fatto quotidiano

Il compagno Giuliano Casciari, di Casa del Diavolo, se n’è andato

Un giorno chiesi a Giuliano perché non fosse lui il segretario del Partito Comunista di Casa del Diavolo. Mi rispose: ’n ce tengo… Preferiva che il segretario fosse qualcun altro. Ma il capo dei comunisti di tutta la zona, sul nostro versante del Tevere, era lui.

Ha dedicato la vita ad aiutare gli altri: se ti serviva un lavoro, una casa, se avevi litigato con la moglie, se non avevi i soldi per fare la spesa, se eri nei guai, lui c’era sempre e riusciva a muovere e organizzare la solidarietà di tutta la valle. Era uno che sapeva cosa volesse dire essere un popolo.

Di lavoro faceva il piastrellista. Un grande piastrellista.

Lo conobbi pochi giorni dopo essermi trasferito in Umbria. Ero andato al bar a fare colazione con la mia compagna, una ragazza bellissima ma un po’ nervosa.

Non so cosa successe ma la colazione finì male e lei si mise a urlarmi in mezzo al bar.
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Ecobonus, voglio ristrutturare casa gratis con il 110% e comprare un’auto. Lo fai con me?

Facciamo un gruppo d’acquisto?

L’Ecobonus e il Sisma Bonus sono una grande opportunità. Lo Stato ti offre uno sconto fiscale maggiore di quanto spendi e questo sconto fiscale è cedibile. Il che vuol dire che, mettendosi d’accordo con la ditta che fa i lavori o con una banca, puoi ristrutturare senza spendere un euro. In parole povere il 10% in più di quanto spendi serve per pagare il costo del denaro anticipato.

Molti non ci credono ma non sarebbe la prima volta: nel 2007 un finanziamento simile del governo Prodi permise a più di 400mila famiglie e piccole imprese di realizzare un impianto fotovoltaico a costo zero. Noi di Alcatraz organizzammo un gruppo d’acquisto e costruimmo più di 450 impianti gratis.

Ovviamente non si tratta di un’operazione semplice ed è importante avere tecnici affidabili per evitare le trappole. È un’occasione enorme che muoverà molto denaro e ci saranno furbi che cercheranno di approfittarne.
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Io non esco più di casa, mi fate paura!

Guardo dentro la finestra del mio computer e vedo persone con la bava alla bocca. Perché dovrei uscire? Qui in casa sono al sicuro. Di fuori se provi a dire come la pensi ti bombardano di insulti. Ma così, alla cieca, senza neanche fare lo sforzo di capire cosa hai detto. Sei una merda, deficiente, stronzo… e chi ha più tasti nella tastiera, più ne mette.

E quanto odio per quella povera ragazza, Silvia Romano. Gente che dice che è un falso rapimento, che s’è fatta sequestrare dal suo amante islamico, che ha rubato i soldi nostri, che un semplice abito femminile di moda nei paesi islamici, non un burqa, è la divisa dei terroristi, terroristi con i pantaloni a fiori…

E quello furbo che ha detto: È come se un ebreo liberato da Auschwitz si presentasse con la divisa nazista… Coi pantaloni a fiori? Cattivi. Chiudono gli occhi su chi si frega i miliardi o li butta dalla finestra ed è lei adesso il nostro problema. Lei e i neri.
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Ci hanno dato due mesi di galera perché non siamo capaci di rendere l’Italia un paese normale

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Non date la colpa al Coronavirus per tutti i morti! Molti li hanno ammazzati gli stupidi e i corrotti!

Quasi 30mila morti. Centomila feriti. Praticamente una guerra.

E tutti gli italiani condannati a due mesi di arresti domiciliari. E non dire che siamo innocenti.

E l’economia devastata come dopo un bombardamento dei B52.

E adesso, per favore, iniziamo a dire di chi è la colpa, perché non ci sto a puntare il dito solo sul Coronavirus… Troppo facile cari miei!

Dire come stanno le cose è indispensabile anche perché se qui non si cambia sul serio iniziano ad essere dolori. Non si riparte.
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Coronavirus, migliaia di morti in meno se avessimo digitalizzato la sanità!

Ti racconto una storia: il 10 marzo 2020 nella sala computer dell’Istituto Superiore di Sanità uno specialista di Statistica schiaccia un tasto del suo pc e sullo schermo appaiono diagrammi colorati generati automaticamente che mostrano in tempo reale il numero dei morti delle ultime 12 ore, che evidenziano la tipologia dei decessi.

Subito il funzionario si accorge che c’è un aumento insolito dei morti nelle Residenze Sanitarie Assistenziali. Scatta l’allarme e nel giro di un’ora i vertici dell’Iss avvertono il ministro della Sanità. Una rapida inchiesta, grazie ai dati, a disposizione dell’Iss, sui ricoveri nelle Rsa, permette di individuare un numero abnorme di trasferimenti dagli spedali lombardi alle Rsa, di malati affetti da coronavirus in via di guarigione ma ancora infettivi, come risulta dalle cartelle cliniche. Tutti queste informazioni sono fornite dal computer centrale, una bestia che occupa 100 metri quadrati per 4 metri d’altezza.

Poteva succedere questo in Corea ma non è successo in Italia, perché ancora il 4 aprile l’istituto Superiore di Sanità non sapeva neanche quanti anziani erano morti. Lo ha dichiarato pubblicamente Graziano Onder in conferenza stampa, fornendo i dati di 1082 Rsa su 3420 censite, cioè quelle che cortesemente hanno risposto ad una lettera dell’Iss!
(Spero che tu inorridisca: in piena emergenza la maggioranza dei direttori delle Rsa non ha fornito dati vitali all’Istituto Superiore della Sanità!!!)
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Caro presidente Conte, stiamo uscendo di testa

Signor Primo Ministro, io e altri 60 milioni di italiani non ce la si fa più. E il peggio è l’incertezza, il non sapere cosa succederà, la sensazione di confusione, di impotenza… Questo inizia ad essere un grave problema di sanità mentale nazionale.

Il costo umano di questa detenzione sta crescendo di giorno in giorno, in alcuni casi la situazione è intollerabile: decine di migliaia di donne e bambini stanno subendo violenze insopportabili rinchiusi in case prigione con i loro aguzzini. È quindi centrale capire se ci sono strategie capaci di farci uscire rapidamente dalla quarantena evitando al contempo le temute successive ondate di diffusione del virus.

Un numero enorme di virologi e ricercatori sostiene da settimane la necessità di imitare il sistema che ha consentito alla Corea di bloccare la pandemia senza fermare tutto e costringere alla detenzione domestica 40 milioni di coreani. In Italia all’inizio non era materialmente possibile seguire questa via per carenze del nostro sistema sanitario certamente non dovuti all’operato dei governi da Lei presieduti, ma da decenni di tagli ai servizi e corruzione. Ma a questo punto mi pare urgente un cambio di metodo.
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Coronavirus, come mai i parlamentari non si sono ancora ridotti lo stipendio?

Stiamo veramente messi male a causa di questi arresti domiciliari di massa. E ci sono moltissimi italiani che vivono una situazione agghiacciante per motivi economici. Quanti hanno perso ogni reddito e sono passati da una situazione difficile alla miseria? L’assalto al supermercato di Palermo è un segno terribile di questa emergenza.

Buonissima cosa il salvagente lanciato dal governo con i primi sussidi, più di 4 miliardi per lenire il disagio degli italiani in difficoltà. Ma siamo di fronte a una vera Caporetto economica e anche privati cittadini e aziende stanno facendo a gara con iniziative solidali, per sostenere la sanità e i cittadini che più soffrono.
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Coronavirus, italiani agli arresti domiciliari: e tu, sei innocente?!

La detenzione di massa non era l’unica alternativa. Era l’unica possibilità concreta per l’Italia ma non era l’unica scelta possibile. In Corea hanno bloccato il coronavirus senza carcerare tutta la popolazione: hanno fatto tamponi di massa, hanno individuato i contagiati, hanno ricostruito i loro contatti seguendo gli spostamenti del loro cellulare e hanno messo in quarantena solo quelli che erano entrati in contatto con i contagiati. E poi sempre usando i cellulari hanno controllato che restassero a casa. Quarantena mirata.

Ma in Italia questo non è possibile. Loro hanno fatto la rivoluzione digitale, noi no. Noi italiani siamo condannati al carcere perché non abbiamo le competenze, non abbiamo la cultura, ci sono troppi indisciplinati e troppa gente incapace di capire quanto è lungo un metro, che non ti devi toccare la faccia e devi lavarti le mani.
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Coronavirus, l’amore e le risate aumentano le difese immunitarie: diamoci dentro!

È una verità scientifica e in fondo a questo articolo pubblico rimandi a ricerche che dimostrano senza ombra di dubbio che amare e ridere sono potenti nell’aumentare le difese del nostro organismo. E per amore intendo tutti i tipi d’amore, verso i figli, i famigliari, gli amici, l’arte, la natura, gli animali; quando proviamo sensazioni d’amore, quando ci sentiamo amati, quando riceviamo coccole, carezze, abbracci, quando facciamo sesso, quando ridiamo e sorridiamo, nel nostro corpo si scatenano reazioni chimiche e ormonali potenti che fanno funzionare meglio tutta la fisiologia e in particolare le difese contro virus e batteri.

Potenziare il nostro sistema immunitario è fondamentale perché siamo di fronte a un virus nuovo, mai visto sul pianeta Terra. Un virus che è sconosciuto al nostro sistema immunitario: i nostri antenati quindi non hanno potuto trasmetterci gli anticorpi adatti a combatterlo né noi abbiamo potuto fabbricarceli da soli… Per questo siamo sprovvisti delle difese specifiche che si formano solo quando si è stati infettati e si è guariti. Ma questo non vuol dire che siamo inermi! La paura fa male alla salute, quindi è importante sapere che il nostro corpo è grandioso e capace di grande resilienza.
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Mentre fai l’amore prova a fermarti per un minuto e ad assaporare quella sensazione

Su una maglietta indossata da Madonna c’era scritto: “Gli italiani lo fanno meglio!”.

Era autopromozione, visto che lei è di origini italiane.

Ma da statistiche e ricerche non risulta che i nostri connazionali se la passino meglio di altri popoli industrializzati… e passiamo più tempo a massaggiare il cellulare che l’amante… È la globalizzazione… Vediamo tutti gli stessi film, leggiamo gli stessi romanzi e facciamo sesso grossomodo nello stesso modo

In particolare molti maschi stanno veramente a pezzi: i video porno sono un interessante sistema di rilevazione dei gusti maschili. Il mercato produce le tipologie più cliccate. Quindi il fatto che nel 90% dei video lui, dopo aver sperimentato tutte le posizioni possibili del Kamasutra (più alcune veramente impossibili), finisca il rapporto masturbandosi e si esalti quindi schizzandole addosso è un indicatore brutale di una fantasia deviata che trova l’eccitazione non nel tripudio del darsi piacere reciprocamente ma nel gusto triste di un atto di dominanza patetico e infantile.

E le donne che ancora scelgono di insistere a cercare un maschio non svalvolato sono molto insoddisfatte: maschi troppo veloci, poco interessati al piacere della donna, non hanno capito che esiste il punto G e sono convinti che il clitoride sia una particolare varietà di bauxite extracomunitaria.

Troppe persone non sono per nulla soddisfatte della loro vita sessuale.
Non si divertono.
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