Continua la campagna di Libera per la confisca e la ridestinazione dei beni mafiosi

Dalla Catena di Sanlibero n. 314
Continua la campagna di Libera per la confisca e la ridestinazione dei beni mafiosi. Dopo una serie di terreni, caseggiati, palazzi, negozi, supermercati, fattorie, alberghi, industrie, piantagioni, allevamenti e altre imprese, l'Ufficio studi dell'associazione fondata da don Ciotti ha individuato un'intera isola, situata fra Villa San Giovanni e Pantelleria, che da tempo - in seguito a una serie di operazioni sia imprenditoriali che strettamente criminali - si trova in possesso di Cosa Nostra.
Ora l'associazione elaborera' un piano di azione per avviare la confisca e per riqualificare l'isola a fini socio-occupazionali.