La grande truffa dell’Aids sta per scoppiare?

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Quel che ho deciso di raccontarvi è scandaloso e incredibile. Ma dopo 25 anni la storia sta dando ragione a chi ha dubitato delle verità ufficiali. Vi ricordate il manifesto della Benetton che visualizzava con tante faccine l’espandersi per via sessuale dell’Aids? Vi ricordate gli spot televisivi con le persone contagiate rappresentate con l’alone blu che si diffondeva dall’uno all’altro? Ci dicevano molto chiaramente che se gli umani non avessero usato il preservativo si sarebbero ammalati. Il tutto era condito con grafici che mostravano le previsioni catastrofiche dell’espandersi del contagio. La chiamavano la Peste del 2000. Ora è un fatto che i costumi sessuali non siano cambiati di molto e il consumo di preservativi sia aumentato in modo minimo. E, ci dicevano, che se non fossero cambiati radicalmente i costumi sessuali sarebbe stata una catastrofe. Ma tutte le previsioni sull’espandersi del contagio sono state negate dai fatti. Se quelle previsioni fossero state esatte oggi dovremmo avere nel mondo parecchie centinaia di milioni di malati. Invece ce ne sono meno di 40 milioni. Come è potuto succedere? Perché i contagiati sono così (relativamente) pochi? Se poi andiamo a vedere i dati ufficiali sull’epidemia scopriamo qualche cosa di pazzesco: la maggioranza dei contagiati sono in Africa, NON hanno mai fatto il test per l’Hiv. La loro sieropositività e il loro essere ammalati di Aids è ricavata in modo induttivo, è una stima teorica NON una realtà dimostrata su test reali. Quando ad esempio la Francia mandò in Africa una missione, con l’incarico di sottoporre al test dell’Hiv (il retrovirus che diffonde il morbo) il numero dei sieropositivi si dimostrò irrisorio (vedi i documenti ufficiali pubblicati su “AIDS la grande truffa”, Luigi De Marchi e Fabio Franchi, 1996, Edizioni SEAM,). Ma come è possibile? Un’ipotesi ci sarebbe… Di fronte ai primi casi di Aids, il governo Usa finanziò una ricerca sul morbo e si decise che uno dei tre scienziati incaricati di dirigere il lavoro dovesse essere Duesberg che era un’autorità indiscussa nel settore dei retrovirus. Duesberg dopo lunghe ricerche si trovò ad andare contro la tesi (che divenne subito ufficiale) della diffusione retrovirale dell’Aids. Attenzione: Duesberg non negava l’esistenza dell’Aids. Sosteneva però che non fosse dovuta a un contagio portato dal retrovirus Hiv ma che l’Aids fosse, come dice la parola, una Sindrome di Immuno Deficienza Acquisita. Duesberg negò che vi fosse un retrovirus all’origine di questa malattia e sostenne invece che le cause erano un collasso del sistema immunitario dovuto a denutrizione e sporcizia in Africa e droga, costumi sessuali abnormi (con decine di amanti alla settimana), trasfusioni di sangue, consumo di droghe (in particolare cocaina, eroina in vena e popper) nei paesi industrializzati. L’idea era che il sistema immunitario sottoposto a superlavoro potesse collassare e essere incapace di far fronte alle infezioni. Quindi si moriva veramente di Aids ma la causa non era un retrovirus ma un crollo delle capacità di difesa dell’organismo. Duesberg, come tutti i ricercatori che sposarono la sua tesi, fu estromesso da qualunque programma di ricerca e le sue tesi furono censurate nonostante fossero più di 400 gli scienziati firmatari di un documento che contestava la teoria dell’Hiv-retrovirus-contagio per via sessuale (o attraverso il sangue). Comincia così una storia incredibile che abbiamo via via raccontato in questi dieci anni anche su Cacao. I punti essenziali che ci fanno sospettare che la storia del retrovirus sia una bufala sono: 1) Nei casi nei quali si è realmente analizzato il comportamento dei malati di Aids (come negli Usa) si è scoperto che appartenevano alla categoria di persone che avevano comportamenti in grado di far collassare il sistema immunitario, senza che fosse necessario l’intervento del retrovirus Hiv: tossicomani (cocaina, eroina e popper), iper promiscui (decine di diversi amanti a settimana. Anche contemporaneamente con rapporti prevalentemente anali e contatto tra lacerazioni e feci), politrasfusi e persone che vivevano nella miseria e nella sporcizia più nera (sottoalimentazione e mancanza totale di igiene). Agli inizi degli anni ‘90, Luca Rossi andò in Usa per conto di Panorama e visitò il centro di statistica governativo scoprendo tre cose molto interessanti. --Era il primo giornalista a rivolgersi alla fonte per avere i dati invece di affidarsi ai comunicati stampa (i responsabili del centro statistiche lo accolsero con stupore…). -- I dati pubblicati sui giornali erano falsi. -- In particolare saltava all’occhio che i malati che non appartenevano a gruppi con comportamenti a rischio erano meno di mille a distanza di quasi 15 anni dall’inizio dell’epidemia. Un numero irrisorio spiegabile con il fatto che anche una esposizione intensa ad agenti inquinanti può provocare un crollo del sistema immunitario. Ma soprattutto un numero talmente piccolo che negava con evidenza la teoria sulla trasmissione sessuale dell’Aids in persone che avevano una vita sessuale promiscua ma non parossistica. Questa inchiesta di Luca Rossi non fu mai pubblicata da Panorama e Luca non trovò più lavoro come giornalista (tra l’altro era l’autore di un best seller su Falcone e Borsellino, più di 200 mila copie vendute, questo per dire che era un valente giornalista). Luca Rossi ha dovuto cambiare mestiere, oggi fa (con grande successo) lo sceneggiatore (la sua inchiesta l’ha pubblicata in un libro: “Sex virus”, Feltrinelli). 2) Esistono persone che si sono ammalate di Aids senza essere sieropositive. 3) Esistono persone sieropositive che dopo 20 anni non hanno sviluppato ancora l’Aids né risentono di sintomi ad essa collegabili. E poi, come si è detto, è un fatto che da 25 anni il diffondersi dell’Aids sia decisamente al di sotto di tutte le previsioni realizzate degli scienziati sulla base dell’assunto che l’Aids si diffondesse per via sessuale. Ma dopo tanti anni scopriamo anche che l’idea stessa della capacità dell’Hiv di diffondersi sessualmente è sballata. Infatti anche questo retrovirus pare abbia la capacità di essere rilevato solo in gruppi particolarmente a rischio. E questo in realtà potrebbe anche essere un elemento a favore del nocciolo della teoria dell’Hiv. Infatti l’unica spiegazione possibile della scarsa diffusione dell’Hiv in questi 28 anni dii “epidemia” sarebbe ammettere che l’analisi sulla reale infettività dell’Hiv siano completamente errate (almeno quelle). Invece autocritiche non se ne sentono. E a nulla servono le ricerche basati su test reali che ci fanno scoprire, ad esempio, che le prostitute di alcune città africane sottoposte al test dell’Hiv sono risultate sieronegative in più del 90% dei casi nonostante non facciano uso di preservativi. Così come apparre inspiegabile la bassissima diffusione dell’Hiv e dell’Aids nelle comunità lesbiche. C’è infine da aggiungere che incredibilmente (qui è tutto incredibile) neanche su che cosa sia un sieropositivo si è riusciti a mettersi d’accordo. Dopo 20 anni i test sulla sieropositività sono ancora molto discussi dagli stessi medici che sostengono la teoria ufficiale. In 25 anni i principali stati occidentali non sono neanche riusciti a mettersi d’accordo sugli indicatori di sieropositività: cioè puoi essere sano in Francia e sieropositivo in Italia. Inoltre il test in molti stati va ripetuto numerose volte perché la percentuale di falsi positivi è altissima. Dulcis in fundo Duesberg sostiene che una delle cause di morte per Aids sarebbe l’utilizzo di un farmaco carissimo e messo fuori legge negli anni ’60 perché micidiale: l’Azt 20. E in effetti ormai da tempo questo farmaco non viene utilizzato dalla comunità gay Usa nella quale si sono diffuse cure che si concentrano sull’appoggio al sistema immunitario piuttosto che nello sterminio dei retrovirus. E c’è infine da dire che l’esistenza stessa dell’Hiv non è una realtà conclamata: nessuno l’ha mai “fotografato”. La sua esistenza è stata provata per via induttiva, indirettamente. In questa storia dell’Aids c’è un altro capitolo misterioso. Da anni è in corso una campagna durissima e infamante contro il governo del Sud Africa e il suo presidente Mbeki colpevoli di credere alla teoria di Duesberg e di rifiutare l’uso dell’Azt e delle terapie retrovirali e di impegnarsi invece sul fronte della lotta alla fame, alla sporcizia e all’inquinamento (che è gravissimo anche in alcune zone del Sud Africa). Questa campagna è culminata con una causa per strage contro il governo del Sud Africa sostenuta da grandissimi avvocati e dai soldi delle case farmaceutiche. La censura contro le tesi di Mbeki è stata tale che la stampa censurò il discorso di Nelson Mandela al convegno mondiale sull’Aids di Joannesburg. I giornali scrissero che Mandela aveva criticato Mbeki mentre era vero esattamente il contrario. L’intervento di Mandela, non era neppure disponibile negli atti del convegno pubblicati su internet. Archivio articoli sull’Aids. Insomma quello che sappiamo di sicuro è che c’è una verità ufficiale monolitica che traballa sotto la spinta dei decenni. C’è una teoria alternativa sostenuta da centinaia di ricercatori. C’è una censura feroce contro chiunque abbia osato criticare la verità ufficiale (e noi ne sappiamo qualche cosa). C’è un giro d’affari mostruoso. Per chi vuole saperne di più ecco due articoli. Il primo venne pubblicato quasi dieci anni fa. A tutt’oggi quelle contestazioni restano valide e senza risposta. E già questo è un aspetto incredibile.

L'AIDS E' DAVVERO LA PESTE DEL DUEMILA? Il 1981 e il 1982 furono gli anni della mia vita durante i quali scopai di più. La sifilide e lo scolo non facevano più paura a nessuno e ce la si spassava spensieratamente. "Era scoppiata la febbre del sabato sera ma anche negli altri giorni la temperatura restava elevata. Se continuava così il sesso avrebbe travolto la società civile: orge bestiali, preti nudi alla televisione, cani che si accoppiano con gatti"... Invece arrivò il flagello di Dio, l'Aids e i bigotti ringraziarono il signore che aveva così punito tossicomani e sodomiti. "E già nel 1985 non si faceva più l'amore spensierati come prima. E poi i giornali iniziarono a ululare che anche milioni di emofiliaci e di politrasfusi erano a rischio per via delle trasfusioni con sangue infetto ed era a rischio chi aveva fatto l'amore con chi aveva fatto l'amore con chi aveva fatto l'amore con i politrasfusi, i tossicomani e gli omosessuali. Nel 1987 prima di far l'amore con una fanciulla stavi mezz'ora a guardarle la pelle e la lucentezza degli occhi per capire se era sana come un pesce o infettiva come una bomba battereologica ambulante. Ora sono passati almeno 15 anni dall'esplosione dell'epidemia, 40 anni dai primi casi ufficiali di Aids e, diciamo onestamente, il preservativo non l'abbiamo usato mica tanto... che far l'amore col preservativo è come fare il bagno con lo scafandro. Allora, se escludiamo un 30% della popolazione che non scopa mai o che è fedele in modo schifoso e sta con persone altrettanto assolutamente fedeli, tutti gli altri, cioè noi debosciati, dovremmo avere un "Aidiesse" grossa come un topo di fogna che ci scorazza nei linfociti e ci frulla il sistema immunitario. Invece, vivaddio, sto benissimo. Ho fatto anche il test dell'Aids e risulto pulito come un chierichetto. Fin dal1985 c'erano alcuni ricercatori che si erano accorti che qualche cosa non andava.Uscì un lungo articolo sul settimanale "Epoca" che raccontava questi dubbi. Questo virus dell'Aids pareva un tipo strano, c'era gente che era sieropositiva e non si ammalava e c'era gente che si ammalava ed era sieronegativa, ogni anno si facevano previsioni catastrofiche sul numero dei sieropositivi dell'anno successivo. E ogni anno le previsioni erano esagerate e comunque i giornali titolavano: "Si prevedono enormi sviluppi dell'epidemia per l'anno prossimo". Nel 1993 uno dei tre ricercatori americani ai quali il governo aveva affidato la direzione delle ricerche (Peter Duesberg, il grande retrovirologo scopritore del virus che provoca una rara forma di tumore al collo dell'utero) se ne saltò fuori dicendo pressappoco così: Cari ragazzi, l'Aids non è provocata dal virus dell'Hiv ma dalle droghe, dalla scarsa igiene e dalla denutrizione. Il sesso c'entra solo perché chi ha un numero esorbitante di amanti, (tipo 50-100 all'anno) sottopone il suo sistema immunitario a un super lavoro che lo rende incapace di difendersi da tutte le infezioni. Cioè l'Aids non è una malattia unica, provocata da un'unica causa (il virus Hiv) ma una sindrome, cioè un insieme di infezioni e degenerazioni che colpiscono persone già gravemente debilitate. La cosa tragica è che state curando questi malati con l'Azt che è una roba che è stata ritirata dal commercio negli anni '60 perché ammazzava i malati di tumore. é chiaro che se la date a persone giù di corda poi muoiono, ma non li uccide il virus dell'Hiv, li accoppate voi."
Questo articolo uscì sul supplemento salute del "Corriere della Sera" e provocò una serie di reazioni isteriche da parte della classe medica italiana nonostante fosse accompagnato da un documento firmato da parecchi premi Nobel e grandi capoccioni nel quale si diceva grossomodo: non vi sembra che sull'Aids state sparando un sacco di stronzate? Non sarebbe il caso di rifletterci un po' sopra? L'unico risultato tangibile fu che il giornalista di "Salute" che si era occupato di far uscire l'articolo fu mandato a occuparsi di giardinaggio in Groenlandia. All'illuminato direttore di un noto settimanale però venne un dubbio. Così diedero un po' di soldi a Luca Rossi, giornalista e scrittore (suo il libro su Falcone e Borsellino, "Disarmati: Falcone, Cassarà e gli altri", Ed. Mondadori) e lo spedirono in America a fare una grande inchiesta. Incontrai Luca Rossi l'anno scorso e me ne raccontò di tutti i colori. Era andato al centro statistico per le malattie infettive Usa e lo avevano accolto con stupore. Era il primo giornalista al mondo che si presentasse da loro per avere notizie di prima mano sull'andamento dell'epidemia (volendo controllare tutto fin dall'inizio). Tutti i giornali parlavano del fatto che ormai il virus Hiv portava l'Aids nelle cellule di tutti, non solo dei tossicomani, dei gay e dei politrasfusi... erano milioni gli eterosessuali non a rischio e di buona costituzione ammalati. 'Questi qui del centro di statistica delle malattie infettive sono tipi precisi. E si erano accorti che i dati erano un casino. Cioè se ti beccano che hai l'Aids non è che subito ti va di ammettere che sei un omosessuale, drogato, assatanato per il sesso, che non ti lavi e mangi solo merda. Così iniziarono a indagare sulla vita dei sieropositivi. Gli americani sono dei duri e hanno gente come l'ispettore Callaghan e Charles Bronson che sanno come far parlare la gente. In Italia uno ti dice che ha preso l'Aids perché una volta soltanto in vita sua è andato con una prostituta... e tu ci credi... ma lascialo nelle mani di Swarzenegger un paio d'ore e vedrai che confesserà che ha avuto 30 partner sessuali in otto giorni e si è sniffato tutto il popper e la coca e i sali da bagno del mondo. Così questi professori di statistica dissero a Luca Rossi che fra tutti i casi di Aids registrati negli Stati Uniti dall'inizio dell'epidemia ce ne sono meno di 600 che riguardano sicuramente persone con uno stile di vita normale. Gli dissero anche la recente esplosione di casi di Aids tra le donne era una questione politica e non statistica. Il movimento delle lesbiche americane si era imbufalito perché loro non apparivano mai nelle statistiche dei malati mentre era pieno di omosessuali maschi. Quelli dell'ufficio statistiche avevano cercato di spiegare che non era colpa loro se i maschi erano più birichini e la sodomia è una pratica più infettiva. Ma le donne gay non vollero sentir ragioni e dissero che erano solo dei fascisti fallocrati. Si sa che uno che si occupa di statistica è un bonaccione anche se è cugino di Rambo. Così questi smidollati, messi alle strette dalla Casa Bianca decisero di risolvere il problema iscrivendo d'autorità il tumore alla cervice dell'utero nel mix di malattie che costituiscono la sindrome dell'Aids (nel 1981 erano 3 malattie, oggi sono 30). In questo modo nel 1993 aumentò mostruosamente il numero delle donne ammalate di Aids. Non so se mi hai capito, è un trucco geniale! Poniamo che su 10.000 donne sane 5 abbiano statisticamente questo tipo di tumore. Ora se prendo 10.000 sieropositive anche tra queste solo 5 donne hanno, come logico, lo stesso tumore. Ma io (figlio di puttana statistico e cagasotto) sostengo che le 5 sieropositive non hanno quel tumore perché è statisticamente logico che lo abbiano per altre ragioni, ma dico che per loro, e solo per loro, è colpa dell'Aids (non ho nulla contro le donne gay, ma, evidentemente tra le cape del movimento lesbico americano ci sono, come altrove, persone fanatiche e idiote). Finalmente anche le lesbiche poterono avere la loro casella statistica. Così morirono felici di avere anche loro l'Aids.
Luca Rossi raccolse queste informazioni, insieme a molte altre e consegnò un bell'articolo che non venne mai pubblicato (a gennaio dovrebbe essere uscito un suo libro con la Feltrinelli).
Ora sono passati un paio d'anni e sui giornali non si è visto più niente che mettesse in dubbio il rapporto tra Hiv, Aids e l'uso del micidiale Azt. Vi risparmio una tirata sui ricercatori che sono costretti a esagerare il pericolo dell'Aids per avere i finanziamenti, le ditte farmaceutiche assetate di denaro, i giornalisti sempre a caccia di notizie agghiaccianti che facciano audience e il complotto delle lobby cattoliche sessuofobiche. Però c'è una cosa che mi brucia. Perché invece di buttarsi a pubblicizzare i preservativi così poco piacevoli, non si è fatta una campagna di pubblicità per incoraggiare la gente a masturbarsi reciprocamente? Farlo con le mani è bello, trasgressivo, piacevole e non ti puoi prendere nessuna malattia. Basta che te le lavi. Invece niente. Tutti giù a sbraitare di non farlo o di gommarsi. Soltanto il governo olandese ha speso qualche soldo per incoraggiare i rapporti occasionali fatti a mano. Comunque so già come finirà, così come sono caduti l'Impero Romano, il Muro di Berlino, Craxi, Andreotti e Berlusconi, alla fine crollerà anche tutta questa storia dell'Aids.
E allora, dopo tanti anni di paure e rinunce, chi ci fermerà più? Entro un paio d'anni si scoprirà la verità, vedrete... torneremo a fare sesso come frullatori.

LA TRUFFA DELL’AIDS 

Il virus della immunodeficienza umana HIV non è stato mai isolato e fotografato. Esiste una sentenza di un tribunale tedesco del 15.01.2001 sulla inesistenza del virus HIV. La traduzione del testo della sentenza dal tedesco si trova sul sito internet: http://www.medicinenaturali.net/
Non esiste un documento scientifico ufficiale che provi che il cosiddetto HIV, ammesso che esista, provochi l’Aids. Il premio Nobel, Kary Mullis, scopritore del PCR (Polymerase Chain Reaction) usato impropriamente, a detta dello scopritore, per la misurazione della carica virale dell’ HIV, lo ha cercato invano; ma neanche Montagnier e Gallo sono stati in grado di fornirglielo. (leggi il libro: Ballando nudi nel campo della mente, Kary Mullis, 2000, Baldini & Castaldi, Milano, tel. 800-242593).
I test dell’Aids non sono attendibili perché, oltre a non essere precisi, esistono più di sessanta fattori che possono dare dei falsi positivi.
I farmaci usati per l’Aids oltre a distruggere a medio e lungo termine la salute di chi li assume, costano al contribuente italiano diciotto milioni l’anno per ogni paziente.
Il basso livello di linfociti CD4 e una alta viremia non sono predittivi di Aids. Ci sono persone con valori normali che stanno male e persone con valori anormali che però stanno bene.
Le persone che hanno un sistema immunitario indebolito devono eliminare tutti i fattori di stress ossidativo per l’organismo (fattori chimici, fisici, biologici, nutrizionali e mentali), fare delle cure a base di antiossidanti, fare una vita sana con una buona alimentazione e farsi seguire da un medico che abbia un visione solistica dell¹uomo. Vedi a questo proposito gli articoli in inglese e spagnolo del Dott. Roberto Giraldo su internet: http://www.robertogiraldo.com/
L’aids è una malattia politica che è servita a creare un sistema di potere ed è il risultato di un accordo internazionale tra Stati Uniti e Francia. Vedi a questo proposito il sito internet: http://space.tin.it/scienza/avufi/index.html e il libro: Le carte dell’AIDS, Francesco Romano e Elizabeth Vogel, 1989, Cesco Ciapanna Editore, tel. 06 87183441. L’aids in Africa non è diagnosticata con il test dell’HIV ma in base a sintomi clinici. Ma la causa dell’Aids in Africa è la crescente povertà. La malnutrizione, l’inquinamento dell’acqua, la mancanza di igiene, le malattie endemiche.
In Europa e in America l’Aids riguarda categorie di persone che hanno comportamenti a rischio per la salute, in particolare l’uso di droghe e stili di vita non compatibili con una buona salute. Altre cause sono il crescente inquinamento dell’ambiente e l’abuso di farmaci.
Altri articoli pubblicati da Cacao: Archivio articoli sull’Aids. La ricerca più recente sul tema è pubblicata all’interno del libro “Tutto quello che sai è falso” (Entrambi i volumi) edizioni Nuovi Mondi Media

Riferimenti bibliografici (i numeri telefonici sono di 4 anni fa) e siti internet: AIDS la grande truffa, Luigi De Marchi e Fabio Franchi, 1996, Edizioni SEAM, tel. 06 85301832
L'immensa balla dell'AIDS, Robert Lombardi, 1998, Macro Edizioni, tel. 0541 344820
AIDS il virus inventato, Peter Duesberg, 1998, Baldini & Castoldi, Milano, tel. 800-242593
World without AIDS, Steven Ranson & Philip Day, 2000, Credence Publications, England
HIV e AIDS: fine degli opposti estremismi, Elio Rossi, 1998, Lombardo Editore, tel. 06 44290974
Le carte dell’AIDS, Francesco Romano e Elizabeth Vogel, 1989, Cesco Ciapanna Editore, tel. 06 87183441
La mafia della Sanità, Guylaine Lanctot, 1997, Macro Edizioni, tel. 0541 344820
La medicina sottosopra. E se Hamer avesse ragione?, 1999, Edizioni AMRITA, Torino, tel. 011 9363018 La vera storia dell'Aids, David Rasnick, 2001, Edizioni SPIRALI, Milano, tel. 02 8054417 (novità!) 
 Ballando nudi nel campo della mente, Kary Mullis, 2000, Baldini & Castaldi, Milano, tel. 800-242593 http://www.laleva.cc/cura/truffa_aids.html
http://digilander.iol.it/anok4u/Doc/aidsmm.htm
http://space.tin.it/scienza/avufi/index.html
http://www.infoaids.freeweb.supereva.it/intro.htm?p
http://www.oikos.org/aids/it/default.htm
http://www.medicinenaturali.net/
http://www.robertogiraldo.com/ (inglese e spagnolo)
http://www.duesberg.com/ (inglese)
http://www.virusmyth.net/aids/ (inglese)
http://www.aliveandwell.org/ (inglese)
http://www.free-news.org/index01.htm (spagnolo)
http://www.disinformazione.it/
http://cosco-giuseppe.tripod.com/
http://www.pantellini.org/
http://m3.easyspace.com/aerrepic/  by Sergius 2001


Commenti

ho riletto anche il pezzo del tumore alla cervice... lei sta scherzando spero. Crede che il fatto di avere solo il tumore alla cervice... non venga associato a nessun altro fattore? Lei ha una benchè minima idea di che esami ci fanno prima di stabilire se è un'infezione opportunistica o è una normale malattia che sarebbe venuta lo stesso? La invito a smetterla con questo argomento perchè le sue argomentazioni per quanto esposte in modo simpatico... non stanno da nessuna parte. Mi curo a milano pur non essendo di Milano... vuole venire con me... diciamo per un anno ogni volta che vado ai controlli? Lei ci sta dando a tutti degli imbecilli che non abbiamo capito nulla e degli incompetenti venduti a tutti i medici
senza distinzione. credo che debba farsi un esame di coscienza e rivedere il suo post... possibilmente scusandosi con la comunità di persone con HIV/AIDS che sta offendendo. Manu

Carissimi, sono un medico giovincello che da qualche mese trascorre la sua vita in Zambia, in un ospedale finanziato dalla chiesa italiana, situato nel sud dello Zambia.

Qui secondo le stime ufficiali circa il 20 per cento della popolazione e' affetto dal virus HIV. Da circa 1 anno e mezzo e' cominciato un progetto che consente di accedere gratuitamente alle terapie antiretrovirali (frutto di un accordo con le case farmaceutiche). Per accedere a queste terapie e' pero' assolutamente necessario fare il test che dia notizia della sieropositivita', oltre alla conta dei CD4 e tutte queste altre cose per determinare se e quando iniziare la terapia.

Posso solo dire che la cosa che fin'ora si sta osservando e' che gente che prima moriva nell'arco di 6 mesi, dal momento in cui si presentava in ospedale affetto da diarrea incurabile, infezioni opportunistiche o sarcoma di Kaposi (tanto per citare alcuni dei segni piu' tipici che accompagnano i malati di AIDS in Africa) adesso riesce ad essere ristabilita e curata (non guarita, che e' tutta un'altra cosa).

Non sono un fiero sostenitore delle multinazionali del farmaco, e so benissimo che se permettono questo uso non e' certo per beneficienza. Gli vengono finalmente forniti degli ottimi studi coorte, condotti con rigore e serieta' e su campioni di popolazione molto vasta. Oltretutto, in questo modo arginano il buoncostume che si stava diffondendo sempre di piu' (sudafrica docet) di acquistare i farmaci "fuorilegge" e molto sottocosto ma di uguale efficacia made in India o China.

Il fatto e' pero' che anche i neonati che vengono trattati con il programma prenatale hanno diminuito drasticamente l'incidenza di sieropositivita'. Al contrario, in paesi come gli USA dove alcuni ceti non possono accedere alle costose terapie, come gli afroamericani, il contagio perinatale rimane uno dei piu' elevati, che colpisce selettivamente solo chi la cura con gli antiretrovirali non se la puo' permettere.

Chiudo poi, dicendo che qui il test per l'HIV lo facciamo presso che a tappeto, e il numero di sieropositivi riscontrati non si discosta molto da quello atteso (addirittura e' circa doppio nella nostra zona in particolare, in cui casualmente il tasso di prostituzione per via della frontiera e della relativa sosta di camionisti e' elevatissimo).
E' incredibile, ma attualmente su 52 pazienti ricoverati nel reparto di medicina, 48 sono sieropositivi, e tutti e 48 sono ricoverati perche' affetti da AIDS conclamato...

Va bene fare controinformazione, ed e' giusto portare alla luce tutte le alternative e le scuole di pensiero, ma sparare "la grande truffa dell'AIDS" mi sembra un po' eccessivo, lasciamo almeno il beneficio del dubbio che la maggior parte della classe medica mondiale e scientifica non sia un ammasso di coglioni, o marmaglia in malafede... No?

Scoprire che leggiamo gli stessi libri mi riempie d'orgoglio...
:o)
"Vola solo chi osa farlo"
(Sepùlveda)

Gentilissimo signor Fo, sono una persona sieropositiva che si occupa di prevenzione e informazione e conosco tutte le teorie dei dissidenti. Intanto mi permetto di farle notare che, come tutti i profani, non sa leggere i dati epidemiologici. 40 milioni di malati non corrispondono a 40 milioni di contagiati, significa che hanno sviluppato la malattia e gli altri no. Sono d'accordo con lei sul fatto che le cifre della pandemia in africa non sono reali perchè non viene effettuato il test a tutti. Questo è senz'altro un grosso problema. Duesberg sostiene che l'hiv non è mai stato fotografato. Il chè corrispondeva a realtà nel 1993 ma non oggi. L'hiv rispetta i postulati di koch e, per fortuna non sempre, provoca l'aids. Duesberg non dice però... che la sua teoria ha fatto morti tanti quanti ne ha fatti l'azt perchè non ci è dato di sapere chi di noi è realmente contagiato e chi è solo venuto in contatto col virus e quindi ha sviluppato gli anticorpi e basta. O meglio, non ci era dato di sapere... poichè è uscito il test che legge il virus e che tutti aspettiamo con ansia. Duesberg dice che non viene fornita documentazioni sugli studi... duesberg strumentalizza un fatto certo: non li mostreranno mai. Perchè il virus è stato costruito in laboratorio e si chiama: crimine contro l'umanità. Il simpatico Bob Gallo non è così scemo da riverarlo al mondo. In compenso se lei leggesse i documenti sulla depopolarizzazione di Kissinger e Bush senior capirebbe molte cose. Mi chiedo perchè Duesberg non se lo inietti se è tanto sicuro che non provochi l'aids. Sappiamo bene che il test della carica virale non serve a individuare la reale replicazione del virus e conta come il due di denari quando sotto c'è bastoni, così come sappiamo che gli interessi che volano sopra le nostre teste sono altissimi e di certo non li fermerà Duesberg. Ho rispetto per Duesberg perchè ha coraggio ma non condivido le sue idee perchè vedo con i miei occhi tutti i giorni cosa fa l'HIV. Vorrei che Duesberg fosse più coraggioso e attaccasse per i reali motivi di questa grande truffa, senza fare morti e senza girarci intorno. Siamo le vittime di un disegno molto grande e lui lo sa benissimo, ma un conto è essere un dissidente alla moda, un conto è farsi ammazzare (come ad altri è successo) nel tentativo di rivelare il crimine umano commesso dagli stati uniti. Muoriamo per delle idee vabbè... ma di morte lenta diceva De Andrè. Duesberg è uno che mi fa esattamente questa impressione. Ho deciso di scriverle perchè mi è stato segnalato il suo post e ho letto qualcos che nessuna persona di buon senso dovrebbe mai dire. Torneremo fare sesso come grilli.... ha due valenze: una dimenticarsi che ci sono altre malattie che si trasmettono sessualmente, l'altra è aggiungere benzina sul fuoco della discriminazione. Perchè si presta a più letture: non lo facciamo perchè c'è l'aids e quindi ci sono le persone sieropositive che contagiano. Non lo facciamo perchè siamo indottrinati male, lo faremo quando saremo sicuri che non si trasmette. Nel frattempo uomini e donne sieropositive masturbatevi e non pretendete rapporti come gli altri. Le lesbiche non si contagiano perchè il rapporto orale (cunniliingus) non è a rischio se non in presenza di determinati fattori, si dovrebbe informare meglio e da più fonti prima di pubblicare certe argomentazioni. sono del parere che quando ci sono in gioco le vite umane ognuno debba fare il suo mestiere. Lei in questo momento sta facendo il mio e lo fa male... perchè quando ci sono in gioco vite umane bisogna dare spazio all'informazione corretta e anche alla pluralità delle informazioni. Leggo gli stessi articoli e anche dagli stessi siti... ma conosco il problema e so come ragionarci sopra. Non con le idee altrui ma coi fatti. Il problema è che altre persone sieropositive potrebbero leggerla e non avere gli strumenti per giudicare e siccome lei non li conosce potrebbe indurre una persona a rischio di aids a smettere le terapie. Ritengo di doverle dire ciò che dico sempre a tutti: cautela a spacciare Duesberg... lei non li ha visti i duesberiani lasciarsi morire... io si. Manu

aggiungo un'altra cosa perchè ha scritto una cosa abominevole: esitono categorie a rischio. La invito a venire a vedere le mogli contagiate dai mariti infedeli.... comprese le casa e chiesa di 70 anni. Lei sta facendo un danno. Esistono solo comportamenti a rischio. Infatti i tossicodipennti non si infettano praticamente più mentre sono sempre più in aumento i casi tra i gay che hanno sposato duesberg o si sono convinti che ormai con le medicine si guarisce e tra le donne eterosessuali, con particolare riferimento a quelle soposate. Infatti si calcola che un uomo sieropositivo che ha comportamenti a rischio fuori dal matrimonio ne infetti almeno tre. Sarebbe stupito di vedere quanti giovani sani dai 20 ai 30 anni assistono i genitori entrambi malati per via delle corna. La prego... la smetta con questo qualunquismo. L'aids è una faccenda seria, va trattata da esperti... non dagli opinionisti. Inoltre... queste affermazionoi offendono i tanti bravi medici i quali... al minimo sospetto che una persona possa non essere sieropositiva fanno di tutto per scoprirlo... prima di avvelenarlo con quella roba che ci danno.
Manu

Non sono preparata sull'argomento come Manu ma sono d'accordo con lei.
Ho visto molte donne, troppe donne, malate di Aids in Africa contagiate dai mariti adulteri. C'è una suora, infermiera, che cerca di curare tutto il suo villaggio, formato da più del 60% da malati di Aids, troppo semplice dire che le cifre non sono reali, che non hanno fatto il test, che il virus è una truffa. Certo che qualcuno che ci guadagna e anche bene, ma dietro la pandemia africana, perché è una pademia, non ci possono essere cause, diciamo così, naturali, c'è per forza un virus, non l'ho visto in foto ma negli occhi di tante donne che nonostante tutto rendevano grazie a Dio. Attenzione alle teorie, anche se coraggiose e controccorrente non vuol dire che siano giuste.

Sapete che chi crede nel virus per l'AIDS dice che è molto difficile che si trasmetta ? Più difficile del raffreddore ! Allora se una persona con difese immunitarie alte, NON prende il raffreddore....

I ragionamento, anche in questo caso non fa una grinza.

Sapere è Potere !

salve, sono + da 11 anni, non ho mai fatto uso di droghe pesanti, ne' fatto sesso senza precauzioni e con persone a rischio.. la mia vita e' cambiata (lo so, non ci crederete) in un treno, sul quale tre balordi si divertivano a punzecchiare la gente con sangue infetto. Risultato: antigene monoclonale. Mi chiedevo: un episodio del genere non conferma la teoria sull'esistenza del virus? Inoltre.. io ho scelto di non curarmi, ma non perche' ho letto teorie (questo dr. duesberg non l'avvo mai sentito nominare) ma perche' mi sono subito accorto di quanta ignoranza ci fosse in materia.. Voleva sapere, negli ultimi 10 anni, cosa e' cambiato?

Duesberg a mia memoria,controllerò, non è mai stato nemmeno lontanamente invitato a occuparsi dell'hiv. Anche perchè... decida una volta per tutte qual'è la sua specializzazione... la cambia a ogni conferenza. E' virologo... o è biologoco molecolare? La differenza è quasi semantica, come piace a lui. Ma una cosa posso dargliela per venduta perchè l'ho letta mille volte per il mio lavoro. Duesberg ha tratto le sua conclusioni da uno studio che ha condotto su soggetti maschi abitanti dell'isola di thaiti. In base al quale ha portato avanti la sua teoria fino a quando non gli sono venute in soccorso altre obiezioni più logiche di altri dissidenti. I quali però... non ci si insegnano nulla di nuovo sull'aids e le tecniche applicate... ma fanno solo,per l'appunto, molta semantica. La stessa frittata girata in modo diverso. Come fa Duesberg. Bell'arte la semantica... permette di campare 20 anni su uno studio fatto a thaiti, che ha poi ripetuto sui samoani e ha deciso pensi... che straordinaria fantasia, che hanno lo stesso comportamento di certi ristretti gruppi siciliani. Dove però non ha fatto studi e non si capisce a chi si riferisce.. Neanche due razze, due gruppi etnici. Per informarsi... bisogna leggere tanti dati noiosi, non fare pseudocolte conversazioni da salotto appassionanti e leggere libri che semmbrano spystory scritti nel... 93. Lei pensi che nel 93 per la prima volta si scopriva uno dei recettori del virus, i cd8. Era la prima scoperta scientifica valida in 12 anni di pandemia. Lui già aveva tratto tutte le conclusioni prima. Per scrivere un'altro libro ha dovuto aspettare che uscisse la carica virale.Se veniva da un qualsiasi paziente... glielo dicevamo noi che non serve ai fini della ricerca del virus e dell'effettiva capacità di replicarsi. Alcune sono solo scorie morte. Noi pazienti, più informati di lui. Noi pazienti, che prima che lui sbraitasse sull'AZT, già sventolamo lo studio concorde ancora in bozze... sotto il naso dei dottori. Come dico sempre nel mio blog quando mi riferisco all'ignoranza... le scimmie siamo noi. Duesberg ha una sua linea farmaceutica.. che io chiamo il placebo di Duesberg. non c'è nessuno senza macchia in questa vicenda. Si ricordi che aids vuol dire kissinger, kissinger vuol dire rockfeller, rockfeller vuol dire rothschild:
La nostra politica è quella di fomentare
le guerre, ma dirigendo Conferenze di
Pace, in modo che nessuna delle parti
in conflitto possa ottenere guadagni
territoriali.
Le guerre devono essere dirette in
modo tale che le Nazioni, coinvolte
in entrambi gli schieramenti,
sprofondino sempre di più nel loro
debito e, quindi, sempre di più
sotto il nostro potere.
[Amschel Mayer Rothschild, 1773] Fondatore degli Illuminati di Baviera. La massoneria che oggi viene chiamata Bilderberg.

Le presento il signor Bauer,un venditore di monete, che cambiò nome. Il bisnononno di Hitler. Ebreo tedesco. Il fondatore della Rothschild Corporation. La dinastia di banchieri più potente del mondo. Questa dinastia ha un programma che segue come un orologio svizzero. Di fatto sta mettendo in ginocchio il mondo. L'aids è solo una delle tante armi che usano. Questi sono i libri che dovrebbe leggere, queste sono le verità dell'aids. Il resto è semantica. Perchè tra i rothsclid, duesberg e, in questo caso lei,un fatto resta: io ho l'hiv, sono stata contagiata da una persona che aveva l'hiv. ho sviluppato l'aids. Con una malattia che non poteva venirmi per cause diverse... visto che ho solo 43 anni e di solito viene dopo i 70. Se viene. Stavo morendo, con i farmaci ne sono uscita letteralmente presa per i capelli. Un mio amico è hiv positivo, si fa le pere da 20 anni e l'unico problema che ha è che fa più incidenti che ferie. Ma non è un falso positivo. L'hanno introdotto in uno studio sui long survivor. Hanno tutti un genoma difettoso. Un comune denominatore. Un altro genoma difettoso lo hanno quelle persone che pur avendo rapporti a rischio ripetuti con persone sieropositive non contraggono il virus. Ovviamente sono due genomi diversi tra loro. Non vengono divulgati questi studi per scelta d chi si occupa di aids. Va a discapito della prevenzione. Le persone sono troppo portate a pensare ciò che gli fa comodo quando si parla di aids. Si improvviserebbero tutti portatori di quel genoma. infatti non le dico quali sono. Dopo il 10mo studio che leggono si scocciano di cercare e simettono il loro bel preservativo.. perchè nessuno ne parla... ma c'è un'epidemia di lue da 4 anni. Sifilide. Non esiste neanche quella? Mi meraviglio di questa sua posizione, poichè ho avuto l'immenso piacere di ospitare sua madre (anzi lei ha ospitato noi ad un suo spettacolo) ad un nostro banchetto dove è venuta a controllare che ci facessero le donazioni. E' una donna sensibile e straordinaria come lei già sa. Non mi è sembrato affatto che avesse convinzioni diverse. Certo lei è liberissimo di avere idee diverse o, entrambi esservi fatti nel tempo un'idea diversa.... però devo ammettere che da un membro della famiglia Fo non mi aspettavo... questa uscita così avventata.
Perciò sto ritornando più volte sul suo post. Per incredulità... mi perdoni per l'invasione. Come si dice: dite la vostra che ho detto la mia...e buon proseguimento.

anche nel post sotto quello di Mojto. Mi dispiace di averti sconvolta. Ma io sento il dovere di far conoscere l'altra campana. Per mille voci allineate lascia che sia uno che dice l'altra versione. Non è che se un sieropositivo legge il mio articolo mi crede e smette di curarsi. E poi io non dico di smettere di curarsi. dico che l'Azt secondo alcuni è micidiale. Che l'abbiano ritirato dal mercato negli anni '60 è un fatto o no?
Allora discutiamo sui fatti.
Ci sono terapie diverse?
Io credo che sia sempre bene nel rapporto con i medici ragionare, farsi consigliare ma anche informarsi. Nella mia vita sono stato vittima due volte di medici ufficiali che mi curavano alla cazzo. Faccio parte di quei 50 mila bambini che negli anni sessanta vennero bombardati con gardenal e Aparoxal. Io ne presi uno alla mattina e uno alla sera per 7 anni. Una diagnosi di una forma di epilessia che poi si scoprì non era epilessia.
Allora se io fossi sieropositivo andrei a vedere i siti gay Usa e vedrei cosa fanno lì per l'aids da anni e se è vero o no che ottengono buoni risultati. Poi ragionaci tu, magari dico solo stronzate e ho preso un granchio. Il mio mestiere è far conoscere l'altra campana, cercando di non dire troppe cazzate. Ma a volte succede perchè le teorie censurate non hanno mezzi e spazi e tu non hai miliardi per fare le verifiche (come posso io sapere se Duisberg ha veramente ragione? Dovrei ingaggiare i migliori scienziati del pianeta). Però un dubbio mi resta e sento il dovere di raccontare quel che vedo. Tu non hai contestato un solo dato. Fammi vedere le statistiche Usa e dimmi che non sono le stesse pubblicate da Sex virus di Luca Rossi. Dimmi che le dichiarazioni dei francesi in Africa, che non trovano sieropositivi facendo veramente i test, non sono vere... Ho visto il dibattito con Duesberg in tv, l'hanno massacrato ma non uno che abbia risposto sulle quattro cose che gli hanno lasciato dire. Ho letto articoli, fatto discussioni... Ma nessuno mai dice che Duesberg cita dati sbagliati...
Io dubito di chi dice di tacere senza rispondere alle domande e sento irresistibile il desiderio di dar voce alle argomentazioni che si cerca di soffocare.

L'ho visto anch'io duesberg con la Iardino e Aiuti e non gli hanno fatto dire una parola, l'hanno trattato come un deficente. Mi è anche dispiaciuto perchè seppure comprendo la loro rabbia (più che altro quella della Iardino, perchè di Aiuti non voglio parlare)Duesberg ha degli argomenti che vanno comunque ascoltati. Solo dopo si possono trarre conclusioni. Sono convinta da sempre che Duesberg dica molte verità, ma anche che faccia molta semantica, troppo casino e non abbia mai provato nulla delle sue teorie. Sull'azt aveva ragione ma, ripeto, avevamo già in mano uno strumento contro l'azt. Anzi due, lo stesso scopritore che lo fece ritirare dal mercato e lo studio concorde. Duesberg non ha provato nulla, ha usato prove di altri e nessuno gli ha mai dato torto sull'azt. Sono stata io a dirti che sono d'accordo sul fatto che in africa c'è un problema grosso perchè non fanno il test a tutti. Te ne dirò un'altra sul test. Gallo presentò il test che venne effettuato sul sangue dei donatori. Il business dei donatori negli Stati Uniti si chiama Rockefeller. Il 30% risultava sieropositivo. A quel punto hanno chiamato il simpatico Bob e gli hanno detto: non se ne parla neanche... ci rovini il business. Quindi ha introdotto del cortisone nel preparato ed è riuscito ad abbassare la percentuale fino al 0,3%. Successivamente l'ha di nuovo rimaneggiato fino a produrre un risultato di 0,03%. Negli anni 80 giravano per il mondo test tarati diversamente. Se avessi fatto il test in Spagna forse sarei stata negativa. E' un fatto molto importante. Però non ci è dato di sapere se ha prodotto falsi positivi o falsi negativi. Questo rimaneggiamento porta a pensare che ci siano più falsi sieronegativi visto che ha abbassato la soglia due volte. Personalmente mi sono presa la briga di farlo in 3 epoche diverse... e il risultato non è mai cambiato ma non vuol dire nulla perchè l'Elisa legge gli anticorpi. Un altro fatto è che Bob Gallo ha presentato gli studi sull'hiv la mattina e il pomeriggio ha depositato il brevetto del test. Vero che potrebbe aver condotto gli studi parallelamente poichè con qualcosa doveva provare la presenza di un virus... ma io sono del parere che avesse tutto pronto perchè costruito apposta. Un po' come la vicenda del Tamiflu. E' uscito prima il farmaco della malattia. Nel 96 escono gli inibitori della proteasi. Allora facevo parte del primo network italiano di persone sieropositive. Gli ospedali erano pieni di gente che stava morendo. Anche tanti amici ovviamente. Fino a quel momento tutti noi facevamo terapie alternative e molti facevano veramente una vita salutista integralista. Ma finirono all'ospedale cmq. Con sarcomi di Kaposi, pneumocisti carinii, toxoplosmosi, dementia complex e altre malattie di questa portata. Morivano come le mosche, i reparti erano strazianti, gente giovanissima colpita da malattie che vengono solo oltre i 70 anni o che nessuno sviluppa mai pur entrandoci in contatto (toxoplasmosi e citomegalovirus). La maggior parte non aveva mai assunto azt. Credimi ben pochi riescono a resistere più di tre mesi con quel farmaco, non ti fa vivere, vomiti sempre, io stessa l'ho preso un paio di mesi e poi gliel'ho riportato dicendogli che erano fuori di testa) il governo italiano si rifiuta di acquistare le terapie e viene pattuito che 200 dosi per uso compassionevole sarebbero state distribuite... a sorte. Una bestialità che non potevamo permettere. Ci incateniamo alla farmaindustria. La sera farmaci per tutti i malati terminali d'Italia. Come mi spieghi che i miei amici stavano morendo e adesso sono vivi e stanno bene? Presi altro che per i capelli. Presi già con i piedi di là. Gente che non si alzava da mesi, che non ci vedeva, che aveva ascessi nel cervello... cancri che non possono venire a 30 anni o addirittura a 20. Lo stesso anno Duesberg scrive un'altro libro con l'avvallo dello scopritore del test di carica virale... e compie una strage tra i duesberiani. I quali già vivevano di beata ignoranza perchè rifiutavano il confronto e si curavano con terapie alternative e una vita salutista e, a quel punto, smettono anche difare i controlli. Ne avevamo uno nel nostro gruppo ed stato tra i primi a morire. Nonostante gli si spiegasse che il test della carica virale conta pochissimo e non è un argomento valido ai fini di un'accertata presenza del virus, non volevano sentire ragioni. Personalmente, non potevo prendere quelle terapie perchè sono epilettica, una vera intendo^_^. Mi sono incatenata sapendolo benissimo... come sapevamo che era stato addottato un provvedimento d'urgenza sull' approvazione dei farmaci su richiesta degli attivisti statunitensi, a cui ha fatto seguito quella degli europei e poi noi qui in italia. Sapevamo che non c'erano studi sugli effetti collaterali e che saremmo diventati più cavie di quanto già non fossimo, ma la situazione era drammatica. Solo che avviene quello che nessuno si aspettava. Invece di continuare le ricerche sul vaccino e ridurre gli effetti collaterali dei farmaci, le ricerche sul vaccino vengono abbandonate e cominciano a produrre farmaci come se piovesse. Aumentando continuamente il numero delle terapie in cocktail. C'è chi ne prende 5. Qui Duesberg torna ada avere ragione. Questi farmaci ammazzano o producono effetti devastanti e sono il business dei business. Ma non tutti e danno una contropartita, un sacco di gente li assume e non ha effetti collaterali, un sacco di gente è guarita da molte malattie, un sacco di gente non è mai entrata in aids nonostante fosse lì lì per entrarci. E' un prenderci, d'altra parte non ci sono altre opportunità. Personalmente, anche quando uscirono quelli compatibili col mio antiepilettico... non li presi. Ma mi sono ritrovata messa per le pezze e ho dovuto capitolare. Devo credere che mi falsifichino gli esami? Devo credere che da una situazione dalla quale non credevo di uscire neanche con i farmaci... sono uscita per caso? Devo credere che da 38 kg immobilizzata a letto... ne sono uscita per grazie ricevuta? I dissidenti cos'hanno provato fino ad ora? Nulla. Teorie. Infatti si sono limitati a chiedere una revisione dl test ELISA e null'altro perchè null'altro potrebbero chiedere con i loro argomenti. Fino a questo momento nessuno si è sognato di togliere dalla circolazione l'azt, nè la comunità dei dissidenti, nè quella delle persone hiv/aids si sono mai costituiti parte civile in processi. Perchè se ci credono tanto? Anzi,l'azt è diventato magicamente indispensabile per le donne gravide e per chi sviluppa quello che viene definito neuroaids. Fosse per me... dovrebbero eliminarlo. Come andrebbe eliminato l'indinavir. Ma l'indinavir ha salvato troppe vite. Quando carta canta ed evidenza pure.. si possono avere dubbi ma non si può ignorarla. La situazione in questo momento è molto confusa. E' stato approvato 2 anni fa un test che legge il virus. Poi è scomparso e lo ritroviamo riapprovato... 2 settimane fa. Sempre lo stesso test. Approvato due volte. Forse che la food and drugs administration non ha un beato nulla da fare e quindi fa sempre le stesse cose? Non credo. Questo accade anche per importantissime scoperte sulle cellule staminali. Stanno facendo sempre la stessa ricerca. La spostano da una università all'altra. Da sempre gli stessi risultati...(ottimi) ma non viene sintetizzato nessun vaccino. La Ensoli con il suo vaccino superdiscusso ha ricevuto ben 15 milioni dai rothschild ed è partita alla carica dell'Africa per la terza fase di sperimentazione, lo trovo leggermente inquietante visto che molti scienziati affermano che attraverso i vaccini siano state infettate molte persone. Ma non posso criminalizzare la Ensoli con un processo alle intenzioni dei Rothschild... per altro sommario. In questo clima di incertezza... ognuno è libero di fare la scelta che vuole. Perchè tra morire di aids e morire di cancro alle ossa provocato da un farmaco sostanzialmente c'è poca differenza. Un fatto che resta è che senza terapie e valori molto bassi qualcosa ti succederà con un margine del 90% di possibilità. Con le terapie forse non ti succederà e non è detto che sviluppi per forza effetti devastanti. Ma non mi si venga a dire che l'HIV è un virus innocuo perchè non è vero, la cellula viene sbranata. Sembra deflagrata da un esplosione interna. Le foto sono impressionanti. Non mi si venga a dire che i farmaci sono solo dannosi... perchè non è vero. Devi sapere che a fronte di un numero di persone che sviluppano resistenze o effetti collaterali si contrappone un fronte di persone che a dieci anni dall'uscita delle terapie...sta meglio di te e stavano peggio di me. Alcuni sono troppo dannosi e dovrebbero essere ritirati o rivisti e per questo gli attivisti si battono molto. Non mi si venga a dire che si infetta solo gente a rischio suddivisa per categorie... perchè non è vero. Quando ero in ospedale in camera con me c'era una signora di 74 anni, cattolica praticante fervidissima credente. Marito entra in coma... non ne esce più, all'autopsia risulta sieropositivo e lei, che stava male e non si trovava la causa perchè nessuno ci avrebbe mai pensato, si scopre con l'aids dalla sera alla mattina. Le mie amiche hanno partorito bambini sieropositivi, non tutti si sono negativizzati. Purtroppo sono morti. Ma in percentuale, negli ultimi anni, con le terapie, bambini sieropositivi sono ora ragazzotti anche di diciotto anni. Nel 2005 in emilia romagna nessun bambino sieropositivo si è ammalato di aids grazie alle terapie. Duesberg se lo inietti per favore. Se è così convinto... lo faccia. Provi le sue teorie. Le teorie ufficiali sono molto fantasiose, la scimmia è una bufala fuori misura. Ma provano l'esistenza di un virus. Anche se nessuno mi convincerà mai che il cantante dei village peole ha avuto un amplesso con cita nella jungla subsahariana... questo coso che tutti chiamano HIV... è un virus. Sulla nostra pelle mangiano in troppi e se qualcuno ci vuole davvero aiutare... comunità scientifica dissidente in testa portino delle prove e si chieda una volta per tutte che gli Stati Uniti D'America vengano processati per crimini contro l'umanità. Perchè sia che abbia ragione io... sia che l'abbiate voi... un fatto resta: ci sono milioni di vittime. In quanto al fatto che ci informiamo... condividiamo le stesse info con i pazienti di tutto il mondo. La comunità di HIV/AIDS è praticamente un grande network mondiale. Siamo i più organizzati di tutti. Siamo i più incazzati e quelli che, rispetto alla malattia che portano, si sono organizzati in un modo mai visto prima. Le persone sieropositive in seguito a quella occupazione della farmaindustria portarono altre istanze. Tra cui quella di costituire dei comitati etici composti da persone sieropositive che esercitano uno strumento di controllo sulle case famaceutiche. Non è mica rimasto un sogno. Nulla di quello che abbiamo fatto è rimasto un sogno... a parte far aprire lo Spallanzani e incrimnare Kissinger e George Bush senjor con compagnia danzate e cantante. Credi che mi importi se viene fatto per le ragioni che porta Duesberg o per le ragioni in cui credo io? Per niente. Purchè esca la verità e qualcuno paghi... non m'importa se avevo torto sulla teoria, sono i fatti che contano. Manu

Jacopo scusa ma se fosse solo il sistema immunitario a collassare per troppi sforzi o per droga ecc torneremmo al luogo comune che si ammalano solo i drogati, i gay, le prostitute e i prostituti. Come la metti con i neonati che nascono già contagiati dalla madre? O con le mogli che hanno fatto sesso solo con un uomo-il proprio marito- e si sono beccate l'AIDS? Beh , ammetto di avere letto soltanto metà del tuo articolo, ma ora è tardi e leggerò l'altra metà domani. Cmq se anche il tuo discorso avesse una logica io preferisco tenermi le mie fobie e le mie manie igieniste...Nel dubbio- perchè su questa malattia non c'è una verità scientifica accertata al 100%, non si sa ancora tutto- sempre meglio stare MOOLTO attenti.

quanti si ammalano fuori dalle categoriw a rischio?
so benissimo di toccare un problema gravissimo e che parlare di queste cose è rischioso perchè se si diffondono notizie false si corrono rischi per chi è ammalato. Ma far finta di non vedere i problemi non è utile ai malati.
Abbiamo bisogno di informazioni esatte ed è chiaro che qualche cosa non va. Ti sembra normale che uno sia considerato sano in un paese e in un altro abbia la vita rovinata perché lo considerano sieropositivo?
Ma per arrivare alla tua domanda il problema è proprio che quando andiamo a verificare i singoli casi i malati fuori dalle categorie a rischio scopriamo che sono talmente pochi che possono essere casi di crollo del sistema immunitario provocati da cause anomale come avvelenamenti da inquinamento o da cibi,,, Il problema è che questa ipotesi è stata combattuta senza discussione e censurata e non si è investito nulla nella ricerca in questa direzione dopo il tradimento di Duesberg.
Ovviamente non posso essere certo al cento per cento dell'esattezza di questa ipotesi.
Ma se fossi ammalato farei la scelta di migliaia di ammalati in Usa che non si curano con l'Azt ma con mix di farmaci che rafforzano l'apparato immunitario. E i risultati sono buoni.
Non avere dubbi sulla teoria ufficiale, conoscendo le case farmaceutiche, mi parebbe strano.
Le certezze non le ho io ma neppure chi sostiene le teorie ufficiali.

luglio 2006: mi sento debole... ho la febbre di sera che non va via. Mi dicono in ospedale che è un virus. Mi ricovero per accertamenti. Mi fanno a quel punto anche l'esame dell'HIV (che in quei casi è di routine). Positivo l'ELISA, positivo il Westernblot. Il livello dei CD4 e i valori di viremia dimostrano fortunatamente un sistema immunitario perfettamente efficiente: l'infezione è recente.
Tengo la verità per me evitando alla mia famiglia l'orrore e la paura. Mi trasformo velocemente da uno spensierato acquirente di cosmetici e belletti a un preoccupato acquirente di cosmetici e vitamine. A distanza di tempo osservo che la crema per il viso che ho comperato in prossimità della notizia ha il nome di una speranza: Future Solution.
Varia anche la mia dieta, quella mediatica in primis: all'Isola dei famosi si sostituisce la rete con la sua sconfinata e incontrolata quantità d'informazioni. Nel luogo rassicurante delle tesi antagoniste e eretiche di Duesberg mi fermo a riposare. E a piangere: forse c'è una speranza, forse non dovrò soffrire, forse potrò evitare per sempre ai miei genitori la sofferenza di un figlio gay con una malattia mortale, forse potrò limitarmi a immaginare i loro occhi disperati senza doverli realmente vedere di fronte a me e non dovrò conoscere il senso di frustrazione nel non saper trovare per loro parole rassicuranti come un "non è vero, si sono sbagliati". Poi stasera ricomincio la ricerca e trovo finalmente questo blog: leggo tutto, mi collego ai link, leggo di vitamina C, di succo di limone e bicarbonato, di esoterismo come risposta a tutti i misteri italiani e resto senza parole. Come si può riportare con tanta faciloneria e irresponsabilità qualunque informazione risulti in qualche modo antagonista a qualcosa di ortodosso. Non è forse questo necessità di ricercare sempre e comunque verità nascoste che l'ha portata, gentile signor Fo, a dar voce, con la pericolosa amplificazione del suo cognome, a tesi tanto discusse?
Mi creda, vorrei davvero che lei avesse ragione, che Duesberg avesse ragione, che tutti gli antagonisti al sistema aids avessero ragione perchè questo per me significherà vita. Ma le reazioni che questo forum hanno provocato mi portano a credere che forse fra Duseberg e Gallo c'è stata solo una grande invidia professionale e voglia di brillare l'uno più dell'altro.
Ma a questo punto lei ha un preciso dovere morale: dare a chi legge una informazione veritiera che eviti i toni sensazionalistici, perchè di sensazionale qui c'è già la morte. Ma lei ha anche un altro obbligo: quello di capire perchè fra comunità scientifica e dissidenti si sia creata questa frattura, parlando in primis con l'ortodossia della comunità scientifica e poi con i dissidenti.
E poi, se può, favorire, anche con l'aiuto delle associazioni di malati, un dialogo fra le anime dell'ufficialità e dell'antagonismo.

federico 30enne Milano

Gentile Federico,
mi dispiace molto per la situazione nella quale tu ti trovi e ti faccio i miei migliori auguri. Puoi forse immaginarti quanto per me sia difficile parlare di questi argomenti che coinvolgono così drammaticamente le persone.
Daltronde mi trovo di fronte a una situazione che è di per sé folle: sarebbe normale, avendo a cuore la salute delle persone, vagliare tutte le ipotesi sull'Aids. Invece ci roviamo di fronte a una guerra di religione. Chi non è d'accordo con le tesi delle grandi multinazionali farmaceutiche viene censurato e messo a tacere. Nessuno ha mai risposto alle questioni sollevate da più di 400 ricercatori. 400 scemi che hanno gravemente danneggiato la loro vita professionale per sostenere una tesi che non ha fruttato loro un solo dollaro.
Mi sembra che questo sia il problema non le mie parole.
Io credo che troppe volte si sia scoperto che al posto della salute della gente si siano messi i soldi.
Inoltre le prove contrarie alle tesi ufficiali sono veramente grosse. Perchè nessuno si degna di rispondere entrando nel merito dei dati scientifici? Io mi pongo un problema semplice: perché NON c'è stata l'epidemia nella misura prevista dal modello della causa dell'infezione nel retrovirus? E' un fatto. I professoroni avrebbero dovuto correre a cercare di spiegarlo invece non si dice una sola cazzo di parola!!!
Proprio perchè ti hanno detto che sei sieropositivo dovresti ringraziarmi perchè ho il coraggio di pubblicare le informazioni che sono censurato.
Leggi, studia, poi decidi...
Perché informare è una colpa?
Da ultimo, proprio perché ti è stata diagnosticata la sieropositività. spero che questo mio articolo ti serva per non prendere acriticamente le cure che ti propongono.
Iniziando dall'analisi dei due test che hai fatto. Cioè vorrei sapere se sei sieropositivo secondo i parametri adottati in tutti gli stati o per i parametri di alcuni. Inoltre io andrei a vedere che protocolli terapeutici sostengono i gruppi di aiuto gay Usa. troverai non i rimedi alla vitamina C o altre trovate "alternative" ma cocktail di farmaci "moderni" che però non comprendono medicine tossiche antiretrovirali. E per altro non vedo come tu possa in buona fede accusarmi di proporre rimedi strani...
Sono convinto che l'Aids sia mortale e non consiglio certo di curarsi con una tisana miracolosa... Nel mio articolo ho citato l'uso di medicine moderne che hanno dato grandi risultati nelle cumunità gay Usa...
E spero che questa pulce che propongo al tuo orecchio ti porti a scoprire cose utili...
A curarti meglio, visto che, al di là della sieropositività dici ha hai avuto sintomi di debolezza ecc.
ciao

Gentile Jacopo,

nella tua risposta c'è l'amaro di chi sente nelle parole dei propri interlocutori l'incomprensione della propria volontà.
Ma ti sbagli, almeno per quanto mi riguarda.
Non ho problemi nel ritenere che le tue intenzioni siano nobili e giuste.
Ma il tono di voce che tu usi, la forma con cui vesti le tue intenzioni e la tua volontà ha i tratti allarmistici che questa malattia non merita.
Puoi certamente e anzi hai il dovere civico di informare su tutte le possibili verità, sulle nuove cure e sulle presunte collusioni fra politica e economia (la triterapia è sicuramente in termini commerciali un fisso mensile per una azienda farmaceutica) riguardo l'aids, ma non puoi titolare così come fai.
"La grande truffa dell’Aids sta per scoppiare?" non è informare, è piuttosto un giudizio bello e buono per nulla affievolito dal pudico punto interrogativo che butti lì a fine frase. Che ti piaccia o no viviamo in una società che s'informa per titoli e ragiona per slogan e non in una società che legge articoli, per di più tecnici, lunghi e complessi. Inoltre questo non è il club "Lettura Profonda" ma un blog a cui chiunque può accedere a prescindere dal livello di istruzione e di fragilità psicologica.
E tu questo lo devi considerare.
Parliamo inoltre di un argomento certamente delicato, non intoccabile, non sacro, ma delicato perchè riguarda l'animo di ciascun malato.
Non ripercorrerò il tuo testo per indicarti i passi in cui c'è un tono così allarmistico da cadere nella dis-informazione.
Quello che dici però non è trascurabile e per quanto mi riguarda stavo già cercando di sperimentare strade alternative, ma nel web si trova veramente di tutto (fatti un giro): c'è quello che ti propone la makarena da fare due volte al giorno, quella che ti dice che è tutta colpa dei calcoli biliari, quello che ti vuole fare una colonscopia, e quello che ti dice di andare a caccia dell'eleocorno e dell'orangotango e di due piccoli serpenti... (alcune sono esagerazioni ma non tutte).
Se nel tuo sito avessi trovato un titolo del tipo "Le altre terapie sull'AIDS" sinceramente ti avrei ringraziato.
Dici infatti nella tua risposta che ci sono protocolli terapeutici sostenuti da gruppi di aiuto gay Usa. Non riesco a trovare davvero nel tuo articolo il sito, il riferimento o il libro in cui trovare queste informazioni.

-Quali sono queste associazioni gay?
-Di che tipo di protocolli si tratta?
-Perchè non fare una battaglia per far sì che queste cure diventino mutuabili?
-Perchè ai sieropositivi non in AIDS non si danno degli immunostimolanti che rinforzino le difese immunitarie e allontanino il più possibile il momento della triterapia?

Invece, caro Jacopo, quello che ho trovato sono link sulla vitamina C e il bicarbonato (http://www.pantellini.org/), sull'esoterismo (http://cosco-giuseppe.tripod.com/), e link che non portano in nessun dove (non so se li hanno chiusi ma alcuni non funzionano!).

- Di quali protocolli parli?
- Chi sono i medici che utilizzano questo tipo di cure preventive?
- Quali sono questi "cocktail di farmaci "moderni" che però non comprendono medicine tossiche antiretrovirali" ???
- Quali sono queste "medicine moderne che hanno dato grandi risultati nelle cumunità gay Usa"???

Spero di incotrarti un giorno e di trovare in te un alleato per far sì che le terapie preventive di immunostimolazione siano una realtà per tutti.
A presto

federico 30enne Milano

Ciao Jacopo,

ti scrivo di nuovo perchè non ho ricevuto una risposta.
Potresti le informazioni utili di cui parli?
Non riesco a trovare davvero nel tuo articolo il sito, il riferimento o il libro in cui trovare queste informazioni.
- Di quali protocolli parli? Quali le basi scientifiche?
- Chi sono i medici che utilizzano questo tipo di cure preventive?
- Quali sono questi "cocktail di farmaci "moderni" che però non comprendono medicine tossiche antiretrovirali" ???
- Quali sono queste "medicine moderne che hanno dato grandi risultati nelle cumunità gay Usa"???
- di quali associazioni si tratta?
Sperando in una risposta

Federico30, Milano

Per quanto riguarda le fonti di tutto il discorso i testi più aggiornati li trovi su “Tutto quello che sai è falso” (commercioetico.)

Per quanto riguarda le terapie alternative
(il sito di >Duesberg.) è pieno di indicazioni e casi clinici, addirittura con remissione della sieropositività. (L'avevo citato alla fine del mio articolo)
Per quanto riguarda le terapie alternative utilizzate dai gruppi di autoaiuto vedi il primo dei link qui sotto. Gli altri ti forniscono info correlate. Sono i link che Duesberg propone nel suo sito.
http://www.rethinkingaids.com
This is the website of the Group for the Reappraisal of AIDS. It contains the latest issues of the monthly newsletter, detailed information about the Group and how to join the Group.

http://www.virusmyth.com
This website contains more than 500 web pages with over 350 articles about the AIDS controversy. Well organized and regularly updated.

http://www.aliveandwell.org
The website of Alive & Well AIDS Alternatives, a non-profit education, action and support network founded by a group of HIV positive diagnosed people who live in wellness without AIDS drugs and without fear of AIDS. Lots of information and regularly updated.

http://www.rethinkingaids.de/
This website offers translations in German of important articles and original papers, taken primarily from the websites www.virusmyth.com and www.rethinkingaids.com.

Non esiste un solo caso di sieroconversione Jacopo... Le affermazioni di Duesberg in questo senso sono ASSOLUTAMENTE FALSE. E ti spiego anche perchè. il test come sai non legge il virus. legge gli anticorpi. quando un organismo viene in contatto con un retrovirus quale l'hiv, sviluppa gli anticorpi e non può liberarsene. Non deve liberarsene. non sarebbe normale. anche se l'HIV fosse un virus innocuo Jacopo... nessuno può sieroconvertirsi. Non esiste la remissione dell'Hiv. E' FALSO, semplicemente falso come tutto quello che dice Duesberg. Manu

probabile...
sembra molto un invenzione per nascondere una semplice realtà.... gli anticorpi sofferenti, o inerti... cambiano aspetto... soggiunge un certo grigiore e una deformazione dei contorni...
vedete.... non mi piace parlare di queste cose con leggerezza perchè ci sono state milioni di vittime, e mi girano i coglioni molto forte pure a me...
informatevi dai "competenti"....

Ciao Jacopo come ti butta? A me sta venendo la gastrite. Non so se te l'ho detto ma il mio è il primo blog d'Italia sull'Aids e per ora il più popolare. Credo per mancanza di concorrenza più che altro ^_^. Via di qua dopo aver letto il tuo post... vengono direttamente da me. Jacopo Fo dice... tu che dici? poichè Jacopo Fo non mi ha fatto nulla... non dico di doverlo sopprimere... che è già abbastanza considerato il mio brutto carattere^_^... Però son stufa di ripetermi per rispondere a un post che non è mio. Non so se hai notato... ma nessuna persona sieropositiva viene qua a dire: Duesberg ha ragione. Veniamo tutti a pregarti di interrompere questo delirio. Non ti sfiora il dubbio che essendo noi portatori del virus... sappiamo di cosa parliamo? 22 anni di sieropositività.... credi davvero che servano meno di qualsiasi teoria mai provata? Perchè... sieronegativi della rete... non vi iniettate sto cazzo di virus così dimostrate la vostra tesi? Volete proprio dimostrarla sulla nostra pelle? Non c'è abbastanza gente che ci sta mangiando in testa? Prima del 96 non c'erano le terapia... tutti ci curavamo alla Duesberg... con nessun risultato apprezzabile nelle analisi e nessun ritorno sul punto di vista della forma fisica. Eravamo solo impiccati da una vita macrobiotica, salutista e terribilmente noiosa. Vuoi conoscere la vera storia dell'AIDS? Conosci questi signori allora: I Bilderberg. Vedrai che ti saranno più utili di qualsiasi Mullis, Duesberg o chi per loro. E non dimenticarti che non c'è solo l'hiv. Il preservativo purtroppo... è necessario comunque. La lue da 4 anni (sifilide) sta facendo una strage sommersa. Di cui pochi parlano perchè non fa sensazione... per non parlare del papilloma virus, che a distanza di anni presenta un conto che si chiama tumore alla cervice. Manu

anch'io vorrei capire, lei ha fatto il test, su consiglio di chi?
Le è stato chiesto se vive situazioni a rischio di contrazione del virus? Come mai l'hanno ricoverata per una febbriciattola? Non era raffreddamento stanchezza debilitazione?
Io non credo che lei sia hiv + lei è a rischio cancro come altre milioni di persone in Italia

questo dibattito è già abbastanza difficoltoso senza che ci si impegni ad aizzarlo inutilmente.
Io me ne sono tenuta fuori, visto che non ho nessuna competenza.
Ti dico però puntojob, che la leggerezza e l' insolenza del tuo messaggio quà sopra, la trovo veramente fuori luogo e sopra tutte le righe, e ancor di più.
Spero che "federico e gli altri" non ne tengano semplicemente conto.
Si meritano molto più rispetto di quello che hai loro riservato.

è bello avere qualcuno che ci ama talmente, da parlare per noi, pensare per noi decidere per noi rispondere per noi costruire un futuro per noi... e che futuro...
Già che ci sei perchè non vai a cagare per noi?
Non ti offendere è solo un modo per spiegarti quello che penso, è una metafora

... Ho l'abitudine di far aggiungere al mio medico sempre l'hiv quando mi consiglia di fare delle analisi. In questo caso il mio medico curante voleva capire le motivazioni che erano alla base di una febbre che mi veniva sempre di sera (classica febbre vespertina).
Poichè la febbre non andava via e io ero da solo a casa, andai al pronto soccorso e mi feci ricoverare. Mi fecero ulteriori accertamenti e venne fuori che c'era un CMV.
Cosa che già di per sè fa parlare i medici non già di sieropositività ma di AIDS bello e buono (in particolare di malattia opportunistica tipico di una immunodeficienza acquisita).
Dopo qualche giorno di ospedale, chiesi alle infermiere se erano arrivati i risultati del test dell'hiv (che avevo già fatto prima di entrare in ospedale). Mi dissero di sì e il risultato era positivo. Il risultato venne confermato dal Westernblot.
Vista l'esiguità delle cellule di CMV e l'ottima risposta immunitaria (sia in termini di CD4 sia in termini di lotta al CMV) i medici mi dssero che ero solo (solo per modo di dire) sieropositivo ma non in AIDS, come avarebbe suggerito la copresenza del CMV e HIV. Spiegarono la copresenza dei due virus con l'abbassamento delle difese immunitarie immediatamente successivo al contagio da HIV: cioè nell'immediatezza dell'ingresso dell'hiv le difese immunitarie si abbassano e così il CMV aveva avuto modo di entrare.
Spero di essere stato chiaro anche se è difficile esserlo. Nel caso in cui volesse maggiori dettagli mi dia una mail su cui scriverle...anche se, con tutta la fiducia possibile, non credo lei potrà essere molto utile.
Ma lei è un medico? Un biologo? O cosa?

federico 30enne Milano

Leggevo questo blog con interesse,per ovvi motivi, e certamente caro Jacopo ciò che hai affermato è giusto e interessante,però non bisogna nemmeno semplificare troppo le cose.Mi rivolgo a puntojob che per certi versi mi ha fatto sorridere,e dico,ma ti sembra che siano tutti così sempliciotti da potergli fare una domanda (offensiva per l'intelligenza)come quella rivolta a Federico.Io purtroppo ho il suo stesso problema,e ti pare che non mi sono documentato con svariati specialisti per essere certo di avere o no contratto il virus?Oppure mi vorresti raccontare che il virus non esiste ed è tutta un'invenzione?Non diciamo cazzate per cortesia,io sono in osservazione
(in teoria)a Roma all'umberto primo,da 13 anni.Di coglioni ce ne saranno anche tanti ma ci sono anche fior di medici che studiano il problema da 20 anni,e io li conosco e ti garantisco che non inventerebbero tutto di sana pianta.Che poi ci siano dietro enormi interessi,stupido allarmismo,ignoranza,come quella che ogni giorno porta giornalisti(e meno male che devono pure essere iscritti a un albo)a dire frasi tipo "gli ha contaggiato l'aids" confondendo ancora l'aids con l'hiv,è tutto vero,ma non si può negare l'esistenza del problema.Che non sia dimostrato nulla sulla correlazione hiv aids,va benissimo.Io pure a 15 anni dal contagio sto benissimo,mai avuto nemmeno un raffreddore.Pare infatti che la potenzialità del sistema immunitario sia ereditario(se ti conduci bene)mia nonna in 90 anni non ha mai avuto una febbre,e mia madre l'ultima volta l'ha avuta nel 1962,oppure sarà un caso,non lo so,però l'approccio giusto sicuramente non è negarne l'esistenza.La cosa giusta è dargli la collocazione giusta,ovvero l'importanza che ha,ne maggiore ne inferiore.Io nei 40 anni che ho vissuto ho visto morire molti miei coetanei per le piu' svariate motivazioni,tipo incidenti stradali,droga,tumori,aneurismi cerebrali,malformazioni congenite cardiache o subdurali,omicidi,traumi sportivi,suicidi per depressione,e potrei continuare.Quello che la vita ci da dobbiamo prenderci,nel bene e nel male,a noi è capitato l'hiv,poteva essere un'altra cosa o nulla.E' la vita, va vissuta,non cambia nulla,a qualcuno capita una cosa a qualcuno altro,qualcuno è piu' fortunato,qualcuno meno,qualcuno è piu' dotato qualcuno meno.Vale sempre la vita di vivere,impariamo sempre qualcosa dalle esperienze,senza le esperienze saremmo come una pianta in un vaso,e noi non lo vogliamo.Ho conosciuto ragazzi morti in mare per fare immersioni a 100 metri,altri morti per un paracadute non aperto o per una moto lanciata a 250 all'ora.Chi glielo ha fatto fare ? Nessuno,è la vita,va vissuta altrimenti non serve.Anche con l'hiv.Io ti do un consiglio Federico,sento di poterlo fare per l'esperienza acquisita in questi 13 anni(l'ho saputo 2 anni dopo).Non pensare al problema,ovvero,fai una vita normalissima,mangia cose genuine,non fare uso di droghe e mantieniti un minimo in forma...basta.La vita è la stessa di prima,c'è solo la rottura di scopare col profilattico,va bene,ma alla fine è relativo perchè la bellezza della sessualità non sta solo nella fare su e giu'.La sessualità è fatta di sensazioni, di profumi, carezze, baci, pensieri, calore umano,tutte cose che non sono modificate dal profilattico o dall'infilarlo nella passera.Vedrai che come me ti abituerai al problema e non lo vedrai piu' come tale,così come si faceva a Beirut durante la guerra (1975/90)quando, mi raccontava un mio amico,a secondo dell'ora del giorno nella quale ti mettevi a tavola per pranzare,dovevi stare in una stanza o in un altra perchè a una certa ora le artiglierie sparavano da una parte e a un'altra ora da un'altra.Per loro era normale,noi avremmo mangiato in cantina,loro no,si erano abituati.Scusate la mia prolissità ma ci terrei al fatto che nessuno vada nel panico perchè non è proprio questa una motivazione che meriti di essere vissuta con paura.Ciao Andrea

Premesso che non voglio pigliare per il c... nessuno, premesso che ho studiato alla "Marconi University" del Massachusetts.... l'immunodeficienza acquisita... lo dice da se in cosa consiste.... che questa deficienza non sia dovuta ad un virus secondo me è praticamente certo, anche perchè comunque i virus sono progettati a tavolino da benemeriti biologi immunologi alle dipendenze di case farmaceutiche delle quali i nomi sono top secret al momento, ma mi escludono bayer e... e basta... l'immunodef.... sta nel fatto che il sistema nervoso giunge ad una condizione per la quale non reagisce... ossia non è in grado di dare una risposta...una combattività all'aggressione di infezioni virus ecc... la depressione la debilitazione, la trascuratezza nell'alimentazione fumo avitaminosi stress mobbing sono fattori determinanti... Ho il sospetto che bene o male, tutti i malati di cancro in realtà siano sieropositivi.
Perchè si è voluto far credere che il virus dell'hiv dicesi nato in africa trasmesso dalle scimmie all'uomo... possiamo immaginare come intendono sia avvenuto questo passaggio, fosse un virus che colpiva omosessuali tossicodipendenti libertini e visto che c'eravamo pure tutti gli figati esuli da trasfusioni malasanità ecc ecc?
Perchè c'era una forte richiesta di pulizia etnica!
Ma lo sapete quanta fatica costa oggi come oggi trovare un nuovo Hitler?
Il prossimo virus di che genere sarà? Chi colpirà? I single probabile... diranno che è la malattia dei soli perchè in realtà sono omosessuali per questo si muore di queste brutte cose sporche BUGIARDI ammettetelo gratta gratta sotto sotto c'è l'omosessualità
Chi muore giovane non è mai normale... sotto sotto gratta gratta... C'hai il cancro perchè sei frigida e dillo e dillo... cornuta, te sei impotente... prostata... la tettona invece... non le sopporto queste tette tutta questa pornografiaaaa voglio morire...
BUONANOTTE A TUTTI a tutti mi raccomando mangiate la verdurina di stagione eh... senza esagerare... mente sana in corpo sano... che cazzo mi ricordo come si dice in latino.... mica lo insegnano alla "MARCONI"
Quanti tipi di cancro c'erano nel primo dopoguerra?
TRE?
Ma siete sicuri?
fegato
stomaco
intestino
????
Che bello il progresso
ARIBUONANOTTE
ma l'infarto è immunodeficienza...
no
iperattività iperalimentazione...
allora io sto per schiattare?
TOP SECRET
FFANCUUULOOOOOO
buon giorno allora

sono molto fiera di te!
Ieri sono entrata, mi sono iscritta ho inviato il commento senza nemmeno leggere per intero la tua versione, approvo tutto, sai molte cose vere, io non ho i mezzi e tempo per fare ricerche e verifiche... ma so che le cose stanno effettivamente così
ciao

Concordo pienamente con Manu ("sieropositiva"): l'argomento è troppo delicato per divulgare semplicisticamente informazioni su cui non si è acquisita nessuna certezza e arrivare a consigliare addirittura farmaci e trattamenti "alternativi" come migliore difesa dagli effetti tossici dei farmaci "ufficiali"...
E'vero: i farmaci antiretrovirali hanno effetti collaterali, come tutti i farmaci, ma nella maggioranza dei casi i benefici sono maggiori dei rischi (è un requisito fondamentale per mettere in vendita un farmaco) e l'esperienza acquisita con la cura delle persone sieropositive ha mostrato chiaramente come siano in grado di migliorarne la qualità di vita, aumentare la sopravvivenza, ridurre diverse manifestazioni della malattia, etc...
Se si vuole aprire un dibattito sulle controversie che la pandemia HIV ancora suscita bisogna stare attenti a non allontanare le persone sieropositive dalle cure necessarie e dimostratesi efficaci.
A questo punto potremo anche disquisire su come mai le previsioni degli epidemiologi sono state disattese (ma chissà come lo sono continuamente e per ogni epidemia, anche l'influenza sembra fregarsene delle previsioni ogni anno...), sui limiti dei test diagnostici (se quelli per l'HIV vi possono sembrare imprecisi allora dovremmo abolire del tutto quelli per la sifilide, che presi singolarmente danno i risultati più disparati...ma rimangono pur sempre l'unico strumento che abbiamo a disposizione!) e sul complotto delle multinazionali farmaceutiche assieme ai laboratori segreti governativi e alle perverse menti naziste (e qua ci sarebbe veramente tanto da dire su come regolarmente per ogni disavventura umana ci sia una buona percentuale di persone che sente la necessità di spiegare tutto con un complotto segreto... è un fenomeno sociologico che non mi compete, ma è forse stretto parente della necessità di trovare una spiegazione soprannaturale a tanti fenomeni naturali...).
E poi fatemi il piacere: le case farmaceutiche sono delle aziende che traggono profitto dalla vendita di farmaci, non istituzioni di beneficienza. E'indubbio che sarebbe etico che le regole di mercato non fossero le uniche a regolamentarne l'operato, ed è altresì indubbio che gli investimenti per la ricerca vengano dirottati unicamente in settori redditizi, ma da qui a ipotizzare laboratori segreti che creano malattie per poi vendere farmaci... sarebbe troppo bello se fosse vero, ma purtroppo manca solo lo 007 della situazione per farci l'ennesimo film!
Lelenet (un altro giovane medico)

http://www.reiki.info/Energie/Aids/aids-Mullis.htm

Copia ed incolla ....naturalmente...leggitelo così magari potrà essere utile a qualcosa...chissà....senza pretendere nulla...

Globeta

http://test.cybermed.it/index.php?option=com_content&task=view&id=11990&...

....avere dubbi è lecito...o è solamente paranoia?!

http://www.mednat.org/aids/aids_orovitz.htm

...ripeto non pretendo nulla...ma bisogna far luce..no?!

....il caso non può essere chiuso....e non è per il semplice gusto sadico di creare controinformazione...è anche una possibilità di riscatto e di vita per coloro che stanno subendo tutto ciò.....la verità verrà a galla...o a Gallo....leggete....e non vi rassegnate!!!!!

http://www.univ.trieste.it/~etica/1999_2/franchimarrone.html

...io non mi arrendo...soprattutto quando c'è la salute di mezzo.....

copia-incolla...buona lettura....

http://www.molecularlab.it/news/commento.asp?n=4754&p=1

...veramente non voglio fare altro che informare il più possibile...per aiutarci tutti...nient'altro...giuro...!:

http://www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli/2004/04/29/hiv_aids_il_test...

....vi prego di guardare e tradurre questo video:

http://video.google.com/videoplay?docid=3983706668483511310

http://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,72587,00.html

...poi dicono che la RAI non informa...

Ragazzi leggetevi tutto questo:
http://www.laleva.org/it/2007/06/aids_e_cancro_oltre_la_verita_ufficiale...

Lo studio completo (con tanto di grafici) scaricabile in formato pdf e in lingua originale è quì
http://garlan.org/Cases/Parenzee/Turner-Affidavit.pdf

Caro Jacopo, ho in mano la soluzione finale al quesito.
Sai cosa facciamo, io e te? Supponendo di essere entrambi sieronegativi ( io lo sono ) ci scegliamo due partner SIEROPOSITIVI ( uno a testa, ovvio...) secondo i nostri gusti ( etero o gay che siano ) e poi ci facciamo l'amore per 6 mesi interi( max. "effetto finestra" definito dai medici) solo con loro , io seguendo le regole del "safe sax" e con il preservativo, tu in totale libertà, e facendo il sesso più trasgressivo e "pericoloso" per hiv che esista. Alla fine di questo periodo andiamo a fare gli esami: se sei ancora sieronegativo brindiamo al fatto che hai ragione, e che l' Hiv non esiste. In caso contrario ... non c'è problema, un bel pò di antivirali per i prossimi 10 anni e la convinzione che (forse) avevi torto....

Saluti

Zbear

Non so se basterebbero sei mesi. Io ho una relazione co n una donna che, nel 2001 è stata del tutto inopinatamente trovata "positiva" al test HIV.
In questi anni non solo ho avuto ogni genere di rapporto, ovviamente NON protetto, ma, in un paio di occasioni almeno, ho bevuto il suo sangue (suggendolo da una sua ferita).
Bene, malgrado questo, io sono...
sempre -

A Mia moglie, di 51 anni, è stata diagnosticata una pneumocisticarini unita ad una forma di candida dovute ad immunodeficienza del sistema immunitario. Attualmente è ricoverata presso una struttura pubblica della provincia di Milano e la terapia farmacologica in corso  è a base di  antivirali  oltre ad antibatterici contro la polmonite. In che modo possiamo venire in contatto con medici e strutture che possano proporre terapie alternative, o quanto meno fornirci un parere sulle terapie in corso, dato che il decorso non sembra essere molto favorevole.

Le lascio la mail nel caso fosse in grado di fornirci ulteriori informazioni: [email protected]

Grazie per l'attenzione,

Sergio

Salve Jacopo,

solo oggi ho scoperto questo sito e non appena si parla di AIDS mi soffermo a leggere. Sono un ricercatore nel campo dell'Aids. Dopo parecchi anni mi è stata diagnosticata la malattia conclamata associata a gravi lesioni cerebrali. Mi furono pronosticati pochi mesi di vita, dai due ai tre. Sono oggi quattro anni. L'hiv non è da due anni dosabile in labortorio ma i problemi all'encefalo persistono. Ciò che tu scrivi è esattamente quello che ho empre sostenuto e, poichè ho un danno al cervello, vengo considerato pazzo. Il mio problema al cervello causato da un papomavirus ossia il virus della polio si è riattivato e la debilitazione mi ha fatto essere un AIDS conclamato!!!!!!

Mi somministrano l'AZT che è un noto "ratticida", sapendo io stesso che in provetta mi uccideva tutte le cellule. Ma non posso dire più niente perchè vado contro SISTEMI talmente potenti che darmi del "pazzo" è l'unico modo per azzittirmi. Sostengono che l'AZT sia l'unico farmaco che passi la barriera encefalica. Ma cosa ci fà il papomavirus con l'AZT?

So sono che soffro di dolori strazianti, logoranti e impietosi.

Buon anno a tutti 

 

http://www.francescosatta.it/dissidenti_e_aids.htm

 

Vi invito a leggerlo

Ciao a tutti

 

per cortesia legga questo link,

http://lilanew.forumup.it/about917-lilanew.html.

Forse tutto ciò è successo anche grazie a questo blog.