’77), una forma drammatica plasmata sulla ritualità dei misteri medioevali e delle sacre rappresentazioni e ricalcata sullo schema delle giullarate a partire da un canovaccio che si snoda intorno a precise chiavi comiche e tragiche. Fo e Rame arrivano a questa elaborazione, che sarà il loro capolavoro, attraverso lo studio di fonti testuali medioevali, coadiuvati da filologi e studiosi: l’invenzione linguistica del grammelot coniugata a quella tematica che di volta in volta impronta e modella i “misteri” riconducendoli all’attualità, così come il protagonismo del corpo dell’attore rappresentano elementi in linea con la poetica e la teorica del cosiddetto “Terzo Teatro” (quello messo in scena da Eugenio Barba, Jerzi Grotowski, Leo de Berardinis, Peter Brook, Julian Beck e Judith Malina ecc.), che proprio in quegli anni germogliava internazionalmente ed implicava nell’atto teatrale un’eticità radicale aderente ad un approccio quasi mistico che vede nel teatro una vocazione.

La puntata ripropone le immagini da “Grammelot di Scapino”, “Gramelot dello Zanni”, “Gramelot dell’avvocato inglese” e da “Accorrete gente, sono arrivati i giullari!” di Carlo Barsotti e ospita interventi di Maurizio Scaparro, Giuseppina Manin, Rosanna Brusegan, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Marco Baliani. Gli appuntamenti successivi racconteranno invece l’esperienza artistica e politica della Comune, sorta a ridosso degli anni di piombo, e culminata nel successo mondiale di “Morte accidentale di un anarchico”.

Puntata numero 11
Scoppia il '68, l’Italia è scossa da manifestazioni di protesta, cortei di studenti, operai che rivendicano maggiori diritti sul posto di lavoro.
Si cerca un nuovo modo di intendere la vita stessa e la cultura ne è lo specchio.
Dario Fo e Franca Rame nei teatri tradizionali ci stanno stretti e decidono di uscire dai soliti circuiti per portare il loro teatro a chi a teatro non ci va mai. Ecco quindi che vanno a rappresentare i loro spettacoli nei Palazzetti dello Sport, nelle Case del Popolo, nelle fabbriche occupate e costruiscono palcoscenici, impianti, inventano nuovi strumenti per l’acustica e le luci.
Sono anni faticosissimi ed esaltanti, con platee composte da migliaia di persone.
E’ proprio in questo periodo che nasce l’opera più importante di Dario Fo: Mistero Buffo. Lo spettacolo che dà voce a chi non l’ha mai avuta, raccontando la storia dal punto di vista del popolo.
Scopriamo come è nato questo capolavoro e la potenza del gramelot con interventi di Jacopo Fo, Maurizio Scaparro, Giuseppina Marin, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Rosanna Brusegan, Marco Baliani.
Lunedì 4 settembre 2017, ore 21:15, su RAI5.

Per rivedere le prime 10 puntate andate in onda fino a oggi clicca qui http://www.dariofo.it/taxonomy/term/217

Categorie: Altri blog

"DARIO FO E FRANCA RAME: LA NOSTRA STORIA" torna in onda lunedì 4 settembre alle 21.15 su Rai5

FrancaRame.it - Lun, 09/04/2017 - 15:28

La fondazione di Nuova Scena, associazione con cui Dario Fo e Franca Rame portano il loro teatro fuori dai circuiti ufficiali per incontrare operai e contadini, e la nascita di “Mistero Buffo”, spettacolo manifesto di Fo. Riparte da questi due momenti - raccontati dalla puntata in onda lunedì 4 settembre alle 21.15 su Rai5 - il nuovo il ciclo di documentari “Dario Fo e Franca Rame. La nostra storia”, che Rai Cultura dedica alla vita e al teatro dei due grandi artisti.

Cinque appuntamenti inediti in prima serata, in onda il lunedì fino al 2 ottobre, che ripercorrono in parallelo l’impegno politico dei due attori e gli eventi che hanno segnato il panorama politico e civile italiano tra gli anni ’60 e ’70. Nel 1967, all’alba della stagione della contestazione, Dario Fo e Franca Rame prendono una decisione rischiosa quanto ambiziosa: ostacolati dall’Eti, che sembra voler impedire i loro spettacoli dai circuiti nelle sale italiane, stabiliscono di portare il loro teatro verso gli operai e i contadini, disertando quindi i teatri ufficiali ed esibendosi in Case del Popolo, circoli del dopo lavoro e Arci.

La compagnia progetta un palcoscenico montabile e smontabile, allestito grazie all’esperienza pregressa di Franca nella compagnia di famiglia, e sperimenta soluzioni sceniche e tecniche inusuali, “abitando” nell’arco di pochi anni oltre 80 luoghi extra-teatrali. Nasce così l'Associazione Nuova Scena, politicamente vicina al Pci e all’Arci, attraverso la quale la coppia arriva a portare in tournée fino a sei spettacoli contemporaneamente, differenziando il repertorio a seconda delle piazze, e a teorizzare una forma drammatica che oppone ideologicamente il teatro di parola della tradizione al teatro d’azione che, attraverso l’irruzione del corpo nella drammaturgia rivela le istanze politiche della classe operaia e lavoratrice. In quegli anni vede infatti la luce “Mistero Buffo” (approdato poi alla Rai nel ’77), una forma drammatica plasmata sulla ritualità dei misteri medioevali e delle sacre rappresentazioni e ricalcata sullo schema delle giullarate a partire da un canovaccio che si snoda intorno a precise chiavi comiche e tragiche. Fo e Rame arrivano a questa elaborazione, che sarà il loro capolavoro, attraverso lo studio di fonti testuali medioevali, coadiuvati da filologi e studiosi: l’invenzione linguistica del grammelot coniugata a quella tematica che di volta in volta impronta e modella i “misteri” riconducendoli all’attualità, così come il protagonismo del corpo dell’attore rappresentano elementi in linea con la poetica e la teorica del cosiddetto “Terzo Teatro” (quello messo in scena da Eugenio Barba, Jerzi Grotowski, Leo de Berardinis, Peter Brook, Julian Beck e Judith Malina ecc.), che proprio in quegli anni germogliava internazionalmente ed implicava nell’atto teatrale un’eticità radicale aderente ad un approccio quasi mistico che vede nel teatro una vocazione.

La puntata ripropone le immagini da “Grammelot di Scapino”, “Gramelot dello Zanni”, “Gramelot dell’avvocato inglese” e da “Accorrete gente, sono arrivati i giullari!” di Carlo Barsotti e ospita interventi di Maurizio Scaparro, Giuseppina Manin, Rosanna Brusegan, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Marco Baliani. Gli appuntamenti successivi racconteranno invece l’esperienza artistica e politica della Comune, sorta a ridosso degli anni di piombo, e culminata nel successo mondiale di “Morte accidentale di un anarchico”.

Puntata numero 11
Scoppia il '68, l’Italia è scossa da manifestazioni di protesta, cortei di studenti, operai che rivendicano maggiori diritti sul posto di lavoro.
Si cerca un nuovo modo di intendere la vita stessa e la cultura ne è lo specchio.
Dario Fo e Franca Rame nei teatri tradizionali ci stanno stretti e decidono di uscire dai soliti circuiti per portare il loro teatro a chi a teatro non ci va mai. Ecco quindi che vanno a rappresentare i loro spettacoli nei Palazzetti dello Sport, nelle Case del Popolo, nelle fabbriche occupate e costruiscono palcoscenici, impianti, inventano nuovi strumenti per l’acustica e le luci.
Sono anni faticosissimi ed esaltanti, con platee composte da migliaia di persone.
E’ proprio in questo periodo che nasce l’opera più importante di Dario Fo: Mistero Buffo. Lo spettacolo che dà voce a chi non l’ha mai avuta, raccontando la storia dal punto di vista del popolo.
Scopriamo come è nato questo capolavoro e la potenza del gramelot con interventi di Jacopo Fo, Maurizio Scaparro, Giuseppina Marin, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Rosanna Brusegan, Marco Baliani.
Lunedì 4 settembre 2017, ore 21:15, su RAI5.

Per rivedere le prime 10 puntate andate in onda fino a oggi clicca qui http://www.dariofo.it/taxonomy/term/217

Argomento: Dario Fo e Franca Rame: La Nostra StoriaAnno: 2017
Categorie: Altri blog

Costa Rica: dal 2021 bando totale della plastica monouso

Le Buone Notizie di Cacao - Dom, 09/03/2017 - 20:19

E quando diciamo totale è totale! Il Costa Rica punta a far sparire ogni tipo di plastica monouso entro il 2021. Piatti, bicchieri, posate, contenitori, imballaggi, tutto!
Scrive Comune-Info: “Come faranno? Offriranno incentivi ma allo stesso imporranno obblighi ai produttori. Cercheranno di incoraggiare ricerca e sviluppo di nuove idee come per esempio l’uso di cellulosa acetata.”
Come sapete nutriamo un affetto particolare per il Costa Rica. All’avanguardia nella produzione di energia da fonti rinnovabili, è 100% rinnovabile ormai da diversi anni, non ha l’esercito ma un’Università per la Pace.