Italiani depressi e neri coraggiosi

Contro lo sconforto e la paura una storia di libertà e coraggio

In questo periodo in Italia domina lo sconforto e la paura e molti pensano di non avere speranze. Credo allora che sia utile raccontare la storia di chi vivendo una situazione disperata e inumana ha avuto il coraggio di tentare l’impossibile per conquistare il diritto a una vita degna.
Eccoti quindi la storia vera di una delle più spettacolari fughe di schiavi negli Stati Uniti. Un viaggio impossibile verso la libertà. Questo testo è la fedele trascrizione del loro racconto.

Il mio nome è Ellen Smith. Ma in realtà neppure questo nome è veramente mio. L’uomo bianco che aveva in proprietà mia madre si chiamava Smith e mi impose il suo cognome.
Sono figlia del Maggiore Smith che violentò mia madre. Poteva farlo perché mia madre era una schiava e anch’io nacqui nella condizione di schiava.
Mia madre, Maria, era figlia del padrone che violentò mia nonna.
Così mia madre nacque mulatta, perché figlia di una nera e di un bianco. E io, figlia di una mulatta e di un bianco sono nata con la pelle bianca, più chiara addirittura di quella di molte donne di origine inglese. Ero bianca come le figlie che Smith aveva generato con sua bianca moglie.
Continua a leggere...

 

Categorie: 

Come arrivare a un vero relax restando in casa?

Pillole di benessere psicologico ai tempi del coronavirus (3)

Le nostre abitudini, i tempi delle nostre giornate, le occupazioni, le relazioni sono state stravolte da questa pandemia. Improvvisamente ci siamo trovati in un mondo assurdo, inaspettato, spaventoso; viviamo una situazione che avevamo visto solo nei film catastrofici. Tutti per un attimo ci siamo chiesti: stanno per arrivare gli zombi?

Di fronte a un cambiamento improvviso nella nostra mente si attivano processi fisiologici primordiali: i nostri antenati si sentivano al sicuro quando riconoscevano tutto quel che li circondava e sapevano quindi che non c’erano belve nei paraggi. Quando qualche particolare del loro mondo cambiava scattavano le molecole prodotte dal cervello per rendere i sensi più vigili e i muscoli pronti all’azione. È naturale e importante che questo accada ma se questo stato di allarme si prolunga troppo nel tempo diventa sindrome da stress e non fa bene.

Possiamo però agire e crearci una nuova scansione del tempo in modo tale da ritrovare ogni giorno momenti conosciuti che ci tranquillizzino.

Questo video ti propone semplici consigli per rendere sopportabile il carcere domestico.

Contenuto disponibile solo dopo accettazione dei cookie

Contenuto disponibile solo dopo accettazione dei cookie

CONTINUA A LEGGERE...

Leggi anche:
1) Shock del cambiamento totale: come affrontare l’ansia e l’angoscia
2) Angoscia, ansia, paura… Come far fronte a questi sentimenti negativi?

 

Categorie: 

Non si fa abbastanza per le donne e i bambini vittime della violenza domestica

Lettera aperta alla Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese: chiediamo controlli nelle abitazioni, case sicure e una campagna di informazione

Di seguito il testo della lettera inviata oggi all’Ufficio di gabinetto della ministra degli interni Luciana Lamorgese.

* * *

In questa situazione straordinaria causata dal coronavirus sarebbero indispensabili misure altrettanto straordinarie per limitare quella che è una tragica emergenza.
Tutte le associazioni antiviolenza segnalano un aumento delle situazioni drammatiche, si parla genericamente finanche del raddoppio dei casi, ma una rilevazione fatta dai centri antiviolenza D.i.Re. mostra che in marzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno le richieste di aiuto sono aumentate addirittura del 74,5 per cento.

Le donne chiuse in casa con uomini violenti e i bambini esposti alle violenze e agli abusi di adulti stanno vivendo un inferno di orrore che sta provocando una sofferenza che non si può neppure immaginare.
Questa è un’emergenza nell’emergenza per la quale non sono state prese misure abbastanza forti e efficaci. La circolare del ministero che garantisce ai centri antiviolenza di restare operativi è stata un’iniziativa ottima ma non ci sembra sufficiente.
Continua a leggere...

 

Categorie: 

Dio mandò coronavirus e ordinò agli stupidi di diffonderlo

Dalla ninfomane a Putin. Il virus nel mondo

Ma anche i selfie con Salvini, i 3500 puffi in piazza in Francia… senza dimenticare gli ordini di disinfettare i cani con candeggina arrivati agli italiani direttamente da… Barbara D’urso!

Contenuto disponibile solo dopo accettazione dei cookie

Contenuto disponibile solo dopo accettazione dei cookie

Categorie: 

Tamponi a pioggia subito!

Contenuto disponibile solo dopo accettazione dei cookie

Contenuto disponibile solo dopo accettazione dei cookie

Anche se test sierologici e tamponi hanno dei limiti di efficienza non importa. Permettono comunque di individuare i contagiati anche se non hanno sintomi: poi bisogna isolarli e monitorarli con app via cellulare e individuare chi hanno incontrato nei giorni precedenti. Più contagiati si individuano più si limita la diffusione.

Alcuni dicono che è pericoloso perché chi risulta negativo può essere invece positivo in alcuni casi… Bene: chiediamo a tutti di mantenere le distanze di sicurezza, indossare guanti, occhialini, mascherine e ridurre al massimo gli spostamenti ma più contagiati sicuri individuiamo e isoliamo completamente e più diminuiamo i contagi. Questo è sicuro comunque! Non capisco proprio perché non si sia tutti d'accordo… La ricerca della perfezione è nemica del miglioramento: comunque è sempre meglio quasi tutto che niente!…

Leggi i link qui sotto: sono indagini e proiezioni scientifiche e ti permettono di informarti e, se sei d’accordo, dare una mano a diffondere questa proposta. Facciamoci sentire: l’isolamento non è sufficiente e sta facendo saltare l’economia e i nervi!

- Come hanno bloccato l’epidemia in Corea del Sud

- Il governo cambi strategia!

- Testare le persone e isolamento mirato: uno studio Usa

- Storia di una ragazza con il coronavirus che non è riuscita a farsi fare il tampone
Segnalato da Alessandro Simonetti. Grazie Alessandro!

 


MA LI VOLETE FA' STI TAMPONI?


CHIESE APERTE A PASQUA - IL VIRUS L'HA MANDATO DIO O NO?

Contenuto disponibile solo dopo accettazione dei cookie

Contenuto disponibile solo dopo accettazione dei cookie

Dio c’ha mandato il virus perché non abbiamo fatto quel che c’ha detto, non è che se vai in chiesa a Pasqua cambia idea!!! Devi smetterla di fare stronzate. Due preghiere non bastano!

 


Crescere. Offerta. Divertendosi. Fino a Venerdì.

Contenuto disponibile solo dopo accettazione dei cookie

Contenuto disponibile solo dopo accettazione dei cookie

Vuoi conoscere i meccanismi della tua mente, del tuo stato d’animo e delle relazioni, così da migliorare il tuo stato di salute e la tua fiducia?

FINO A VENERDÌ ALLE 23:59 RISPARMIA IL 50% e diventa protagonista del primo per-corso online di Jacopo Fo. Zen Occidentale, crescere divertendosi attraverso l'esperienza diretta. Cosa aspetti? Clicca qui! 

Il per-corso raccoglie tutta l'ironia e l'esperienza di Jacopo Fo. 25 videolezioni e oltre 8 ore di contenuti! Passa subito all'azione! CLICCA QUI!

 

Categorie: