Vacanze estive alla Libera Università di Alcatraz

cacao della domenica

La cultura si mangia, ti allunga la vita, è appassionante, e può far risparmiare decine di miliardi allo Stato e ai cittadini it

di Jacopo Fo

L’assistenza sanitaria in Italia è basata sullo spreco non solo perché un posto letto a Catania costa 10 volte quanto a Milano (e comunque sui costi di Milano c’è da ridire perché basta guardare i processi per capire quanto rubano a man bassa…).
L’assistenza sanitaria in Italia è strutturalmente sprecona, perché l’investimento non è sul cittadino sano ma sul malato e nel trattamento dei malati l’aspetto della relazione umana, dell’educazione sanitaria, della crescita dell’autocoscienza, la diffusione dell’ecologia del corpo e di un’educazione alimentare sta a livelli minimi. L’effetto di questa mancanza di cultura del benessere fa sì che la maggioranza degli italiani pratichi un uso smodato di medicine, lastre (che fanno male alla salute), analisi. Il costo annuo dell’eccesso di medicine in Italia è spaventoso sia in termini di soldi che di salute. L’Italia è tra i paesi europei dove l’abuso del consumo di antibiotici causa in modo maggiore il proliferare di batteri che gli antibiotici non sono più in grado di uccidere. (...)

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I potenti sono stupidi!

(E perdono le elezioni)

di Jacopo Fo

Se pigli i poveracci a pesci marci in faccia prima o poi si incazzano. È storia vecchia. Una volta poi i potenti mandavano l'artiglieria. E con qualche eccezione, tipo la Rivoluzione Francese, alla fine i re non finivano sul patibolo.
Ma oggi c'è il voto perfino alle donne e internet permette alla gente di non farsi manipolare dai media dei potenti.
Ma sembra che ancora questi signori del mondo non se ne siano accorti. Pagano cifre sibaritiche a consulenti della comunicazione, che non capiscono un cazzo neanche loro, e fanno una stronzata dietro l'altra.
Cosa sarebbe successo se Renzi si fosse ricordato che ci sono 10 milioni di poveri e nuovi poveri in Italia? Qualcuno mi spiega perché gli 80 euro al mese non li ha dati a chi era alla disperazione?
E se i generali dell'occidente avessero capito che invadere l'Iraq era una stronzata epocale?
Vi ricordate quei dementi che ci dicevano che la guerra era la soluzione e che avrebbero cancellato il terrorismo?
E perché il parlamento europeo non ha capito che era da fessi non fare niente per alleviare la miseria e la disperazione di siriani, libici ecc?
Cazzoni al limone, giuggiolotti con i sondaggi su per il culo, strateghi non vedenti.
Cazzo, ancora credono ai sondaggi. E poi puntualmente scoprono che non funzionano... Stanotte fino all'1 e mezza la tv dava per vincenti quelli che volevano che l'Inghilterra restasse nell'euro, con 4 punti di vantaggio...

La verità è che ci sono un mucchio di potenti che non sono proprio capaci di ragionare.
Negli ultimi 20 anni, occupandomi di ecotecnologie ho toccato con mano questo fenomeno agghiacciante. C'è chi dice che c'è il complotto dei petrolieri. In parte è anche vero, ma quando ti trovi di fronte un imprenditore, proprietario al 100% dell'azienda, che non capisce che potrebbe risparmiare 400mila euro all'anno con un'innovazione che i tedeschi sono 10 anni che l'hanno adottata, come fai a dare la colpa alla lobby del petrolio?
E quando un altro imprenditore ancora non capisce che a lui la pubblicità su carta e tv non gli conviene più, a chi dai la colpa?
In Italia c'è un sacco di gente convinta dell'esistenza di un mitico complotto nel mondo.
Ricredetevi!!!!! Oggi è la gente che decide, in Grecia come a Roma, come in Gran Bretagna.
Oggi il singolo cittadino ha un colossale potere di comunicazione: un milione di volte quello di Giulio Cesare.
Il mondo sta cambiando.
E cambierebbe più velocemente se i progressisti fossero meno coglioni pure loro.
Ad esempio, questa mania di dire che tutto va peggio è una cosa masochista. Una cazzo di figura retorica: la maggioranza dei progressisti pensa che così si spaventa la gente e la si induce a darsi una mossa.
L'effetto è esattamente il contrario: se dici che tutto va peggio alla gente passa la voglia di lottare, tanto non serve a niente.
Un esempio clamoroso riguarda il numero di morti ammazzati. Sicuramente è aumentato lo spazio dedicato dai media agli omicidi, perché al potere fa comodo diffondere la paura e la lobby delle armi ringrazia.
Ma la verità è che gli omicidi sono crollati in modo incredibile, nel 1800 le vittime erano più di 10 volte rispetto a oggi. Nel 1994 erano più del doppio. 1004 nel 1994 e 468 nel 2014, con un tasso per 100mila abitanti inferiore allo 0.8%, uno dei più bassi del mondo.

FONTI:
REPUBBLICA
Tendenze e caratteristiche dall’Unità a oggi
Dati Istat

Femminicidio
Io amo Celentano ma mi cascano le braccia quando scrive che le donne ammazzate continuano ad aumentare. Non è vero!
Le donne uccise sono in costante lenta diminuzione da decenni, e in particolare quest'anno. Segno che tutto il lavoro di comunicazione ed educazione, tutta la mobilitazione che c'è stata, è servita e quindi dobbiamo impegnarci ancora di più contro questo errore.
Ecco i dati reali sulle donne uccise:
2012, 157
2013, 179
2014, 136
2015, 128
Al 22 giugno del 2016 secondo il Corriere della Sera sono 54 le donne vittime di omicidio
(Fonte: Repubblica, Corriere)

Questa storia dei numeri non è così semplice. Infatti, molte donne fanno una distinzione tra donne uccise per ragioni "di genere" e donne uccise anche per altri motivi (cioè se una donna viene uccisa durante una rapina in banca insieme ad altri clienti non viene uccisa in quanto donna...) su questo argomento vedi l'interessante articolo di Paola Tavella: Chi gonfia i dati sul femminicidio alimenta la violenza.
Ma qualunque criterio si usi per calcolare il numero delle vittime resta il fatto che sono in diminuzione.
Perché così pochi blog hanno riportato questi numeri?
Perché quando qualcuno, nella foga del dibattito, dà informazioni sbagliate è così raro che qualcun altro lo corregga? Perché è più popolare urlare che il mondo peggiora!!!
Ci fai un figurone. E guadagni consenso.
Allora c'è da dire che possiamo gioire per il fatto che internet ci ha dato potere e rende possibili miracoli elettorali. Anche perché i potenti sono in un grande momento di confusione mentale schizoide.
Questa nuova situazione ci dà anche grandi responsabilità perché in questo momento anche i popoli sono un po' coglioni, tutti tesi a farsi i selfie e scrivere su FB qualunque cazzata viene loro in mente.


Gesù non era biondo!!!!

di Jacopo Fo

Anzi a dirla tutta era abbastanza neretto. Anche perché ai tempi gli ebrei non erano ancora arrivati nell'Europa dell'est, dove a causa del freddo si sono un po' sbiancati. Secondo svariate illuminate ricerche di università Usa, Gesù era proprio scuro, e col naso un po' schiacciato da neraccio.
Senza contare che è risaputo che una delle 12 tribù di Israele era nera, proprio nera, e lo è ancora! Quindi c'è il rischio che Gesù non fosse solo abbronzato ma proprio nero.
Quindi ne discende che la sua mamma, la Madonna, fosse piuttosto neretta anche lei. Cosa di cui peraltro molti italiani sono convinti da tempo visto il proliferare delle Madonne Nere sul suolo italico.
Se poi aggiungiamo che Luca Cavalli Sforza, con la sua rivoluzionaria ricerca sul dna dei mitocondri delle cellule umane, ha dimostrato che Eva era nera, allora, porca paletta, mi pare indubbio che visto che Dio ci fece a sua immagina e somiglianza, Dio è nero!
Per celebrare questa coscienza genetico-cromatica ho quindi realizzato un quadrittico che rappresenta Gesù, la Madonna, Eva e Dio come mamma li ha fatti.
Una campagna di informazione in 4 quadri. Spero vorrai sostenermi in questa tenzone di civiltà, verità, e bellezza.
Vorrei portare questo messaggio di pace amore non solo in Italia ma anche in Africa. Infatti, durante il progetto teatrale in Mozambico (www.ilteatrofabene.it) abbiamo scoperto che essi (i bellissimi mozambicani) nulla sanno sul colore della pelle di Gesù e di Eva.
Infine, vorrei segnalare che mi candido per correggere la fustigazione di Gesù di Piero della Francesca, la Deposizione dalla Croce del Mantegna, e già che ci siamo anche i dipinti di Giotto di Assisi (che mi viene comodo che sono vicini).
Peraltro, in realtà questi affreschi non son di Giotto ma della banda del Cavallini, come già ebbe a dimostrare mio padre (vedi archivio Rai5 Giotto Dario Fo).


Rinviato lo spettacolo MISTERO BUFFO previsto per il 16 giugno 2016 alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma

COMUNICATO STAMPA

Roma, giovedì 16 giugno 2016
A causa di una laringotracheobronchite che ha colpito il Maestro Dario Fo, lo spettacolo previsto questa sera nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, è rinviato all’1 agosto ore 21.
Ma ecco le parole dello stesso Fo: “Tenevo molto a questo incontro nella capitale. Roma per me e per Franca non è stata una delle tante città del nostro Paese con cui abbiamo tenuto rapporti importanti, ma una città speciale. Abbiamo abitato lungamente a Roma. Qui è nato nostro figlio Jacopo, qui abbiamo allestito centinaia di spettacoli in teatri antichi e in cavee allo scoperto. Per quasi un anno abbiamo recitato dentro uno chapiteau da circo, il Teatro Tenda di piazza Mancini che poi è diventato un monumento davvero spettacolare e per finire è qui che abbiamo allestito per la prima volta una gran quantità di giullarate del genere Mistero Buffo. Quello che ci preparavamo a portare in scena, oggi 16 giugno, era il capostipite di una serie di rappresentazioni che hanno girato per tutto il mondo.
Mi spiace, ho fatto di tutto per essere in grado di rappresentare questi antichi fablieau, ma fra un mese circa io sarò qui di nuovo.
Vi prego perdonate se mi sono comportato al livello di un normale essere umano.”

I biglietti acquistati per lo spettacolo del 16 giugno restano validi (senza bisogno di cambiarli) per la data dell’1 agosto. In alternativa è possibile chiedere il rimborso entro cinque giorni a partire da domani, quindi fino al 21 giugno 2016.

Per maggiori info www.auditorium.com


Russo con l’infradito massacra tre teppisti armati

Enorme tigre assale turista.
L’essere umano ha i superpoteri (e anche tu li hai).

di Jacopo Fo

Probabilmente nessuno saprà mai perché il russo con le ciabatte si è incazzato così tanto.
Le riprese sono quelle anonime di una telecamera di sorveglianza, la scena è bestiale. Questo colosso in maglietta sdrucita bianca, inizia a picchiare tre energumeni vestiti di nero che stanno salendo in macchina, uno di questi gli spara ma lui se ne frega, apre una portiera e piglia a pugni un secondo vestito di nero, sbatte l’altra portiera in faccia al terzo, poi sale sul tetto dell’auto e inizia a saltare, probabilmente sta piovigginando perché, complici le infradito, scivola, cade sull’asfalto, si rialza, picchia di nuovo un avversario. Alla fine i tre scappano e altra gente imbufalita dà una mano a mister infradito nel completare la distruzione del veicolo.
Sul web rimbalzano questi video: grazie al  proliferare di telecamere e smartphone, per la prima volta nella storia del mondo possiamo vedere eventi strani, assurdi, inusitati.
E possiamo anche osservare un fenomeno fin qui invisibile: questi accadimenti arrivano sulla rete a ondate tematiche, prova del fatto che l’universo è dominato da una legge sincronica che fino a ora era solo un sospetto della cultura new age.
In questi giorni c’è un’intensificazione di riprese di risse mostruose e di belve che aggrediscono visitatori di zoo. Abbiamo quello che si butta nudo nella gabbia dei leoni (abbattuti per salvare la vita dell’incosciente suicida), la bimba che finisce tra le braccia dell’orangotango (abbattuto anche lui) la tigre bianca che tenta di mangiarsi la turista seduta nel posto sbagliato e anche la pantera nera che con passo felpato si avvicina a un giovanotto, ma alla fine non lo sbrana e si limita a leccarlo e finisce che i due si esibiscono in un lingua in bocca reciproco piuttosto imbarazzante. (...)

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Come fare i soldi con la solidarietà

di Jacopo Fo

 

 

Molti si sono arricchiti con la solidarietà, rubando i soldi e poi danno agli anziani e ai disabili schifezze da mangiare, medicine avariate e caramelle già succhiate. Una schifezza. Ma qui non voglio parlare di questo. Voglio proprio dimostrare che la solidarietà è una delle attività più redditizie.
Il disastro della nostra società è l’idea antica che solo i santi, gli stupidi e i buoni (una sottospecie di deficienti) si dedichino ad aiutare i poveri, i deboli e i malati.
Il fatto che Google, You Tube, e Fb siano imprese che hanno ammassato miliardi regalando servizi non è stato in grado di scalfire quest’idea.
Credo che sia il caso di partire da qui se si vuole cambiare il mondo: se aspettiamo che i buoni di cuore, i sensibili, quelli che non sopportano di restare indifferenti al dolore degli altri (le femminucce) diventino la maggioranza dell’umanità hai voglia quanto si dovrà attendere!
Sarebbe il caso che le persone che desiderano un mondo migliore iniziassero a raccontare i vantaggi economici enormi che si ricavano dalla solidarietà. Serve lanciare lo slogan: FARE IL BENE CONVIENE!
L’assurdo è che se dico questo alla maggioranza delle persone che praticano nei fatti la solidarietà mi guardano come se fossi un marziano rosa a pallini verdi.
Quello che sfugge a molti è che esiste un rapporto strettissimo tra criminalità, malattie mentali, depressioni varie, malattie fisiche, suicidi e il livello della solidarietà.
Quando si dice che negli Usa c’è un numero spaventoso di omicidi e crimini perché ci sono in giro troppe armi si spara una sciocchezza totale. Lo ha dimostrato con forza Michael Moore nel suo documentario Bowling for Columbine.
In Canada hanno grossomodo la stessa quantità di armi in giro ma decisamente meno omicidi. Negli Stati Uniti nel 2013 ci sono stati 3,8 omicidi ogni 100 mila abitanti, in Canada 1,4. Cioè negli Usa ci sono molto più del doppio di morti (per inciso l’Italia ha 0,8 omicidi ogni 100.000 abitanti, molto meno anche della Francia).

C’è poi da aggiungere che nazioni come la Finladia sono armatissime ma hanno un numero molto basso di omicidi, mentre in Russia ci sono pochissime armi ma un tasso di omicidi altissimo: 9 ogni 100 mila abitanti, più del doppio degli Usa.
Moore nel suo documentario individuava come causa prima della differenza nel numero di omicidi in Usa rispetto al Canada tre fattori: in Canada c’era già l’assistenza medica gratuita per tutti. Le tv canadesi dedicano poco tempo alle notizie di cronaca nera. I canadesi hanno una cultura maggiormente basata sulla fiducia negli altri e sul senso di appartenenza alla comunità (scioccante la sequenza nella quale Moore verifica che è vero che i canadesi non chiudono a chiave la porta di casa).
Questo discorso per arrivare a dire che esiste un rapporto diretto e concreto tra la paura delle persone e il livello di solidarietà che le persone vivono e un rapporto di causa effetto tra il livello della paura e il livello di violenza.
Se io vedo che i poveri, i disabili, i vecchi, i malati, sono trattati a pesci in faccia dalla collettività, maturo un’idea molto semplice: vivo in una società sprovvista di pietà, ognuno per sé. Quest’idea è il terreno fertile per ogni forma di alienazione, mancanza di senso civico, corruzione e criminalità.
Esiste un rapporto diretto e misurabile tra la coscienza di vivere in un mondo dove tutti sono pronti a tagliarti una mano e il proliferare della merda sociale. E questo proliferare ha un costo ben più alto di quanto costerebbe garantire una vita degna anche ai più deboli.
Esistono innumerevoli studi che documentano questo. Nelle nostre carceri chi segue programmi di formazione, lavora durante la detenzione e ha assistenza da parte dello Stato dopo il rilascio dal carcere, torna a delinquere in una percentuale che è inferiore al 10%. I detenuti che invece vengono lasciati a se stessi in carceri dove non ci sono programmi di rieducazione, torna a delinquere in percentuale maggiore al 70%.
E, nonostante questo, solo a una piccola parte dei detenuti sono offerti programmi di reinserimento sociale. È una follia!!!
Se vogliamo pensare a come costruire un’Italia migliore e uscire dalla crisi la via è una sola.
Ci serve un sistema di solidarietà enorme: salario minimo e pensioni minime al di sopra dei 1.000 euro al mese e massicci investimenti in cultura, socializzazione, assistenza, formazione; e dobbiamo pure creare una scuola che insegni la passione, non la la noia. Ovviamente per realizzare un simile programma servono un mucchio di soldi.
Aumentare la spesa sociale di almeno 50 miliardi di euro all’anno.
Non ci sono i soldi? Balle. Razionalizzare il sistema, abbattere la burocrazia inutile, leggi vere che colpiscano la corruzione e la truffa e efficienza energetica, porterebbero a risparmi colossali. Le ricerche realizzate da importanti studi e università ci dicono che corruzione, spreco, burocrazia, mafia, truffe, contrabbando, evasione fiscale e lavoro nero costano al sistema Italia più di 500 miliardi di euro LINK.
Con Ecofuturo abbiamo presentato un piano che farebbe risparmiare al sistema Italia 200 miliardi di euro. Vedi Libro bianco ecofuturo
Ovviamente pensare di recuperare totalmente questo spreco è utopistico. Ma che lo Stato recuperi il 10% di questa somma è invece moto realistico, sarebbero 70 miliardi all’anno. Ci facciamo un welfare con i fiocchi.
E dopo qualche anno che si investisse il denaro recuperato in solidarietà sociale ci sarebbero frutti immensi.
L’Italia cambierebbe, cambierebbe il modo nel quale le persone pensano alla collettività.
Diminuirebbero crimini, suicidi, depressione e tutti i costi spaventosi che la mancanza di senso della collettività provoca..
La solidarietà fa bene e conviene!