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Mezza foresta amazzonica è protetta

Foresta Amazzonia BrasileSulla carta il 44% del totale della superficie dell'Amazzonia brasiliana è diventata area protetta. Se si aggiungono gli altri parchi e riserve, il Brasile ha il 53% del territorio sotto tutela, un record che nessun altro Paese del mondo ha raggiunto. Purtroppo la vastità dell'area, quasi 4 milioni e mezzo di chilometri quadrati, e la mancanza di personale e strutture adeguate, rendono difficili i controlli.
(Fonte: Ansa)


La popolazione di San Martin è scesa in campo

Deforestazione Amazzonia

In questa zona dell'Amazzonia peruviana gruppi di indigeni, assistiti da organizzazioni locali, stanno prendendo il controllo di vaste zone di foresta per proteggerle dal disboscamento e dallo sfruttamento minerario e petrolifero.
Vestiti in giacca e cravatta hanno ottenuto finora 4 “concessioni governative per la conservazione del territorio”, riuscendo a tutelare più di 267mila ettari. Altre 5 richieste sono in fase di studio.
Negli ultimi cinquanta anni sono stati disboscati circa 1,6 milioni di ettari di foreste primarie di San Martin, il 30% del territorio totale.
(Fonte: IlCambiamento)
Fonte imm


Minimo storico per il disboscamento in Amazzonia

Deforestazione amazzoniaLo ha annunciato il presidente Luiz Inacio Lula da Silva.
Alla fine dell'anno i kmq di foresta disboscata saranno circa 6mila, contro i 7mila dell'anno scorso, i 12mila del 2008 e i 29mila del 1995.
Secondo Paulo Adario, responsabile di Greenpeace per l'Amazzonia: “E' il momento giusto per finirla con il disboscamento, il Paese sta dimostrando di essere preparato per arrivarci”.
(Fonte: Ansa)
Fonte imm


Nel 2009 il disboscamento della foresta amazzonica si e' ridotto del 49%.

E' quanto afferma il ministro dell'Ambiente Carlos Minc, grazie alle rilevazioni satellitari dell'Istituto di ricerche spaziali.
Se la tendenza positiva continua, il Brasile potrebbe centrare l'obiettivo di ridurre la deforestazione dell'80% entro il 2020.


Diminuisce il disboscamento dell'Amazzonia

La notizia e' stata definita “un fatto storico”: dall'agosto 2008 al luglio 2009 il ritmo di deforestazione dell'Amazzonia e' calato del 45%. E' il dato piu' incoraggiante mai registrato dal 1988, anno di inizio delle rilevazioni statistiche.
Secondo i dati diffusi dall'Inpe (Istituto nazionale delle ricerche spaziali), nel periodo preso in considerazione l'area disboscata e' stata di circa 7.008 chilometri quadrati, contro i 12.911 del 2008.
E' anche la prima volta che si scende sotto quota 10.000 kmq.
(Fonte: Misna.org, segnalata da Daniele)

Fonte imm


Lula si impegna e il mondo respira

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva per la prima volta ha ammesso che il Brasile contribuisce in modo significativo alle emissioni di gas serra e ha promesso che entro il 2020 diminuira' dell’80% il ritmo di deforestazione dell'Amazzonia, che ha gia' perso un territorio pari alla superficie della Francia. Oltre a cio' si e' impegnato a riportare, sempre entro il 2020, le emissioni di gas serra del suo paese ai livelli del 1994.
(Fonte: El Pais)