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Inchiesta sulla Caccia: incontriamo un’associazione ambientalista, il WWF

People For Planet - Gio, 05/10/2018 - 02:34

Isabella Pratesi, direttrice WWF per la conservazione, è categorica nel negare diritti alla caccia: “Secondo i dati Lipu, in Italia ogni anno 8 milioni di uccelli sono uccisi illegalmente dai bracconieri: cioè cacciatori che infrangono le regole perché è ovviamente difficile controllarli. Secondo dati del Ministero dell’Ambiente, l’80% dei bracconieri non sono altro che possessori di licenza di caccia”.
E’ possibile ammettere la caccia per limitare popolazioni fuori controllo, e pericolose per gli habitat e la restante fauna, come i cinghiali? La sua risposta gira prima intorno alla necessità di prevenire emergenze come quella attuale, ma – dato che il danno è fatto e adesso tocca gestirlo – la sua posizione è tranciante: “Non si può ammettere la caccia al cinghiale per ridurne il numero. Prevenzione a parte, è possibile risolvere questo problema dando modo agli agricoltori di catturarli, allevarli e venderli per essere poi macellati”.

Chiediamo a Isabella Pratesi: “E’ vero che è merito dei cacciatori, del loro lavoro a vantaggio del recupero degli habitat, e del conseguente ripopolamento degli ungulati, se, in Italia, è tornato il lupo?”
“Sì, è vero” risponde aggiungendo: “Ma i metodi che applicano, anche se hanno avuto risvolti in parte positivi è sbagliato, e di fatto ha portato a una crescita eccessiva dei cinghiali: loro considerano positivo unicamente avere molte prede, e per farlo non hanno solo lavorato al recupero degli habitat, hanno anche foraggiato i cinghiali e, nonostante la pratica sia fuorilegge, continuano a farlo”.

Inoltre, mi spiega, senza un reale controllo, si cacciano anche specie protette e si continuano ad usare bossoli che spargono sostanze tossiche – nello specifico piombo – che va a disperdersi nelle acque, entrando nella catena alimentare anche umana.

Per questo la caccia è ritenuta inammissibile dall’ambientalismo, anche “perché rischiosa per l’incolumità delle persone, e dal punto di vista sanitario non sicura per i metodi di macellazione eseguiti”.

INDICE INCHIESTA CACCIA

Emergenza ungulati: aprire la caccia o non aprire la caccia?

Incontriamo un cacciatore

Prossima puntata il 12 maggio 2018

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Le ricette di Angela Labellarte: fagottini di patate ed erbe aromatiche

People For Planet - Gio, 05/10/2018 - 02:20

Ingredienti per 20 fagottini

Per l’impasto:
Farina 350 gr.
Olio Extra Vergine d’Oliva 50 gr.
Vino bianco 100 gr.
Acqua 100 gr.
Sale q.b.

Per il ripieno:
Patate 500 gr.
Un mazzetto di erbe aromatiche (salvia, rosmarino, dragoncello, maggiorana)
Olio q.b.
Sale q.b.

Preparazione

Preparate un impasto morbido ed elastico con farina, sale, vino, acqua e olio e lasciatelo riposare per 30 minuti. Intanto cuocete le patate a vapore, schiacciatele con una forchetta e aggiungere sale, erbe aromatiche e un filo di olio EVO. Con l’impasto formate dei dischetti di 10 cm di diametro, disponete su ciascuno un po’ di ripieno e chiudeteli a mezzaluna aiutandovi con una forchetta. Cuocete i fagottini su un testo caldo, a fiamma bassa, girandoli di tanto in tanto sino a completa doratura. Il testo è la padella romagnola che si usa per cuocere le piadine.

N.B. Se non si ha a disposizione un testo si può utilizzare una padella antiaderente. Il mix di erbe aromatiche può essere variato a seconda delle preferenze, scegliete gli aromi che più vi piacciono!

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Ripartiamo dal basso

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 05/09/2018 - 11:33

Allora senza banca si può? In alcuni casi sì!
Basta navigare su Italian Crowdfounding, sito di informazione sul mondo del crowdfounding o comunque sul web per rendersi conto che il fenomeno è in pieno sviluppo. Letteralmente si tratta di un modo per reperire finanziamenti tramite la gente (crowd, folla in inglese), una sorta di campagna di raccolta fondi che parte dal basso.
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Solidarietà al Tappeto di Iqbal

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 05/09/2018 - 11:32

Alcuni giorni fa è stato derubato e devastato il centro per minori “Il Punto Luce di Barra“, a Napoli, sede anche del Tappeto di Iqbal, che ben conosciamo.
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Cos’è la desertificazione e come combatterla (Video)

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 05/09/2018 - 11:30

Sapevate che il problema della desertificazione colpisce anche l’Italia? Sapevate che esiste una desertificazione culturale che porta a una desertificazione fisica? People For Planet ha intervistato quello che probabilmente è uno dei maggiori esperti mondiali di acqua e lotta alla desertificazione, Pietro Laureano, architetto e urbanista, consulente Unesco per gli ecosistemi in pericolo.
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L’uomo più forte del mondo

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 05/09/2018 - 11:29

E’ Hafthor Björnsson, 29enne islandese, che si è aggiudicato il titolo a Manila, nelle Filippine. Björnsson è noto anche per aver partecipato alla serie tv “Il Trono di Spade” interpretando il ruolo de “La Montagna”. 
Appunto.
(Fonte: Ansa)

La stampante 3D per curare le ferite sulla pelle

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 05/09/2018 - 11:28

E’ stata approntata da un team di ricercatori dell’università di Toronto una stampante in 3D in grado di stampare fogli di tessuto costituiti da un biomateriale a base di proteine come il collagene e la fibrina. Il tutto in due minuti.
Le applicazioni di questi fogli su persone ustionate o ferite che hanno bisogno di un innesto cutaneo sarebbero risolutive.
(Fonte: Wired)

L’agricoltura grazie agli immigrati

Le Buone Notizie di Cacao - Mer, 05/09/2018 - 11:27

Uno studio della Unione Italiana dei Lavoratori agroalimentari (Uila) rileva che il settore deve gran parte della sua esistenza al lavoro dei migranti. Nelle piantagioni il 36% del personale arriva dall’estero e la percentuale sale al 57% nelle regioni del nord Italia.
Senza questi operai sarebbe difficile la raccolta delle mele in Trentino, la vendemmia in Piemonte e la raccolta del mais nel mantovano.
Qualcuno avvisi Salvini.
(Fonte: Repubblica)

Cos’è la desertificazione e come combatterla

People For Planet - Mer, 05/09/2018 - 04:23
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Polli bruciati per “arte”

People For Planet - Mer, 05/09/2018 - 04:13

In occasione di una mostra personale di Adel Abdessemed presso il Museo d’arte contemporanea di Lyon è stato proiettato un video intitolato “Primavera” in cui si vedono dei polli appesi a una parete e bruciati vivi, presumibilmente dall’artista stesso.

La video-installazione ha indignato l’opinione pubblica, sollevando le proteste delle associazioni animaliste e delle istituzioni museali francesi, una fra tutte Expo in the city, che dallo scorso febbraio porta avanti una campagna volta a fermare l’utilizzo, lo sfruttamento e  l’uccisione degli animali nell’arte contemporanea. Il video “Primavera”, che già durante una precedente proiezione avvenuta nel 2013 in Qatar aveva innestato un dibattito pubblico, non è un unicum nella carriera di Adel Abdessemed. Nel 2008 realizzò “Don’t trust me”, un video che ritrae in loop l’esecuzione di sei animali da fattoria a colpi di bastone. L’intento, spiegò in seguito, era quello di simboleggiare la violenza dello sviluppo economico della Cina. Simboleggiare.

Al di là delle emozioni che una notizia del genere è in grado di suscitare, è bene precisare che chiudere il caso dando ad Adel Abdessemed della “bestia” o augurandogli una fine pari a quella di cui si è reso responsabile per fini “artistici” è  un’azione, nel migliore dei casi, semplicistica. Perché nel mondo animale nessuna “bestia” dà della “bestia” a un suo simile, e men che meno gli augura la morte. Semmai gliela arreca. Per nutrirsi, difendersi, eccetera.

Il caso di Adel Abdessemed rappresenta l’estremizzazione di un fenomeno che sta investendo ormai da decenni l’arte contemporanea e che vede l’utilizzo degli animali da parte degli artisti come meri mezzi simbolici. Damien Hirst, Marina Abramović, Huang Yong Ping, la lista degli artisti contemporanei che si sono serviti di animali è più lunga di quanto si immagini, ma l’origine del fenomeno non è imputabile a una improvvisa degenerazione dell’arte, ma all’inossidabile tendenza dell’uomo a definirsi come essere non animale e non vegetale. La questione, ancor prima che artistica, è antropologica, e ha a che fare con un antropocentrismo erede di un pensiero romantico duro a morire. Poche cose hanno rincretinito l’uomo come il romanticismo. La tendenza a considerare la natura, sia pure sublimata, come un’entità staccata dall’uomo è infatti una tara ottocentesca che ancora oggi rimarca il confine invalicabile tra sé e gli altri, specie quando gli altri sono animali. Ma l’idea che la voce (la phoné) sia di tutti gli esseri viventi e che la coscienza (il Logos) sia invece un’esclusiva degli uomini risale già al secolo precedente. Come scrisse Adorno nella Dialettica all’Illuminismo, “l’idea dell’uomo, nella storia europea, trova espressione nella distinzione dall’animale. Con l’irragionevolezza dell’animale si dimostra la dignità dell’uomo”.

Eppure, anche fra i più accaniti sostenitori della superiorità dell’uomo su qualsiasi altra forma di vita, resta il dubbio: come spiegare il senso di vergogna che assale, nudi, davanti allo sguardo di un gatto?

In copertina: Opera del pittore e compositore Giuseppe Chiari

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Solidarietà al Tappeto di Iqbal

People For Planet - Mar, 05/08/2018 - 18:43

Abbiamo chiesto a Giovanni Savino, fondatore del Tappeto di Iqbal, di raccontarci cosa è successo, di seguito le sue parole e alcune fotografie che ci ha inviato.

Domenica notte alcuni idioti si sono introdotti nel luogo dove lavoriamo con i bambini di Barra. Per me sono degli idioti! Hanno sporcato un luogo bello, sano, pulito, vissuto dai bambini del popolo. Hanno rubato video proiettore, cellulari, computer e rotto porte e armadi. Ma soprattutto hanno rubato la serenità. Questa è la cosa che più ci sta dando fastidio.
Siamo felici del fatto che il POPOLO di BARRA tutto si è stretto intorno a noi. Gli adolescenti, quelli che stupidamente generalizzano come babygang, sono venuti a ripulire e sistemare dicendoci: “quella è casa nostra e la facciamo ripartire subito!”.
Mi viene da essere grato a questi idioti perché mi hanno permesso di sapere quanto siamo amati dal popolo. Da tutta Europa, Italia, istituzioni è arrivata pronta la solidarietà. Ma non basta! Tanti vogliono inviarci soldi ma abbiamo detto di no, perché sarebbe assurdo ricomprare le cose per farle derubare ancora. Abbiamo bisogno che la scuola riesca ad avere un cancello automatico funzionante, un sistema di video sorveglianza, un sistema di allarme, citofoni funzionanti. E’ una scuola di frontiera con una Preside, la Dottoressa Sasso, eccezionale, che permette ai ragazzi e bambini di Barra di poter vivere la scuola ogni giorno fino alle 19 compreso il sabato. Noi non avevamo una sede e oggi, grazie alla Rodinò, ce l’abbiamo.
Per questo vogliamo aiutare la scuola a dotarsi di queste cose che dovrebbero essere la normalità. Sappiamo che Napoli sta vivendo un momento difficile e i fondi sono pochi e per questo noi vogliamo muoverci, come facciamo da sempre, insieme alle istituzioni. Vogliamo mettere a disposizione quello che tanta gente sta cercando di inviarci per la scuola perché siamo convinti che una scuola di Comunità come la Rodinò debba essere abbracciata da tutti.
Noi potremo un giorno non esserci più ma quello che dovrà restare è un “tempio sacro” come dice la Preside e che dobbiamo proteggere tutti insieme nel proprio piccolo.
All’ingresso della scuola c’è questa frase di Italo Calvino: “Un Paese che demolisce l’istruzione è già governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere. ”

Noi continuiamo a raccoglierne i frutti “non perché tutti siano artisti ma perché nessuno sia schiavo!”

Qui potete vedere un video sull’accaduto

Qui il video che People For Planet ha realizzato sul Tappeto di Iqbal

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Inchiesta sulla Caccia: incontriamo un cacciatore

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 05/08/2018 - 12:07

Per capire se anche in Italia la caccia potrebbe allearsi all’ambientalismo per fare cassa e contenere selettivamente le specie in esubero, abbiamo ascoltato il direttore di un Ente che da anni lavora al recupero degli habitat. Un ente di cacciatori.
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La Co2 in atmosfera è sopra al picco storico da un mese

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 05/08/2018 - 12:06

L’anidride carbonica nell’atmosfera terrestre ha raggiunto e superato un nuovo picco, per un mese consecutivo (...)
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Olio di palma e deforestazione: il triste primato dell’Indonesia

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 05/08/2018 - 12:05

L’olio di palma continua a creare disastri ambientali mettendo a rischio la sopravvivenza di biodiversità e ecosistemi, e a pagarne le conseguenze non solo gli animali, ma anche l’uomo.
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Carlo Petrini for President!

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 05/08/2018 - 12:04

di Jacopo Fo
Caro Mattarella, serve un uomo che unisca. Scegli Carlo Petrini Presidente del Consiglio!
Carlo Petrini è stato capace di unire tutti i produttori di Barolo, di destra, di sinistra e di centro. Carlo Petrini è stimato da tutti gli agricoltori e dai ristoratori che amano la qualità. Ha fatto crescere il made in Italy alimentare facendolo capire perfino ai francesi e contemporaneamente ha motivato centinaia di migliaia di produttori a scegliere la qualità e a scoprire i vantaggi della cooperazione e dell’integrazione territoriale. È riuscito a reinventare la cultura del cibo rovesciando il concetto dominante di nutrizione con il suo “buono, pulito e giusto”.
Ha fatto più lui per la prevenzione delle malattie di dieci ministri della Sanità messi assieme! (...)
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La via Lattea suona il blues

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 05/08/2018 - 12:03

Un astronomo dell'università del Massachusetts Amherst,Mark Heyer, con l’aiuto di un algoritmo ha trasformato in note 20 anni di segnali raccolti dai radiotelescopi sul movimento dei gas nella galassia.
Il brano dal titolo ovvio "Milky Way Blues" ricorda un po’  “Fatti mandare dalla mamma” di Gianni Morandi.
(Fonte: Repubblica)
Video

Bandiere blu

Le Buone Notizie di Cacao - Mar, 05/08/2018 - 12:01

E’ stata pubblicata ieri l’edizione 32 delle Bandiere Blu di Fee, la ong danese Foundation for Environmental Education che premia le spiagge più belle per qualità, sostenibilità e servizi.
Quest’anno i Comuni italiani vincitori sono 175 contro i 163 dell’anno scorso.
L’assegnazione della Bandiera Blu avviene secondo procedure piuttosto stringenti, che seguono il protocollo Uni-En Iso 9001-2008.
In termini di regioni, la Liguria rimane come l’anno scorso a 27 località e guida la classifica nazionale davanti alla Toscana con 19 località mentre la Campania raggiunge 18 bandiere con tre nuovi ingressi (Piano di Sorrento, Sorrento e Ispani).
(Fonte: Ansa.it)

La Co2 in atmosfera è sopra al picco storico da un mese

People For Planet - Mar, 05/08/2018 - 04:34

La Co2,  l’anidride carbonica, ha superato la concentrazione nell’atmosfera terrestre di 410 parti per milione, arrivando a un valore medio di 411,24, per tutto il mese di aprile. Un articolo sulla pagina web dell’Ansa  spiega il picco era già stato superato nel 2017, ma è la prima volta che la concentrazione resta sopra questo valore per un intero mese.

Leggi qui tutto l’articolo

Anche noi possiamo fare qualcosa per diminuire la Co2 nel nostro piccolo, leggi qui

 

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