Adesso basta!!!! di Eleonora Albanese

Sono contraria ai luoghi comuni, al folklore e alla spettacolarizzazione di qualsiasi evento che riguardi la città di Napoli, come se si vivesse in uno show senza fine. Balle!!! Chi sta a Napoli lo sa che non è così!
Sono stanca della “Napoletanità” portata orgogliosamente in tutto il mondo, mentre a Napoli si muore per rapina. Sono stanca di aver paura che ancora qualcuno muoia per mano di un malvivente e intanto incontrare napoletani che si lamentano per la paura di guidare nella nebbia piuttosto che temere di essere sparati ad un incrocio. Questo mi fa riflettere e arrabbiare!
Ci hanno cresciuto nell’omertà e coltivato nell’orgoglio più cieco e stupido. Ci hanno gasato contro “quelli del nord” a prescindere: “Noi” abbiamo il sole (una volta forse!!!) loro soltanto la nebbia.

Invece purtroppo spesso la verità è un’altra: Noi siamo ovunque, con le nostre voci troppo alte, con il nostro divertimento chiassoso (i tuffi a cufaniello dagli scogli di Ponza), il nostro “saperci fare” (la chiamiamo furbizia ma spesso è truffa) e la nostra continua tracotanza. Pensiamo di essere da sempre i migliori e superiori a tutti (questo non è forse una leggera forma di razzismo?). Ovunque andiamo parliamo di noi e della nostra città senza ascoltare gli altri.
E guai a chi parla male dei Napoletani e di Napoli!!!
Noi non parliamo mai “male” della nostra città e… adesso ne paghiamo tutte le conseguenze. Piuttosto che chiedere aiuto, diamo per scontati tutti i morti , i feriti, i disoccupati, i camorristi, i malviventi.
Le rapine, la malasanità, la sporcizia, il chiasso, i soprusi, le violenze, i furti in casa, gli scippi, li mettiamo in conto rassegnandoci all’idea che in fondo in qualunque parte del mondo c’ è da soffrire, ma vuoi mettere per il sapore della sfogliatella?
Dite di no?!?! E allora “quelli” possono dirci che loro hanno la nebbia e noi gli assassini?
Qualcuno sicuramente adesso si offende e ribatte che gli assassini sono ovunque. Ed io rispondo: già! Ma da noi (soltanto Napoli e provincia) in un solo anno contiamo circa 170 morti assassinati, quando nell’intero Canada se ne contano settanta! E poi che cazzo di discorso è? Io i morti ammazzati non li accetto da nessuna parte!!!!
Stupidi o semplicemente rassegnati?
Eh no! Io non ho più voglia di rassegnarmi. Anzi è mio dovere non stare più a guardare ciò che maledettamente continua a capitare, senza denunciare e chiedere aiuto a chi può!
E non ho vergogna a dire che a Napoli non si riesce più a vivere!!!!
I politici Napoletani non vogliono rendere pubblica la reale gravità della situazione in cui scivola impietosamente tutta la città. Pensano ancora ad arricchirsi con il turismo, tra l’altro sempre più soggetto a sbeffeggio e aggressioni. Eppure già sono migliaia i napoletani che cercano aiuto, raccontando su tutti i canali possibili, il disagio di vivere (sopravvivere) a Napoli ma non riescono a far sentire la propria voce poiché questa viene ogni volta coperta con le smentite fasulle di un Sindaco, un Presidente di Regione e il resto dei politicanti, che pensano soltanto ai loro interessi.
Un pò di show ogni tanto, una notte bianca, la metropolitana più bella d’Italia e così si fa fumo negli occhi di quei tanti ignoranti che ancora votano chiunque e che pensano che Napoli sia la città più bella del mondo. Grave, gravissimo!

Napoli sarebbe bella ma non lo è! Perchè la città è popolata da gente che non vuole “vivere”. Napoli è piena di gente che non vuole che vivano neanche gli altri!
La “fantasia napoletana” viene usata ormai per raggirare la legge, sbeffeggiare gli altri. Il folklore è soltanto una copertura a tutto ciò che di malvagio accade.
In tv si vede soltanto la Napoli che canta (sempre le stesse cose!). Un sindaco onni presente, che premia e riceve premi (e non si capisce il perché) senza che parli mai di quanto è ormai difficile e assurda la vita dei suoi concittadini.
Si, ogni tanto una cattiva notizia al telegiornale ma, lo giuro, è soltanto una su cento!
Basta!!!!

Io non ci sto!!! Io voglio parlare, raccontare tutto, aiutare chi resta a Napoli a migliorare la propria “percezione” di vita. Tanti napoletani hanno dimenticato e tanti altri non hanno mai conosciuto questo sentire. Il sentirsi vivi… liberi… di passeggiare, lavorare, guadagnare, andare in auto senza incontrare traffico, indossare oggetti preziosi, non dover litigare… E poi ancora, vedere la città pulita, ordinata, bella… come forse era un tempo.(ma chi l’ha mai vissuto?)

Mi rivolgo adesso a qualunque Napoletano abbia voglia di risolvere la questione:
Innanzitutto: Non votare “a Sinistra” soltanto perché non sei di “Destra”. Non può valere più il “meno peggio”. Pretendi il migliore! La politica non è ideologia ma tecnica. Abbiamo bisogno di politici pratici e concreti. Politici che facciano l’interesse dei cittadini. Da qualunque parte vengano, purché siano onesti!
Non rassegnarti!
Non nascondere nulla perché hai paura di parlare “male” della nostra città (soltanto così potremmo trovare l’aiuto necessario)
Non vergognarti di essere Napoletano, ma capisci che non è la napoletanità a fare di te una persona civile
Continua comunque a far bene le cose che fai e non cadere nella trappola che…tanto è così, per cui conviene anche a te comportarti in modo meno degno!
Non accettare soprusi e denuncia tutto ciò che non ti sta bene! Sostieni ciò che ancora resta un tuo diritto e rispettalo come fosse un dovere
“Entra” in prima persona ad occuparti della tua città. Qualunque tua buona azione a favore della città può avere una ricaduta positiva sull’intera cittadinanza.
Non chiederti cosa puoi fare, fallo!!! Qualunque cosa, anche alzare una cartaccia da terra.
Ps Approfitto per ringraziare Giorgio Bocca che con il suo libro "Napoli siamo noi" denuncia apertamente la situazione disastrosa di Napoli. Vista la voce autorevole spero che qualcuno l'ascolti e finalmente ci aiuti.
Eleonora


BOGOTA' la Citta' di tutti e per tutti

La storia che stiamo per raccontarvi ha dell'incredibile, ma e' vera, verissima.
Il protagonista e' un certo Antanas Mockus, matematico e filosofo professore all'Universita' di Bogota', capitale della Colombia.
Tutto ebbe inizio durante una lezione davanti a un pubblico di studenti distratti:  per attirare l'attenzione, infatti, l'insigne professore decise di salire in piedi sulla cattedra, di calarsi i pantaloni e di mostrare il sedere.
Lo scopo venne raggiunto e la lezione terminata con successo, tuttavia Antanas Mockus venne espulso dall'ateneo per comportamento disdicevole.
Trovatosi cosi' disoccupato, l'ex professore fondo' il Partito Visionario e, candidatosi alle elezioni, nel 1994 le vinse e venne proclamato sindaco.
La citta' di Bogota' (oggi 7-8 milioni di abitanti) e' stata fondata nel 1538 in un punto strategico, esattamente al centro del paese sud-americano. Nel corso del tempo ha assunto la forma di una farfalla, lungo il corpo centrale si sviluppano le attivita' amministrative, il commercio, i servizi, le industrie, mentre le due ali costituiscono la zona residenziale nord e sud.
Densamente popolata, trafficata e con alti tassi di criminalita', la Bogota' di fine millennio e' un caso esemplare di cio' che una citta' non deve rappresentare. Poverta', indigenza, disoccupazione e ignoranza isolano alcune zone della citta', che, soprattutto nelle ore serali, risultano infrequentabili. Nel corso del 1993, a fronte di una popolazione di poco piu' di 5 milioni di persone, Bogotá registra 7.144 morti violente, all'incirca 20 al giorno, e 16.151 delitti contro il patrimonio, un ritmo di 44 al giorno.
E' fra le citta' piu' pericolose del mondo.
Nel 1994 le cose iniziano a cambiare: tre sindaci tecnocrati (Jaime Castro, Antanas Mockus, Enrique Peñalosa), anche grazie all'appoggio dei cittadini, danno vita - per usare il linguaggio tanto caro ai nostri politici - a una serie di riforme strutturali che rendano vivibile l'intero territorio cittadino.
Qualche esempio?
Tra i piu' belli vi e' certamente l'invenzione della "Notte delle donne". E' la notte del venerdi', ogni settimana: agli uomini e' addirittura vietato farsi vedere per strada, la citta', in quella sera,  appartiene solo alle donne. Non basta: viene istituita anche la "Notte dell'aranciata", una sera alla settimana in cui e' vietato bere alcolici. E ancora: al semaforo rosso la sosta in attesa del verde non e' piu' cosi' irritante o noiosa, perche' presso i semafori stazionano mimi e claun che con scenette, scherzi e volantini invitano i cittadini a rispettare i limiti di velocita' e il codice della strada.
Radicali sono poi state le riforme sul territorio: grazie al POT  (Plan de Ordenamiento Territorial), un progetto di riqualificazione delle zone degradate della citta', vengono costruiti nuovi parchi verdi -  al punto che la superficie di verde pubblico della citta' si e' moltiplicata di ben 4,5 volte in soli cinque anni, dal 1997 al 2002 -,  viene inoltre sistemata la rete idrica e sono recuperati alcuni fiumi e canali della zona, abbandonati a se stessi.
Un occhio alla cultura: si costruiscono 4 grandi biblioteche e 16 piu' piccole, e nei quartieri periferici della citta' trovano spazio 52 nuove scuole.
Grazie al  Plan Maestro de CicloRuta nel giro di una decina d'anni viene realizzato un sistema di piste ciclabili e pedonali di 297 km che attraversa la maggior parte del tessuto urbano. E' la rete ciclabile piu' grande dell'America latina e nei prossimi dieci anni ne e' previsto un ampliamento per ulteriori 300 km. Campagne pubblicitarie promuovono ovviamente l'uso della bicicletta e ogni giorno aumentano le persone che la utilizzano per gli spostamenti. Dal 2000 al 2003 si e' passati dall'1 al 4% della popolazione.
Sempre a proposito di spostamenti all'interno del tessuto cittadino va menzionato anche il Sistema Integrato di Trasporto di Massa TransMilenio. Si tratta di un sistema che integra due diverse tipologie di autobus, uno ad alta capacita', che collega le zone centrali della citta' e viaggia su corsie preferenziali e uno a bassa capacita' che collega i quartieri periferici. Entro il 2015 la rete TransMilenio avra' una lunghezza di 388 km e coprira' l'80% della superficie della citta'.
A 5 anni dall'inaugurazione del servizio, e con soli 60 km in funzione, i primi risultati sono sorprendenti. Gia' ora il risparmio in termini di tempo impiegato dai cittadini negli spostamenti raggiunge il 25% e il processo innesca tutta una serie di reazioni a catena: aumentano gli spostamenti, l'economia della citta', il benessere degli abitanti. Fino a qualche anno fa molti residenti al nord non si sognavano nemmeno di recarsi nella zona sud della loro citta'. Oggi si tratta di un tragitto che si puo' fare in breve tempo, spendendo poco e in tutta sicurezza.
L'aver cambiato volto alla citta' ha infatti avuto un effetto fondamentale, la diminuzione della criminalita'. Fra il 1993 e il 2002 il numero di morti violente in citta' si e' ridotto di tre volte.

Attualmente il sindaco di Bogota' e' Luis Eduardo "Lucho" Garzón, un ex sindacalista di umili origini. Le precedenti amministrazioni indipendenti hanno lavorato per dare un nuovo volto alla citta'. Il lavoro che ora attende Lucho e' molto gravoso: riuscire, con le risorse disponibili, a rendere vivibile la citta' anche a quel 50% di popolazione che ancora soffre miseria e poverta'.

Le informazioni di questo articolo sono tratte soprattutto dalla straordinaria tesi di laurea di Simone Grobberio e Guido Robazza.

Abbiamo raccontato la storia di Antanas Mockus anche nel giugno del 2005 su Cacao (clicca qui)

Allegati:

  • Bogota' D.C. una rivoluzione urbana (clicca qui)
  • Il sistema integrato di trasporto di massa (di Simone Grobberio e Guido Robazza) (clicca qui)

Link: www.esperienzeurbane.org/


Appello: Mio papa' sindaco!

Dario, come saprete si e' candidato sindaco a Milano.
Il 29 gennaio si terranno le Primarie e vedremo se riuscira' a battere il candidato di DS e Margherita.
Credo che questa sfida, nella quale Dario si e' buttato, come sempre, senza risparmiare energie e passione, sia molto importante. Innanzitutto perche' si presenta non con una borsa piena di teorie umanitarie ma con un programma vero e fattibile, elaborato coinvolgendo una squadra di architetti, economisti, ingegneri, tecnici della gestione aziendale. Cioe' non ci sono nel suo programma solo "dichiarazioni di principio" ma progetti precisi e dettagliati. E gia' questa e' una piccola rivoluzione pragmatica, di stile della politica: non ideologie ma fatti (vedi www.dariofo.it).
Ma questa sfida delle primarie cade in un momento nel quale lo stile dell'inciucio mostra la corda.
Una vittoria di Dario alle Primarie sarebbe un segnale deciso da parte del popolo di sinistra ai leader dell'Unione: vogliamo che cambi la musica, vogliamo una politica vicina alla gente, vogliamo concretezza e capacita' progettuale.
Lancio quindi un appello a tutti. Aiutateci a sostenere Dario.
E puo' farlo anche chi non e' residente. Sicuramente avete amici e conoscenti milanesi: telefonategli, scrivetegli, smsateli! L'apparato dei maggiori partiti votera' compatto contro Dario.
Solo se decine di migliaia di cittadini andranno a votare potremo sperare in un risultato positivo. Questo di Milano e' un test che avra' valore per tutta Italia. Dateci una mano, sappiamo che i lettori di Cacao sanno fare i miracoli. Lo avete dimostrato quando riusciste a portare due milioni di spettatori a sintonizzarsi sulle trasmissioni
pirata di "Ubu' Bas va alla guerra" e de "L'Anomalo Bicefalo".
Aiutateci e potremo brindare assieme a una vittoria di tutto il movimento. Facciamo sentire che ne abbiamo pieni i coglioni (e le ovaie) non solo di Berlusconi e delle sue leggi per pararsi il culo ma anche di tutta la pastetta inciuciosa nella quale questo meraviglioso paese sta affondando.
Dario Fo sindaco!!!
Beppe Grillo Ministro dell'Ambiente!!!
Daniele Luttazzi Papa!!!
(Le persone serie stanno devastando il pianeta! Non ci restano che i comici!)

Jacopo Fo

lunedì 16 ore 17, continua in chat il dibattito sul web-happening!

Partecipa alla creazione di un nuovo tipo di evento sulla rete il Web-corteo-performance interattivo multimediale! Su questo blog si sta svolgendo un dibattito su un'iniziativa che veda collegati via chat, web radio, forum, web cam eccetera un gran numero di persone che costruiscano in diretta collettivamente su suppporti molteplici un evento (http://www.jacopofo.com/?q=node/547#comment). Se ti interessa partecipare alla progerttazione collegati lunedì 16 alle ore 17 sulla chat: http://www.babylonbus.org/index.php?module=ATWazzurra.


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www.sessosublime.it da ben 5 anni risulta al primo posto su Google e sui principali motori di ricerca quando si cerca la parola chiave sesso. Non si tratta di un sito pornografico, anzi rappresenta la versione internet di una apprezzatissima enciclopedia sul sesso in libreria da oltre 5 anni con 1200 pagine a colori rilegate in quattro volumi e 5 videocassette con monologhi sul sesso di Dario Fo, Franca Rame, Paolo Rossi, Lella Costa, Jacopo Fo. Potete ora ascoltare la versione podcast del nostro sito, con le voci di Jacopo Fo, di altri famosi artisti, e con le voci virtuali delle ragazze e dei ragazzi che interverranno. Collegati a www.sessosublime.it

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Jacopo Fo: consigli semiseri su come fare pace dopo una litigata (dal podcast di RadioMonteCarlo)

Jacopo Fo, RadioMonteCarlo Podcast: la scienza di rivitalizzare il rapporto di coppia. www.amoreamore.it e www.sessosublime.it

Jacopo Fo interviene a RadioMonteCarlo Hi Tech di Daniele Bossari: differenze fra il cervello dell'uomo e della donna www.sessosublime.it 

Jacopo Fo interviene a RadioMonteCarlo Hi Tech di Daniele Bossari: le risse di coppia

mp3 075 Jacopo Fo: disastri di coppia

SessoSublime.it: L'eiaculazione precoce. - estratto nr 3 dello spettacolo di Jacopo Fo: Lo Zen e l'arte di scopare.

SessoSublime.it: Quando lei è vergine. - estratto nr 2 dello spettacolo di Jacopo Fo: Lo Zen e l'arte di scopare.

SessoSublime.it 20050928 estratto nr 1 dello spettacolo di Jacopo Fo: Lo Zen e l'arte di scopare.

SessoSublime.it 20050817 Domande sconcertanti sul sesso - AIED. In questa puntata analizziamo alcune tra le domande sul sesso pubblicate recentemente in un libro dell'AIED www.aied.it Tali domande sono davvero sconcertanti e dimostrano l'inefficacia del sistema scolastico su questi temi.

SessoSublime.it 20050816 Sesso Sublime premessa.

Buon ascolto.

Non trovavo la clitoride

Dov'è il punto G, dov'è la clitoride

Consigli per le ragazze che gli fa impressione il pene...

Frigidità maschile, eiaculazione senza orgasmo (adenia)

Anche il maschio ha la clitoride, si trova al di sotto delle chiappette del glande. Il maschio ha pure il punto L, un altro centro dell'orgasmo maschile sconosciuto. Dal punto L dipende il piacere anale maschile.

Impotenza del maschio


"Il campo da golf biologico"

A S. Alessio, Lucca, l'amministrazione comunale vuole costruire un "campo da golf biologico", spacciandolo per parco fluviale a basso impatto ambientale e fruibile dal pubblico.

Cose da pazzi: un campo da golf, per quanto biologico (ne esiste uno in Toscana: invece di effettuare molti interventi con diserbanti (fino a 10 all'anno) ne vengono operati solo due), richiede comunque enormi quantita' d'acqua. Si stima che 18 buche consumino quotidianamente il fabbisogno idrico di un paese di 8mila abitanti.
Gli agricoltori della zona bestemmiano e propongono una soluzione alternativa. Piantare mais e in mezzo metterci qualche panchina...

(Fonte: Greenplanet)


Storie di ladri

In California, all'interno di un container pronto per partire, la Polizia ha trovato una Corvette decappottabile del 1968 rubata 37 anni fa. L'auto e' stata riconsegnata al legittimo proprietario, che si ritrova ora una macchina d'epoca in perfetto stato e di notevole valore economico.
Non sempre tutto il male viene per nuocere...

(Fonte: Ansa)


Argentina: si presenta al proprio funerale, viva e vegeta.

E' la notizia delle notizie. Dichiarata morta dopo essere sparita da una festa di fine anno (le autorita' avevano trovato un cadavere), Angela Saraiva, 20 anni, e' ricomparsa proprio mentre stava per iniziare il suo funerale. I parenti e amici ne sono ovviamente felicissimi, ma chi e' quella dentro la bara?

(Fonte: Ananova)