Le buone notizie di CaCaO

tratte dalla newsletter Cacao Il quotidiano delle buone notizie comiche

Corsi sull’eolico agli ex minatori di carbone

Nel Wyoming, USA, la American arm of Goldwind, braccio statunitense di un’azienda cinese specializzata nella produzione e gestione di impianti eolici, offrirà corsi gratuiti di formazione sulle rinnovabili agli ex minatori di carbone di Carbon County, oggi rimasti senza lavoro.
L’annuncio è stato dato durante una conferenza sull’energia svoltasi proprio a Carbon County,  Wyoming.
E’ la perfetta metafora del cambiamento in atto nell’industria energetica.
(Fonte: Qz.com, segnalata da Nicola, grazie!)

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Sono musulmano, ti fidi ad abbracciarmi?

Baktash Noori, detto Bako è un giovane youtuber inglese e abita a Manchester. E’ musulmano e nel fine settimana successivo agli attacchi si è posizionato nel centro della città, con le braccia aperte, bendato e con un cartello “Sono musulmano, io mi fido di te, tu ti fidi abbastanza da darmi un abbraccio?”
E si sono fidati in molti.
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Un videogame per salvare le tartarughe

Il corvo imperiale è il peggior nemico delle tartarughe del deserto californiano, così vorace da minacciarne l’estinzione.
E allora il biologo Tim Shields ha deciso di correre ai ripari senza nuocere agli uccelli. Le soluzioni sono varie e tutte creative: ha costruito con una stampante 3D gusci di tartaruga perfetti che se beccati emettono uno spruzzo di concentrato di uva irritanti per i corvi.
Non contento ha inventato anche una piccola macchina radiocomandata che emette un raggio laser che scaccia i predatori e che può essere telecomandata anche a distanza. Intende farne un videogame.
Da Abbiategrasso potremo salvare le tartarughe in California. Figo!
(Fonte: Repubblica)

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Formidabili quegli anni?

Carissimi,
in Redazione stiamo preparando i materiali per le prossime puntate di “Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia”, che andranno in onda probabilmente a luglio.
In queste puntate si parla degli ‘70, e ci arrivano tutte le interviste ai protagonisti di quegli anni, noi le scalettiamo e le rimandiamo a chi si occupa del montaggio.
Per me, giovane 59enne è come fare un tuffo nel passato. Erano gli anni in cui ero una studentessa che faceva politica con passione e che viveva a Padova, città dalle mille contraddizioni dove convivevano i fascisti della Rosa dei Venti e Toni Negri e l’autonomia.
Un gran casino.
Anni dopo uscì un libro di Mario Capanna che si intitolava: Formidabili quegli anni. In questi giorni a ripercorrere quei tempi mi chiedo davvero se fossero stati anni formidabili e per alcuni versi senz’altro: il femminismo, la rivoluzione culturale… senz’altro erano anni vivi e intensi ma erano anche anni difficili, pericolosi e cattivi.
Nel 1972 Dario e Franca mettevano in scena “Pum, Pum! Chi è? La polizia!” uno spettacolo che raccontava, dopo Morte Accidentale di anarchico proprio quel periodo, e in una vecchia edizione della Bertani ho ritrovato anche il testo del prologo, quando Dario usciva da solo nel proscenio e raccontava quello che stava avvenendo e presentava lo spettacolo.
Ve lo riportiamo, con il linguaggio di allora duro e implacabile e con la satira di Dario che ci faceva ridere mentre ci si attorcigliava lo stomaco… (…)

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Social Zero, una settimana senza smartphone

E’ quanto hanno sperimentato due classi di un istituto superiore di Prato. L’iniziativa è del prof di economia aziendale Contento che ha sfidato gli studenti della seconda e della terza a vivere una settimana senza smartphone e soprattutto senza social.
Il momento più duro è stato il primo giorno ma poi gli studenti hanno scoperto un mondo al di fuori di Facebook e Instagram, tanto che una studentessa ha detto al prof “Se lo tenga pure il mio telefono”.
Forse ha scoperto quanto è divertente essere irrintracciabile.
(Fonte: Corriere.it)

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Record di longevità per un impianto fotovoltaico: 35 anni e ancora funziona!

Nel maggio del 1982, 35 anni fa, sul tetto di quella che oggi è la Scuola universitaria della Svizzera italiana (SUPSI), a Canobbio, Canton Ticino, veniva installato un impianto fotovoltaico da 10 kilowatt. Fu il primo impianto solare d’Europa connesso alla rete elettrica.
“Da allora, - spiega SwissSolar - l’impianto è rimasto sempre in servizio senza interruzioni e ancora oggi funziona bene. Questa esperienza pratica ha un impatto significativo sull’economicità degli impianti fotovoltaici: l’investimento iniziale può essere ammortizzato su oltre 30 anni, e con bassi costi di manutenzione.”
La diminuzione della resa dei pannelli è di circa lo 0,5% annuo.
(Fonte: TicinoNews.ch)
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