Passera, il fotovoltaico e le addizioni sbagliate

Passera dice che le bollette elettriche sono troppo care per colpa del fotovoltaico.

Devo sperare che fosse assente a scuola quando hanno spiegato le addizioni e le sottrazioni perché sennò dovrei sospettare che sia un bugiardo. Oppure ha fatto l’errore di assumere come consulente contabile quello che ha misurato la velocità dei neutrini.
La differenza è che quando la Gelmini ha comunicato la storia del tunnel ha riso tutto il mondo. Invece la dichiarazione di Passera (per ora) è passata liscia.

Il calcolo è molto semplice. Il costo dell’energia cambia di ora in ora. Intorno a mezzogiorno il prezzo schizza verso l’alto. Ma è proprio il momento nel quale è concentrata la produzione fotovoltaica. Quindi l’energia elettrica fotovoltaica fa abbassare il costo dell’energia proprio perché porta a diminuire la quantità di elettricità che l’Enel compra ogni giorno tra le 11 e le 15.
E non è una diminuzione da poco: dal fotovoltaico ricaviamo una piccola percentuale del consumo nazionale (2%) ma questa produzione è quasi tutta durante l’ora di punta. Quindi si riesce a ridurre di parecchio la domanda di energia quando questa è più cara. E qui c’è la semplice spiegazioni di questo accanimento contro il fotovoltaico e del silenzio dei media su queste bugie.
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