Le buone notizie di CaCaO

tratte dalla newsletter Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche

Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche del 2005/09/22

Giovedi' 22 settembre 2005

Il Senato degli Stati Uniti sembra stia preparando un progetto di legge per fermare il dilagare delle parolacce in pubblico, soprattutto in televisione.
La nuova legge prevede multe fino a 500.000 dollari a volgarita', perdindirindina!
(Fonte: Repubblica)

Rivelazioni raccapriccianti emergono dal rapporto dell' "Osservatorio sulle crisi dimenticate", istituito da Medici Senza Frontiere con la collaborazione dell'Osservatorio di Pavia per monitorare l'attivita' dei telegiornali delle reti nazionali.
La crisi umanitaria in Niger, che avrebbe ridotto alla fame oltre tre milioni di persone e bambini, nei telegiornali nazionali italiani ha occupato 19 minuti, pari allo 0,07% del tempo totale di trasmissione, contro le 11 ore e 35 minuti (2,7%) dedicate al gossip (non e' noto il tempo totale cui il rapporto si riferisce).
Queste cose fanno venire fuori le parolacce, ma chi ce li ha 500mila dollari...

Allattamento al seno
Formigine, Modena, sara' un altro comune "amico dell'allattamento naturale". L'amministrazione ha infatti deciso di avviare alcuni progetti concreti come l'apertura di babypoint, punti attrezzati per l'allattamento e il cambio del neonato, l'istituzione delle Panchine del latte, su cui le mamme che devono allattare avranno la precedenza, zone allattamento nei negozi e, immancabili, le campagne informative.
(Fonte: Ansa)

Mobilita' sostenibile
Il Ministro dell'Ambiente Matteoli ha proposto l'istituzione dei "buoni bus", una sorta di buoni pasto da utilizzare per i mezzi pubblici. Ecco, adesso ci fanno anche mangiare gli autobus!
Scherziamo. La proposta e' seria e il fine da magnificare. I buoni bus vengono comprati dalle aziende e distribuiti ai dipendenti che possono cosi' usufruire di biglietti gratuiti per il trasporto pubblico e sconti sugli abbonamenti. Si avrebbe in tal modo una riduzione del traffico e una maggiore vivibilita' delle citta'. Calmini, e' solo una proposta.

Baciato dalla Fortuna
Per ben due volte! Elmer Sherwin, americano di 92 anni, nel 1989 vinse a una slot-machine di Las Vegas la bellezza di 4,6 milioni di dollari. Spiccioli a confronto dei 21 milioni che si e' portato a casa qualche giorno fa, sempre vincendo a una slot-machine di Las Vegas, dove non vogliono piu' vederlo.
L'uomo ha dichiarato che una cospicua parte della vincita verra' destinata agli sfollati di New Orleans.
(Fonte: Tiscali News)

Drizzate le orecchie
Usciranno presto due novita' musicali da non perdere. Il primo cd dello Scricciolo coda semplice delle foreste di bambu' dell'Ecuador. Secondo ricercatori scozzesi il suo canto e' il piu' coordinato, preciso e complicato del regno animale, Pavarotti escluso.
Gli scriccioli coda semplice delle foreste di bambu' dell'Ecuador si uniscono a cantare in cori che possono arrivare fino a sette elementi, ognuno dei quali contribuisce alla "canzone" con uno schema ben preciso.
Altra novita' e' invece La musica delle dune, composizione di alcuni ricercatori francesi che hanno registrato il suono dei deserti e raccolto alcuni granelli di sabbia per le tournee.
(Fonte: Almanacco della Scienza)

CACAO QUI LO DICO QUI LO NEGO
Buone notizie che saranno, forse, dai... speriamo!

Michael Griffin, amministratore della NASA: "Torneremo sulla Luna non piu' tardi del 2020, ed estenderemo la presenza umana per tutto il sistema solare e oltre".
Costo dell'iniziativa: 104 milioni di dollari.

"Essendo stato povero, so benissimo come sia difficile per una famiglia fare quadrare i conti e arrivare a fine mese". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a margine della seconda giornata dell'assemblea costituente del partito unitario del centrodestra.
Finalmente qualcuno che ci capisce... Ma non ce n'era un altro?
Fonte: Repubblica.it
Luigi Bettazzi

CACAO OPEN SOURCE e anche un po' OPEN SPACE

Conigliette e pinguini
Alcune delle immagini piu' hot della rete, quelle di Playboy, girano grazie a server e programmi Open Source.
L'amministratore ha reso disponibili per il download alcuni software all'indirizzo http://mirrors.playboy.com.
Fonte: Linux Magazine
Davide Calabria

(PS: Chissa' cosa nasce da una coniglietta e un pinguino, forse un Coniguino o un Pincogli...)

La Redazione: Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco


Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche del 2005/09/21

Mercoledi' 21 settembre 2005

Prima vittoria dei "bananeros"
Un titolo che preannuncia una buona notizia, ma quanto e' costato ai coltivatori di banane del Nicaragua arrivare a questa prima vittoria?
Oggi molti bananeros sono ancora malati, sterili, affetti da depressione e tutto questo a causa di un pesticida, il Nemagon della Dow Chemical, che veniva spruzzato sulle coltivazioni negli anni settanta.
Ora un tribunale del lavoro della provincia di Chinandega ha ordinato il pagamento di un risarcimento danni di 97 milioni di dollari a 150 di loro, mentre per altri 51 le prove presentate non sono state sufficienti.
Gli avvocati sono pero' riusciti a far emergere una storia raccapricciante. Alla Standard Fruit facevano passare litri e litri di pesticida nelle stesse tubature da cui i bananeros prendevano l'acqua da bere. Di notte viaggiava il veleno, di giorno "acqua potabile".
Orlando Cardoze, un altro avvocato dei coltivatori di banane, avrebbe poi scoperto che la Dow Chemical e la Standard Fruit avevano fatto una specie di accordo sull'uso del pesticida nonostante ne fosse stata riconosciuta la pericolosita' per la salute dei lavoratori. E' saltata fuori una lettera in cui la Dow Chemical si impegna a pagare tutti i risarcimenti a seguito di eventuali denunce. Il guadagno che derivava dall'uso del pesticida era probabilmente maggiore di quanto sarebbero costati gli agricoltori che si fossero incazzati.
La causa legale dei bananeros e' cominciata nel 2001 e finora allo studio che li assiste e' costata 3 milioni di dollari. Devono ancora essere sbrigate alcune trafile burocratiche per far accettare la sentenza anche negli stati Uniti. Gli avvocati dei bananeros assicurano pero' che tutto e' stato fatto regolarmente e che non ci dovrebbero essere problemi. Speriamo.
(Fonte: Internazionale)

In Burundi sono iniziate le scuole e si registra un aumento del numero degli iscritti. Da quest'anno la scuola primaria e' gratuita e secondo l'Unicef gli alunni sono praticamente raddoppiati (da 266mila a 500mila).
Adesso bisogna raddoppiare le strutture e il numero degli insegnanti e questo e' forse il passo piu' difficile. Stando alla stime servono 6,5 milioni di euro e finora il governo locale ha potuto contribuire solo con 80mila euro. Altri 3,4 milioni sono stati promessi dalle Nazioni Unite.
(Fonte: misna.org)

LE NOTIZIE COMICHE DI CACAO

Un'universita' scozzese ha dedicato tre giorni di studio sul rapporto tra David Beckham e la "postmodernita'". Sembra non siano giunti a nessun dato di rilievo.
(Fonte: Dagospia)

Secondo quanto riporta Dave Letterman, di solito fonte affidabile, il parto di Britney Spears e' avvenuto in playback.

Facciamo uno scherzo...
Un gruppo di studenti di Cardiff e' finito nei guai per aver proiettato un film porno sulla facciata di una casa.
Uno dei ragazzi ha dichiarato che tutti i particolari dei protagonisti erano tre volte piu' grandi del normale. Un'esperienza.

Il 23, 24, 25 settembre nuova edizione della manifestazione "Puliamo il mondo", in Italia organizzata e gestita da Legambiente. Per sapere come si usa il sacchetto della spazzatura http://www.puliamoilmondo.it .

CACAO GRR
C'e' un animale in ognuno di noi

Torna il gipeto sulle Alpi. Via al monitoraggio satellitare. Il progetto e' della Fondazione svizzera Pro Gipeto che ha l'obiettivo di reintrodurre questa specie di avvoltoi quasi estinti sulle Alpi all'inizio del '900 a causa della caccia.
Tre nuovi esemplari, Folio, Natura e Ortler, dotati di rilevatore gps, sono stati liberati qualche giorno fa. Finora sono in tutto 114 i gipeti nati in cattivita' e poi liberati. Si tratta di un progetto europeo che coinvolge Italia, Francia, Austria e Svizzera.
(Fonte: animalieanimali.it)

CACAO OPEN SOURCE e anche un po' OPEN SPACE
a cura del Pinguino di Redazione

Linux for school
A luglio e agosto centinaia di scuole della provincia di Bolzano hanno migrato i loro sistemi operativi da Windows Xp a Linux. Dal 12 settembre sono infatti 16.000 gli studenti della provincia che usano Linux Debian con ambiente Desktop Gnome su 2.460 Pc.
Fonte: GnomeDesktop.org
Davide Calabria

Il parlamento europeo si preoccupa della sicurezza dei bambini che navigano e da' il via a 2 iniziative: la creazione di un nuovo dominio internet sicuro e riservato ai bambini, il .kid, e l'attivazione di un numero telefonico europeo per i reclami verso siti "pregiudizievoli".
(Fonte: Netlife)

CACAO SALTO IN ALTO
Notizie di sport anche se non ci capiamo nulla.

Il Palermo in un anno e' passato dalla serie B di calcio alla A e attualmente e' secondo in classifica.
Il segreto starebbe nell'alimentazione biologica o meglio in un programma di allenamento personalizzato per ogni giocatore di cui fa parte l'alimentazione bio. I giocatori mangiano naturale quando vanno in trasferta e quando sono a casa.
I risultati dal punto di vista medico, riferisce lo staff, sono eccellenti: i giocatori recuperano le forze piu' velocemente, si infortunano di meno e stanno meglio.


Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche del 20/09/2005

Martedi' 20 settembre 2005

Washington continua a ignorare l'offerta di inviare a New Orleans 1.500 medici cubani. Molto diplomaticamente Eulogio Rodríguez Millán, console di Cuba in Messico, ha dichiarato che e' una scelta stupida.

Inizia la 172.ma edizione dell'Oktoberfest. Quest'anno il titolo della kermesse e' Bevo per dimenticare (che fare il governo ora e' un casino?).

Dare del rompicoglioni a chi e' troppo insistente non e' reato di ingiuria. Lo ha stabilito la Quinta sezione penale della Cassazione (sentenza 33643) annullando la condanna a un tizio che riceveva continue telefonate da un motociclista che aveva tamponato.
Per quanto denoti "disprezzo per l'interlocutore", dichiara la Cassazione, l'espressione puo' essere utilizzata per difendersi dagli insistenti offensivi. I rompicoglioni sono avvertiti.
(Fonte: Corriere.it)

Arrestato per ubriachezza molesta il 21enne John Ellis Bush, nipote del presidente americano George W. Bush. Il suo sangue era del tipo AB Infiammabile.

A San Vito Lo Capo, nel Trapanese, inizia la Cous Cous Fest. La gara vedra' impegnati chef provenienti da Algeria, Costa d'Avorio, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia che proporranno la pietanza in decine di modi diversi. L'iniziativa, giunta alla sua ottava edizione, e' un momento di pace e fratellanza, un'unione di culture diverse all'insegna dell'integrazione, della tolleranza e... e' pronto!

LE BUONE NOTIZIE DI CACAO

Le bocce incontrano la solidarieta'
Domenica 25 settembre oltre 150 circoli bocciofili del Lazio daranno il via a una raccolta fondi per la ricerca scientifica sul diabete giovanile. Se non vi siete mai cimentati in questa disciplina (le bocce, non il diabete giovanile) potrebbe essere l'occasione giusta.
(Fonte: vita)

Sudafrica: un centinaio di pinguini, trovati qualche tempo fa completamente ricoperti di petrolio (scaricato probabilmente da un petroliera che ha lavato i serbatoi), sono finalmente tornati in liberta'.
L'impianto di lavaggio pinguini rimane comunque aperto.
(Vedi foto, fonte: Reuters)

Sacchetti banditi
Il quartiere di Senart, una zona della periferia sud-est di Parigi nota per essere ricca di spazi verdi, ha deciso di bandire i sacchetti in plastica per la spesa. I cittadini riceveranno a casa alcune buste riutilizzabili (forse in stoffa, ma la fonte non lo specifica) mentre i supermercati si stanno organizzando con shopper biodegradabili (forse in mais, ma la fonte non specifica neanche questo).
Per arrivare a questa storica decisione e' bastato fare due conti: in Francia si distribuiscono 15 miliardi di buste di plastica all'anno, che causano 85mila tonnellate di rifiuti che a loro volta costano 100 milioni di euro alla collettivita' per lo smaltimento. In piu' uno shopper di plastica impiega da 100 a 400 anni per disfarsi.
(Fonte: Corriere.it - che oggi non e' del tutto dettagliato)

La Corea del nord ha firmato una dichiarazione in cui si impegna ad abbandonare il nucleare al
piu' presto e ad aderire al trattato di non proliferazione nucleare. In cambio ricevera' aiuti alimentari, petrolio ed energia da altri Paesi. A novembre verranno discussi con Cina, Giappone, Russia, Usa e Corea del sud i particolari dell'accordo.

Prorogato fino al 2006 il miracolo di San Gennaro.

Errata Corrige
Nel Cacao di venerdi' 16 abbiamo segnalato un link errato al sito di Ivan Scalfarotto. Il link giusto e' www.ivanscalfarotto.info.

LO SAPEVATE CHE?

In Italia esiste una radio che funziona solo con energia prodotta da fonti rinnovabili. Si tratta di Lifegate Radio. La stiamo ascoltando da qualche giorno e trasmette ottima musica e poca pubblicita'. E' l'unica radio che manda le canzoni di Tracy Chapman...
La si puo' ascoltare sia col computer che via satellite. Per maggiori informazioni http://www.lifegate.it/lg_radio/index.php

La Redazione: Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco


Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche del 2005/09/19

Lunedi' 19 settembre 2005

"Non sarebbe bello se tutti i bimbi del mondo potessero andare a scuola?"
Sarebbe meraviglioso, signor Kimani Nganga Maruge, e lei ne e' la dimostrazione. Di questo signore 85enne del Kenya abbiamo parlato anche nel Cacao di lunedi': e' ufficialmente lo scolaro piu' vecchio del mondo e dal 2004, quando il Kenya ha introdotto la scuola primaria gratuita, frequenta le elementari. Grazie al suo impegno e alla sua dedizione allo studio Kimani Nganga Maruge e' diventato il simbolo dell' "alfabetizzazione possibile", per tutti e a qualunque eta'.
In questi giorni si trova a New York per una campagna a favore dell'accesso scolastico. Gli ultimi dati parlano di 100 milioni di bambini africani che non sono mai andati a scuola e di 785 milioni di persone nel mondo, di cui due terzi donne, che non sanno ne' leggere ne' scrivere nella lingua ufficiale del Paese.
Per la cronaca la domanda "Non sarebbe bello se tutti bambini del mondo potessero andare a scuola" e' stata posta da Kimani Nganga Maruge alla signora Nane Annan, moglie del segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, che ha prontamente risposto "Questo e' il nostro obiettivo".
Allora siamo tutti d'accordo e Maruge puo' tornare a fare i compiti.

Sempre a proposito di istruzione segnaliamo anche l'apertura di una nuova universita' in Burkina Faso. E' il terzo ateneo del paese e disporra' di cinque facolta', divise tra materie giuridiche, economiche, letterarie e artistiche.
Secondo quanto riportano le locali autorita' scolastiche, sono 15mila gli studenti neo-diplomati che si sono iscritti quest'anno all'universita' e questa e' un'ottima notizia.
(Fonte: Agenzia di stampa Misna www.misna.org)

LE NOTIZIE COMICHE DI CACAO

La notizia comica del momento e' certamente la foto Reuters (scattata durante la riunione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU) in cui si vede George W. Bush scrivere a Condoleezza Rice il biglietto "Credo di avere bisogno di una pausa per andare in bagno".
Anche i presidenti pisciano.
(Vedi foto - Fonte: Reuters)

Bra, Cuneo: ultimo giorno di "Cheese 2005", salone internazionale di formaggi e fotografia.

Il palermitano Salvino Di Gregorio e' il nuovo campione del mondo di pizza biologica. Con la sua pizza Giorgia, dedicata a una delle sue 2 figlie, ha superato gli altri 40 pizzaioli in gara. E proprio le sue figlie sono state le prime a complimentarsi.
Non e' una meravigliosa storia senza l'uso di pesticidi chimici?
(Fonte: Greenplanet)

Brisbane, Australia: mentre guarda la televisione, un giovane gli entra in salotto con l'auto. Questi nuovi effetti speciali delle tv sono incredibili!
Nessun ferito fortunatamente, "solo - dice il padrone dell'abitazione - un grande spavento e una meta' casa da ricostruire".
(Fonte: Tiscali News)

LE BUONE NOTIZIE DI CACAO

Se a Roma, Torino o Milano vedete un cartello con la scritta "Il prossimo benzinaio e' troppo caro, tira dritto", siete di fronte alla nuova campagna di Altroconsumo per il boicottaggio dei distributori di carburante il cui prezzo supera la soglia, stabilita dall'Associazione stessa, di 1,320 euro per la benzina e 1,195 euro per il gasolio. L'associazione ha anche segnalato alla Guardia di Finanza le aree di servizio di Milano e Roma che non ottemperano all'obbligo di legge di esporre visibilmente i prezzi dei carburanti.
Fonte: Altroconsumo, Luigi Bettazzi)

Segnalazione
Parco dell'Idroscalo di Milano, 23 e 24 settembre 2005, prima Festa dell'Acqua Bene comune, organizzata dal Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull'Acqua.
Per maggiori informazioni sull'iniziativa e il suo scopo http://www.contrattoacqua.it .
Questo Comitato e' nato per chiedere all'ONU di dichiarare l'accesso all'acqua un diritto umano primario, da inserire nella dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo. Oggi stanno combattendo contro la privatizzazione degli acquedotti e le politiche speculative sull'acqua.

Presentato a Melbourne il copriwater fluorescente che si vede al buio. Si potra' andare a fare la pipi' senza dover accendere la luce, questo e' risparmio energetico!
Ne sono stati acquistati alcuni da un ospedale di Melbourne, potrebbero aiutare i pazienti che vanno in bagno di notte.
(Fonte: Repubblica)

LO SAPEVATE CHE?

Per vedere puo' bastare anche un solo occhio mentre per sentire sono per forza necessarie due orecchie. Lo dimostrerebbe una ricerca della Fondazione Santa Lucia secondo cui il cervello ha bisogno di sentire in modo stereofonico.
La scoperta sfata inoltre l'antico mito del Terzo Orecchio, pseudo religione secondo cui ognuno noi e' dotato di un terzo orecchio capace di sentire al di la' dei suoni.

La Redazione: Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco


Il Cacao della domenica - Scimmie, prostitute divine e imperatori

--- 18 settembre 2005 ---

Annunci

- Dal 30 Settembre al 2 Ottobre 2005 (unica data del 2005) Imad Zebala presenta L'ESTASI e BENESSERE MUSICANDO PERCUSSIONANDO.
Questo weekend sarà come sempre una grande festa per salutare l'estate immergendoci totalmente nella musica e nella natura. Come diceva Al-Ghasali (1058 - 1111) "Colui che le stagioni con le sue trasformazioni, e il liuto con le sue corde, non riescono a commuovere, è certamente un uomo incompleto."
Faremo musica e concerti, balleremo e giocheremo! Approfondiremo tutti questi argomenti divertendoci, per la gioia della vita e il benessere psicofisico.
Per maggiori informazioni www.alcatraz.it/imad.htm
Per prenotazioni contattare Alcatraz telefonando allo 075 922 99 39/38 oppure inviando una e-mail a info@alcatraz.it

- Dal 22 al 25 settembre, laboratorio di autoimpresa ecologica a Alcatraz. 35 euro al giorno seminario+pensione completa in camerata. Per maggiori informazioni info@alcatraz.it oppure chiamo lo 075 9229938/39

- 30 settembre - 2 ottobre laboratorio per la costruzione del Parco Fantastico di Alcatraz. Lavorare con le mani, il cemento, il ferro e i pennelli. Costruire grandi statue dipinte che formeranno un luogo per stupire le persone e aprire i cuori al divertimento e allo spirito del gioco.
Vieni a darci una mano a realizzare una colossale istallazione artistica contro la guerra e la stupidità.
Alla sera sarai talmente sporco che neanche il tuo commercialista potrà riconoscerti!
Scegli l'arte come strumento di comunicazione. Se pensi di non essere capace di fare arte scoprirai talenti insospettati. Tira fuori la bestia creativa che è dentro di te!!!
Con Jacopo Fo e Eleonora Albanese alla scoperta delle realizzazioni che si possono concretizzare solo nei sogni più smodati e alla Libera Università di Alcatraz.
35 euro al giorno pensione completa in camerata e laboratori.

La storia della settimana

Scimmie, prostitute divine e imperatori

Capitolo primo
Pianeta terra. Circa 12 milioni di anni fa.

Me lo ricordo proprio come se rivedessi la scena.
Un'improvvisa ondata di caldo torrido aveva reso impossibile resistere nella foresta. Le fonti si erano seccate, nel fiume non c'era piu' acqua. Non pioveva da mesi.
Cosi' il mio branco inizio' a spostarsi seguendo l'odore dell'acqua che di notte veniva portato dal vento. Finche' fu possibile ci spostammo all'ombra degli alberi. Sentivamo le belve enormi e affamate (allora noi umani eravamo piccoli e pelosi) girarci intorno mentre di notte dormivamo sugli alberi.
Per il tempo di un'intera luna continuammo a camminare in quella direzione. Avevamo fame. L'erba era secca e dovevamo contendere il poco cibo con animali di molte specie che si spostavano con noi spinti dal caldo.

Poi una mattina giungemmo sul crinale di una lunga fila di colline e quel che vedemmo dall'altra parte ci getto' nel panico. Una distesa immensa di mozziconi di alberi ancora fumanti. Un incendio aveva divorato la foresta a perdita d'occhio. L'odore di bruciato era intenso e metteva sete. Il ruggito di un leone ci disse che eravamo in pericolo. Come avremmo potuto attraversare quella distesa desolata senza neanche un albero sul quale salire se le belve ci avessero attaccati?
Paura. Non potevamo parlare perche' ancora nessuno conosceva le parole. Ma ci guardavamo in faccia facendo tremare le narici e scoprendo i denti. Poi la scimmia piu' anziana, quella che tutti seguivano, lancio' una specie di sibilo. In altre situazioni avrebbe gridato ma la paura le aveva fatto usare un segnale meno forte. Non voleva farsi sentire dalle belve.
Inizio' a correre. E subito alcuni tra i giovani maschi si buttarono avanti per precederla e proteggere la sua corsa. Dietro la capobranco le altre femmine con al centro quelle con i bambini piccoli in braccio e quelle con le pance gonfie nelle quali altri piccoli stavano crescendo. Ai lati e in fondo i maschi adulti. E intorno, al limite esterno del gruppo, i maschi piu' giovani. Correvamo in linea retta, per quanto il terreno ce lo consentiva.
Poi una folata di vento umido, incontro al quale stavamo viaggiando, ci porto' l'odore delle grandi tigri con i denti enormi.
La capo branco devio' la sua corsa di lato, verso un punto dove il terreno pareva piu' accidentato. Buona parte dei maschi si sposto' a difendere il gruppo creando uno sbarramento di corpi.
Ma il leggero vento e l'odore del legno ancora fumante ci impedirono di sentire per tempo che anche davanti a noi si trovava una tigre in agguato.
Fu il giovanissimo scimmiotto con la macchia bianca sul mento a sentire la belva e a gridare. Si blocco' terrorizzato mentre la capobranco sterzo' prendendo una direzione parallela a quella che avevamo seguito arrivando in quella valle. A quel punto la tigre era davanti a noi e altre avanzavano verso il fianco del gruppo che stava cambiando direzione.
I maschi piu' forti e i piu' giovani si raggrupparono creando una barriera e iniziarono a lanciare mozziconi di legno facendo un fracasso enorme con le loro urla.
Li raggiunsi e continuammo a lanciare bastoni intanto che arretravamo lentamente dando cosi' istanti preziosi alle femmine, ai bambini e ai maschi anziani.
Eravamo riusciti a disorientare le tigri che restavano lontane. Ma per quanto sarebbe durato?
Il gruppo correva salendo un declivio e questo rallentava la loro corsa. Specialmente per le donne che erano gonfie di una nuova vita e quelle che avevano i piccoli in braccio o sulla schiena.
Il maschio piu' forte del branco aveva afferrato un grosso bastone e lo teneva con una mano mentre con l'altra lanciava legni piu' piccoli.
Agitando il bastone incito' gli altri ad imitarlo.
Un giovane con la criniera scura e una cicatrice sul braccio, che gli era stata lasciata proprio da una tigre e sulla quale non crescevano peli, raschiando il terreno con le mani trovo' un sasso e lo lancio' contro la tigre piu' vicina colpendola proprio sul naso. Quella ebbe un grido di dolore e tutti ci sentimmo rinfrancati e lanciammo grida di entusiasmo.
Quando giungemmo anche noi in cima al crinale vedemmo il resto del branco che discendeva velocemente, tutt'intorno c'erano prati e boschi inceneriti e tronconi di alberi che non potevano offrirci alcun riparo, e oltre, a circa duecento metri di distanza, uno stretto specchio d'acqua che si allargava diventando immenso.
Le donne stavano correndo in quella direzione. Forse era una via di salvezza. In una decina restammo. Gli altri si ritiravano al galoppo.
Noi aspettammo che le tigri arrivassero a tiro poi cominciammo di nuovo a lanciare sassi e legni gridando.
Ancora una volta riuscimmo a rallentarle.
Ma, a poca distanza dalla riva, una giovane belva, un maschio, sbuco' da un cespuglio sopravvissuto all'incendio. Era a una ventina di metri dalle donne. Tutti i maschi anziani erano in fondo al gruppo e nessuno copriva il fianco. La tigre correva a velocita' impressionante. Una giovane si mise a gridare per attirarlo su di se' per evitare che si buttasse sui bambini. Che proprio in quel momento entravano nell'acqua provocando grandi schizzi.
La ragazza che era piu' vicina alla bestia rallento'. Quando fu certa che la tigre si stava lanciando su di lei riprese a correre cercando di raggiungere l'acqua alta. Fu fortunata perche' il fondale scendeva ripido e dopo pochi balzi dovette levarsi in piedi per continuare a toccare. A quel punto l'animale non aveva piu' presa e dovette fermarsi. Le tigri non sanno attaccare e nuotare contemporaneamente.
Quindi il feroce predatore si giro' guardandosi intorno. E vide che noi, a quel punto eravamo sulla spiaggia. E venne verso di noi. Ma non aveva calcolato che la' era pieno di sassi e quando lo vedemmo avanzare verso di noi iniziammo a lanciarli. Questo diede il tempo anche a noi di buttarci in acqua e raggiungere le donne che stavano immerse fino alla bocca con i piccoli attaccati alla pelliccia della testa.
Otto tigri ci guardavano dalla spiaggia. Avevano compreso che non potevano darci la caccia in acqua.
Eravamo salvi.
Ma non del tutto.
Dopo un po' ci rendemmo conto che le tigri ci stavano assediando. Alcune si erano sdraiate per terra per riposarsi. Avevano l'aria di poter aspettare li' all'infinito.
E noi avevamo sete. Ma non era possibile bere quell'acqua perche' era salata.
E ben presto avremmo dovuto dormire.
La capobranco inizio' a camminare verso una collina che si vedeva in lontananza.
Dovevamo trovare degli alberi lungo la riva e salirci sopra. Questo lei lo aveva capito. Noi avevamo solo paura. I suoi peli grigi si erano bagnati e sembravano piu' scuri. Lei pareva cosi' piu' giovane e forte.
Ci muovevamo lentamente perche' eravamo stanchi e l'acqua rallentava i nostri movimenti e li rendeva faticosi. Ma fino a che restavamo li' non ci avrebbero mangiati. Le tigri, pigramente, si spostavano anch'esse mantenendosi sulla riva, sempre alla stessa distanza da noi. Si leccavano i baffi. Ma non ci avrebbero presi. Di questo eravamo quasi sicuri.
Camminammo fino al tramonto, l'acqua era calda. E continuammo a camminare per ore quando ormai non si vedeva quasi la spiaggia sassosa. Poi iniziammo a scorgere sulla riva grossi macigni e quasi contemporaneamente le nostre zampe posteriori andarono a sbattere contro rocce che si trovavano sul fondo e che in certi punti quasi affioravano. Ci fermammo li' a riposarci, in alcuni punti ci si poteva quasi sdraiare. Ci ammonticchiammo sugli scogli affioranti abbarbicandoci e aggrovigliandoci per trovare la posizione piu' comoda per riposare. I piccoli si addormentarono quasi subito stremati dalla paura e dalla fatica. Sentivamo le tigri muoversi sulla riva ma non le vedevamo.
Aspettammo cosi' molte ore fino a quando il sole non rischiaro' di nuovo il cielo.
Avevamo fame e sete. Una delle giovani femmine cercando un sasso che voleva lanciare contro le tigri trovo' una conchiglia incollata a uno scoglio. La stacco', si accorse che era semiaperta, con le unghie la apri' del tutto, guardo' il mollusco roseo all'interno e si chiese se era buono. Lo assaggio' e scopri' che era gustoso e dissetante. Inizio' a staccare altre conchiglie ma queste erano chiuse. Un giovane vicino a lei aveva un sasso in mano. Lei cerco' di prenderglielo ma lui fece resistenza. Allora lei ringhio' e lui accetto' di darle la pietra. Lei si avvicino' a una roccia che, grazie alla bassa marea, ora affiorava. Usando la pietra ruppe la conchiglia e mangio' il mollusco che era dentro. Ando' avanti cosi' per qualche minuto nutrendosi con il contenuto delle conchiglie. Poi la capobranco si avvicino' a guardarla e quando lei ruppe un'altra conchiglia la prese e mangio' il mollusco. Poi con suoni appropriati incoraggio' la giovane scimmia a continuare a rompere conchiglie e ne diede una da mangiare a una femmina gravida, la sua figlia piu' grande.
Piano piano tutte le femmine e i piccoli iniziarono ad avvicinarsi per avere del cibo. Un maschio adulto trovo' un'altra pietra e si mise a rompere conchiglie. Dopo circa un'ora avevamo tutti mangiato una manciata di molluschi. Poi seguendo la capobranco cominciammo a muoverci. Sapevamo che le tigri erano ad aspettarci sulla riva. Sentivamo a tratti il loro odore ma non le vedevamo.
Ci spostammo per tutto il giorno, andando dove l'acqua era piu' bassa ma restando sempre in una posizione che ci avrebbe consentito di raggiungere l'acqua alta al minimo pericolo. A meta' pomeriggio avevamo una sete terribile. La costa era una distesa desolata di cenere. Nel cielo non c'era odore di pioggia. Poi sentimmo che l'acqua diventava piu' fresca e dopo poco vedemmo in lontananza un fiume che si buttava nel mare. Acqua da bere!
Il fiume era ridotto a un rigagnolo. Ma c'era abbastanza acqua per dissetarci. Ci avvicinammo ma era chiaro che le tigri potevano approfittarne e attaccarci mentre stavamo bevendo nell'acqua bassa.
Noi maschi adulti andammo in avanscoperta. Il fondo era cosparso di pietre trascinate dalla furia del fiume. Le raccogliemmo pronti a batterci con le tigri. Avevamo bisogno di bere. Ci seguiva un bimbetto spelacchiato. Non era mai stato molto in salute. Invece di raccogliere un sasso raccolse una grande conchiglia, ci guardo' dentro per vedere se c'era un mollusco da mangiare ma ne usci' solo dell'acqua. Se la porto' dietro. Forse voleva lanciarla contro le tigri che non si vedevano. Arrivati all'acqua dolce nella quale affondavamo fino al ginocchio, ci chinammo a bere tenendo sempre d'occhio la riva. E proprio in quel momento spuntarono le tigri.
Dovemmo ritirarci precipitosamente. Ma il giovane con la conchiglia fece tempo a riempirla di acqua dolce e quando tornammo all'acqua alta, in salvo, bevve quell'acqua dalla conchiglia come eravamo abituati a fare con le noci di cocco spaccate. La capobranco si avvicino' gli tolse la conchiglia e se la porto' alla bocca. Bevve. Poi resto' a guardare a lungo le tigri, l'acqua del fiume, la conchiglia e il ragazzo spelacchiato. Dopo un po' provo' a bere ancora ma l'acqua era finita.
Una femmina adulta che non faceva parte della famiglia della capobranco si avvicino' e prese la conchiglia. La capobranco non si oppose. Era vuota. La femmina se la porto' alla bocca e la lecco'. Poi inizio' ad avanzare verso la foce del fiume tenendo tutto il corpo immerso nell'acqua e solo la testa fuori. Le tigri stavano sul bagnasciuga. La femmina si fermo' immobile. Aveva paura. Dopo molto tempo le tigri furono attirate da un rumore e si buttarono in quel che restava della foresta bruciata sparendo dietro un dosso.
Allora la femmina striscio' fino all'acqua dolce. Bevve a lungo e poi torno' indietro. Intanto alcune femmine stavano anch'esse avvicinandosi per dissetarsi, scortate dai maschi adulti che avevano gia' bevuto.
La femmina con la conchiglia piena di acqua dolce, torno' dove l'acqua, era piu' profonda e diede da bere a sua sorella che aveva il ventre grande e a uno dei suoi figli piccoli. Poi torno' a riempire di nuovo la conchiglia.
Poi vicino a riva trovammo altre conchiglie. Le rompemmo con i sassi e mangiammo di nuovo. Ora stavamo bene. Riprendemmo la nostra marcia. A poca distanza dal fiume trovammo altri scogli che spuntavano dall'acqua alta (ma non troppo da non toccare). Su uno di questi una mareggiata aveva depositato due grossi tronchi bianchi. Ci sistemammo li'. Era il posto ideale. Si stava all'asciutto, comodamente distesi sui tronchi e il mare ci proteggeva dalle tigri. E su quegli scogli c'erano molte conchiglie, l'acqua dolce era vicina. Stare a un passo dall'acqua era una situazione ideale visto il caldo terribile di quel tempo. Eravamo di nuovo al sicuro.
Restammo li' per molti anni. La foresta inizio' a ricrescere e a dare nuovamente frutti. Si riempi' di nuovo di insetti e larve.
Le femmine restavano per lo piu' in acqua o sulla piccola isola di tronchi. Il ragazzo spelacchiato divenne un uomo ma continuo' a portare sull'isoletta conchiglie piene d'acqua. Quando le tigri o altre belve si facevano vedere lanciavamo loro sassi e grosse conchiglie. Ma ben presto non le conchiglie finirono e cosi' iniziammo a raccoglierne nelle nostre rapide incursioni sulla terraferma alla ricerca di cibo. Ammucchiavamo sull'isola i sassi e anche grossi bastoni. Cosi' potevamo lanciarli e avere piu' spazio per dormire.
I membri del nostro branco diventarono vecchi e altri nacquero. I vecchi morirono e i piccoli crebbero fino ad avere dei figli.
Passarono i secoli e i millenni.
Imparammo a trasportare piu' cibo usando conchiglie di notevoli dimensioni. Ma erano pesanti, cosi' scoprimmo un nuovo impiego per grandi foglie e zucche secche e vuote. Imparammo a mangiare le alghe, i granchi e anche grosse aragoste.
Dopo millenni, che diventarono milioni di anni, eravamo molto cambiati. A furia di stare nell'acqua avevamo perso la coda e il pelo e avevamo la pelle liscia e nera. Solo sulla testa conservammo i peli che diventarono sempre piu' lunghi perche' i piccoli ci si aggrappavano per non affondare nell'acqua. I maschi conservarono anche i peli su buona parte del viso. Ci abituammo a stare eretti.
Il naso cambio' la sua forma: ora l'acqua non entrava piu' tanto facilmente e grazie alle labbra la bocca poteva chiudersi alla perfezione. Alle donne si svilupparono i seni, cosi' i piccoli potevano succhiare meglio stando nell'acqua e il latte restava sempre caldo.
Dieci milioni e mezzo di anni dopo avevamo imparato a tener lontane le belve con bastoni infuocati. Lanciavamo con grande potenza pietre bucate, infilando un pezzo di liana nel foro ed eravamo cosi' capaci di far fuggire tigri e leoni.
E avevamo imparato a rendere commestibile la carne di pesce pulendola dalle squame, tagliandola a strisce usando conchiglie affilate. E avevamo scoperto come rendere teneri i pesci tenendo la loro carne, tagliata, per un giorno sotto una pesante pietra. Avevamo iniziato a farlo per evitare che i gabbiani ci rubassero i pesci che avevamo catturato con le mani o trovato lungo la spiaggia intrappolati in una buca dalla bassa marea.
Eravamo ormai molto numerosi, distribuiti per un tratto di costa cosi' lungo che si impiegavano molte lune a percorrerlo a piedi.
Poi un giorno l'acqua inizio' a raffreddarsi.
Allora dovemmo ritornare a vivere sulla terra. Ma vivendo nell'acqua e mangiando pesce e molluschi eravamo diventati grossi e pesanti e non eravamo piu' molto abili ad arrampicarci sugli alberi.

Fine primo capitolo. Nel prossimo: Sesso selvaggio con i Neanderthal.

P:S: La teoria del passaggio acquatico e' espressa nel libro "L'origine della donna" della Elaine Morgan edizioni Einaudi. Un libro appassionante come un romanzo. Purtroppo fuori commercio, lo trovate in biblioteca.

Jacopo Fo


Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche del 2005/09/16

Venerdi' 16 settembre 2005

La storia di Peter Murnane
Peter Murnane e' un frate dominicano di 65 anni che il giorno di ferragosto e' partito, con 6 amici, per un pellegrinaggio in bicicletta da Camberra a Uluru (2.700 km), in Australia.
Il suo e' un viaggio di pace durante il quale cerchera' di incontrare e conoscere le tribu' aborigene dell'Australia e chiedere loro scusa per le "terribili ingiustizie subite dal 1788", quando la Gran Bretagna fondo' la prima colonia penale in Australia. Il contatto tra bianchi e aborigeni provoco' la morte di migliaia di nativi per infezioni, malattie e omicidi per espropriare le loro terre. Se nel 1788 e' probabile che nelle "Ayers Rock", luogo sacro nel centro dell'Australia, vivessero circa 700mila aborigeni, nel 1830 ne erano sopravvissuti solo 80mila.
Poi ci fu l'indipendenza, agli inizi del '900, ma gli aborigeni rimasero ai margini della nuova societa' e solo nel 1967 e' stato riconosciuto loro lo status di cittadini. Secondo un'inchiesta condotta nel 1997, fra il 1930 e il 1970 oltre 100mila bambini aborigeni sono stati strappati alle loro famiglie e dati in affido ai bianchi. Un modo per cancellare l'identita', le tradizioni e la storia di un popolo. Questi desaparecidos in Australia sarebbero definiti come "Generazione rubata".
Oggi la situazione e' un po' migliore ma la battaglia per il riconoscimento dei diritti degli aborigeni australiani e' ancora lunghissima, piu' del viaggio di frate Murnane.

La speranza di vita e' di circa vent'anni inferiore alla media nazionale e la malnutrizione, la sifilide e la lebbra causano ancora molte vittime. La percentuale dei disoccupati e' del 38%, a fronte di un dato nazionale del 9%, molti giovani si danno a delinquenza, droga e alcolismo.
Non e' mai stata riconosciuta loro la proprieta' delle terre e la partecipazione alla vita politica.
Nel 1972, nel parco davanti al Parlamento australiano viene aperta l'Aboriginal Tent Embassy, l'Ambasciata delle tenda aborigena. Oggi la tenda ospita numerosi attivisti civili. Nell'87 e' stata riconosciuta monumento nazionale, l'unico edificio aborigeno a godere di questo titolo.
(Fonte: www.peacereporter.net, autore Alessandro Orru')

LE NOTIZIE COMICHE DI CACAO

Il Presidente degli USA George W. Bush, alla 60ma Assemblea Generale dell'Onu, ha iniziato il suo discorso dicendo che "la guerra da sola non e' sufficiente per sconfiggere il terrorismo". Poi e' svenuto.
Record mondiale
Brian Spott e' il nuovo detentore del record mondiale di bilanciamento uova. In 12 ore e' riuscito a mettere in perfetto equilibrio 439 uova. Erano sbigottite anche le galline e Cristoforo Colombo.
(Fonte: repubblica)
A Citta' del Messico un centinaio di attivisti di Greenpaece si sono calati i pantaloni e seduti su altrettanti water in segno di protesta. Forse la politica sull'ambiente del governo fa cagare?

Con un parto cesareo in dolby sorround e' nato il figlio della popstar Britney Spears.

Barbara Berlusconi in un intervista al Corriere: "papa' e' un po' pettegolo". (Fonte: Tgcom)

La scienziata Ann Christy, dell'Ohio State University, sostiene che si puo' generare energia elettrica dal processo digestivo delle mucche. Un'alternativa rurale ai pannelli fotovoltaici...
(Fonte: notiziario Aduc)

LE BUONE NOTIZIE DI CACAO

Indonesia: da due giorni nella regione di Banda Aceh e' iniziata la consegna delle armi da parte dei ribelli. Le operazioni si svolgono sotto il controllo di osservatori internazionali e si tratta del primo passo verso la concretizzazione degli accordi di pace firmati ad agosto in Finlandia.
(Fonte: Peacereporter)

C'e' qualcosa di nuovo a sinistra!
Ivan Scalfarotto (http://www.ivanscalfarotto.info) ce l'ha fatta e ha raccolto le 15mila firme necessarie per aver diritto di partecipare alle primarie dell'Unione, fissate per il 16 ottobre. Concorrera' con Prodi, Bertinotti, Mastella, Di Pietro e Pecoraro Scanio.

Energia alternativa ed energia nucleare
In Germania nel primo semestre del 2005 l'energia nucleare ha contributo al consumo complessivo per una quota del 5,7%. L'energia prodotta invece da fonti rinnovabili (vento, acqua sole e biomasse) ha raggiunto il 6,4%. E' la prima volta che l'energia verde supera quella nucleare.
(Fonte: Notiziario Aduc)

PS: Come avrete notato stiamo facendo un esperimento con una nuova impaginazione di Cacao. L'idea e' di modificare l'impostazione del quotidiano per adattarlo anche al formato audio.

La Redazione: Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco