Marocco: Re Mohammed VI chiede scusa per le violazioni dei diritti umani

Il sovrano del Marocco Mohammed VI ha chiesto pubblicamente e ufficialmente scusa per i 40 anni di violazioni dei diritti umani compiuti nel paese da Re Hassan II.
Un mese fa la Commissione indipendente per la riconciliazione, istituita da re Mohammed VI nel novembre 2003, ha presentato i risultati delle proprie indagini, da cui risulta che le vittime del regime di Hassan II sono state molte piu' di quelle che finora si pensasse. 9.779 i casi di abusi dei diritti umani accertati.
Re Mahammed VI ha dichiarato che la storia non puo' essere dimenticata ma il perdono collettivo e' uno dei pilastri della riforma del paese.
Non e' la prima volta che Mahammed VI interviene su questo punto. Ecco cosa abbiamo scritto nel Cacao del 28 gennaio 2005 (Clicca qui)


Cibi freschi e piatti di una volta

Secondo uno studio realizzato in 8 Paesi e durato 2 anni, nonostante il mercato alimentare si sia ampliamente allargato, gli anziani europei continuano a preferire prodotti freschi e piatti di una volta.
Assolutamente sconvolgente...
(Fonte: Notiziario Aduc. Per amor di battuta abbiamo sconvolto un po' la notizia. Mentre in America sembra che molte persone di una certa eta' si siano convertite ai cibi precotti e alle patatine fritte, gli anziani europei rimangono invece fedeli alle tradizioni culinarie.)


Il Comune di Bressanone è amministrato da alieni?

di Marco Boschini

Dunque, il progetto del comune di Bressanone dimostra come sia possibile, e maledettamente semplice, intervenire concretamente per migliorare l'ambiente, risparmiare denaro, e sperimentare politiche di buon senso e innovative.

Pensiamo a cosa accadrebbe se tutti i comuni già oggi amministrati da giunte di centro sinistra si decidessero finalmente a cambiare politica, non limitandosi più ad enunciazioni di principio e dichiarazioni demagogiche sullo sviluppo sostenibile e le agende 21...

Pensiamo a quanta energia risparmieremmo se, da buoni amministratori seriamente impegnati nella tutela del territorio e nel futuro dei nostri figli, seguissimo l'esempio di un comune come quello di Bressanone. Che non è amministrato da alieni, o strani animali a otto zampe... Ma da persone per bene (non so nemmeno di che colore sia la giunta, lo giuro!) che hanno realizzato, senza tante storie o parole, una piccola rivoluzione culturale: la rivoluzione del buon senso.

Interesserà a qualche segretario di partito una cosa tanto semplice da essere vera?!

Se vedete Prodi raccontare a Bruno Vespa che si può risparmiare energia sostituendo le lampadine dei semafori invece di costruire nuove centrali no, non vuol dire che state sognando o che improvvisamente il leader del centro sinistra è diventato pazzo, forse significa che c'è ancora un briciolo di speranza!
 
Il progetto realizzato a Bressanone consiste nella sostituzione di tutte le lampade ad incandescenza installate nelle lanterne semaforiche di tutto il Comune di Bressanone, con speciali lampade semaforiche a led.

L'intervento effettuato, oltre che per le novità di tipo illuminotecnico, si distingue anche per l'impostazione contrattuale: tra Polo Tecnologico e ASM Bressanone è stato stipulato un Energy Performance Contract, che prevede che ogni ricavo del Polo Tecnologico, sia ottenuto dal rendimento o, per meglio dire, grazie al risultato energetico ottenuto.
Il compenso concordato è, infatti, strettamente vincolato all'ammontare della quantità di energia risparmiata dagli impianti semaforici, dunque alla qualità dei risultati conseguiti grazie alla modifica degli impianti.

Pillole dei vantaggi
Essendo costituite da più sorgenti luminose, tecnologia ad Elementi Illuminanti Indipendenti (EII), anziché da un solo filamento, i LED continuano a funzionare regolarmente anche con un elemento danneggiato. Ciò consente di ridurre gli interventi di manutenzione e la riparazione della lampada in caso di guasto.

La luce prodotta con la tecnologia del LED è monocromatica, in qualsiasi colore la si desideri: questo consente di avere una luce più intensa, armoniosa e brillante di quella delle lampade a filamento incandescente. Il singolo led ha una durata media di 100.000 ore e di conseguenza le lampade utilizzate hanno una vita media di 10 anni e sono garantite dalla società produttrice per 6 anni: per questi motivi i costi di manutenzione sono notevolmente ridotti.

Il disco nero sul quale sono posizionati i singoli led copre completamente la parabola riflettente della lanterna semaforica, eliminando il pericoloso "effetto phantom".

In caso di guasto è possibile intervenire riparando la lampada anziché buttarla via.

Le lampade utilizzate sono perfettamente intercambiabili con le tradizionali lampade ad incandescenza.

La possibilità di funzionamento anche a bassissima tensione consente di avere impianti a batteria alimentati da pannelli solari del tutto ecologici e a costo zero.

L'impossibilità di fulminarsi, mantenendo sempre "vivo" il segnale luminoso, aumenta la sicurezza della circolazione ed evita interventi d'emergenza.

Consumi e risparmio
Per determinare gli effettivi consumi delle lampade utilizzate è stato condotto un esperimento in collaborazione con l'Università di Trento su un incrocio semaforico della medesima città.
L'esperimento ha stabilito che le lampade semaforiche a led assorbono l'82% in meno rispetto alle tradizionali lampade ad incandescenza

Situazione pre-intervento

N. lampade diametro 200 mm: 256 (potenza lampade 70 W); N. lampade diametro 300 mm: 70 (potenza lampade 100 W).
Intervallo di sostituzione delle lampade: 6 mesi.
Costo annuo per personale addetto alla manutenzione: € 6.030,00
Costo annuo per acquisto lampade incandescenza: €1.600,00
Consumo annuo di corrente elettrica: 71.437 kWh/anno.
Totale potenza impegnata: 9,0 kW.
Spesa stimata annua per energia elettrica: 7.070,00 €/anno.
Spesa stimata annua per l'impegno di potenza: 470,00 €/anno.
Spesa annua per manutenzione impianti semaforici: 7.630 €/anno.

Situazione post-intervento
Costo annuo manutenzione impianto delle lampade a LED: 1 intervento all'anno per pulizia esterna della lanterna (la lampada non richiede alcuna manutenzione) : € 3.000,00.
Potenza assorbita media di una lampada a LED: n. 256 lampade diametro 200 mm: 10 W per lampada; n. 70 lampade diametro 300 mm: 15,6 W (in media) per lampada.
Consumo annuo di corrente elettrica: 10.443 kWh/anno.
Totale potenza impegnata: 3,64 kW.
Spesa per l'acquisto di lampade a LED: € 40.260,00
Spesa stimata annua per energia elettrica: 1.035,00 €/anno.
Spesa stimata annua per l'impegno di potenza: 190,00 €/anno.
Spesa stimata annua per la manutenzione degli impianti semaforici (1 intervento all'anno per la pulizia delle lanterne e, solamente per il primo anno, per l'installazione delle lampade a LED): 3.000,00 €/anno.

Valutazione economica generale
Costo iniziale dell'intervento: € 40.260,00
Costo energia elettrica: 0,09903 €/kWh
Costo impegno di potenza annuo: 52,128 €/(kW*anno)
Risparmio annuo di energia elettrica: 61.000 kWh/anno
Risparmio economico annuo per en. elettrica: 6.040,00 €/anno
Risparmio annuo per minor impegno di potenza: 280,00 €/anno
Risparmio annuo per minor manutenzione : 4.630,00 €/anno
Risparmio economico annuo totale: 10.950,00 €/anno
Simple payback period: 3,68 anni
Nota: (Simple payback period (anni) = Costo investimento iniziale/ Risparmio annuo ottenuto)


L'oro bianco

Dopo un Presidente del Consiglio che grazie a una legge da lui stesso varata si condona decine di milioni di euro di tasse versando 1.800 euro in due tranche (fonte: repubblica.it), quella dell'oro bianco e' sicuramente un'altra delle grandi ingiustizie del nostro tempo. Per via diretta o indiretta l'oro bianco, il cotone, da' da vivere solo nell'Africa Occidentale a 15-20 milioni di persone. Grazie alla sua ottima qualita' potrebbe essere uno dei settori in cui l'Africa e' competitiva. Invece non e' cosi', perche' i governi dei paesi ricchi sovvenzionano i propri produttori di cotone, creando una sovrapproduzione che fa crollare i prezzi di mercato, uccidendo la concorrenza.
La produzione e l'esportazione americana vengono letteralmente "drogate" con circa 5 miliardi di dollari l'anno.
Nel 2005 il prezzo dell'oro bianco e' sceso a 55 centesimi di dollaro la libbra (circa 0,45 kg), circa 40 centesimi di euro. A 65 centesimi di dollaro i produttori africani sono gia' tagliati fuori dal mercato perche' non traggono nessun utile. Se invece della materia prima cercano di esportare la maglietta finita cadono invece nella trappola dei dazi.
Nel 2004 il Mali ha perduto circa 43 milioni di dollari di introiti da esportazioni. Stesso discorso vale per il Burkina Faso, dove il cotone e' il principale prodotto di esportazione del paese.
La buona notizia e' che i cali delle esportazioni hanno fatto si' che i produttori africani si organizzassero in consorzi, acquisendo maggiore potere e autorita'. Speriamo bene...

(Fonte: Greenplanet)


Un sovrano masochista?

Jigme Singye Wangchuck, re del piccolo regno himalaiano del Buthan, sta tentando di abolire se stesso. Ha lanciato una serie di riforme per la modernizzazione del Paese (introduzione di internet e della televisione) e il passaggio a una democrazia costituzionale.
Sembra che non ritenga i suoi eredi in grado di garantire una reggenza equa e capace. Tra le molte riforme volute da re Wangchuck, la cui famiglia e' al potere dal 1907, ce n'e' una che e' stata un fiasco completo: il semaforo.
Creava solo maggior caos e incidenti. Su questo il re ha dovuto fare marcia indietro. E ha messo delle belle rotonde...

(Fonte: Venerdi' di Repubblica)
Stefano Piazza


Buon 2005 Trenitalia!

Ritardi
Il sarcasmo forse non portera' a immediati risultati pratici, ma e' un toccasana per la salute.
Quest'anno gli auguri di Natale inviati da alcuni passeggeri alle Ferrovie Nord Milano sono arrivati come i treni, in ritardo: "Ai dirigenti delle Ferrovie Nord Milano, i nostri migliori auguri di buon Natale e felice 2005", si legge su ilpollonord.it, il sito dei pendolari della Milano - Varese.
Nessun refuso: "Comprenderete il ritardo fisiologico di un anno, peraltro statisticamente irrilevante".
Buon 2005 Trenitalia!

(Fonte: Venerdi' di Repubblica)
Stefano Piazza


L'Antitrust multa pubblicità ingannevoli

Dimagrire attaccandosi degli adesivi sulla pancia e senza fare attivita' fisica e dieta, e' impossibile. Lo ha stabilito l'Antitrust, che ha ritenuto falsi e in alcuni casi pericolosi per la salute, alcuni prodotti dimagranti, come l'elettrostimolatore Pancia Stop che prometteva di dimagrire in due settimane senza dieta e senza fare un cazzo.
7 pubblicita' ingannevoli sono state sanzionate con 200mila euro di multa.
Oltre all'elettrostimolatore compaiono anche integratori alimentari, prodigiosi fanghi anticellulite del Mar Morto e una bibita miracolosa contro le balle.

(Fonte: Greenplanet)


Il Computer che sente le emozioni

Ricercatori del Fraunhofer Institute for Computer Graphics Research stanno lavorando a un personal computer che risponde alle emozioni di chi lo utilizza. Lo scopo dell'interazione e' limitare lo stress di chi sta lavorando al pc, evitando cosi' che si scarichi, magari tirando un pugno alla tastiera.
Sara' presentato il prossimo marzo, se non uccide nessuno prima.

(Fonte: Corriere.it)