fatto quotidiano

La maledizione di San Gennaro e i comunisti

Dopo che alcuni disgraziati hanno rubato le offerte a San Gennaro (13mila euro), il sindaco Luigi De Magistris ha dichiarato che è meglio che i ladri restituiscano il malloppo perché “porta male rubare al Santo”.
Questa dichiarazione mi ha fatto molto pensare. Non so se De Magistris sia credente, ateo o addirittura comunista, fatto sta che ha usato parole molto precise. Non ha detto: “Se non restituite i soldi Dio vi punirà!”, ha detto “porta male“.
C’è una differenza enorme! Minacciare la punizione divina sarebbe cosa logica per un cristiano mentre dire “porta male” è una dichiarazione che va bene anche per atei, comunisti e mangiapreti. Con le parole “porta male” infatti non si fa riferimento a una punizione divina ma alla ben più terribile e terrena punizione della sfiga. Non siamo sul terreno della religione ma della scaramanzia.
Incredibilmente in Italia, dopo duemila anni di cattolicesimo dominante (e spesso cattivo con gli eretici) sopravvive in modo potente l’antico retaggio dello sciamanesimo animista delle culture matriarcali.

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Fare la figura del fesso a Matera

Fare la figura del fesso a Matera

E' una delle città più belle del mondo, unica.
Non a caso è diventata Patrimonio dell’Umanità per l’Unesco e Capitale Europea della Cultura 2019.
Ci sono andato con Eleonora per una vacanza romantica. La vista sulla città vecchia (i Sassi) all’alba è qualche cosa che si sposa deliziosamente con sdilinquimenti emozionali… Sublime.
Meraviglioso! E il cibo pure. All’Osteria Pico ho assaggiato i peperoni secchi fritti nell’olio d’oliva vero che sono da arresto immediato!
Cammini per le stradine, in mezzo alle case scavate nel tufo, ed è una specie di massaggio al cervello. Tutto perfetto.
Siccome però volevo vantarmi con Eleonora e sedurla un po’, ho cercato di fare bella figura per via che io Matera l’avevo studiata prima. Così le facevo da Cicerone narrando di neolitico e paleocristiani. Siamo così andati a visitare la ricostruzione di come erano i Sassi una volta e mi sono trovato di fronte alla miseria nera nella quale si viveva lì fino a 60 anni fa, intere famiglie dividevano un’unica grotta buia e angusta con asino, maiale, pecore e galline. Sicuramente meritevole che si racconti la condizione disumana del recente passato. Ma io volevo anche far vedere a Eleonora la genialità della culture matriarcali antichissime. Quindi mi sono avvicinato alle guide, giovani fanciulle avvenenti, chiedendo: “Dove si può vedere il sistema idrico dei sassi con la condensazione dell’acqua?”

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Terrorismo, mi tocca ringraziare Alfano! (E, in quanto comunista, mi fa soffrire)

ANGELINO ALFANO

È duro da ammettere.
A guardarlo Alfano non sembrerebbe una persona intelligente. La natura con lui è stata un po’ confusionaria. Alcune delle persone più belle del pianeta sono frutto di incroci etnici, che danno forma a fenomeni rari e straordinari, tipo le ragazze con i riccioli neri e gli occhi celesti.

Ma con Alfano il mix etnico ha preso la mano: labbroni africani, naso arabo, zigomi vichinghi, cranio longobardo. Un casino! E per giunta non ha certo delle belle gambe! (Che per un ministro ormai sono un elemento essenziale)
Ma a dispetto dell’infelice aspetto, Alfano sta dimostrando di possedere tutto del genio italico, la freddezza del Machiavelli, la lungimiranza di Cavour, la determinazione di Garibaldi.

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Censura Rai, le caviglie di Mercalli sono bellissime! E i suoi occhi azzurri…

Censura Rai, le caviglie di Mercalli sono bellissime! E i suoi occhi azzurri…

Attori, presentatori, cantanti, stanno dimostrando di avere la schiena dritta!

Hanno guardato le sfolgoranti cosce di Mercalli, hanno meditato sulla perfezione sensuale dei gomiti di Giannini, hanno sospirato rapiti per le rotule di Lillo e le dita affusolate di Greg e si son detti: “Tutta questa bellezza procace merita che noi ci si schieri contro la censura! Come possiamo restare indifferenti!?! Han persino spostato “Caterpillar” e “Un giorno da pecora“, è una vergogna!”

E così è partito un grande tam tam, negli studi televisivi, nei teatri, nelle redazioni dei giornali: “No pasaran! Non possiamo permettere che cotanta bellezza venga censurata! Vogliamo un’informazione pluralista! Lotteremo per la biodiversità culturale!”

E così, nel giro di un paio di giorni, i censurati e gli spostati Rai, sono stati ospitati da decine di programmi televisivi e radiofonici, e si son visti offrire rubriche a iosa sui giornali!

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EcoFuturo 2016: e se le fonti rinnovabili costassero meno del carbone?

In quest’estate piena di drammi, orrori e disastri, spruzzati dai mantici del pessimismo cosmico dei grandi media, vi do una notizia eccellente!
Siamo arrivati sull’orlo del sorpasso.
Non possiamo dire entro quanti mesi ma sappiamo che ormai questo sorpasso è imminente: il costo del kilowattora prodotto dall’idrico marino scenderà presto sotto il costo dell’elettricità prodotta col carbone. Cioè l’energia ecologica sarà più conveniente di quella inquinante. Quindi il mondo è salvo, almeno potenzialmente.
A questo è da aggiungere che il fotovoltaico, l’eolico, il solare e tutti i settori verdi stanno facendo grandi progressi, in termine di riduzione dei costi e di aumento della produttività.
Ma a EcoFuturo 2016 presenteremo un’altra importante tecnologia, fondamentale per la continuazione dell’esistenza umana su questo pianeta. Oggi è ormai matura ed economicamente vantaggiosa una nuova strategia nelle coltivazioni: dopo millenni possiamo rinunciare all’aratura, possiamo puntare all’uso degli scarti agricoli per produrre biogas e quindi concime (#biogasfattobene) e possiamo così ottenere cibi di altissima qualità, biologici, e contemporaneamente abbattere la Co2 in atmosfera.

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Salvare gli italiani dallo starnuto assassino!

Nessuna forza politica, nessun ministro della sanità, si occupa di un problema pazzesco: migliaia di italiani si fanno saltare i timpani e a volte gli piglia anche un infarto, a causa della maledetta abitudine di bloccare lo starnuto (tecnicamente si parla di “starnuto ritenuto”). Si dovrebbe insegnare fin dalle elementari che lo starnuto è certamente la reazione fisiologica umana più potente in assoluto: l’aria, mista a batteri e nariccio, esce dal naso a una velocità che tocca i 500 km all’ora. Cioè, i treni Frecciarossa gli fanno una pippa. Fermare, trattenere, inibire tale forza eruttiva, vulcanica e ancestrale è quindi un crimine contro natura, peggio che baciarsi tra uomini!!! (Per non parlare dei marinai!).
Ci sono stati casi in cui lo starnutatore represso ha subito svariati danni prima di arrivare al decesso: perdita dell’epiglottide, esplosione di ernie addominali e dorsali, espulsione dei globuli oculari (che a volte hanno colpito ignari passanti ferendoli nel corpo e nella mente, perché non è bello essere colpiti da un globulo oculare a tradimento), e perdita del controllo su protesi ortopediche (anche qui con stragi collaterali. A uno di Rovigo gli è partita una gamba artificiale, mentre era fermo al semaforo, la gamba ha colpito un autobus centrando l’autista che ha perso il controllo del mezzo, finendo in un burrone. Ed è da notare che il bus era pieno di turisti austriaci e questo fatto ha rischiato di peggiorare la già tesa situazione del Brennero…).

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Milioni di italiani si procurano danni irreparabili all’organismo grazie ai calzini che strozzano la circolazione sanguigna. Hai presente quando la sera ti togli i calzini e vedi i segni dell’elastico sul polpaccio? Non ti fa bene! La legge dovrebbe perseguitare i produttori di calzini a cappio! E si sa che fanno male, tant’è che esistono in commercio anche calzini che non strozzano, detti calzini sanitari (quindi si sa che quelli che stringono fanno male… Sennò quelli che non stringono non li chiamavano sanitari!).
E non sono cari: 2,5 euro, puro cotone, al mercato. Però pochi sanno che esistono. E poi sono tristissimi. Li fanno solo in colori smorti, tipo grigio depresso, marroncino chiaro diarrea al lattosio oppure azzurrino cielo morto. Possibile che non esista un movimento politico che faccia pressione sui produttori di calzini sanitari perché li fabbrichino con fantastiche decorazioni policrome?
E perché il Ministero della Sanità non lancia una campagna di informazione sui calzini?
Altro drammatico problema sono gli slip.

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Cellulari: se cade la linea chi ha chiamato richiama!

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Evitiamo di continuare a richiamarci reciprocamente e a trovare occupato! Aiutami a tagliare 10 miliardi di euro di spreco. Subito!

Con questo articolo lancio una grande campagna per le riforme fatte in casa. Iniziamo dalle questioni apparentemente piccole: le telefonate.
Quante volte ti succede che mentre stai parlando con qualcuno cada la linea?…E cosa succede poi? Il caos italico tipico: entrambi i telefonatori si affannano a richiamare ed entrambi trovano occupato perché l’altra persona sta anch’essa richiamando. Poi entrambi aspettano qualche secondo, nel caso arrivi la telefonata dell’altra persona. Ma non arriva perché entrambi stanno aspettando. Poi non si resiste più e ci si richiama nuovamente in contemporanea ed è di nuovo occupato!

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Unioni civili: divento gay e sposo Antonio Albanese per colpa di Renzi

Unioni civili: divento gay e sposo Antonio Albanese per colpa di Renzi

La nuova legge è una vittoria storica sulle forze della reazione… E va bene.
Ma contiene assurdità notevoli (oltre a non consentire l’adozione del figlio del partner omosessuale). Questa legge discrimina addirittura le coppie NON omosessuali non riconoscendo diritti di eredità e di reversibilità della pensione. Ma perché? Cioè adoro gli omosessuali ma perché devono avere più diritti degli etero? Qual è il senso ideologico, morale, civile di questa diversità di trattamento?

Questo costringe me e mia moglie Eleonora Immacolata Antonio (giuro è vero, si chiama così!) Albanese a dichiararci coppia omosessuale. Sposerò quindi Antonio Albanese…

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Salute: curarsi con la regalo-terapia

Il grande poeta Ferruccio Benzoni stava seduto sopra una sedia impagliata e mi raccontava di quel che era successo poco prima con una ragazza francese, mentre stavano baciandosi sulla spiaggia di Cesenatico favoriti dal buio della notte. Lei lo aveva guardato negli occhi e gli aveva mormorato, con quella voce rutilante che hanno solo le ragazze francesi: “Ferrucciò, tu est un solitaire…” E lui era andato già di testa per quella frase che secondo lui fotografava la sua anima e il mattino dopo mi lesse una poesia folgorante che sapeva di birra tedesca e di mare salato. Certo lui era un grande poeta… Ma chi a 18 anni non si è sentito un solitario? O una solitaria…
Gli zapatisti del Chapas sono convinti che noi occidentali siamo ammalati di solitudine a causa dell’individualismo.

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