fatto quotidiano

Terrorismo: a chi mettiamo in conto i prossimi morti italiani?

Terrorismo: a chi mettiamo in conto i prossimi morti italiani?

Indiscutibilmente il Califfato dell’Isis è un pericolo. Sono completamente pazzi e sadici.
Sicuramente bisogna fare qualche cosa per fermarli.
Sicuramente cercheranno di colpire l’Italia.
Sicuramente dobbiamo difenderci.
Però questa volta pregherei in ginocchio i signori che muovono il nostro esercito di usare un po’ anche il cervello.
Nell’amnesia collettiva che ha colpito tutte le tv i commentatori sono (per il 95%) accecati dal panico o dall’ira e rifanno esattamente i discorsi che abbiamo sentito in occasione delle missioni in Somalia, Afghanistan, Iraq e Libia.
Mi piacerebbe poter parlare con queste persone e chiedere loro: avete sostenuto quattro interventi militari che hanno portato a disastri di proporzioni galattiche e dopo anni di morti ci ritroviamo che in questi Paesi la forza dei terroristi è centuplicata, non volete fermarvi un attimo a riflettere? Non vi sfiora il dubbio che ci sia qualche cosa di profondamente sbagliato nel modo nel quale queste guerre sono state condotte?

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Internet, un milione di posti di lavoro da Google-sapiens, rieducatore motorio, appista…

Il tasso di disoccupazione rallenta ma nei settori innovativi mancano professionisti. Lavori che sono appassionanti, ben retribuiti e richiedono impegno. D’altra parte se fai un mestiere che ti piace in maniera pazzesca impegnarsi è più facile.
Nel 2015 ad Alcatraz abbiamo organizzato una serie di percorsi formativi. Forse puoi trovare qui un mestiere che ti sta a pennello.

Nota bene: in collaborazione con gli amici che animano il Comitato Nobel per i Disabili abbiamo privilegiato attività che non richiedono particolari abilità fisiche. Ad esempio, un mestiere molto ricercato e ottimamente pagato che abbiamo scartato quasi subito è il lottatore con i coccodrilli a mani nude. Sinceramente avevamo anche dei problemi con la dieta dei coccodrilli umbri.

Partecipa alla rivoluzione del web diventando Guru comunicativo.

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Tsipras vince perché non fa come la sinistra italiana!

Tsipras vince perché non fa come la sinistra italiana!

I militanti greci hanno scelto la strada dell’azione solidale diretta. Syriza non si è limitata a criticare l’operato del governo.
Vincono perché hanno mostrato cosa sono capaci di fare per migliorare le condizioni di vita dei greci prima di aver vinto le elezioni, quando ancora in parlamento non contavano niente.
Syriza è l’anima di un vasto movimento, Solidarity4all, che si occupa direttamente di economia alternativa.
Angelo Mastrandrea, sul Manifesto, in un articolo molto documentato, Mense e cliniche la trincea di Syriza, intervista Christo Giovannopoulos uno dei responsabili della struttura solidale: «Abbiamo tre linee principali di azione: il cibo con le mense sociali e  la distribuzione di viveri, la sanità con le cliniche e  farmacie, e  le cooperative. Solidarity4all aiuta i  lavoratori a  recuperare le aziende che chiudono: un fenomeno che è cominciato qualche anno fa (…) e  attorno al quale si sta strutturando un vero e  proprio movimento”.
Tanto per rendere l’idea dell’impegno colossale che questi compagni si sono assunti basti pensare che in una nazione di 11 milioni di abitanti (quanto Lazio e Campania) hanno sviluppato 2.500 iniziative.

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Attentati a Parigi: i 12 incredibili errori dei terroristi

La confusione è il pane del Diavolo. Capire la natura del pericolo che abbiamo di fronte è essenziale.
Gli assalti di Parigi non sono frutto di un complotto internazionale dei servizi segreti, e non sono neppure il segno di uno scontro tra civiltà, né questi terroristi sono l’avanguardia di milioni di islamici pronti a attaccare l’Europa come sostiene Salvini.
A Parigi ha agito un piccolissimo gruppo di sbandati e come vedremo questo è ampiamente dimostrato dagli errori grossolani che hanno compiuto.
 Il fatto che non siano guerriglieri super addestrati e organizzati è un punto essenziale da capire perché questo li rende molto più pericolosi e ci mette nella necessità di utilizzare sistemi di difesa diversi da quelli fin qui impiegati.
 Inoltre, la dinamica degli omicidi di Parigi contiene una serie di casualità incredibili che ci danno la possibilità di ritorcere la violenza contro chi l’ha gestita e di svelare i vizi profondi sia del pensiero dell’ala violenta dell’Islam sia delle componenti razziste di casa nostra.
 È come se colpendo la satira i terroristi siano stati contagiati e costretti a entrare dentro un fumetto satirico. Hanno vinto sul piano delle pallottole ma su quello della comunicazione hanno fatto un disastro. 
Ma andiamo per ordine…

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Vignette Jacopo Fo Attentati a Parigi: i 12 incredibili errori dei terroristi

Parigi: e mo’ sono tutti Charlie

Disegno di Jacopo Fo

Ma Charlie era il nemico pubblico numero 1!
Ho sentito valanghe di stronzate in tv. Uno tsunami. Charlie è stato censurato un’altra volta. Che vergogna. Anzi, alcuni si affannano a utilizzare questa strage per giustificare gli assalti alle moschee e le aggressioni a musulmani pacifici e indifesi. E si discute di nuovi mirabolanti dispiegamenti di forze armate tecnologiche che ci dovrebbero salvare dal terrorismo.
I ragazzi di Parigi hanno disegnato migliaia di vignette per dire al mondo che i potenti raccontano balle sulla sicurezza e l’unico modo per fermare il terrorismo è smetterla di andare a rubare con le armi in mano le ricchezze dei popoli “in via di sviluppo”.
Certo aumentiamo le difese e facciamo diventare reato anche la partecipazione al terrorismo ovunque si verifichi (deve essere reato andare a combattere con il califfato dell’Isis). Ma queste azioni, per quanto necessarie, sono pecette: se non si va alla radice del problema dovremo continuare a sperimentare la violenza di pazzi islamici o cristiani (come in Norvegia…).
Solo un cambiamento del modello di sviluppo può cambiare le cose.

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Quirinale: vogliamo Carlo Petrini presidente della Repubblica

Carlo Petrini

Carlo Petrini non è solo una persona onesta, intelligente e colta, è anche un uomo che ha dimostrato di avere la capacità di realizzare i sogni.

Sentii parlare per la prima volta di lui da mia madre. Era la fine degli anni ’60 e i miei avevano deciso di recitare in luoghi inusuali dove potevano incontrare un pubblico che non sarebbe mai andato a teatro. Petrini aveva organizzato alcuni spettacoli a Bra. Mia madre era entusiasta perché non credeva alla politica delle chiacchiere. I Compagni di Bra, come diceva lei, avevano un’idea della politica ben diversa da quella della maggioranza del Movimento.

Loro erano convinti che tutto partisse dalla cultura e per prima cosa avevano aperto una libreria. Poi avevano deciso di migliorare le condizioni economiche dei loro concittadini, creando un colossale gruppo d’acquisto che gestiva addirittura un supermercato alternativo a prezzi ribassati. Quindi avevano fondato una delle prime radio libere. Le iniziative culturali e di solidarietà sociale che misero insieme occuperebbero un libro.

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Babbo Natale è cattivo perché non porta i regali ai bimbi poveri!

Babbo Natale è cattivo perché non porta i regali ai bimbi poveri!

Ed è pure un usurpatore. Quando ero piccolo i regali me li portava Gesù Bambino, anche lui era cattivo perché non portava i regali ai bambini poveri, ma aveva la scusante di essere ancora troppo piccolo per capire certe cose.
Poi la Coca Cola ha invaso il mondo inventandosi il vestito rosso di Babbo Natale e facendo fuori in un colpo solo Gesù Bambino e Santa Lucia. Prima però gli ha mandato un sms con su scritto: “State sereni!”. Bastardissimi!

I ferrovieri non amano chi viaggia in treno. Se avevano a cuore il benessere dei viaggiatori avrebbero scioperato contro le poltrone scomode dei treni che non ti permettono di dormire perché la testa ti ciondola in avanti. Ligi agli ordini della direzione di Trenitalia quando vedono che un viaggiatore si è addormentato lo svegliano di soprassalto urlando “Siamo arrivati a Berlino!!! Lei dove doveva scendere?”

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Due cose che so del Pd di Roma e dintorni…

Watch live streaming video from alcatrazindiretta at livestream.com

 

Vogliamo le leggi anticorruzione subito!
Diamoci da fare!
Questa sera, martedì 9 dicembre, ore 21,30 incontriamoci via streaming tv-chat-skype su www.alcatraz.it (clicca sul televisorino in alto a destra sulla home del sito)
Volete la verità sulla Mafia Romana?

Allora devo innanzi tutto dire che i dirigenti del Pd romano che affermano che non avevano idea di quel che stava succedendo dicono la verità. Ma è una verità più tragica di un’ammissione di complicità con i ladri. La tragica verità è che questi dirigenti del Pd non avevano visto Report, non avevano letto le inchieste sui giornali, non sapevano che c’erano giornalisti che avevano realizzato queste inchieste, che giravano sotto scorta per le minacce ricevute.
Come fai a essere dirigente di un partito progressista ed essere più cieco di una scimmietta con le mani davanti agli occhi? E per sapere quanto si stava rubando non avevano neppure la necessità di leggere i giornali, bastava che guardassero i bilanci. Che era in corso una rapina lo si vedeva a occhio nudo dal fatto che si spendevano decine di milioni di euro per i campi nomadi e i rom vivevano nell’immondizia. Oppure potevano andare a guardare quanto costa lo smaltimento dei rifiuti di Roma.
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P.S.: Leggi il fumetto sulla Mafia Romana, clicca qui

Il Mondo di Mezzo Fumetto di Jacopo Fo

Roma ladrona: dimmi ancora che non c’è sperpero da tagliare!

Dimmi che si esagera la misura del malaffare!
Dimmi che è colpa della Merkel se l’Italia va male!
Dimmi che sono solo poche mele marce!
Dimmi dimmi dimmi!

È la mafia di Roma
Roma furbona
Roma porcona
È il mondo di mezzo
(ma lo senti l’olezzo?)

Questo è l’assalto alle casse dello Stato!
Fascisti rapinatori terroristi neri assassini… Insieme ad altri molto più carini!
Fanno discorsi da macelleria: “Gli spacchiamo la faccia!”
“No mi è venuta un’idea più fresca:
gli do una martellata in testa!”
Sacchi di soldi,
mezzo milione
nelle buste di plastica col timbro del comune,
nascoste nella cassaforte dietro l’armadio
È il tripudio della mazzetta
I soldi vanno di fretta

Il Mondo di Mezzo Fumetto di Jacopo Fo

È il mondo di mezzo
Dove sono tutti amici
Uno che vuole raddoppiare lo stipendio
lo trovi in tutti i partiti.
E per ognuno che ruba ce ne sono 10
che stanno a guardare.
Ma non riescono a vedere
“Ma cosa ci vuoi fare!”
“Come si fa a farli smettere di rubare?!?”

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GUARDA QUI IL FUMETTO COMPLETO

Renzi: io lo amo carnalmente!

Perché è riuscito a vendere la fontana di Trevi agli Alieni!
Gli hanno dato in cambio una montagna d’oro con il quale azzererà il debito pubblico.
Intanto B. ha regalato la cura contro il cancro agli italiani e, durante una crisi compulsiva di generosità, anche agli extracomunitari.
Il M5S è riuscito a far approvare tutte le leggi possibili e immaginabili contro la corruzione e Grillo, personalmente, ha trattato la resa del califfato dell’Isis…
Che comunque c’è una cosa da chiarire sul Movimento 5 Stelle: perché Sky ha un canale che si chiama "Fox Crime – il crimine a 5 Stelle"? È una forma di propaganda subliminale contro il M5S? Oppure è propaganda subliminale a favore del 5 Stelle? Murdoch è un estremista antipolitico?
Queste sono le domande che dovrebbero assillare gli italiani se non avessero problemi più prosaici e urgenti…

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