birra

A tutta birra!

AdnamsA Southwold, nella contea di Suffolk, Inghilterra orientale, 200 abitazioni verranno alimentate con energia prodotta dalla raffinazione degli scarti di lavorazione della birra.
La materia prima sara' conferita dal locale birrificio Adnams.
Secondo gli esperti della British Gas, per riscaldare un singolo appartamento e' necessaria la produzione di circa 300 litri di birra all'anno.
Gli scarti scaldano i termosifoni, la birra gli abitanti.
(Fonte: Apcom)
Fonte imm


La casa ecologica di birra

Quella che vedete nella foto e' la casa di Tito Ingenieri, inventore argentino di origini italiane. E' realizzata utilizzando bottiglie di birra riciclate al posto dei mattoni e per costruirla, una bottiglia alla volta, ci sono voluti 19 anni e 6 milioni di bottiglie.
Anche gran parte degli arredi interni sono realizzati in bottiglie e copertoni riciclati.
Oltre all'immensa opera di riciclaggio la casa e' diventata famosa per un'altra caratteristica unica: quando i venti girano, arrivando da meridione e portando tempeste, i colli delle bottiglie fischiano avvertendo Tito del pericolo.
ATTENZIONE: non provateci voi! 6 milioni di birre danno qualche problema di salute.
(Fonte: Ecologiae)
 


Tutto ebbe inizio con una birretta

Le prime comunita' agricole stanziali sarebbero nate grazie alla passione per le bevande alcoliche.
E' quanto sostiene Patrick McGovern, archeologo biomolecolare presso il Museo di Archeologia e Antropologia della University of Pennsylvania.
L'uomo avrebbe iniziato a produrre alcolici fin dal 7000 a.C., abbandonando lo stile di vita nomade dedito alla caccia e alla raccolta per stanziarsi in zone agricole dove produceva i cereali per le prime birre.
Secondo McGovern: "L'alcol ha fornito loro una motivazione, diventando in seguito il vero motore della societa'".
Tra un po' verra' fuori che il fuoco e' stato inventato per fare i barbecue.

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