Pink Bloc: diretta Facebook martedì ore 21:30!

Ciao!
Non sono soddisfatto di come vanno le cose in Italia. Cattivismo, approssimazione, fake news, mancanza di empatia, assenza di una rete culturale progressista che unisca tutti quelli che hanno voglia di far crescere la coscienza delle persone. Perché secondo me il problema non è questo o quel gruppo politico ma cosa fai, come vivi, cosa immagini. E comune riesci a cooperare.
In Italia gli oppositori esistenziali sono almeno 3 milioni... Tantissimi, ma siamo dispersi, sconnessi.
È possibile fare qualche cosa in questa direzione? Sento innanzi tutto che ho voglia di partecipare a un gruppo di discussione su questo argomento: una rete di ingegni che hanno voglia di pensare comportamenti di opposizione al sistema di nuovo tipo, pacifici e gentili e per questo capaci di parlare, far crescere le relazioni e la cooperazione su progetti piccoli ma veri, concreti, capaci di portare a risultati sensibili.
Mi fermo qui. Ti interessa parlarne? Martedì sera, h.21,30 farò una diretta FB sulla mia pagina “pubblica”. Potrai intervenire via chat, se c’è interesse apriremo un gruppo fa e un forum. Uno strumento vecchio ma efficiente...

Nello foto l’ultima performance morbida dei Pink Bloc (vedi video Pink Bloc Ferrovie https://m.youtube.com/watch?v=xorR-V8d4TE)

 


Alcatraz vista dall'alto!

Non ci sei mai stato e vuoi sapere cos'è Alcatraz?!

Un angolo di paradiso sulle colline tra Gubbio e Perugia!
Alcatraz è costituita da una struttura centrale dove trovano casa il ristorante, il bar, gli spazi comuni, gli uffici e la reception, e da una serie di case rurali in pietra e casette dipinte disposte sul fianco della collina. Circa quattro milioni di metri quadrati di verde con 20 km di stradine nel bosco. Alcatraz è incastonata in una valle con un torrente limpido, pieno di pesci e granchi, che scorre tra le colline coperte di boschi e oliveti.
Base ideale per escursioni nelle vicine città di Gubbio (22 Km), Perugia (25 Km), Assisi (35 Km) e Spello (42 Km) o per una gita al Lago Trasimeno (50 Km). Raggiungibili in giornata anche le Grotte di Frasassi (65 Km), le Cascate delle Marmore (100 Km), e i borghi di Panicale (60 km), Orvieto (95 Km) e San Gemini (90 Km).

Per qualsiasi altra informazione, contattaci pure allo 0759229938 o scrivendo all'indirizzo info@alcatraz.it

 

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Weekend di formazione per un gruppo di psicoterapeuti della SSSPC-UPS di Roma

Weekend di formazione residenziale per un gruppo di psicoterapeuti della SSSPC-UPS di Roma (Scuola Superiore di Specializzazione in Psicologia Clinica dell'Università Salesiana).
Dai feedback ricevuti al momento dei saluti, ci è sembrato di capire siate stati molto bene e noi vi ringraziamo di cuore per aver scelto Alcatraz! A presto!

 


Il costo di una medicina, il bosentan, tagliato da 2.210 euro a 27!

Il costo di una medicina, il bosentan, tagliato da 2.210 euro a 27!!!!!!!!!!

La grande bufala dei soldi che non ci sono: i soldi lo Stato li butta via! Ogni tanto qualcuno lo dice: la Ministra Grillo, caso unico, mette nel programma per la ristrutturazione della Sanità la soluzione adottata dalla regione Piemonte (che era governata dal Partito Democratico). Qui sono riusciti a tagliare drasticamente (67%!!!!!!!) i costi delle principali medicine... Con confezioni che costavano 2.210 euro e ora costano 27 euro!!!!!!!!! Quello che media ed economisti non ti dicono... Fai girare queste informazioni censurate. Ecco qui il mio intervento ad Agorà (condotto dalla grande Serena Bortone che mi lascia parlare)

 

 


Ci pensi tu a distruggere la tua vita o ti fai aiutare da qualcuno?

Facile prendersela con i politici

Sei capace di prendertela un po’ con la tua esimia persona?
La rivolta del ’68 ci ha dato il diritto filosofico di liberarci dal senso di colpa, ci ha fatto scoprire che il nostro disagio aveva cause sociali e culturali, ci ha insegnato l’uguaglianza, ci ha dato la forza di accusare il potere per le ingiustizie delle quali siamo vittime.
Ok! Idee sacrosante. Però adesso dobbiamo renderci conto che abbiamo stortato un po’ troppo il bastone dall’altra parte e che necessita resettare il nostro modello mentale.
Quello che mi stupisce spesso, parlando con persone depresse o insoddisfatte, è che dopo un po’ ti sanno dire per filo e per segno qual è il loro problema e generalmente viene fuori che sanno benissimo come uscirne.
Ma non lo fanno.
Nel mondo c’è il grande problema dei malvagi, guerrafondai, corrotti, sfruttatori, e molti hanno le vite distrutte da questo orrendo stato di cose, non hanno nulla, neppure le possibilità di cambiare; ma incontro centinaia di persone che nonostante le ingiustizie hanno un reddito decente, cultura, capacità, idee e conoscenze e che nonostante questo non riescono a uscire dal loro brodo.
Credo che sia importante fotografare questa situazione e accorgersi che il problema sta nella RESISTENZA AL CAMBIAMENTO.
Suppongo che ti piaccia ricevere un massaggio. Ma se in questo momento arrivasse una persona simpatica e ti dicesse: “Vuoi che ti faccio un massaggio ai piedi?” Tu risponderesti di sì?
Molte persone si troverebbero a disagio. È difficile per molti accettare di ricevere piacere.
Milioni di persone guardano la tv insieme ma a pochi viene in mente di prendere in mano il piede dell’altra persona per accarezzarlo.
Potresti farlo ma non lo fai.
Questa questione fa il paio con un’altra: stare male, incazzarsi, preoccuparsi, non è poi così male. Ammettiamolo, c’è un certo perverso piacere. Credo che questo fatto abbia origine nella nostra memoria genetica.
Noi siamo predisposti per affrontare situazioni di emergenza. Quando eravamo scimmiette sugli alberi dovevamo affrontare momenti terribili per sfuggire ai predatori. E questo provocava enormi scariche di adrenalina e tutta una serie di violenti sbalzi di pulsazioni, pressione, irrorazione sanguigna, istantanei cambiamenti muscolari e nervosi. Sfuggire a una tigre necessita uno tsunami interiore, mentale e fisico, che permette di tirar fuori tutte le potenzialità, tutta la forza.
Siamo costruiti per affrontare pericoli pazzeschi e se non usiamo questa funzione stiamo male. Il nostro corpo trova il proprio equilibrio nella molteplicità delle esperienze per le quali è programmato e se non viviamo una parte delle situazioni per le quali siamo programmati siamo squilibrati.
Potremmo spiegare in questo modo la passione umana per situazioni che riproducono in modo artificiale l’ansia, la paura, la contrazione, l’esplosione energetica, tipiche di uno scontro nella giungla selvaggia. Guardare film di terrore, fronteggiare un’armata di cavallette corazzate in un videogame, giocare d’azzardo, andare alla partita come se si andasse in guerra, sono pratiche che ci servono a riprodurre lo stato “guerriero”.
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Perugia Pride Parade 2019

 

LA DIRETTA!
Gay Pride a Perugia. Grande festa, un mare di persone sorridenti


Ci vediamo oggi alle 15:00 in Piazza Grimana, Perugia, per sfilare tutti insieme in nome dei diritti, dell’autodeterminazione e delle libertà
Per maggiori informazioni: http://www.perugiapride.it/programma-2019/

 

La Libera Università di AlcatrazJacopo Fo sostengono il Perugia Pride insieme ad altre attività di Perugia e provincia. Perché ci piace l'Amore in tutte le sue forme di espressione, perché l'amore non ha etichette né regole se non quella del rispetto altrui.

Jacopo parteciperà ad una parte al corteo che partirà alle ore 15:00 da Piazza Grimana e vi aspetta per il saluto finale in Piazza Italia.


Scacco matto spirituale in 4 mosse

A proposito di quel che ti piace nella vita e del perché

Ho iniziato questa serie di articoli raccontando di alcune (rare) guarigioni “miracolose” e notando che le persone che guariscono hanno una caratteristica comune: tutti sono convinti di aver trovato la medicina giusta. A volte i sistemi di guarigione scelti sono assurdi ma questo è secondario. L’importante è essere convinti che funzionino.
Ho sostenuto quindi che possa esistere uno stato della mente “che guarisce” e ho definito questa modalità anche come “pensiero creativo”… Credo siano la stessa cosa.
Mi sono quindi lanciato in un tentativo sconsiderato di descrivere questo stato della mentee, visto che è proprio difficile trovare le parole per farlo, ho cercato di identificarne i confini scrivendo quali sono le caratteristiche contrarie a questa modalità di pensiero e di sensazione.
Non riescono ad accedere allo stato mentale creativo le persone che non hanno preso in modo chiaro e netto la decisione di voler vivere piacevolmente e le persone che sono convinte di aver sempre ragione. Queste due idee ne generano una terza altrettanto limitante: l’idea di essere soli contro il mondo, la mancanza della sensazione di far parte di una collettività solidale.
Poi mi sono vantato orrendamente del fatto di essere riuscito a riassumere l’insieme degli errori umani che generano dolore e stupidità utilizzando solo e unicamente queste 3 categorie di pensiero.
Ho infine osservato che se uno aderisce all’idea di voler star bene, di sbagliarsi spesso e di far parte di una comunità, allora può venir spontaneo cambiare le regole quotidiane della propria vita, istantaneamente.
Se inizi a dare spazio a quel che desideri potresti decidere di regalare i vestiti che non ti piacciono più e che continui a indossare chissà perché. Oppure potresti decidere di percorrere una via più lunga ma più bella per andare al lavoro. E potresti anche decidere di smettere di frequentare persone che continuano a parlar male degli altri o a elencare le proprie disgrazie allo scopo di stare meglio contemplando la quantità di depressione che sono riuscite a regalarti ammorbandoti.
Se hai letto gli articoli precedenti e hai condiviso le mie proposte e hai deciso di regalarti momenti di libertà quotidiani, probabilmente la tua vita ha già cominciato a cambiare.
Ovviamente sono convinto che questo testo possegga una profondità oceanica e che darà un grande impulso alla crescita delle coscienze e al miglioramento della storia umana…
Mi manca solo di coronare l’opera cercando di riassumere quelle poche caratteristiche del pensiero creativo che penso di essere capace di descrivere.
Ti fornisco quindi una lista degli ingredienti… Non saprei fare di meglio arrivando a spiegare come assemblarli. Non penso che potrei riuscirci perché sarebbe una descrizione complicatissima e dubito che verrei compreso. Anche perché onestamente, non ho le idee chiare. Sono convinto di aver sperimentato nella mia vita il pensiero creativo. Ma è un’esperienza che si fa a tratti, in modo intermittente, e quando la fai sei in uno stato particolare della coscienza che non riesci a vivere e analizzare nello stesso momento. O lo vivi o guardi come è fatto e se guardi come è fatto hai smesso di viverlo.
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