I potenti sono stupidi!

(E perdono le elezioni)

di Jacopo Fo

Se pigli i poveracci a pesci marci in faccia prima o poi si incazzano. È storia vecchia. Una volta poi i potenti mandavano l'artiglieria. E con qualche eccezione, tipo la Rivoluzione Francese, alla fine i re non finivano sul patibolo.
Ma oggi c'è il voto perfino alle donne e internet permette alla gente di non farsi manipolare dai media dei potenti.
Ma sembra che ancora questi signori del mondo non se ne siano accorti. Pagano cifre sibaritiche a consulenti della comunicazione, che non capiscono un cazzo neanche loro, e fanno una stronzata dietro l'altra.
Cosa sarebbe successo se Renzi si fosse ricordato che ci sono 10 milioni di poveri e nuovi poveri in Italia? Qualcuno mi spiega perché gli 80 euro al mese non li ha dati a chi era alla disperazione?
E se i generali dell'occidente avessero capito che invadere l'Iraq era una stronzata epocale?
Vi ricordate quei dementi che ci dicevano che la guerra era la soluzione e che avrebbero cancellato il terrorismo?
E perché il parlamento europeo non ha capito che era da fessi non fare niente per alleviare la miseria e la disperazione di siriani, libici ecc?
Cazzoni al limone, giuggiolotti con i sondaggi su per il culo, strateghi non vedenti.
Cazzo, ancora credono ai sondaggi. E poi puntualmente scoprono che non funzionano... Stanotte fino all'1 e mezza la tv dava per vincenti quelli che volevano che l'Inghilterra restasse nell'euro, con 4 punti di vantaggio...

La verità è che ci sono un mucchio di potenti che non sono proprio capaci di ragionare.
Negli ultimi 20 anni, occupandomi di ecotecnologie ho toccato con mano questo fenomeno agghiacciante. C'è chi dice che c'è il complotto dei petrolieri. In parte è anche vero, ma quando ti trovi di fronte un imprenditore, proprietario al 100% dell'azienda, che non capisce che potrebbe risparmiare 400mila euro all'anno con un'innovazione che i tedeschi sono 10 anni che l'hanno adottata, come fai a dare la colpa alla lobby del petrolio?
E quando un altro imprenditore ancora non capisce che a lui la pubblicità su carta e tv non gli conviene più, a chi dai la colpa?
In Italia c'è un sacco di gente convinta dell'esistenza di un mitico complotto nel mondo.
Ricredetevi!!!!! Oggi è la gente che decide, in Grecia come a Roma, come in Gran Bretagna.
Oggi il singolo cittadino ha un colossale potere di comunicazione: un milione di volte quello di Giulio Cesare.
Il mondo sta cambiando.
E cambierebbe più velocemente se i progressisti fossero meno coglioni pure loro.
Ad esempio, questa mania di dire che tutto va peggio è una cosa masochista. Una cazzo di figura retorica: la maggioranza dei progressisti pensa che così si spaventa la gente e la si induce a darsi una mossa.
L'effetto è esattamente il contrario: se dici che tutto va peggio alla gente passa la voglia di lottare, tanto non serve a niente.
Un esempio clamoroso riguarda il numero di morti ammazzati. Sicuramente è aumentato lo spazio dedicato dai media agli omicidi, perché al potere fa comodo diffondere la paura e la lobby delle armi ringrazia.
Ma la verità è che gli omicidi sono crollati in modo incredibile, nel 1800 le vittime erano più di 10 volte rispetto a oggi. Nel 1994 erano più del doppio. 1004 nel 1994 e 468 nel 2014, con un tasso per 100mila abitanti inferiore allo 0.8%, uno dei più bassi del mondo.

FONTI:
REPUBBLICA
Tendenze e caratteristiche dall’Unità a oggi
Dati Istat

Femminicidio
Io amo Celentano ma mi cascano le braccia quando scrive che le donne ammazzate continuano ad aumentare. Non è vero!
Le donne uccise sono in costante lenta diminuzione da decenni, e in particolare quest'anno. Segno che tutto il lavoro di comunicazione ed educazione, tutta la mobilitazione che c'è stata, è servita e quindi dobbiamo impegnarci ancora di più contro questo errore.
Ecco i dati reali sulle donne uccise:
2012, 157
2013, 179
2014, 136
2015, 128
Al 22 giugno del 2016 secondo il Corriere della Sera sono 54 le donne vittime di omicidio
(Fonte: Repubblica, Corriere)

Questa storia dei numeri non è così semplice. Infatti, molte donne fanno una distinzione tra donne uccise per ragioni "di genere" e donne uccise anche per altri motivi (cioè se una donna viene uccisa durante una rapina in banca insieme ad altri clienti non viene uccisa in quanto donna...) su questo argomento vedi l'interessante articolo di Paola Tavella: Chi gonfia i dati sul femminicidio alimenta la violenza.
Ma qualunque criterio si usi per calcolare il numero delle vittime resta il fatto che sono in diminuzione.
Perché così pochi blog hanno riportato questi numeri?
Perché quando qualcuno, nella foga del dibattito, dà informazioni sbagliate è così raro che qualcun altro lo corregga? Perché è più popolare urlare che il mondo peggiora!!!
Ci fai un figurone. E guadagni consenso.
Allora c'è da dire che possiamo gioire per il fatto che internet ci ha dato potere e rende possibili miracoli elettorali. Anche perché i potenti sono in un grande momento di confusione mentale schizoide.
Questa nuova situazione ci dà anche grandi responsabilità perché in questo momento anche i popoli sono un po' coglioni, tutti tesi a farsi i selfie e scrivere su FB qualunque cazzata viene loro in mente.


Commenti

caro Jacopo, e' assolutamente vero che i crimini violenti (non solo omicidi) in generale sono in diminuzione e, di conseguenza, anche il numero di uccisione di donne "in quanto donne".

rimane pero' in crescita il numero di "femminicidi" (io se sapessi chi ha coniato la parola un bel calcio nel sedere glielo ddarei, a propos) IN PROPORZIONE al totale di crimini violenti: sempre piu' uomini, in proporzione, uccidono una donna invece di farsi una bella litigata e prendere a pugni il muro.

Vale a dire che mentre e' sempre piu' improbabile che io venga uccisa in una sparatoria al centro, e' purtroppo sempre piu' probabile che il mio compagno / padre / fratello / uomo di passaggio in strada decida che io in quanto donna non meriti di vivere, in proporzione. Inoltre, e' in crescita il numero dei crimini violenti contro le donne che non finiscono con la morte della donna stessa.

Infine, giusto un appunto, le statistiche non si fanno su 4 anni (oltre al fatto che le cifre ufficiali del 2015 sono ancora sconosciute) - le statistiche riferite all'aumento dei "crimini di genere" si riferiscono agli ultimi vent'anni e mentre noi donne saremo ben felici di sapere che non saremo piu' vittime di mattanza, purtroppo ancora non ne siamo sicure.

se vuoi controllare, fai pure: http://www.istat.it/it/archivio/161716

tanto per dire.

Saluti.

Una donna.