Monti, i petrolieri e il sole

Il governo sotto il ricatto delle lobbies dell’energia sporca?
Non so proprio cosa pensare di Monti. Sicuramente ha realizzato alcune iniziative necessarie ma su alcuni fronti non si capisce proprio quel che fa. Sull’energia, in particolare, sta portando avanti iniziative che vanno nella direzione opposta all’efficienza e alla crescita.
Pubblico qui il comunicato della Aspo Italia, l’associazione che studia il picco del petrolio e che protesta per la riduzione degli incentivi alle fonti rinnovabili e per il fantasioso piano petrolifero (estrattivo).
“Le scelte effettuate nel piano sono tecnicamente e strategicamente sbagliate. Il piano sostiene che lo sviluppo dello sfruttamento petrolifero porterà dal 7% al 20% il contributo delle risorse nazionali ai nostri consumi, trascurando tuttavia di specificare per quanti anni questo sarà possibile. Secondo le nostre stime, date le riserve riportate da diverse fonti, un tale livello di produzione ci porterebbe a esaurirle interamente in 13 anni nelle condizioni più favorevoli; ma più realisticamente in 4-5 anni.

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