Liberta' di critica

Ryan Dwyer, studente di una scuola media nei pressi di New York, aveva pubblicato critiche rivolte agli insegnanti sul guestbook del sito internet dell'istituto, e questo gli era costato una sospensione.
La notizia di oggi e' che un giudice federale della corte del New Jersey ha condannato la scuola a pagare al ragazzo un risarcimento danni pari a 100mila euro, per aver limitato la sua liberta' di parola.
Il preside dovra' inoltre scrivere 100 volte alla lavagna "non lo faccio piu'".

Fonte: PuntoInformatico http://punto-informatico.it/p.asp?i=56094
Kia

Motociclismo: Laurea honoris causa al dottor Costa

Verra' consegnata una laurea honoris causa in Scienze motorie al dottor Costa. Chi segue un po' il campionato mondiale di Motociclismo ne ha certamente sentito parlare. Claudio Costa e' il medico dei motociclisti, o meglio l'Angelo dei Motociclisti. Nel 1977 ha fondato la clinica mobile, con la quale segue i piloti nelle varie parti del mondo, a volte salvando loro la vita, a volte consolandoli.
Le Cliniche Mobili sono attualmente due e sono presenti a tutte le gare, comprese quelle del Campionato Superbike. Si tratta di un team di supporto medico incredibilmente efficiente e altamente professionale.

(Fonte: Tgcom)

Elezioni presidenziali in Liberia

Lo spoglio dei due terzi dei voti del ballottaggio in Liberia sembrano dare per vincente l'economista ed ex-ministro delle Finanze Ellen Johnson-Sirleaf. L'altro candidato, l'ex calciatore George Weah, e' poco distante. La Commissione elettorale organizzata dalle Nazioni Unite, gli osservatori internazionali (anche dell'Unione Africana) e le Organizzazioni non governative che hanno monitorato il voto in tutto il Paese, hanno fatto sapere che la competizione elettorale e' stata corretta e regolare
La Johnson-Sirleaf potrebbe presto diventare la prima donna presidente di un paese africano.

(Fonte: misna.org e corriere.it)

E' allarme alcolismo! Gli ultimi dati

Pubblichiamo i dati che verranno presentati al Congresso Nazionale della Societa' Italiana di Alcologia che si terra' a Vibo Valentia dal 10 al 12 novembre 2005.
Secondo il World Health Report dell' Organizzazione mondiale della sanita', nel mondo l'alcol provoca direttamente o indirettamente il 10% di tutte le malattie, il 10% dei tumori, il 63% delle cirrosi epatiche, il 41% degli omicidi, il 45% degli incidenti, il 9% delle invalidita'.
In Italia sono circa 7 milioni le persone che consumano quantita' di alcol considerabili a rischio e che eccedono le linee guida per una sana alimentazione dell'INRAN-Ministero per le Politiche Agricole, 1-2 bicchieri al giorno di una qualsiasi bevanda alcolica per le donne, 2-3 bicchieri al giorno per gli uomini.
In Italia, secondo i dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanita', sono circa 800.000 gli adolescenti al di sotto dei 16 anni che consumano alcolici. Vanno per la maggiore la birra e gli aperitivi alcolici, i cosidetti alcolpop's, bevande a bassa gradazione alcolica. La questione e' che la bevanda a bassa gradazione alcolica data a un ragazzino lo predispone all'alcolismo.
Il primo bicchiere arriva verso i 12 anni, contro una media europea di 14.
In Italia i costi sanitari e sociali dell'alcolismo sono stati nel 2003 pari al 2,5% del prodotto interno lordo del paese, circa 34 miliardi di euro.

Armi chimiche: Fosforo bianco e uranio impoverito

Un'inchiesta di RaiNews24, realizzata da Sigfrido Ranucci e curata da Maurizio Torrealta, rivela che l'esercito americano avrebbe utilizzato fosforo bianco nell'attacco a Fallujah del novembre 2004.
Il fosforo e' un non-metallo del gruppo dell'Azoto che a contatto con l'aria reagisce con l'ossigeno e provoca luce (infatti il suo nome in greco significa 'portatore di luce'). Nell'industria viene utilizzato nella produzione di fertilizzanti, ma anche di esplosivi, fiammiferi e fuochi d'artificio.
In guerra ne e' consentito l'uso solo per illuminare a distanza le postazioni nemiche, perche' il fosforo bianco ha tra le sue caratteristiche anche la capacita' di sciogliere le molecole contenenti acqua. In pratica questa sostanza, utilizzata come arma e' in grado di consumare un corpo, mantenendo intatti i vestiti.
Nell'inchiesta di RaiNews24 "Fallujah - La strage nascosta" viene intervistato un ex marine Usa, Jeff Eglehart, che dichiara: "Ho sentito per radio l'ordine di fare attenzione perche' veniva usato il fosforo bianco (su Fallujah). Nel linguaggio militare viene chiamato Willy Pete."
La sostanza sarebbe stata utilizzata nei quartieri della citta'. Lo stesso ex militare, alla domanda "Lei ha visto l'effetto di queste armi?" risponde "Si, ho visto dei corpi bruciati. La differenza tra le altre armi e il fosforo bianco si vede, brucia sciogliendo la carne e deformando il corpo, lo scioglie. Durante i bombardamenti sono stati colpiti sia i civili che combattenti. Sono stati uccisi donne e bambini. Anche gli animali. L'effetto di questa nuvola colpisce fino a 150 metri di diametro e chi e' in quel raggio e' spacciato ".
Il Pentagono nega tutto, anche se le immagini dei corpi straziati da questo agente chimico lasciano adito a pochi dubbi.
Anche la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena aveva raccolto informazioni sull'uso del fosforo bianco in Iraq ma poi fu rapita.
Tutto questo sarebbe avvenuto in spregio al divieto sancito dalle convenzioni ONU del 1980 che vietano l'uso di sostanze incendiarie sui civili, convenzione non sottoscritta dagli Usa. L'America ha invece firmato una convenzione del 1997 che vieta l'uso di armi chimiche.
"A suo figlio cosa racconterebbe della battaglia di Fallujah?"
"Che e' stato un genocidio, e' stato bombardato tutto il bombardabile. Non e' stata una guerra, ma un omicidio di massa" (Jeff Eglehart).
E' invece stato definito uno "scandalo senza fine" la morte di Fabio Senatore, 24 anni di Napoli, caporale dei Carabinieri, piu' volte mandato in missione nel Balcani.
Fabio e' morto a causa del linfoma di Hodgkin, un tumore maligno del sistema linfatico noto anche come  Sindrome dei Balcani, una malattia che qualcuno ancora oggi non vuole riconoscere, causata dall'utilizzo in guerra di un'altra arma chimica: l'uranio impoverito.
Su http://www.cacaonline.it trovate molte informazioni sull'uranio impoverito, ma brevemente possiamo dire che viene utilizzato nelle bombe e nei proiettili per le sue capacita' di penetrazione. Volatile, se inalato provoca leucemie e tumori.
Molti soldati (40 gli italiani) e civili (iracheni) sono gia' morti a causa delle contaminazioni, si dice che intere falde acquifere siano avvelenate e un'altra strage nascosta continua.
I malati italiani per uranio impoverito sono 300.
Le due guerre in Iraq, la guerra in Afghanistan e nei Balcani sono le peggiori pagine della nostra Storia che potessimo scrivere.
I nostri discendenti avranno della bella merda da studiare e ne pagheranno le conseguenze.

New Scientist: ogni giorno nel mondo 50 pedoni muoiono investiti da un'auto

www.commercioetico.itOgni giorno nel mondo industrializzato, scrive il New Scientist, 50 pedoni muoiono investiti da un'auto. Non tutti insieme.
E' comunque un problema che finora non e' mai stato affrontato: le case automobilistiche sostengono sia gia' difficile convincere chi compra un'auto a fare investimenti per la propria sicurezza (airbag interni, sistemi frenanti controllati...). Chiedere loro di spendere da 250 a 450 dollari in piu' per aumentare la sicurezza "esterna" dell'auto e' impossibile.
La buona notizia sarebbe una direttiva europea entrata in vigore il primo ottobre scorso, che prevede paraurti piu' bassi e piu' spessi, in grado di attutire meglio l'impatto, obbligatori in tutte le nuove auto.
Ma ci sono altre soluzioni, ad esempio aumentare lo spazio tra cofano e motore. Il pedone investito viene infatti colpito alle gambe e poi proiettato verso il cofano o il parabrezza dell'auto. Una distanza di 10 cm tra cofano e motore permetterebbe al cofano stesso di piegarsi piu' facilmente in caso di incidente, riducendo notevolmente la violenza dello scontro. Il problema, rispondono le case automobilistiche, e' che si dovrebbe abbassare il motore, e in molte delle auto di oggi (soprattutto quelle con assetto piu' sportivo) non e' possibile.
Diversa invece la questione degli airbag esterni. Gli attivisti della sicurezza stradale avevano chiesto che l'airbag esterno diventasse obbligatorio con la direttiva europea, ma sono stati ignorati (nella convinzione che l'abs sarebbe piu' che sufficiente). Questo nonostante sia stato dimostrato che un airbag esterno, installato sul cofano, riduce del 90% le ferite alla testa e del 50% quelle al torace (lo studio e' di Ian Simmons, capo del reparto tecnologico della TRL, 1999).
Purtroppo, pero', sembra che non piaccia agli automobilisti: non e' bello e rovina la vernice dell'auto.
Il New Scientist conclude la sua inchiesta dicendo che il numero dei pedoni che si salvera' in un incidente stradale in futuro dipende dall'esito dello "scontro" tra istituzioni e produttori di auto, ma anche dalla capacita' di capire, da parte dei consumatori, che la sicurezza dei pedoni e' importante quanto la loro.
Potremmo anche aggiungere che c'e' notevole differenza tra il dover ridipingere il cofano e il dover disincastrare il pedone dall'auto.

Burkina Faso

E' finito il Tuor de Burkina Faso, la principale gara ciclistica africana. Ha vinto Jérémie Ouédraogo, un ragazzo burkinabe'. Il secondo e' arrivato con un distacco di 34 ore, 28 minuti e 26 secondi.

(Fonte: misna.org, segnalata da Daniele)

Armadi e messaggi divini

L'immagine di Gesu' e di due apostoli e' comparsa sulle ante dell'armadio di una famiglia romena. Chiarissimo il messaggio: e' ora di fare lo stagionale cambio dei vestiti.
(Fonte: Mediablob di dagospia.it)
Per la cronaca, dalla stessa fonte, nel Texas un prete e' rimasto fulminato perche', mentre celebrava un battesimo, il microfono gli e' caduto nell'acqua benedetta.
In quel momento Gesu' era impegnato nell'armadio, ma Dio che stava facendo?