fatto quotidiano

Emergenza smog: Milano è inquinata, colpa dei milanesi!

Emergenza smog: Milano è inquinata, colpa dei milanesi!

Finalmente la tv si è accorta che Milano e Roma sono camere a gas. Perché non piove, dicono.
Balle.
Sono anni che il movimento ecologista denuncia la truffa delle rilevazioni sugli inquinanti. Ma cosa vuoi che ti misuri una centralina se piazzi i tubi di aspirazione a quattro metri d’altezza?
Fammi i prelievi dell’aria ad altezza di passeggino, sulla circonvallazione e poi dimmi quanti giorni all’anno lo smog è oltre tutti i limiti di decenza. Ma le hai viste tu le madri infuriate che vanno con i passeggini di fronte al Comune a protestare per la beffa delle centraline segna smog? Non le hai viste perché non ci sono andate a disturbare il Pisapia! Povera creatura anche lui!
Ma l’indecenza sull’inquinamento è illimitata… L’hai sentita la storia che, secondo uno studio commissionato dal Sole 24 ore, Milano sarebbe la seconda città più vivibile d’Italia?
Sono stato a Milano per Natale e ho visto cose che voi umani neppure immaginate: ho visto giovanette piacenti fare lo jogging sulla circonvallazione!!!
Da paura. M’è venuto il catarro solo a guardarle.
Ma cos’hai nella testa? Brioches?

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Salva banche, ma lo volete dire che la legge non punisce la truffa?

In televisione sento un uomo che grida: “I responsabili di questa truffa delle banche dovranno pagare!” Gli fa eco un politico: “Sì! I colpevoli devono essere condannati!!!”

E chi potrebbe dargli torto?
Solo che né l’opinion maker né il politico dicono la verità: nessuno pagherà per i 3 miliardi della Banca Etruria e per tutti gli altri miliardi rubati da banchieri generosi con i prestiti ai loro amici. Nessuno finirà in galera. Semplicemente perché in Italia non esiste una legge che punisca veramente la truffa!

Quando mi capita di dirlo vedo sempre facce che mi guardano come se fossi impazzito. Perché questa informazione è poco conosciuta. La pena per il reato di truffa semplice è la reclusione da sei mesi ai cinque anni con una multa ridicola da 51 euro a 1.032 euro; ma con qualche attenuante ottenuta con patteggiamenti vari si va al di sotto dei 3 anni di carcere, il che evita al truffatore di finire realmente in prigione. E con qualche cavillo la condanna è al di sotto del minimo richiesto dagli accordi internazionali per ottenere l’estradizione. E il meccanismo per la restituzione dei soldi truffati è talmente farraginoso che puoi riuscire a non andare in galera senza neanche dover restituire i soldi. E questo vale per il reato di truffa e quelli connessi: manipolazione del mercato azionario (insider trading), falso in bilancio e la maggioranza dei reati fiscali. Negli Usa per gli stessi reati si può finire in galera per 8 anni, ma si arriva anche a 20.

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Sicurezza, misure antiterrorismo o prese in giro?

Sicurezza, misure antiterrorismo o prese in giro?Chi ha l’avventura di prendere il treno alla stazione Centrale di Milano o a Roma Termini sperimenta da alcuni mesi l’istituzione del controllo dei biglietti per poter accedere ai binari. Paratie trasparenti e schieramento di personale di sicurezza che controlla il biglietto anche con l’ausilio di lettori che emettono una fantascientifica luce blu. Il che provoca un notevole rallentamento in entrata e in uscita dall’area dei binari e ritardatari che vedono il treno partirgli sotto il naso perché bloccati dalla coda per i controlli.

Il personale addetto spiega che si tratta di misure di sicurezza contro il pericolo di attentati. Il sito delle Fs dice che il provvedimento, “in collaborazione con le Forze dell’Ordine… mira ad aumentare la sicurezza dei passeggeri e a prevenire i fenomeni di evasione, accattonaggio, attività illecite e vendite abusive in prossimità e a bordo dei treni”.
Ora, io vorrei sapere cosa c’entra il controllo dei biglietti con la sicurezza dei cittadini?

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Attentati Parigi: su Facebook rissa sul terrore e la pace

Attentati Parigi: su Facebook rissa sul terrore e la pace

Discorsi da bar che senti in televisione.
E discorsi da tv che senti al bar.
E anche la sindrome da panico fa le sue vittime. C’è quello che scrive sul suo profilo:
“Ho visto 35 volte il terrorista dell’Isis in fuga. È grave?”
Ci sono i pacifisti del “Mi piace”, mettono like ovunque.
E ci sono quelli che si incazzano:
“Cosa metti a fare ‘sto like? Ti piacciono le stragi”?
Ci sono quelli preoccupati di non avere abbastanza armi:
“Ma se chiudiamo le fabbriche di armamenti poi con cosa ci difendiamo dal terrorismo?!?”
E ci sono quelli che hanno una visione d’insieme:
“I terroristi di Parigi avevano la cittadinanza francese o belga. Erano emarginati, condannati per piccoli reati… Alla radice del terrorismo c’è la miseria economica e quella non meno grave, culturale… Investire meno soldi in armi e più in istruzione e sviluppo”.

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La sinistra va abolita. Fa solo confusione!

La sinistra va abolita. Fa solo confusione!

Innanzitutto toccherebbe rendersi conto che la gente non sa proprio dov’è la sinistra. Ti dicono di girare a sinistra e intanto con la mano ti indicano la destra.
E poi c’è la storia del portafoglio. “Ha il cuore a sinistra e il portafoglio a destra”. Cazzata mostruosa: nessuno ha il cuore a sinistra! Sarebbe ora di dirlo a scuola che il cuore dal punto di vista meramente anatomico, sta al centro! Ed è logico che sia così, sta per lo più dietro lo sterno che lo protegge! Se non ci credi guardati una radiografia!
Certo si potrebbe obiettare che dire che il cuore sta a sinistra sia un bene perché così si depistano gli assassini! Chissà quanta gente in più sarebbe morta se i criminali sapessero dove si trova il cuore esattamente!
Ma il più grosso problema della sinistra è che manca il senso delle priorità!
Con la crisi che c’è in giro mi spiegate perché la sinistra non si sbatte per creare gruppi d’acquisto globali? I lavoratori della Volkswagen ce l’hanno e risparmiano dal 20 al 30% su tutto quello che comprano. Sarebbe una cosa di sinistra aumentare il potere d’acquisto della gente. Invece no, perché se fai un gruppo d’acquisto del genere danneggi la Coop e allora i gruppi d’acquisto sono di destra!
Perché la Coop sei tu!
E poi adesso che la Volkswagen è stata beccata con le mani nel sacco non è più di sinistra parlare bene dei sindacati tedeschi

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Festival EcoFuturo 2015: l’economia verde ci può salvare! Ma…

 

Festival EcoFuturo 2015: l’economia verde ci può salvare! Ma…Anni di sforzi per diffondere le ecotecnologie hanno ottenuto risultati notevoli. C’è però una questione di tempi: mentre nazioni come la Germania e gli Usa corrono a velocità pazzesca verso il futuro verde gran parte dell’Italia si muove tanto lentamente che andando di questo passo raggiungeremo l’efficienza energetica che oggi premia i tedeschi nell’anno 2115. Cioè tra 100 anni.

La causa di questa lentezza è una specie di “complotto” culturaleche coinvolge milioni di italiani, a partire dagli scienziati da bar che pontificano pessimisti che il fotovoltaico non funziona, salendo su su per la scala sociale fino ai baroni universitari che ancora non si curano di chiedere notizie sull’efficienza energetica degli immobili che fanno progettare ai loro allievi. Partecipano all’orribile complotto migliaia di nonne che temono che le lampadine a ledrovinino gli occhi ai loro nipotini, medici che consigliano ai loro pazienti afflitti da problemi polmonari di farsi delle belle corsette lungo la circonvallazione nelle ore di punta (footing estremo), per non parlare delle mamme che consigliano alle loro bimbe di spalmarsi tutte col deodorante occlusivo dei pori all’alluminio, quello che ti cementa talmente le ascelle che puzzi solo dopo 6 mesi.

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