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Alieni? Orge sacre di massa? Risolto il mistero dei buchi di Nazca!

Più di 5.000 buche rivestite di pietre, profonde da 50 cm a un metro. A cosa servivano?

Da decenni ricercatori e appassionati si scervellano per capire perché gli antichi Nazca (o Natzca), oltre a realizzare immense figure scavando la crosta del deserto cileno, abbiano realizzato un’opera così notevole nella valle di Pisco sull’altopiano di Nazca in Perù. Sul culmine del fianco di una montagna completamente brulla, si staglia una striscia composta da migliaia di buche lunga 1,5 km e larga mediamente 19 metri. È orientata nord/sud.

Le ipotesi sono state varie: una specie di codice a barre visibile dalle astronavi. Oppure una gigantesca sequenza binaria che poteva variare significato a seconda di quali buche erano illuminate da un falò. Altri ancora hanno ipotizzato si trattasse di depositi dove accumulare derrate alimentari (interrandole?!?). Non sono mancate anche le interpretazioni più fantasiose e scandalose: erano luoghi dedicati a un culto simile a quello dionisiaco, ma con alcove separate per le singole coppie (un’orgia di massa con un po’ di privacy?).

Un’ipotesi diversa

Ora noi avanziamo un’ipotesi che va in un’altra direzione e parte da una osservazione su questo popolo che si è potuta realizzare solo dopo la copertura delle foto satellitari. Infatti sono state scoperte una serie di curiose costruzioni, chiamate Puquios, si tratta di strade che scendono a spirale nel sottosuolo, restringendosi sempre più e raggiungono un canale sotterraneo; sono abbastanza larghe da permettere il passaggio a tre persone che camminano spalla a spalla.
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La magia esiste: la caduta del Muro di Berlino

9 novembre 1989: cambia il mondo

In certi momenti ti viene da credere che la magia esiste
Me lo sono sempre chiesto: come mai nessuno ha sparato al primo matto che si è arrampicato sul Muro di Berlino?
Un alto papavero del regime della Germania Est aveva risposto in modo confuso alla domanda di un giornalista televisivo e dalle sue parole era sembrato che i cittadini potessero andare a Berlino Ovest. Così migliaia di persone si erano recate ai varchi di frontiera del Muro per vedere se era vero che si poteva passare liberamente. La frontiera era chiusa.
Però in città continuava a girare la voce che in realtà era aperta e arrivava altra gente.
A un certo punto lungo il Muro si era radunata una folla imponente: erano decine di migliaia.
Un ragazzo si arrampica sul Muro. La polizia di frontiera non reagisce. Com’è che non gli hanno sparato?
I soldati erano lì armati, con i mitragliatori spianati. Per quarant’anni tutti quelli che si erano anche solo avvicinati al Muro li avevano crivellati di proiettili senza problemi. Ma quella sera c’era tanta folla, e voci sulle dichiarazioni del ministro…
E quel pazzo si è arrampicato e si è messo a gridare. E il soldato più vicino non gli ha sparato, e l’altro soldato ha detto tra sé : «Se non gli spara lui non gli sparo nemmeno io.» E l’ufficiale che doveva tirare in testa al soldato insubordinato ha pensato: «Io non gli sparo
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Autismo: salute fisica e alimentazione

Molto spesso le persone nello spettro autistico hanno anche problemi di funzionamento intestinale

Torniamo a Villa SardiniPieve Santo StefanoLucca, per continuare a parlare con Francesca Bogazzi (e Jacopo Fo) di autismo. In Italia, purtroppo, siamo ancora indietro con lo studio dei rapporti tra alimentazione e autismo.

 

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Le società matriarcali erano avanti!

Intervento al convegno “Donne in evoluzione: tra il dovere, il volere e il piacere” tenuto il 26-27 ottobre a L’Aquila. Prima parte

Vi vorrei parlare della società matriarcale che è l’origine dalla nostra storia. Parliamo dell’età della pietra, del neolitico.
Abbiamo generalmente un’idea molto primitiva dell’età delle caverne.

 

Vi mostro questa immagine : è una Venere di circa 8/9000 anni fa ed è incredibile il livello di realismo.

Sono stati ritrovati anche i resti di alcuni insediamenti nella valle del Mississippi: erano costruzioni colossali, delle piramidi tronche che erano diffuse probabilmente in tutte le grandi pianure, servivano per evitare di finire sott’acqua durante le grandi inondazioni.

Queste società sviluppano tutta una serie di scoperte fondamentali. Sono esseri umani che vivono in case con le porte munite di cardini, con i camini. Sono quelli che iniziano una forma primitiva di scrittura simbolica – su questo tema vi consiglio la lettura di un libro fantastico di Marja GimbutasIl Linguaggio della Dea che dimostra che prima della scrittura a ideogrammi c’era questa primitiva, anche se non era esattamente una scrittura.

Parità di genere

Questa società ha una caratteristica: ci sono grandissimi insediamenti che non hanno mura difensive, le sepolture sono tutte uguali, non ci sono regge o castelli e in alcune sepolture di maschi si sono trovati oggetti che oggi consideriamo femminili e in alcune sepolture di donna c’erano alcuni oggetti maschili: addirittura delle armi o strumenti per la caccia.

Correttamente si parla di società di partnership, durante il matriarcato le donne non dominavano i maschi, c’era la parità.
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Autismo e lavoro: il progetto Scipione

 

Le persone autistiche possono lavorare in vigna?

Siamo a Pieve Santo Stefano, frazione del Comune di Lucca, all’interno della meravigliosa Villa SardiniFrancesca Bogazzi, intervistata da Jacopo Fo, racconta del progetto Scipione, studiato per offrire una possibilità formativa e lavorativa nell’agricoltura alle persone con autismo.

 

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Le Ferrovie dello Stato investono all’estero e intanto in Italia non funzionano

Se sei uno schifoso pendolare per te il ritardo è un’abitudine

Milena Gabanelli (santa subito!) ci dice che un treno su 2 in Italia è in ritardo di almeno 5 minuti. 2 su 10 hanno un ritardo tra i 30 e i 50 minuti.
Questo massacro temporale colpisce anche le classi medie e i benestanti: i treni veloci italiani nel 2018 hanno totalizzato 18 mila ore di ritardo.
Ma ultimamente c’è stata un’epidemia di ritardi di massa dei treni ad alta velocità. Gli altoparlanti segnalano guasti sulla linea, guasti dei treni, i tabelloni luminosi ti dicono che col cazzo che arriverai con un ritardo inferiore a 60, 90, 120 minuti! Le stazioni diventano gironi infernali con i giapponesi che ti guardano attoniti con lo sguardo che dice: “In che merda di paese sono capitato?”

A settembre c’è stata l’ecatombe ferroviaria

Ritardi per i treni ad alta velocità tanto gravi da essere segnalati dai giornali: il 2 settembre e poi il 5, il 7, il 10, il 16, il 23 e il 24. Il 27 settembre l’ennesimo suicidio, a Canegrate nei pressi di Milano: ritardi fino a 100 minuti.
Ottobre va un po’ meglio.
Il 2 ottobre di nuovo ritardi fino ad un’ora sulla Firenze-Roma.
Il 3 ottobre l’ennesimo suicidio alla stazione di Vasto e conseguenti ritardi da e per Lecce.
Il 16 ottobre giornata nera: il comunicato delle ferrovie parla di ritardi sulla Napoli-Roma per “investimento animali” presso Afragola (ma non dovrebbero esserci recinzioni lungo la ferrovia? Basta una capra per mandare in tilt i trasporti italiani?); contemporaneamente sulla tratta Bologna-Milano altri ritardi dovuti a non precisati guasti sulla linea.
Il 24 un’auto resta intrappolata in un passaggio a livello (!?!) causa di nuovo ritardi sulla Bari Lecce.
Ottobre ovviamente non è andato bene per le linee secondarie con un’ondata di ritardi sui regionali per una serie di guasti a treni e linee.
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Ti ricordi “La vita segreta delle piante”?

Il mais e il fagiolo di Spagna emettono un odore che attira le vespe che si mangiano i bruchi.

È quel libro, di Cleve Backster, che più di 40 anni fa raccontò esperimenti condotti sulle piante con attrezzature simili alla macchina della verità: sensori elettrici attaccati alle foglie… Tramite questi test si dimostrava la telepatia vegetale, svenimenti vegetali di fronte alla violenza e addirittura la capacità della verdura di ricordare una persona che aveva ucciso dei gamberetti di fronte a loro.

Ne uscì anche uno sceneggiato televisivo: Andromeda, che fece furore. Grazie alla testimonianza di un ficus benjamin veniva smascherato un assassino!

Le piante non sono telepatiche

La cattiva notizia è che da allora nessuno scienziato è riuscito a ottenere risultati simili. Quindi possiamo supporre che le piante non siano telepatiche e non siano validi testimoni nei processi per omicidio. La buona notizia è che le piante sono capaci di fare parecchie cose che ce le fanno apparire quasi senzienti.
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Gli anni del Male

Dal 25 ottobre una mostra a Roma celebra il più famoso settimanale satirico italiano.

Solo 4 anni di pubblicazioni, dal 1978 a metà del 1982 sono bastati a un gruppo di autori per rivoluzionare il panorama satirico italiano e rimanere nella memoria dei più a oltre 40 anni di distanza.

La mostra curata da Angelo Pasquini, Mario Canale, Giovanna Caronia Carlo Zaccagnini, con i suggerimenti dall’aldilà di Vincino Gallo si apre venerdì 25 ottobre e chiuderà il 7 gennaio 2020 al We Gil di Roma.

L’invenzione delle fake news

Il Male è rimasto famoso soprattutto per i suoi falsi, perfette copie di giornali nazionali che riportavano notizie assolutamente false ma verosimili.

Come racconta Jacopo Fo (uno dei fondatori della rivista) nel suo libro Com’è essere figlio di Dario Fo e Franca Rame edito da Guanda: “Ad esempio, quando l’Italia fu eliminata dai mondiali di calcio del 1978, in semifinale, dall’Olanda, realizzammo un falso del Corriere dello Sport con un titolo a caratteri cubitali: ’Annullati i mondiali!’ Una cazzata epocale, ma il falso era tecnicamente perfetto. Centosessantamila italiani comprarono una copia del nostro giornale e fecero lo scherzo a milioni di connazionali. A Napoli ci furono addirittura caroselli di auto con bandiere tricolori, clacson, mortaretti e il falso del Corriere dello Sport agitato dai finestrini. Un bordello nazionale.»
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Un massaggio ti cambia la vita!

Sogno un movimento politico dove durante i comizi gli spettatori si massaggiano

Una delle migliori scoperte che ho fatto in vita mia è stata quella del massaggio.
Tu ti sdrai comodamente, una persona gentile inizia a manipolarti i muscoli, muoverti le articolazioni, accarezzare la pelle e le tue percezioni cambiano rapidamente. La sensazione del massaggio ti inonda e il tuo cervello inizia a lavorare in un altro modo, senti il mondo diversamente e il tuo umore cambia.

Magico!

Sogno un movimento politico dove durante i comizi gli spettatori si massaggiano le spalle formando un trenino, tutti seduti per terra su morbidi materassini.
Ma ancora pochi hanno colto appieno la potenzialità del massaggio come strumento di critica sociale, lotta economica, protesta, ribellione.
Eppure è evidente che il massaggio è potente nel far cambiare umore e tonificare il corpo.

Perché così tante persone rinunciano a questa esperienza?

Paura del corpo, paura delle emozioni, paura del contatto fisico, delle sensazioni…
Volendo esagerare potrei dire che esiste un rapporto tra il numero medio di massaggi ricevuti da un italiano e il livello di corruzione, di cultura e di felicità.
Reich diceva che la presa del potere nazista in Germania era un effetto collaterale della frigidità sessuale maschile… 
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Combattere la vecchiaia fin da giovani!

La vecchiaia è un fatto fisico ma anche mentale

Alcuni giorni dopo aver compiuto i sessant’anni mi sono accorto che mi stavo muovendo più lentamente. Mi son detto: “Ma cosa sto facendo?”
Il problema è che la vecchiaia è un fatto fisico ma anche mentale. C’è una forma sadica di condizionamento che colpisce gravemente molti.
C’hai sessant’anni, e allora…
E allora che?
Io credo che sia importante dire che noi che abbiamo vissuto tante primavere non siamo vecchi. Siamo diversamente giovani.
Io ho la fortuna di aver visto mio padre a oltre 90 anni lavorare 8 ore al giorno 7 giorni su 7… Una furia umana.
Chiaro che la mia idea della vecchiaia è particolare.
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