Da Pitagora a Israele alla Cina

Mi sono chiesto perché i popoli primitivi si sono da subito interessati alla geometria, nonostante avessero gravi e urgenti questioni quotidiane.
Ho notato che costruendo un intreccio di rami è facile ottenere forme triangolari e quindi scorgere l’apparire di un esagono che ha la particolarità di sembrare anche un cubo. Un effetto ottico che potrebbe aver affascinato persone dell’età della pietra. Ho poi notato che volendo disegnare una serie di esagoni accostati sopra un vaso ci si trova nell’impossibilità di farlo senza ottenere anche pentagoni. E se si disegna una serie di pentagoni su una parete si ottengono spazi vuoti che formano tra l’altro stelle a 5 punte. Ho quindi provato a ricostruire una piccola storia della geometria e dell’aritmetica primitive che partendo dalla serie di Fibonacci contenuta nelle stelle a 5 punte si sviluppa in modo coerente e concreto, nel modello numerico-geometrico della Kabala e dei 64 esagrammi cinesi. E questo sviluppo avviene solo sulla base di osservazioni semplici della realtà. Niente di mistico, argomento del quale non mi occupo.
Mi ha affascinato invece la possibilità di ricostruire il modello originario del I King e capire come su questo modello siano state gettate le basi teoriche della Medicina Tradizionale Cinese oggi dimenticate.

Spero che questo argomento possa incuriosirTi. Trovi il mio lavoro qui
Nella versione inglese qui e sono a Tua disposizione per discuterne qualora lo desiderassi.

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