Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche del 12/10/2005

Chi non ha desiderato almeno una volta nella vita di vincere un bel premio Nobel?

Ora, Peter Doherty, premio Nobel australiano, ha scritto un manuale per arrivare a questo ragguardevole traguardo della vita.
"The Beginner's Guide to Winning the Nobel Prize" spiega che per vincere bisogna mantenere uno stile di vita salutare, lavorare tanto, fare una scoperta che risolva uno dei grandi problemi del mondo e avere culo. Illuminante.
(Fonte: Reuters)

Scioccante la nuova campagna di Unicef Belgio in favore dei bambini che vivono nelle zone di guerra. Hanno preparato uno spot televisivo in cui si vede il villaggio dei Puffi sotto bombardamento. Casette-fungo distrutte e incendiate, cadaveri lungo le strade, tra cui quello di Puffetta e poi l'immagine di baby-puffo rimasto orfano.
Il tono cosi' pesante del video e' finito al centro di molte polemiche e si e' arrivati alla decisione di non mandarlo in onda prima delle nove della sera.
Il portavoce di Unicef Belgio risponde che col passare degli anni si sono resi conto che la reazione alle campagne di tipo piu' consueto e' sempre piu' limitata. (Qualcuno ci spiega perche' e' piu' impressionante un cadavere di puffo di un bambino che piange?)
In questi giorni stanno andando in onda alcune anteprime del video e le reazioni sono diverse: i genitori sembrano apprezzarlo mentre i bambini hanno imbracciato i fucili.
(Fonte: Repubblica)

Il Debito dei creditori
L'ultimo numero di Internazionale, p.87, riporta un interessante articolo pubblicato da New African, giornale inglese.
L'autore sostiene che cancellando il debito degli stati africani, i paesi del G8 sono convinti di fare un favore al continente e di contribuire al suo sviluppo. Ma dimenticano tutta una parte della storia.
Gli Stati Uniti e i paesi europei non avrebbero mai raggiunto l'attuale stadio di sviluppo senza lo sfruttamento delle risorse africane. I profitti ricavati dal commercio di schiavi, zucchero, caffe', cotone e tabacco hanno dato l'impulso all'intera economia occidentale, favorendo la rivoluzione industriale.
Il debito dei paesi ricchi nei confronti di quelli oggi poveri ammonterebbe a diverse migliaia di miliardi di euro.

CACAO E' UNO SPORCO LAVORO

Sembra che una casa editrice ucraina abbia lanciato sul mercato una nuova carta igienica con stampate le facce di Bush, Blair, Putin, Lukashenko e del segretario di Stato USA Condoleeza Rice. Chi l'ha provata non vuole piu' separarsene.
(Fonte: Peacereporter.net)

CACAO TOPO-NINJA

Nella regione africana dei Grandi Laghi partiranno presto le operazioni di sminamento. Il progetto e' dell'ONU, durera' tre anni e costera' circa 10 milioni di dollari. Verranno utilizzati topi-sminatori addestrati in Tanzania. Questa tecnica si e' rivelata molto ingegnosa. Pesando poco e avendo un buon olfatto, i topi riescono a trovare e segnalare la mina senza farla esplodere (vengono poi fatte detonare in un secondo tempo).
In meno di mezz'ora una squadra di topi-sminatori e' in grado di perlustrare un centinaio di metri quadrati.
Vogliamo candidare per il Nobel 2006 questi eroici esseri?
(Fonte: misna.org, Segnalata da Daniele)

CACAO HIGH TECH

Il cellulare del futuro e' stato presentato in Cina dalla CoDoMo e sara' "a dito". Si tratta in pratica di apparecchio a forma di anello: quando non si usa si tiene al dito, quando qualcuno chiama si avvicina all'orecchio. La voce di chi chiama viene trasformata dal congegno in vibrazioni che poi il nervo acustico del ricevente trasforma in suoni.
Le sue potenzialita' sono limitate e c'e' il reale pericolo di incastrarselo nel naso durante una normale ispezione (il famoso scaccolamento multimediale), ma sono tutti problemi che si possono risolvere.

CACAO TERZA ETA'

Cyriel Delacauw e' un automobilista belga di 100 anni, detentore di un record di tutto rispetto: in 80 anni di patente, guida ancora praticamente ogni giorno, non ha mai avuto un incidente stradale.
E' il nuovo simbolo della responsabilita' e della sicurezza stradale e l'incubo di tutte le compagnie assicurative.

La Redazione: Simone Canova, Jacopo Fo, Maria Cristina Dalbosco e Gabriella Canova