EcoFuturo 2016: e se le fonti rinnovabili costassero meno del carbone?

In quest’estate piena di drammi, orrori e disastri, spruzzati dai mantici del pessimismo cosmico dei grandi media, vi do una notizia eccellente!
Siamo arrivati sull’orlo del sorpasso.
Non possiamo dire entro quanti mesi ma sappiamo che ormai questo sorpasso è imminente: il costo del kilowattora prodotto dall’idrico marino scenderà presto sotto il costo dell’elettricità prodotta col carbone. Cioè l’energia ecologica sarà più conveniente di quella inquinante. Quindi il mondo è salvo, almeno potenzialmente.
A questo è da aggiungere che il fotovoltaico, l’eolico, il solare e tutti i settori verdi stanno facendo grandi progressi, in termine di riduzione dei costi e di aumento della produttività.
Ma a EcoFuturo 2016 presenteremo un’altra importante tecnologia, fondamentale per la continuazione dell’esistenza umana su questo pianeta. Oggi è ormai matura ed economicamente vantaggiosa una nuova strategia nelle coltivazioni: dopo millenni possiamo rinunciare all’aratura, possiamo puntare all’uso degli scarti agricoli per produrre biogas e quindi concime (#biogasfattobene) e possiamo così ottenere cibi di altissima qualità, biologici, e contemporaneamente abbattere la Co2 in atmosfera.

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