IL CACAO DEI LETTORI

Attraverso il sito http://www.sessosublime.it abbiamo ricevuto una mail di Laura, una donna che da 11 anni combatte contro una malattia che in Italia (e anche negli Stati Uniti) sembra essere sconosciuta alla maggior parte dei medici. Si tratta della "vulvodinia", un disturbo della vulva molto doloroso (bruciori, arrossamenti, prurito) che (citiamo dalla mail) "ci rende impossibili  tanti gesti apparentemente banali (come indossare i pantaloni) ed altri importanti. Per esempio rende molto dolorosi, se non impossibili, i rapporti sessuali".
Dopo anni di lotte Laura e' riuscita a capire di che malattia soffrisse e ora sta guarendo. Insieme ad altre donne nella medesima situazione ha creato un sito internet di divulgazione, che siamo felici di "divulvare" anche noi: http://www.disturbivulvari.it.
Il sito e' realizzato in collaborazione con un gruppo di medici.


Polvere bianca 1

Qualche tempo fa abbiamo pubblicato i risultati di uno studio a campione condotto sulle acque del Po. Ne emergeva che ogni giorno si potrebbero estrarre dal fiume piu' lungo del nostro paese circa 4 kg. di cocaina, riversata in acqua tramite le urine dei tossicodipendenti.
Uno studio simile e' stato ora condotto sulle acque del Tamigi e i risultati parlano di 2 kg. di cocaina giornalieri. I dati rivelano che i londinesi consumano quotidianamente circa 150.000 strisce di polvere bianca. Nulla a confronto di quello che, si dice, fosse capace di fare il nostro Lapo.

(Fonte: Ansa)


Polvere bianca 2

Sgominata a Palermo una banda criminale che organizzava lo spaccio di droga dal Centro Italia fino in Sicilia, utilizzando carri funebri.
Arrestate 24 persone e sequestrati 240 kg. di sostanze stupefacenti. La cocaina era destinata al Tevere.
Lo slogan della banda era "Buona da morire..."


Il ladro e il cornuto

Ha del tragicomico la vicenda di un uomo di Chioggia (Venezia) che ha chiamato il 113. L'uomo stava rientrando quando ha sentito strani rumori e cosi' ha chiamato il Pronto Intervento denunciando la presenza di un ladro in casa. Una pattuglia e' arrivata subito, ma alla porta e' andata ad aprire la moglie dell'uomo, accompagnata dall'amante.
Oltre alla pessima figura con gli agenti e al matrimonio in pezzi, il marito si e' beccato anche una denuncia per "procurato falso allarme". Qualcuno direbbe "oltre al danno la beffa" ma l'uomo preferisce definire la sua vicenda "una doppia presa nel culo".

(Fonte: Tgcom)


AAA Cercasi buone anime

Dal 5 novembre ha riaperto, per il quarto inverno consecutivo, il dormitorio comunale in via Lupi Toscana 2, ex caserma Randaggio, a Brescia. Ospitera' i senza fissa dimora offrendo loro un tetto, un letto e una tazza di te caldo.
L'associazione "Amici del calabrone" e la Croce Rossa, che gestiscono il servizio "Emergenza freddo", cercano 20 nuovi volontari che dedichino un po' delle loro notti (una settimana al mese) a lavorare nel dormitorio.

Fonte: Il Giornale di Brescia
Davide Calabria