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Il Brasile ripianta la foresta pluviale costiera

Mata AtlanticaPer proteggere le falde acquifere che riforniscono Rio de Janeiro, il governo brasiliano sta piantando centinaia di migliaia di alberi nella foresta pluviale costiera del Paese, la Mata Atlantica, una delle zone più colpite dalla deforestazione.
Nei prime tre mesi del progetto sono stati piantati circa 100.000 alberi autoctoni, il tutto utilizzando manodopera locale. Chi si impegna a riforestare o tutelare il patrimonio boschivo esistente riceve un sussidio economico.
(Fonte: Fabionews.info)


Fedina penale pulita per i politici brasiliani

Il Congresso di Brasilia ha approvato una legge che impedisce ai politici con precedenti penali o processi in corso di candidarsi alle elezioni.
Manca solo la firma finale del presidente Lula Ignazio Luis Silvia Di Pietro, data per scontata.
(Fonte: Ansa)
 

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Elettricita' alcolica

Gia' da anni in Brasile e' obbligatorio che il carburante per le auto contenga il 20% di etanolo (vale a dire alcol etilico). Ora e' stata inaugurata la prima centrale elettrica in grado di funzionare sia a gas che a bioetanolo, cioe' alcol ottenuto per via vegetale e non attraverso processi di sintesi chimica. La tecnologia applicata alla centrale e' particolarmente interessante in quanto e' stato reso possibile il passaggio istantaneo da un'alimentazione all'altra senza che vi siano effetti in termini di efficienza. Ne risente invece positivamente l'ambiente, dal momento che l'utilizzo del bioetanolo riduce sensibilmente le emissioni di biossido di carbonio.
Buone Notizie - Il 2009 e' stato un anno record per l'eolico offshore in Europa: 199 nuove turbine installate in 8 parchi, una crescita del 54%.

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Diminuisce il disboscamento dell'Amazzonia

La notizia e' stata definita “un fatto storico”: dall'agosto 2008 al luglio 2009 il ritmo di deforestazione dell'Amazzonia e' calato del 45%. E' il dato piu' incoraggiante mai registrato dal 1988, anno di inizio delle rilevazioni statistiche.
Secondo i dati diffusi dall'Inpe (Istituto nazionale delle ricerche spaziali), nel periodo preso in considerazione l'area disboscata e' stata di circa 7.008 chilometri quadrati, contro i 12.911 del 2008.
E' anche la prima volta che si scende sotto quota 10.000 kmq.
(Fonte: Misna.org, segnalata da Daniele)

Fonte imm


Lula si impegna e il mondo respira

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva per la prima volta ha ammesso che il Brasile contribuisce in modo significativo alle emissioni di gas serra e ha promesso che entro il 2020 diminuira' dell’80% il ritmo di deforestazione dell'Amazzonia, che ha gia' perso un territorio pari alla superficie della Francia. Oltre a cio' si e' impegnato a riportare, sempre entro il 2020, le emissioni di gas serra del suo paese ai livelli del 1994.
(Fonte: El Pais)