Salvare 3 milioni di foche...

Il vice-ministro al Commercio Estero, Adolfo Urso, durante una conferenza stampa con la LAV, ha annunciato che e' stata depositata in Parlamento una proposta di legge "per introdurre il divieto di importazione e commercializzazione di tutte le pelli di foca, cuccioli e adulte".
Per ora il provvedimento vale solo per le pelli di cucciolo, che sono ufficialmente bandite, mentre per le pelli di adulto e' atteso un decreto legge interministeriale.
Lo scopo di tutto questo e' salvare la vita a 3 milioni di foche nei prossimi 5 anni.
Belgio, Olanda e forse l'intera UE, Messico e Groenlandia stanno promuovendo iniziative simili. Negli Usa il bando e' in vigore gia' dal 1972.
Il vero problema e' il carosello di numeri dell'importazione e dell'esportazione di prodotti in pelle di foca.
Secondo Urso (un Urso che vuole salvare foche...?!?) in Italia e Europa questo mercato avrebbe avuto un crollo negli ultimi 20 anni. Il nostro Paese, negli anni '90, era il secondo al mondo per importazione e meno di 10 anni fa il valore del business si aggirava sui 16 miliardi di lire. Ora l'importazione sarebbe irrisoria, per un valore intorno ai 60mila euro.
Un'altra fonte, il sito Focus.it, scrive invece che l'Italia e' tra i maggiori trasformatori al mondo di prodotti di foca (pellicce, articoli di pelletteria, abbigliamento), in Europa siamo secondi solo ai danesi.
Negli ultimi 3 anni l'importazione di questi prodotti e' stata di 8,4 milioni di euro, con un export di circa 16,2 milioni di euro. Chi dice focate?